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Messaggi - Cornelius

#1
Topolino / Re: Topolino 3673
Oggi alle 15:17:05
Citazione di: Andy392 il Domenica 19 Apr 2026, 18:40:41Io non capisco perché si deve forzatamente inserire Gedeone nella continuity di Don Rosa. Sono degli universi narrativi differenti e tali devono rimanere.
Citazione di: Melus il Domenica 19 Apr 2026, 22:47:38Quello di Don Rosa io lo vedo come un universo alternativo in cui Gedeone non esiste, così come non esistono probabilmente nemmeno Sgrizzo e Pennino, dato che non ci sono sull'albero di Don Rosa. Nell'universo "canonico" però questi personaggi esistono eccome e se si crea una versione aggiornata e completa dell'albero è giusto che siano presenti.

Ovviamente nella narrativa di Don Rosa (ormai 'storicizzata' da vent'anni) Gedeone e Sgrizzo (come altri paperi) non esistono ma nelle storie italiane che riprendono certe tematiche donrosiane la 'non esistenza' di questi personaggi non la sento così forte.

E' vero che anche gli autori italiani non hanno mai fatto incontrare Ortensia e Matilda con Gedeone (oltretutto utilizzati 'in alternanza' rarissimamente, con il contagocce) così come Doretta (lei si protagonista più volte nelle storie italiane degli ultimi anni) non mi pare abbia mai avuto nuovi incontri con la nipote Paperetta, dopo l'esordio scarpiano.

Per cui queste 'realtà parallele' esistono di fatto anche nel fumetto italiano sebbene non mi senta di escludere a priori la possibilità che un giorno si possano incontrare. A meno che non sia la Panini stessa a scoraggiare qualche idea in merito, così come a volte faceva la Egmont con Don Rosa riguardo determinati personaggi. Se un eventuale incontro fra Gedeone e le sorelle potrebbe creare qualche problema familiare di 'coerenza narrativa', quello fra Doretta e Paperetta non vedo quali problemi dovrebbe portare.
#2
La banconota fatta vedere da Uncle fa parte di una serie di 8 con le stesse caratteristiche di diverse posizioni orizzontali e verticali del personaggio in grande e del gruppo di più piccoli che nel lato B hanno sempre pose differenti oltre che le stesse caratteristiche di colori diversificati sotto una luce UV.

Da notare che i personaggi 'restrostanti' sono i classici 6 del merchandising internazionale (Topolino-Paperino-Pippo-Minni-Paperina-Pluto) mentre i Bassotti e Zio Paperone, non apparendo in gruppo, è probabile che siano stati aggiunti successivamente (per fortuna)















#3
Topolino / Re: Topolino 3673
Sabato 18 Apr 2026, 20:14:17
Riguardo l'Albero Genealogico delle (varie) Famiglie dei Paperi (Duck, McDuck e Coot - prima foto allegata dal Topolino 3673) questa rivisitazione di Federico Butticè dell'originale donrosiano mi piace nella sostanza ma non nella 'forma'.

Come già fatto notare da altri utenti, gli 'innesti' di Gedeone e Sgrizzo sembra quasi che abbiano dei 'rigetti': il primo sembra più un 'fratellastro' che un fratello, sia di Paperone che di Ortensia e Matilda, come se avessero in comune un solo genitore (vai a capire quale, fra l'altro)

E' anche vero che non è facile 'conciliare' il papero scarpiano con le papere barksdonrosiane:  a parte il tempo presente, è quello passato che da più 'noie': Gedeone dovrebbe essere il 'quarto fratello' (un po' come Que), nato dopo le sorelle da un Fergus e una Piumina già in là con gli anni (potremmo dire 'al limite')

Però non abbiamo mai visto storie in tal senso, ambientate nella Scozia di fine '800 dove un piccolissimo Gedeone magari domanda al padre dove sia andato il fratello più grande (che poi, in qualche modo, raggiungerà proprio a Paperopoli: da vedere se insieme alle sorelle o poco dopo, da solo). E' innegabile che i fratelli abbiano messo 'radici' in Calisota, anche solo aprendo dei quotidiani (Papersera e Grillo), al contrario delle sorelle che dopo varie peripezie sono tornate (almeno una, Matilda) nella natìa Scozia.

Se Gedeone deve 'prendere le misure' con le sorelle, Sgrizzo non avrebbe problemi ad essere inserito sulla stessa linea orizzontale di Paperoga, Gastone, Paperino e Ciccio (oltre ai 'desaparecidos' Della e Abner) se non fosse che nella linea sottostante gli si dovrebbero collegare due genitori che, a loro volta, dovrebbero rapportarsi con quelli degli altri cugini.

Magari si potrebbe creare un ramo 'sgrizziano' autonomo anche se poi la base per una parentela (magari di secondo grado) bisognerebbe pur giustificarla. Per cui posso capire le 'timidezze' di Butticè che ha preferito aggiungere due testoline in più 'fuori campo' senza doverne disegnare altre con incastri 'pericolosi'.

Circa il padre di Qui, Quo e Qua, non capisco il tabù sulla sua visibilità. Sarebbe così 'scandaloso' dargli un aspetto più o meno generico, di papero adulto, piuttosto che nasconderlo sempre dietro un volatile? Non capisco le 'ritrosie' di Don Rosa in tal senso, sempre che non ci siano dei diktat egmontiani o disneyani. Butticè avrebbe potuto svelare l'identità o avrebbe rischiato pesanti 'punizioni' dalla Disney?

Riguardo gli Amici dei Paperi, ad Archimede, Paperina e nipotine (presenti nell'Albero di Don Rosa) Butticè aggiunge Brigitta, Paperetta, Pico e Newton. Visto che c'è la YéYé avrei inserito anche sua nonna Doretta, sicuramente una amica 'speciale' (soprattutto per Paperone). Se il Don non ha 'osato' affiancare Pico a Matilda (la Egmont gli aveva proibito di utilizzarlo pure nelle storie) ovviamente Butticè si limita a metterlo come 'amico' (per quanto in origine, almeno nei fumetti italiani, era visto come un parente europeo)
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Una curiosità riguardo la seconda foto (sempre dal Topo 3673): l'utilizzo di personaggi quasi mai presenti nelle storie per giochi e quiz. In realtà i 'testimonial' sono quasi sempre character già noti ma in questo caso la presenza di Zia Tessy è importante per tenere a mente o conoscere questi personaggi minori che, se non hanno posto nelle storie (neanche nelle One Page), possono 'consolarsi' nel presentare giochi e quiz.
Meglio di niente è.
#4
Topolino / Re: Topolino 3673
Sabato 18 Apr 2026, 19:10:13
                                                                     
Numero molto valido dove 'quasi' ogni storia ha un suo perché.

Del Mago di Oz  non so nulla a parte la canzone di una giovanissima Judy Garland che canta "Over the Rainbow" nel film del 1939 che non ho avuto mai interesse a guardare. Non sapevo del libro originale e del suo autore e il redazionale che segue la storia di Francesco Artibani è sicuramente interessante.

Non avendo alcuna base per poter giudicare questa 'riscrittura' (non certo parodia in quanto lo stesso soggetto originale potrebbe esserlo) la prendo come viene e, per quanto ami poco il fantasy, la cura con cui i protagonisti sono raccontati e le scenografie disegnate fa si che abbia apprezzato questa prima parte.

Mi chiedo se la strega cattiva dell'Est e la buona del Sud siano trasposizioni di Nocciola e Nonna Papera o se Paolo Mottura abbia preso solo uno spunto estetico non necessariamente legato ai due personaggi.
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La danese di Gorm Transgaard è una delle migliori egmontiane arrivate in questi ultimi tempi: Paperino trova un ennesimo 'nemico' in un certo Byron Bouldervant che sembra Mister Jones (a questo punto si poteva lasciare il vicino di Donald), molto 'pressante' nei riguardi del nipotino campione di arrampicata indoor. Le sue vittorie vengono sottolineate dallo zio in maniera colorita, soprattutto contro gli altri ragazzini perdenti.

La figura del genitore che urla e strepita contro altri ragazzini o contro l'allenatore in favore del proprio figlio è piuttosto familiare in Italia, soprattutto in ambienti calcistici. Però non ricordo (magari sbagliando) che i nostri autori abbiano mai messo Paperino in questo ruolo sicuramente antipatico e diseducativo (forse in qualche vecchia storia)

In questa Scalata al successo Paperino non è da meno del suo 'rivale', ponendosi sul suo stesso piano. Guarda male i suoi nipoti che hanno perso e li sprona a vincere anche per lui, in modo che possa rivalersi su Byron così come quest'ultimo fa sempre nei suoi confronti.

Per fortuna i nipoti sono migliori dei loro zii e così, dopo aver vinto alternativamente varie gare, decidono di vincere insieme quella finale. Per la rabbia dei loro zii che, a questo punto, si sfidano direttamente fra loro per primeggiare, causando una serie di guai per cui verranno puniti dai giudici di gara, sotto lo sguardo divertito dei loro nipoti.

Era da tempo che non vedevo un Paperino così 'diseducativo' verso i nipotini, fuori dal politicamente corretto, con un comportamento negativo dall'inizio alla fine della storia, punito solo dai giudici di gara e mai avente dubbi o freni riguardo le sue azioni nefaste. A me piace 'anche' così.
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Giovanni Eccher tira fuori una storia apparentemente già vista, con robot creati da Archimede che sostituiscono gli antropomorfi in varie attività, ma si inventa una 'caratteristica' riguardo loro che rende il soggetto molto interessante, sotto svariati punti di vista. La figura di Battista è centrale dall'inizio alla fine di questi Robot autodidatti

Questa storia ha una marcia in più anche grazie alle matite di Paolo De Lorenzi, sempre più eleganti e sofisticate nelle loro illustrazioni pulite e ordinate. Il tratto dell'autore si distingue non solo nelle posture dei personaggi ma anche negli sfondi, negli ambienti. Una sua caratteristica è quella di 'allungare' le figure, sia antropomorfe che di fondo: troviamo cosi palazzi molto alti e stretti, quadri rettangolari con le altezze superiori alle basi, poltrone con schienali 'regali' (fra cui quella dello studio del Deposito, con finestrona a ventaglio anch'essa più alta del solito). Tutto molto apprezzabile e godibile

                                                                       
#5
Testate Speciali / Re: Cartonatoni Disney
Venerdì 17 Apr 2026, 17:30:16
Fu una autentica sorpresa sotto l'albero, anche perché non ero a conoscenza di questo volumone. Dal momento che mi compravano il Topolino settimanale da almeno 3 anni, pensarono bene a farmi un regalo natalizio 'adeguato'

E' stato il primo incontro con 'quel' Mickey Mouse di Gottfredson anche perché gli albi del Topolino d'Oro, usciti negli anni precedenti, i miei non me li avevano mai presi. Rimasi dunque stupito sia dalle dimensioni del volume che dalle vignette e dalle storie, decisamente diverse da quelle che abitualmente leggevo sul libretto.

Non credo sia un caso che solo quel primo volume abbia una costa leggermente scollata, segno della mia difficoltà a 'prendere le misure' con quel volumone. Misure che poi imparai a prendere perché i successivi Io Paperino e Io Paperone (che ricevetti nei Natali seguenti) non hanno questo difetto.

Vedendo la cronologia delle uscite, alcuni cartonatoni 'saltarono' (ma recuperati in seguito) forse perché avevano delle copertine diverse da quelle dei 'primi piani'. Infatti i volumi seguenti che presi (o che mi regalarono, non ricordo) sono quelli di Noi QQQ e Io Paperinik.

E per tanti anni ho avuto sempre e solo questi 5 cartonatoni, fino  ai primi anni '90 quando, complice un regalo che mia sorella fece a suo marito (Io Amelia), ripresi interesse per questi particolari libri che poi ripescai nelle fiere e nelle mostre del fumetto che avevo scoperto con 'grave' ritardo. 
#6
Citazione di: Dippy Dawg il Venerdì 17 Apr 2026, 14:07:36Come ripeto, ho qualche perplessità sul formato, ma forse è un problema solo mio...

Non è quello tradizionale 29.5 x 21 che ha caratterizzato tutti i numeri precedenti?
#7
Testate Speciali / Re: Cartonatoni Disney
Giovedì 16 Apr 2026, 12:17:29
Io ne ho 21 su 29, dal primissimo "Io Topolino" regalatomi dai miei nonni nel Natale del 1970 ad alcuni che non conoscevo proprio, presi nelle mostre di fumetti negli anni '90/2000 (ricordo il loro peso sulle spalle, dentro lo zaino)  ;D 

Mi mancano gli ultimi 'fatti in serie' (almeno nelle copertine simili con Paperino) e quelli extra paperi e topi, Fratel Coniglietto, Silly Simphonies e Grandi Favole. Il primo avevo la possibilità di prenderlo a 20 euro a casa di una signora che dava via tutto il materiale collezionistico del marito defunto ma, fra tante cose che presi, quello lo lasciai stare.

A distanza di anni me ne pento anche perché è comunque un volume da collezione, di un personaggio non comune e si trova a prezzi decisamete superiori. Stesso discorso per gli altri due volumi. Gli ultimi 4/5 non mi convincono, più per le copertine copincolla che per i contenuti che dai titoli dovrebbero essere interessanti (non so quanto in parte repliche di volumi precedenti)
#8
Io sono diventato socio con più che altro per gli acquisti senza spese di spedizione a partire da 29 euro ma riguardo il codice la cosa non mi ha mai interessato. Adesso leggo che diversi di voi lo hanno e vedo che è formato da 8 fra lettere e numeri.

Sono andato sul sito e sono arrivato al punto in cui mi viene chiesto se ho un codice (non 'amico', solo un codice) e, in caso negativo, inserirlo all'interno di una barra. Però non dice nulla riguardo il numero di lettere e numeri da inserire. Mi garantite che sono 8 ma come devono essere divisi: 4 e 4, 6 e 2...?
#9
Testate Speciali / Re: Cartonatoni Disney
Mercoledì 15 Apr 2026, 01:59:52
Lo so, c'è l'Inducks, ma era troppo bello questo post fb dei Collezionisti Disney con il riassunto visivo e specifico dei 29 cartonatoni bianchi Mondadori usciti fra il 1970 e il 1997 (strano non si sia chiuso il secolo con il 30° numero)
Un 'necroposting' (visto il 'salto' decennale) che ha la sua ragion d'essere  :innocent:
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  1 - Io, Topolino
  2 - Io, Paperino
  3 - Io, Paperone
  4 - Magic Moments
  5 - Paperino 365 sketches 1936-1945 storie per un anno
  6 - Topolino 365 sketches 1932-1942 storie per un anno
  7 - Noi, Qui Quo Qua
  8 - Le grandi storie di Topolino
  9 - Io, Pippo
10 - Topolino (1935)
 11 - Io, Paperinik
12 - Noi Due - Paperino e Paperina
13 - Noi due - Topolino e Minni
14 - Paperino il Grande
15 - Io & Pippo
16 - Io e Pluto
17 - Silly Symphonies
18 - Le grandi favole a fumetti
19 - Topolino negli anni di fuoco 1939-1944
20 - Io, Amelia la strega che ammalia
 21 - Io, Eta Beta
22 - Paperino mille e 92 strips
23 - Io Fratel Coniglietto
24 - Topolino - Giorno dopo giorno 1950-1953
25 - Paperino - 1072 paperinate in tempi di autarchia
26 - Topolino - Carosello di avventure
27 - Paperino - Un triennio di strips-DOC
28 - Paperino - Le mie allegre domeniche
29 - Paperino - Affari di famiglia

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#10
Commenti sugli autori / Re: Don Rosa
Martedì 14 Apr 2026, 17:51:08
                                                                   Anche Don Rosa non sembra indifferente al 30° di PiKappa  (dalla sua pagina fb)

"Appassionati italiani e greci! Ragazzi, abbiamo una sorpresa per voi! Per la prima volta in assoluto, non solo vi offriremo una stampa di un rarissimo disegno di Don Rosa, "Paperinik" (Superduck/Duck Avenger), recentemente riscoperto (originariamente realizzato su commissione per un fan tedesco nei primi anni 2000), ma è stato anche completamente rimasterizzato e colorato dal nostro amico mago del colore, Paolo Maddaleni, rendendolo esattamente come Don lo aveva sempre immaginato! Questa stampa in formato A3 sarà disponibile al Comicon di Napoli alla fine del mese e al Comic Con di Salonicco il fine settimana successivo, ma ovviamente sarà disponibile anche in tutti i futuri tour di firmacopie"

                                                                       
#11
Collezionabili Disney / Re: Cartonati dei Gadgets
Domenica 12 Apr 2026, 21:49:26
Ottimo per farci un quadretto
#12
Topolino / Re: Topolino 3672
Domenica 12 Apr 2026, 12:29:25
Citazione di: Claudia8 il Domenica 12 Apr 2026, 11:36:51Ipotizzando che De Tops abbia circa 40 anni negli anni Venti, tornerebbero i conti per farlo vivere sia in epoca vittoriana sia negli anni Venti-Trenta.

Si, però se tutte le sue avventure sono ambientate negli anni 1920/30 (come scrive Hero), specificare che è vissuto (anche) nell'età vittoriana ha poco senso.
#13
Topolino / Re: Topolino 3672
Domenica 12 Apr 2026, 11:08:22
Citazione di: Hero of Sky il Domenica 12 Apr 2026, 08:15:28Le Tops Stories sono ambientate tra anni Venti ed anni Trenta, non riesco a rammentare eccezioni.

Dunque ci sarebbe una coerente continuità temporale fra le varie storie sebbene nella didascalia iniziale di quest'ultima (e forse anche in altre precedenti) si parli di un de Tops "vissuto in Inghilterra nell'epoca vittoriana" che va dal 1837 al 1901, periodo nel quale regnò la regina Vittoria.
#14
Topolino / Re: Topolino 3672
Domenica 12 Apr 2026, 00:05:25
In un numero tutto sommato positivo riguardo la qualità delle storie sono rimasto perplesso su alcuni momenti specifici che, nonostante siamo ormai a domenica, metto sotto spoiler   :innocent:

Spoiler
Come può Top de Tops rovinare la sua reputazione per difendere un sito che non è detto verrà selvaggiamente depredato, soprattutto se sotto la sorveglianza di una compagnia privata o nazionale britannica chiamate a gestire la location? E' anche vero che a quei tempi magari non bastava neanche l'ufficialità della scoperta per tener lontani i ladruncoli, sia locali che stranieri. Ad ogni modo il 'sacrificio' del sir è quasi masochistico.

Come può tornare ridente e soddisfatto al Club uno zio Paperone che nella sua ultima impresa non ha cavato un ragno dal buco? Avendo speso, immagino, parecchi soldi per organizzarla? Capisco il divertimento per l'avventura fine a se stessa ma il tycoon che ricordo io quando le cose non giravano come dovevano aveva ben altre reazioni, non così 'zen'. E' anche vero che la rabbia magari la avrà sbollita prima, durante il viaggio di ritorno, per poi presentarsi davanti ai colleghi con quel sorriso che non si aspettavano, anche per non dar loro soddisfazione. La voglio pensare così
[chiudi]

Non ricordo esattamente le date delle precedenti avventure di Sir Top de Tops ma in genere si parla di epoca vittoriana e di XIX° secolo. Per cui se in quest'ultima storia il baronetto agisce negli anni '20 del XX° secolo si immagina che sia piuttosto invecchiato, con un look tipo lo zio Jeremy. Invece è sempre giovane o giovanile, sia nell'800 che nel '900

Inizialmente de Tops sembra de Paperoni: stesso club esclusivo, un maggiordomo simil Battista, la necessità di avere reperti che tutti i suoi colleghi hanno per non restare escluso dalla cerchia che conta. E, come da spoiler, anche una visione 'innocente' dell'avventura.

A parte queste 'note', la storia mi è piaciuta sebbene il messaggio 'positivo' di Pezzin mi sembri un po' troppo sottolineato, per quanto anche all'epoca saranno esistiti dei 'cuori puri' (e il Sir antenato - o forse no - di Topolino sicuramente lo sarà stato, anche nelle avventure precedenti)

Nota di gran merito a Davide Cesarello che in parte mi ricorda l'ultimo Massimo De Vita ma che ha al contempo uno stile personale di grande effetto, fra i migliori in circolazione nel fumetto disneyano.
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Andrea Malgeri continua a sorprendere con le sue storie particolari e mai banali: in questo caso è Paperoga ad avere un feeling speciale con un personaggio sicuramente 'sui generis' ben inserito in un ambito se vogliamo 'realistico' per quanto il contorno non lo sia proprio.

Malachia per la prima volta protagonista assoluto di una storia lunga (32 tavole) che, sebbene sia stata tirata un po' per le lunghe dal pur bravo Pietro B. Zemelo, è comunque carina, scorrevole, piacevole da seguire e da leggere.

In questo numero si salva anche l'americana della DPW, per quanto riunisca, come da vecchia tradizione, paperi e topi nella stessa città generica. Da notare personaggi di sfondo, canidi o tartufati, di diverso colore, dal chiaro allo scuro, abitudine che qui in Italia manca fra i disegnatori che vedono un Calisota poco multietnico e quasi completamente bianco.

#15
Ma allora che 'movie' è!  ;D