Non mi spiego come si sia riusciti a rendere credibili azioni dell'antagonista che sulla carta non lo sarebbero state per nulla.
Il primo esempio consiste nel farlo vestire da donna: un maschio in abiti femminili è una soluzione di solito atta a renderlo buffo eliminando ogni senso di pericolo, tipica delle narrazioni dal tono comico. Eppure qui la minaccia che emana non viene meno.
Ancora più incredibile è la decisione di conferire alla spia una certa scemenza, senza però sminuirla minimamente. Se qualcuno mi avesse raccontato in anticipo come viene sconfitta, sono sicuro che l'avrei giudicata una boiata. La stessa idea, narrata da un altro autore, mi avrebbe fatto cascare le braccia. Invece la sequenza pubblicata, in qualche modo che non riesco a razionalizzare, non risulta affatto ridicola. Anzi, l'evento ne accentua l'instabilità mentale.
Il primo esempio consiste nel farlo vestire da donna: un maschio in abiti femminili è una soluzione di solito atta a renderlo buffo eliminando ogni senso di pericolo, tipica delle narrazioni dal tono comico. Eppure qui la minaccia che emana non viene meno.
Ancora più incredibile è la decisione di conferire alla spia una certa scemenza, senza però sminuirla minimamente. Se qualcuno mi avesse raccontato in anticipo come viene sconfitta, sono sicuro che l'avrei giudicata una boiata. La stessa idea, narrata da un altro autore, mi avrebbe fatto cascare le braccia. Invece la sequenza pubblicata, in qualche modo che non riesco a razionalizzare, non risulta affatto ridicola. Anzi, l'evento ne accentua l'instabilità mentale.












