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Messaggi - Solomon Cranach

#1
Non Solo Disney / Re:Tintin
Venerdì 5 Dic 2025, 21:03:36
Non mi sembra che sia stato segnalato da nessuna parte (parlo in generale di internet) con adeguata enfasi, ma a partire da questo dicembre Editoriale Cosmo (che ha acquistato i diritti di Tintin) inizierà a pubblicare sotto il marchio Alessandro Editore le prime storie del personaggio di Hergé anche nella versione in bianco e nero.

Si tratta di un piccolo evento, perché questi episodi nella loro veste originale non erano MAI apparsi in italiano. In questo modo, anche i lettori nostrani potranno d'ora in poi apprezzare l'evoluzione del segno di Hergé, che le versioni a colori e, soprattutto, ridisegnate degli stessi episodi vanificavano completamente.

Eviteremo così di leggere forse, in futuro, bestialità (sia pure dette in buona fede) del tipo "Certo che fra Soviet e Congo Hergé era migliorato parecchio"... Lo credo bene, la versione di Congo che tutti i lettori italiani conoscono è stata disegnata nel 1946, quindici anni dopo la versione originale!

L'operazione (sempre che vada a termine) riguarderà i seguenti episodi:

2. Tintin in Congo
3. Tintin in America
4. I sigari del faraone
5. Il Loto blu
6. L'orecchio spezzato
7. L'isola nera
8. Lo scettro di Ottokar
9. Il granchio d'oro

(Il primo episodio, è noto, non è mai stato ridisegnato da Hergé e dai tempi dell'edizione Comic Art è disponibile anche in italiano.)

La storia editoriale di Tintin è molto più complicata di quanto si possa pensare (si potrebbe stare a parlarne per ore), e anche negli episodi successivi permangono differenze fra le pre-pubblicazioni (su rivista o su giornale) e le edizioni in volume: per dire, fino all'episodio 13 compreso, Le 7 sfere di cristallo, le storie sono sempre uscite in pre-pubblicazione in bianco e nero e addirittura, dopo la chiusura della rivista Le petit vingtième, in formato strisce quotidiane. Le edizioni in volume, però, per quanto rimontate e colorate, permettono comunque di apprezzare il "nudo" segno nella versione originale, con poche differenze. Questo non era possibile farlo per gli episodi succitati, invece.

Ecco, per esempio, un confronto fra la prima tavola dell'edizione originale e la prima dell'edizione ridisegnata.

Spoiler
[chiudi]

Il caso più clamoroso è forse L'isola nera: la versione che la maggior parte dei lettori italiani ha letto, infatti, è la terza della storia, uscita negli anni sessanta e disegnata de facto quasi interamente da Bob de Moor, il più importante degli assistenti di Hergé. Versione considerata quasi unanimemente disastrosa da tutti i tintinofili del mondo.

Certo è un peccato che, nel caso di Congo, non abbiano usato la vera copertina orginale... Quella impiegata risale agli anni quaranta.

#2
In realtà Fantagraphics iniziò a inserire le storie extra solo dal terzo volume, quindi non si può dire che Rizzoli (che pubblicò i primi due) le avesse saltate.
#3
Il Mercatino / Re:CERCO Gottfredson
Mercoledì 19 Ott 2022, 14:31:35
Up
#4
Vendo i nn. da 1 a 40 della Grande dinastia dei paperi.


190 euro (s.s. incluse, con pacco ordinario tracciabile).
Pagamento via PayPal in modalità "amici e parenti".

Volumi in più che ottime condizioni.

Vendo anche, extra Disney, i nn. da 1 a 75 di Tutto Martin Mystere, a 65 euro (s.s. incluse, con pacco ordinario tracciabile).
#5
Non Solo Disney / Re:Asterix
Venerdì 21 Mag 2021, 20:56:41
Ristampati anche da Nona Arte in un unico integrale (con una traduzione molto migliore rispetto ai volumi Mondadori).

Nona Arte che ha pubblicato pure un altro personaggio di Goscinny e Uderzo, Jehan Pistolet.
#6
Non Solo Disney / Re:Sergio Bonelli
Mercoledì 14 Apr 2021, 17:22:19
Citazione di: luciochef il Mercoledì 14 Apr 2021, 11:07:41Questo perchè (a mio parere) i seppur immensi GL Bonelli e Galeppini "sfruttavano" quel periodo proprio da te indicato su Ken Parker in base a ciò che richiedeva il pubblico: azione a go go, personaggi rudi e con il cuore di ghiaccio, imprese in solitaria al limite della credibilità.
Galleppini, con due l :P Te lo dico non per fare il puntiglioso, ma perché anch'io per molto tempo ho creduto - anche a causa del nome d'arte, che ne presenta solo una - che si scrivesse così.

Sia mai che la mia recente illuminazione possa "illuminare" anche qualcun altro!
#7
Testate Speciali / Re:Nuove Testate Disney - 2021
Mercoledì 14 Apr 2021, 17:15:38
Citazione di: paolo87 il Mercoledì 14 Apr 2021, 17:00:43
https://www.ventennipaperoni.com/2021/04/14/almanacco-topolino-pubblichera-una-nuova-saga/

Ho l' hype alle stelle.
Non sembra male. I disegni, soprattutto, paiono un po' più curati rispetto a quelli a cui ci hanno abituato le (non molte) traduzioni di materiale nordico che abbiamo visto in Italia.
#8
Citazione di: luciochef il Domenica 22 Nov 2020, 11:03:55
Da quando è cominciato questo "progetto" non ho mai espresso la mia opinione perchè, nonostante io sia un lettore di lunga data per quel che concerne Pk, mi sono voluto "tirare fuori" da questa iniziativa.
Ho letto le tantissime opinioni e le numerosissime critiche che sono state mosse ai volumi iniziali ed ora mi compiaccio che, in parte, si stia aggiustando il tiro.
Questa nuova veste editoriale non è assolutamente una novità nel campo dei fumetti (intendo volumi cartonati molto sottili con un "penalizzante" rapporto quantità/prezzo). Il fumetto d'autore francese è da sempre proposto in questo modo. E, negli ultimi anni, anche in Italia si stanno seguendo soluzioni del genere. Chiaro esempio sono le proposte autoriali di Tex.
La differenza sostanziale con i volumi proposti dalla Panini in questo ciclo di Pk è la continuity. Mentre chi acquista un volume di Asterix o di Tex riesce ad avere una storia fatta e finita in ogni volume, con Pk si assiste sempre ad un tassello del "quadro totale". Se ci aggiungiamo il prezzo e soprattutto il grosso sfalzo temporale tra un volume e l'altro si capisce che i lettori pikappici siano messi a dura prova.
Quindi mi sento veramente di fare i complimenti (e non sono per nulla sarcastico) a tutti coloro che stanno supportando questa iniziativa, cosa che detta in "soldoni" permette a loro di poter continuare a sperimentare e prolungare il progetto.
Si vede proprio in modo lampante l'amore che tutti i pkers hanno per il loro personaggio preferito e che dà loro, nei limiti della buona educazione, il diritto ad esternare i propri malumori e le proprie critiche sui punti che non ritengono soddisfacenti o poco approfonditi.
Veramente è proprio il contrario: il fumetto francese "d'autore" (definizione che Oltralpe, giustamente, non esiste) su sta spostando sempre più sul formato librario compatto, mentre è proprio la bande dessinée più popolare e commerciale (come Asterix) che continua ad uscire in cartonati.
#9
Citazione di: Maximilian il Giovedì 19 Nov 2020, 19:13:19
Citazione di: Solomon Cranach il Giovedì 19 Nov 2020, 11:43:51
Questa delle storie bonus di altri autori è una simpatica appendice che torna in quasi tutti i volumi, giusto per informazione (in una sezione a parte, in cui si cerca di sottolineare l'influenza all'estero di Gott).

In uno degli ultimi appaiono I 7 Boglins di Casty/Faccini!
La quale, per inteso, è dal punto di vista dal sottoscritto l'unica davvero meritevole tra quelle selezionate. Le altre o sono graziose o scialbette
Hanno [giustamente] cercato di spaziare fra le varie scuole nazionali, e purtroppo - basta leggere i classici Mega, ma anche la recente Papersera - nessuna è all'altezza di quella nostrana, detto francamente (mi stupisco infatti di come pubblicazioni del genere possano avere un pubblico).
#10
Questa delle storie bonus di altri autori è una simpatica appendice che torna in quasi tutti i volumi, giusto per informazione (in una sezione a parte, in cui si cerca di sottolineare l'influenza all'estero di Gott).

In uno degli ultimi appaiono I 7 Boglins di Casty/Faccini!
#11
Io non ho visto quest'edizione, ma la Rizzoli Lizard aveva le vignette grandi quanto quelle dell'edizione Fantagraphics. Se dici che sono più grandi, allora Panini non ha prodotto un volume fedele come scritto da altri, ma deve aver cambiato qualcosa.

A sinistra una pagina dal quarto volume di Fantagraphics, a destra una dal primo Lizard (la cui rilegatura mi pare perfetta, probabilmente la tua copia è fallata).
L'altezza delle strisce è identica.

#12
La carta dell'edizione Rizzoli non era scadente, ma in linea con quella originale di Fantagraphics. La lucida non serve a niente quando si tratta di riprodurre dei fumetti in bianco e nero, ed è anzi controindicata visto che allontana la lettura dall'esperienza originale (i giornali non hanno una carta lucida).
#13
Citazione di: LYLA.it il Martedì 17 Nov 2020, 09:42:07
Possiedo l’edizione USA, quindi vi dico la mia.

Opera bellissima!!
L’opera è conclusa, non ci saranno altre uscite.
Volumi in b/n con le settimanali: 12 (arriva fino al ‘55, fermandosi prima delle gags)
Volumi a colori con le domenicali: 2
L’edizione italiana, ricchissimi redazionali inclusi, è pari-pari quella USA.

Opinioni personali:
Panini credo che al termine dell’opera riproporrà i primi due volumi già pubblicati da Rizzoli. Molto probabilmente non li ha pubblicati fin da subito per vari motivi che potrebbero essere: evitare di partir con dei “doppioni”; iniziare “col botto” a livelli di contenuti poiché le storie dal 3º volume risultano assai più avvincenti; non è inoltre escluso che Rizzoli/Mondadori abbia ancora l’esclusiva sulla pubblicazione dei volumi (vedremo se è così, se e quando scadrà l’esclusiva, e/o se gli editori troveranno un accordo).

A mio avviso l’unica pecca dell’opera (vale sia per la USA, che per l’italiana, sia se vogliamo anche per gli Anni d’oro) è stato il rimpicciolimento delle vignette. Capisco che oggi un formato più grande sarebbe stato più difficile da vendere, ma IMHO il formato originale (che possiamo trovare su “Il topolino d’oro” o “Le grandi storie, di Traverso”) dà ancor più valore visivo all’opera.

Consiglio: acquistatela senza indugi.

Solo una nota: il "formato originale" delle strisce non esiste, a meno che uno non si riferisca a quello degli originali (chiaramente impossibili da replicare). Ogni giornale all'epoca gestiva la sezione strisce come voleva, qualcuno pubblicandole in grande, qualcuno più in piccolo, qualcuno rimontandole.
#14
Testate Straniere / Re:Pubblicazioni francesi
Lunedì 16 Nov 2020, 01:59:29
Il francese non è una lingua - relativamente - troppo conosciuta, ma l'inglese dovrebbero saperlo tutti. In attesa di un'edizione italiana della collana Disney/Glénat (che forse mai arriverà), nel frattempo a qualcuno potrebbe far piacere sapere che l'editore americano FANTAGRAPHICS ne ha acquisito i diritti, dopo che IDW aveva cercato di proporla ai lettori d'Oltreoceano senza troppo successo.

I volumi di IDW coincidevano con quelli proposti da Giunti, quindi non sono molto interessanti per noi, ma Fantagraphics ha già annunciato due inediti: il volume celebrativo Mickey All-Stars (https://www.fantagraphics.com/products/mickey-all-stars), e - soprattutto - Cafè Zombo di Regis Loisel (https://www.fantagraphics.com/collections/archival/products/mickey-mouse-zombie-coffee), del quale arriverà fra qualche settimana la recensione.
Il primo uscirà a dicembre, il secondo - gasp - il prossimo agosto (sì, Fantagraphics tende ad annunciare i suoi volumi con laaargo anticipo!).
#15
Testate Speciali / Re:Nuove testate Disney - 2020
Sabato 14 Nov 2020, 19:48:45
Citazione di: Maximilian il Sabato 14 Nov 2020, 19:18:49
Citazione di: Cornelius Coot il Sabato 14 Nov 2020, 17:25:13Essendo state tutte strisce autoconclusive [...] non credo abbiano avuto, nel corso dei decenni, un periodo più interessante rispetto ad un altro
Non capisco il nesso tra la premessa e la conclusione
Sono d'accordo. L'ispirazione cambia nel tempo, a prescindere dal formato: anche molte delle persone che apprezzano Schulz (non io) concordano nel dire che nell'ultimo periodo Peanuts avesse perso molta della brillantezza degli esordi. E sempre di autoconclusive di trattava.