Immagino che sia già stata massacrata in questo topic, ma per me "Paperino e l'autostima impossibile" rimane la peggior storia che abbia mai letto.
La trama in breve: Paperino viene continuamente vessato da Paperone, Paperina e Qui, Quo e Qua affinchè possa svolgere le loro commissioni o soddisfare i loro capricci. Stanco di dover subire la loro ingratitudine, il nostro papero acquista un libro sull'autostima e sull'importanza di saper dire di "No". In poco tempo, Paperino riesce a ritrovare il rispetto verso sé stesso, imponendo la propria ragione sul parentame. Ma l'imprevisto si trova sempre dietro l'angolo.
Partiamo dal presupposto che la storia si basa principalmente su una tipica scena della famiglia dei Paperi a cui siamo abituati, ovvero Paperino che si mette a disposizione per il i suoi parenti. E' vero che, in molti casi, Paperino veniva costretto controvoglia a svolgere dei lavori pesanti o persino rischiosi, ma è anche pur vero che, nella maggior parte dei casi, la sua volontà veniva riconosciuta o premiata.
In questa storia, invece, non c'è alcun segno di riconoscenza o di ravvedimento da parte del parentame che si prodiga a "rimettere sulla retta via" il loro papero tuttofare. In altre parole:
In altre parole, è una storia pretenziosa che si limita semplicemente a gettare Paperino in una situazione tossica senza che vi sia una possibilità di uscita. Vi allego il link Inducks della storia in questione:
https://inducks.org/story.php?c=I%2FD+2011-004
La trama in breve: Paperino viene continuamente vessato da Paperone, Paperina e Qui, Quo e Qua affinchè possa svolgere le loro commissioni o soddisfare i loro capricci. Stanco di dover subire la loro ingratitudine, il nostro papero acquista un libro sull'autostima e sull'importanza di saper dire di "No". In poco tempo, Paperino riesce a ritrovare il rispetto verso sé stesso, imponendo la propria ragione sul parentame. Ma l'imprevisto si trova sempre dietro l'angolo.
Spoiler
Infatti Paperone e Paperina, con la complicità di Qui, Quo e Qua, stampano una loro versione del libro affinchè possano riavere il loro personale papero di fatica. Scoperto l'inganno, Paperino decide di fare un viaggio per incontrare di persona l'autore del libro, dove lo attende un'amara sorpresa. Infatti si scopre che anche lo scrittore è continuamente pressato dalla famiglia: inoltre, ha scritto il libro sull'autostima per cercare di saldare i debiti contratti nientemeno che con Paperone stesso. Questa scoperta non ha fatto altro che demoralizzare ancora di più il nostro Paperino che torna ad essere nuovamente il papero tuttofare di sempre.
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Partiamo dal presupposto che la storia si basa principalmente su una tipica scena della famiglia dei Paperi a cui siamo abituati, ovvero Paperino che si mette a disposizione per il i suoi parenti. E' vero che, in molti casi, Paperino veniva costretto controvoglia a svolgere dei lavori pesanti o persino rischiosi, ma è anche pur vero che, nella maggior parte dei casi, la sua volontà veniva riconosciuta o premiata.
In questa storia, invece, non c'è alcun segno di riconoscenza o di ravvedimento da parte del parentame che si prodiga a "rimettere sulla retta via" il loro papero tuttofare. In altre parole:
- non c'è alcun segno di pentimento da parte dei Paperi che li porta a considerare l'idea di come Paperino sia indispensabile per le loro vite
- la storia, inoltre, soffre della mancanza di un finale che possa offrire a Paperino una possibilità di riscatto per i torti subiti
In altre parole, è una storia pretenziosa che si limita semplicemente a gettare Paperino in una situazione tossica senza che vi sia una possibilità di uscita. Vi allego il link Inducks della storia in questione:
https://inducks.org/story.php?c=I%2FD+2011-004












