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Messaggi - Paolo

#1
Topolino / Re: Topolino 3672
Mercoledì 15 Apr 2026, 12:14:01
Citazione di: Tuta_ il Lunedì 13 Apr 2026, 20:00:53Devo dire che di solito mi trovo generalmente d'accordo con le recensioni del Papersera, ma stavolta (non me ne voglia il sommo Paolo) la mia personale esperienza di lettura è stata esattamente opposta a quella descritta.

Tutt'altro che volertene: il forum è qui apposta, anzi ti "pollicio" il messaggio!  ;D

Citazionedurante la lettura non ho notato alcuna disomogeneità nel tratto di Cesarello

Forse non sono riuscito a spiegarmi: non disomogeneità nel tratto, ma è - secondo me - in una fase di passaggio: mentre prima le sue Tops Stories erano più "legate" al tratti di De Vita, ora questi cenni devitiani restano solo in pochi sprazzi, lassciando spazio al suo stile personale, come ad esempio il maggiordomo di Tops assolutamente "De Vita" o il Pippo all'inizio storia, del tutto "Cesarello".

 -Paolo
#2
Topolino / Topolino 3672
Lunedì 13 Apr 2026, 12:03:04
Recensione Topolino 3672


 Per chi ha alle spalle migliaia di numeri settimanali di Topolino, l’uscita di una nuova storia di Giorgio Pezzin rappresenta sempre un evento degno di attenzione. Non per mero spirito nostalgico, ma per la qualità consolidata della sua produzione e per la capacità, ancora oggi, a oltre cinquant’anni dall’esordio, di offrire spunti di riflessione non banali.

 Top De Tops e il Faraone Perduto si configura come un episodio atipico – o forse come un possibile punto di svolta per il ciclo che vede protagonista il britannico antenato di Topolino. La componente misterica e paranormale risulta attenuata, a favore di un impianto più riflessivo, che mira a sollecitare nel lettore interrogativi e prospettive alternative sulla realtà. Tuttavia, questa scelta mi è sembrata influire negativamente sul coinvolgimento narrativo: la trama appare meno incisiva e appesantita da alcune forzature, come il ricorso allo pseudo-sosia di Gambadilegno o il poco convincente tentativo di aggressione ai danni di De Tops.

 Sul piano grafico, Davide Cesarello prosegue nel progressivo distacco dal modello di riferimento rappresentato da Massimo De Vita. Pur restando riconoscibili alcune influenze, soprattutto nei personaggi secondari, l’autore introduce un tratto più personale, già visto nelle storie dei 500 piedi. Il risultato complessivo risulta al momento disomogeneo: ad oggi l’effetto è un po’ straniante, forse a causa dell’abitudine ad aspettarci delle scelte più tradizionali; di contro alcune tavole ampie e dettagliate aiutano l’immersione nell’atmosfera del racconto.

 Tirando le somme, non si tratta di uno degli episodi più riusciti del ciclo – il cui livello qualitativo elevato è difficilmente replicabile ad ogni episodio – ma di un capitolo che potrebbe acquisire maggiore significato se interpretato come “punto di svolta” delle avventure del Lord inglese da un ambito più simile a quello di Martin Mystère verso quello che vedrà protagonista un disincantato e dubbioso personaggio di inizio Novecento che si oppone al pensiero predominante.

 
Qual è il limite dell’esplorazione?

 Il resto del numero si inserisce in un trend qualitativo un poco infelice che sembra caratterizzare gli ultimi mesi della testata. Il settimanale pare aver perso quella direzione organica e figlia di una progettualità ben definita caratteristica della gestione Bertani, per presentare delle storie dalla collocazione incerta, prive del fattore avventuroso e orientate piuttosto a suscitare un consenso immediato attraverso soluzioni emotive semplificate.

 In questo contesto, Paperoga e la Sinfonia dei 5 Sensi di Andrea Malgeri e Lucio Leoni risulta particolarmente deludente. A fronte delle aspettative generate dai lavori precedenti dell’autore, la storia offre solo spunti sporadicamente riusciti legati al tema della sinestesia, ma nel complesso appare più interessata a illustrare il concetto che a costruire un racconto solido e coinvolgente.

 Va riconosciuto come Topolino abbia storicamente svolto un ruolo importante nell’arricchimento lessicale dei lettori più giovani, introducendo termini e concetti altrimenti poco diffusi. Ancor di più oggi con una semplificazione del lessico certificata da diversi studi. Tuttavia, tale funzione dovrebbe restare subordinata all’efficacia narrativa: quando la componente didattica diventa predominante, il rischio è quello di compromettere il piacere della lettura.

 Decisamente trascurabile Zio Paperone e lo Scranno della Vergogna, che appare più come un esercizio di prova grafica che come una storia compiuta e degna di pubblicazione.

 Di segno opposto Torna a casa Malachia di Pietro Zemelo e Marco Mazzarello, che si distingue per uno stile grafico pienamente in linea con la tradizione disneyana, trovate divertenti e una buona caratterizzazione dei personaggi secondari. La narrazione, pur efficace nei toni, risente tuttavia di un’eccessiva dilatazione: una maggiore sintesi delle 32 tavole avrebbe probabilmente giovato al ritmo complessivo.

 
Gli incontri di Malachia al parco



 Infine, relegata in chiusura dell’albo, la storia di produzione (presumibilmente) danese Furto con sorpresa. Sapevo dalla prima vignetta che avrei dovuto diffidare da questa vedendo Pippo con il maglione arancione, ma un po’ la curiosità, un po’ il dovere di recensore, un po’ il fatto che fosse firmata nientemeno che da Manzoni(!), ho deciso di leggerla comunque… e me ne sono pentito. Non fatelo.

 In conclusione, un numero che tra alti e bassi si piazza nella media. Convincenti le rubriche, tra cui le “lezioni di disegno” di Francesco Guerrini e l’anteprima dedicata al Mago di Oz, che conforta l’auspicio di un’inversione di tendenza nei prossimi numeri.



Voto del recensore: 3/5
Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
https://www.papersera.net/wp/2026/04/13/topolino-3672/


Ora è possibile votare anche le singole storie del fascicolo, non fate mancare il vostro contributo!

#3
Il sito del Papersera / Re: Segnalazione errori del forum
Domenica 12 Apr 2026, 21:49:01
Annuncio di anutenzione:

A causa dei numerosissimi BOT - principalmente legati ai feed AI - la tabella delle sessioni utente è cresciuta a dismisura, la scelta più saggia per evitare casini e degrado di performances è svuotarla completamente, questo significa che tutti noi (incluso il sottoscritto) verranno "buttati fuori" dalla sessione del forum e dovrnano autenticarsi di nuovo per accedere.

E' una scocciatura, ma sarebbe peggio dover intervenire in maniera puntuale.

Tra mezz'ora la stronco, se volete verificare la vostra password è il momento giusto per farlo...

 -Paolo
#4
Topolino / Re: Topolino 3669
Mercoledì 1 Apr 2026, 22:58:01
Citazione di: Luxor il Lunedì 30 Mar 2026, 14:43:10Capisco l'ironia, però meglio un po' più di moderazione negli interventi, manteniamoci sempre su toni civili e rispettosi delle opinioni altrui, grazie.

Ahimé, non era ironia, ma trollaggio premeditato: Oswald e JoeFixIt erano la stessa persona che si è creata due account con i quali "parlarsi"... pane per i denti di uno bravo.

Ovviamente bannati entrambi gli account.

 -Paolo
#5
Il sito del Papersera / Re: Prenotazioni Zero Barra Trenta
Mercoledì 1 Apr 2026, 09:06:40
ATTENZIONE

Ristampare tutti i volumi che ci state chiedendo comporta un notevole impegno economico e logistico (Dove metto gli scatoloni? Come faccio a gestire tutto il volume di pacchi in partenza dall'ufficio? Quante buste imbottite devo comprare? E dove le metto? ecc...)

Quindi, chi di voi fosse disposto ad aspettare Cortona Comics (5-7 giugno) troverebbe la sua copia del volume presso il nostro stand e risparmierebbe anche le spese di spedizione!

  -Paolo

#6
Le altre discussioni / Re: Rockerduck
Venerdì 20 Mar 2026, 10:31:32
Citazione di: Paperinika il Giovedì 19 Mar 2026, 18:48:38Direi che possiamo stoppare sul nascere questa parentesi politica.

Purtroppo c'è chi non ha capito. Provvedo a cancellare, per ora solo i messaggi, poi vedremo.

 - Paolo
#7
Qui il metodo più comodo e rapido per fornire le informazioni richieste:

https://forms.gle/1q83kmHbkgvPk5oP7

 -Paolo
#8
Ciao!

Tutta l'organizzazione - complessa e faticosa - del Premio ha senso se parteciperà il maggior numero possibile di noi appassionati. Il Papersera tutto, quindi, è invitato a partecipare, sia alla fiera, sia alla cerimenia del premio, sia alle cene che faremo in quei giorni, con gli autori presenti .

Le cene saranno come di consueto venerdì sera (con anteprima del librone) e sabato sera, sono ancora tutte da organizzare: dato fondamentale di cui abbiamo bisogno è il numero di partecipanti, che ne dite di "palesarvi" qui di seguito per darci modo di prenotare in tempi brevi/brevissimi?

 -Paolo

#9
Topolino / Topolino 3665
Lunedì 23 Feb 2026, 12:03:51
Recensione Topolino 3665


 
I Tre Moschettieri per il sottoscritto è uno di quei libri-totem che – letti sin troppi anni fa – sono oggi ammantati da un’aura di sacralità e intoccabilità. Questo, però, non mi ha mai indotto automaticamente al sospetto di fronte a nuove rivisitazioni, adattamenti cinematografici, parodie o versioni più o meno semplificate nello svolgimento degli eventi (invero un po’ troppo dilatati nel testo originario): tutte le riletture che ho avuto modo di incontrare hanno avuto comunque come linea guida il legame di amicizia e la spavalderia che uniscono i quattro protagonisti. Dunque non c’era alcun pregiudizio nei confronti della nuova versione Disney annunciata dalla copertina di Francesco D’Ippolito. Allo stesso modo, non ho avvertito il bisogno di un confronto con la storica interpretazione di Martina e De Vita senior, ormai prossima ai settant’anni, ma solo la curiosità di leggere una nuova avventura con D’Artagnan sugli scudi.

 Eppure, quella che ho letto finora sulle pagine del settimanale, in attesa della seconda parte, è qualcosa di diverso: non ho trovato elementi solidi di trama, quanto piuttosto una sequenza serrata di gag verbali e giochi di parole. A Sergio Badino di certo vanno riconosciuti i meriti per molte trovate felici, a cominciare dai nomi dei protagonisti. Tuttavia, a mio avviso, la lettura ne risente: salti di scena, forzature funzionali alla battuta (senza che se ne costruisca adeguatamente l’attesa, con il risultato di “ingolfare” la macchina comica), qualche vignetta che sembra riadattata in fase di post-produzione e, infine, la scelta di Ciccio – personaggio dal carisma pressoché nullo – nel ruolo centralissimo del guascone D’Artagnan, soluzione che a mio avviso non si è rivelata particolarmente incisiva.

 Anche Alessandro Perina ai disegni non sembra offrire la sua prova migliore: vignette molto dense, inquadrature ravvicinate, alternanza di tavole a vignetta singola e doppia che finiscono per trasmettere una certa sensazione di claustrofobia. Resta la speranza che la seconda parte de I Tre Forchettieri possa riequilibrare il giudizio.

 
Gambadilegno e… Gambadilegno

 Scorre invece piacevolmente la storia di Giovanni Eccher e Lucio Leoni, che vede Gambadilegno sfruttare gli esiti sorprendenti di un esperimento del cugino Plottigat. Sebbene la caratterizzazione da “simpatico pasticcione” continui a ridurre lo spessore e la credibilità del personaggio, Gambadilegno vs. Gambadilegno risulta una lettura gradevole, impreziosita dai disegni di Leoni, il cui tratto sottile si coniuga bene con la leggerezza della trama.

 Le 25 pagine di Paperino campione intermittente, invece, non sono all’altezza di quanto ci si aspetterebbe dalla testata storica e di punta del fumetto Disney in Italia. La storia dà l’impressione di provenire da un fascicolo promozionale rimasto nel cassetto: trama improbabile, caratterizzazioni improvvisate, forzature poco credibili. Anche lo stile di colorazione – pur tecnicamente interessante – contribuisce a creare uno stacco evidente rispetto al resto del numero. L’idea di realizzare un omaggio alle Olimpiadi invernali, pubblicato in contemporanea su Topolino e su Le più belle storie Disney Pocket, avrebbe probabilmente meritato una miglior fortuna. Se, come mi è sembrato di capire, non dovessero essere previste altre operazioni simili nei prossimi numeri, non la considererò di certo una mancanza.

 
A dire la verità, neanche io…

 Un po’ sottotono anche la storia di Tito Faraci, Pippo S.O.S. buonumore. Pur apprezzando di norma questo tipo di storie brevi che esasperano un tratto caratteriale del protagonista, devo constatare come in questo caso la vis comica di Pippo appare poco efficace; e nelle sole sei pagine, venuto meno l’aspetto umoristico, resta ben poco su cui soffermarsi.

 Infine, in occasione del decennale della scomparsa di Umberto Eco che ha fatto rifiorire i vari social di suoi articoli ed approfondimenti, mi è tornata alla mente torna alla mente la sua definizione di kitsch come “opera che cerca di commuovere simulando sentimenti prefabbricati”: una falsificazione estetica che, nel tentativo di apparire sublime, rivela la propria natura artificiosa.

 È forse un riferimento eccessivo – e di certo ingeneroso – ma si avvicina all’impressione lasciata da La strada verso il nulla di Fabio Michelini e Luca Usai. Pur riprendendo il titolo di una canzone dei Talking Heads che apprezzo molto, la storia non riesce a trasmettere le emozioni che l’autore espone in modo esplicito: il coinvolgimento corale dei personaggi di Paperopoli, ciascuno con le proprie peculiarità, rende la narrazione molto lineare e prevedibile. La curiosità di scoprire l’origine della “strada verso il nulla” sostiene la lettura, ma la soluzione, relegata all’ultima pagina, lascia la sensazione che l’obiettivo non sia stato pienamente raggiunto.

 Il voto complessivo del fascicolo, dunque, non supera le due stelle, in un 2026 che, almeno per ora, non sembra ancora aver trovato slancio.



Voto del recensore: 2/5
Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
https://www.papersera.net/wp/2026/02/23/topolino-3665/


Ora è possibile votare anche le singole storie del fascicolo, non fate mancare il vostro contributo!

#10
Be', dai, in questo numero c'è l'esordio sulla testata di un giovane ( o:) ) articolista che mi è simpatico!  ;D

 -Paolo
#11
Il sito del Papersera / Re: Segnalazione errori del forum
Martedì 17 Feb 2026, 22:23:58
Citazione di: Dippy Dawg il Martedì 17 Feb 2026, 18:28:04Solo a me non funzionano le polliciate?  :-!
Adesso sono ok! :-)

-Paolo
#12
Il sito del Papersera / Re: Nuova versione forum
Lunedì 16 Feb 2026, 23:25:19
Una bella sistemata è stata data, comprensiva del menù sul forum... fatemi sapere se trovate altri malfunzionamenti.

 -Paolo

#13
Il sito del Papersera / Re: Nuova versione forum
Domenica 15 Feb 2026, 21:59:18
Citazione di: Geena il Domenica 15 Feb 2026, 21:57:07Da cellulare, ora il menù mobile è sempre aperto. Da una parte è comodo, ma dall'altra trovo difficoltà a navigare nel forum: non riesco a chiudere la tendina e quindi mi appare sempre, anche nelle discussioni, impedendomi di usare le scorciatoie a inizio pagina.
Anche per uscire da una discussione è scomodo, perché o si clicca sulla sezione "la community" (tornando però all'inizio della pagina) o premendo tasto indietro.

No, sono lavori in corso... ci saranno un po' di comportamenti strani stasera.

 -Paolo
#14
Il sito del Papersera / Re: TopoOscar 2025
Domenica 15 Feb 2026, 19:46:47
Storie brevi, è stato facile, ero indeciso tra sole 4 storie, con una sicura del voto perché storia Disney e non "semplicemente" una storia apparsa su Topolino.

Storie 16-50, la scelta più difficile tra 6 storie degne di essere rilette e ricordate. Non sono sicuro di aver fatto la scelta giusta, anzi ho parecchi rimpianti e sarei tentato di fare una modifica al regolamento per il prossimo anno...
Indeciso tra le due di Hatequack: preferire l'ossessione o l'oblio? Belle storie entrambe.
Incediso tra le avventure "spiazzanti" Gorgone e Que.
Incediso tra le avventurose Sberleff e flagello degli otto mari.

Storie lunghe, adoro la serie Circus, non l'ho votata per protesta perché è palese che possa dare molto, molto di più, e mi fa rabbia che non lo faccia! Le altre sono state individuate piuttosto facilmente, anche qui con soli due rimpianti.

Tre copertine, facile, con vantaggio delle variant.

Sceneggiatori, disegnatori e autori completi: votare qui dovrebbe essere conseguenza delle scelte fatte per le storie: se mi sono piaciute il merito è dell'autore, quindi...

Testate: non compro più tanto quanto una volta, però sono soddisfatto di quello che ho preso, e quindi l'ho votato.

Sotto spoiler le mie preferenze per gli incauti curiosi:

Spoiler
Brevi:
Malachia e il maggiordomo felino 3pt
Topolino e la tormenta a valanga 2pt
Paperino e Paperoga in: Prendiamo il bus! 1pt

Standard:
Zio Paperone e la maschera di Sberleff 2pt
Qui, Quo, Qua e Newton in: Tutto il resto è QUEstionabile 2pt
Lord Hatequack Presenta: L'ora del terrore Topolino, Pippo e il ripostiglio interminabile 2pt

Lunghe:
Topolino e le vestigia di Z 2pt
Le maschere 2pt
Minni...qualcosa nella pioggia 2pt

Copertine:
Topolino 3620B - Paolo Mottura 2pt
Topolino 3627B - Alessandro Pastrovicchio 2pt
Topolino 3656 - Marco Ghiglione e Marco Mazzarello 2pt

Sceneggiatori:
Casty
Malgeri
Zemelo

Disegnatori:
Casty
Malgeri
Faccini

Autori completi:
Casty
Malgeri
Mastantuono

Testate:
la migliore è "Grandi autori", ma è anche la più "migliorabile" per quanto riguarda le copertine: non possono essere ritagli di vignette! :-(
Poi Almanacco Topolino, strumento per allargare gli orizzonti da lettore!
Infine - per motivi personali - Paperino Sport! :-)
[chiudi]


 -Paolo
#15
Il sito del Papersera / Re: TopoOscar 2025
Mercoledì 4 Feb 2026, 09:32:31
Citazione di: Anapisa il Martedì  3 Feb 2026, 23:30:25Non mi si aprono i link degli autori completi, dice che la connessione non è privata, anche a voi fa così?
Dovrei aver risolto.

- Paolo