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Messaggi - Cornelius

#1
Le altre discussioni / Re: Eco del Mondo
Domenica 18 Gen 2026, 22:54:22
Citazione di: Simone Cavazzuti il Domenica 18 Gen 2026, 18:50:41Della, purtroppo, farebbe più fatica a tornare in storie ambientate ai giorni nostri perché risulta ovvio che avrebbe abbandonato i propri figli... Per quanto riguarda Tip e Tap, invece, bisogna tenere in considerazione che 1. non hanno mai vissuto abitualmente da Topolino e che 2. la madre si è vista fin dall'inizio. Siccome Topolino è protagonista di centinaia di storie in cui vive da solo, non è difficile pensare che loro siano con la madre... nel caso di Paperino è assai più inverosimile, e trovare una spiegazione non è cosa semplice. Il fatto che sia bloccata nello spazio profondo per sempre potrebbe essere accettabile.

Capisco che la posizione di Della sia piuttosto 'delicata' ma allora mi chiedo come mai le DuckTales l'abbiano affrontata con apparente disinvoltura. Se, come un tempo, l'animazione avesse una certa influenza sul fumetto, ecco che una Della 'cartacea' non sarebbe impossibile (e già lo è stata negli albi collegati alla serie).

E' anche vero che il mondo delle DuckTales è più aperto ad iniziative del genere non avendo, come il fumetto, una lunga storia alle spalle con delle dinamiche parentali oramai storicizzate. La Disney, permettendo l'arrivo di Della nell'animazione, non vedo perché dovrebbe 'frenare' riguardo al fumetto, un mass media che ha sempre ritenuto 'minore'. Se fino ad oggi è stato fatto poco o nulla, al di là delle one page olandesi, credo sia dipeso più dagli autori che dagli editori e Don Rosa ne è una prova.

Non so quanti spunti dalle DuckTales potrebbero prendere gli autori di fumetti, sia italiani che stranieri. Non ricordo esattamente l'arrivo di Della targata DT (se avvenuto come niente fosse o con una certa enfasi) ma credo che anche nei fumetti le prime storie con lei e i figli dovrebbero avere la leggerezza e la normalità del vissuto quotidiano, come se in fondo ci fosse sempre stata, al di là della sua 'disavventura spaziale' che potrebbe essere discussa e dare il via a nuovi progetti con Zio Paperone (come credo sia stato fatto nelle DuckTales)

Creare un ventaglio di interessi e di situazioni intorno a lei dove, a volte, ci sarebbero 'anche' Qui Quo e Qua, stempererebbe un po' la fatidica reunion madre-figli i quali potrebbero passare dei pomeriggi, se non delle intere notti, a casa sua. Oltretutto Paperino e Della sono fratelli (forse gemelli) e non due coniugi che si litigano la presenza dei pargoli. Un nuovo rapporto comunque equilibrato, fra tutti loro, lo vedrei possibile, potrebbe essere 'armonico'.
#2
Le altre discussioni / Appuntamenti Tondi 2026
Domenica 18 Gen 2026, 19:36:10
  5  gennaio       90°    Topesio                   ("Mickey's Rival"  1936)                               Floyd Gottfredson - Ted Osborne
14  marzo           30°    PiKappa                  ("Evroniani"  1996)                                      Alessandro Sisti - Ezio Sisto - Alberto Lavoradori
  5  maggio        75°    Bassotti                   ("Terror of the Beagle Boys"  1951)          Carl Barks
26  giugno         60°    Cavillo Busillis       ("Paperina testimone oculare"  1966)    Romano Scarpa
26  luglio            70°    Cuordipietra          ("The Second-richest Duck"  1956)         Carl Barks
26  luglio            70°    Edi                            ("The Cat Box"  1956)                                  Carl Barks
14  dicembre     90°    Dottor Enigm        ("Island in the Sky"  1936)                         Floyd Gottfredson - Ted Osborne
18  dicembre     60°    Paperetta               ("Arriva Paperetta YéYé"  1966)                Romano Scarpa

_______________________________________________________________________________________________________________________________________________________

Come da tradizione, apriamo il topic dei così detti 'appuntamenti tondi', vale a dire dei compleanni di alcuni personaggi che durante quest'anno raggiungeranno (o hanno già raggiunto) un numero di anni di esistenza con lo zero come seconda cifra, se non il 25° (un quarto di secolo) o il 75° (tre quarti di secolo). Il secolo tondo lo ha raggiunto Pietro Gambadilegno lo scorso anno (1925-2025)
 
Al momento ne ho trovati 8, in attesa che aumentino con nuove date di nascita 'tondeggianti' scovate da altri utenti. Come dicevo, il primo è già passato: il 5 gennaio Topesio è arrivato al suo 90° anno (auguri, sebbene in ritardo). Avrebbe meritato qualche riga nel libretto, visto che negli ultimi anni è stato saltuariamente ripreso, fino al recente 'Terravento'

Una curiosità che scopro solo adesso: i '70enni' Cuordipietra e Edi sono comparsi la prima volta nello stesso albo, Uncle Scrooge 15 del 26 luglio 1956: Famedoro nella storia principale "Zio Paperone e il Torneo Monetario", Edi in quella breve "Archimede e il traducigatti"

Un 90enne che, al contrario di Topesio, sarà degnamente celebrato (almeno spero) è il Dottor Enigm che nella striscia del 14 dicembre 1936 compariva per la prima volta a bordo della sua macchina volante in "Topolino e l'Uomo Nuvola". Si potrebbe dire che le 'celebrazioni' (più che altro della storia) siano già cominciate con la recente uscita del mega cartonato da 75 euro.

Altra coppia di 'coetanei' è quella Anni '60 formata da Paperetta e l'avvocato Cavillo Busillis che esordirono rispettivamente a dicembre del 1966 (Arriva Paperetta Yé Yé) e a giugno dello stesso anno (Paperina testimone oculare). Anche i Bassotti, zitti zitti, il prossimo 5 maggio andranno incontro al loro 75° anniversario visto che esordirono nel 1951 nella storia "Paperino e la Banda dei Segugi".

Ma il compleanno che avrà sicuramente più celebrazioni (già abbiamo visto alcune anticipazioni nell'ultimo numero 413 di Anteprima) sarà sicuramente quello di PiKappa e dello spillato PKNE, esordienti il 14 marzo 1996. Non solo loro ma anche alcuni personaggi della serie videro la luce proprio in quella prima storia titolata "Evroniani": Angus Fangus, Camera 9, Everett Ducklair, Lyla Lay, Uno, Xhadoom, Zondag oltre agli Evroniani stessi.
#3
Le altre discussioni / Re: Eco del Mondo
Domenica 18 Gen 2026, 17:38:33
Leggendo il tuo interessante e dettagliato articolo mi è rimasto impresso il fatto che la Egmont possa decidere che alcuni personaggi disneyani (Ortensia, Della e suo marito, addirittura Pico) siano da considerare 'morti' e dunque non più utilizzabili. E' vero che Don Rosa aveva già confessato di aver avuto difficoltà anche solo nell'inserire dei camei del tuttologo in un paio di storie (in "Qualcosa di veramente speciale" lo aveva disegnato di spalle o di medio profilo per non rendere troppo evidente la cosa) ma pensavo che il divieto fosse collegato ad una generica 'antipatia' dei danesi nei confronti del professore.

Mi chiedo in tutto questo cosa ne pensasse la casa madre Disney in California (fu lo stesso Walt a battezzare Pico nel cartone "Wonderful World of Color"), visto che è sempre attenta a tutto ciò che capita oltre oceano, dove oltretutto il De Paperis ha mantenuto un notevole protagonismo nei fumetti italiani (e non è poco). Considerando che Pico, come scrivi, è stato poi utilizzato più volte dall'editore danese, allora anche per Della, almeno in Egmont, il divieto di utilizzarla in storie del presente potrebbe essere decaduto.

Stesso discorso per la madre Ortensia che per questo motivo o un altro (il 'complicato' incontro eventuale con il figlio Paperino) non è stata più utilizzata né dal Don né da autori italiani (al contrario della sorella Matilda). Anni fa ricordavo un accenno di Rosa ad una possibile dipartita di Ortensia ma non pensavo fosse un diktat della Egmont. Il fatto che possa essere 'potenzialmente viva' è già qualcosa   :innocent:

La differenza fra madre e figlia è che la prima può essere utilizzata comunque in diverse storie del passato (come ha fatto Kari Khoronen) mentre la seconda, tuttalpiù, può avere delle one page come bambina. Almeno nei fumetti non collegati alle DuckTales, visto che nei loro albi la giovane e adulta Della compare con lo stesso look dell'animazione. Chissà che questo doppio tabù familiare riguardante Paperino non possa essere superato in qualche modo.

La soluzione potrebbe essere più semplice del previsto: come da sempre Tip e Tap compaiono saltuariamente a casa di Topolino (anche loro dovrebbero avere una madre e forse un padre da qualche parte), così anche Qui, Quo e Qua potrebbero alternare storie con lo zio ad altre in cui vivono con Della e magari anche con il misterioso padre (ma questo, forse,  è chiedere troppo)   ;D
#4
Le altre discussioni / Re: Opinioni impopolari
Sabato 17 Gen 2026, 22:11:50
Citazione di: Tuta_ il Martedì 18 Nov 2025, 13:55:05Non ho mai capito l'utilità di Bum Bum Ghigno. È un personaggio che ormai esiste, ha parecchie storie all'attivo e quindi va bene, ma in primo luogo non capisco perché sia stato creato, dal momento che praticamente tutte le sue caratteristiche (tamarindo a parte) erano proprie già di Paperino. Se si sostituisse Paperino a Bum Bum in pressoché tutte le sue storie, non cambierebbe quasi nulla
I due non sono proprio simili. Nella mia visuale Bum Bum è davvero incattivito, spesso antipatico, burbero, scontroso, insopportabile. Anche l'aspetto fisico sembra sottolineare queste caratteristiche, facendoci subito capire con chi abbiamo a che fare. In confronto Paperino è una 'pasta di papero'. Poi lo stesso Donald e Archimede riescono a tirar fuori qualcosa di positivo da lui.

Il fatto che interagisca praticamente solo con loro e non con gli altri paperi, quasi fosse 'inadeguato' nel rapportarsi con loro, acuisce le sue caratteristiche scorbutiche,  di papero solitario che ce l'ha con il mondo intero. Anche Paperino a volte ce l'ha con il mondo intero, ma non è così solo e astioso. E il suo aspetto non è certo 'repellente' ma, potremmo dire, 'attraente'.
#5
Citazione di: paolobar il Venerdì 16 Gen 2026, 21:40:17su anteprima mettono anche the best of paperopoli, che sembrava aver chiuso vista l'assenza della pagina di anticipazione nell'ultimo numero uscito a dicembre, ma parrebbe invece ora che abbia solo cambiato periodicità da bimestrale a trimestrale
Spoiler
(che è l'anticamera della chiusura definitiva)
[chiudi]
Però nell'ultima intervista rilasciata a Fisbio Alex Bertani ha precisato che nel 2026 nessuna delle testate attualmente in circolazione chiuderà. Per cui mi sembrava strano che proprio a inizio anno non si ripresentasse il Best of. Probabilmente le 4 uscite trimestrali di quest'anno saranno 4 esami da superare per decidere se continuare anche nel 2027

Arrivare e superare i 50 numeri è comunque sinonimo di successo, almeno fino ad un certo periodo. Da ricordare anche i numeri 'speciali' Best of dedicati alle storie delle testate 'Paperino' e 'Paperinik'. E' anche vero che il Best of resta sostanzialmente un 'vattelapesca', nonostante la sua divisione in numeri dedicati a Paperopoli e a Topolinia.

Se anche dovesse chiudere resterebbero sempre il Big, Paperino, i Classici d'Autore e i Grandi Classici (tutte testate che sembrerebbero 'inamovibili'), tanto per citare solo 3 dei tanti albi che pubblicano storie del passato, più recente che remoto, invero.

Anche l'Almanacco ha da tempo allungato la sua periodicità da bimestrale a trimestrale, come il Best of.  Però, a differenza di quest'ultimo, è un albo particolare, per collezionisti, per cui una eventuale bassa vendita sarebbe (credo e spero) più 'tollerata' dalla Panini rispetto a quella di un Vatt non così specifico, facilmente sostituibile. 
#6
Collezionabili Disney / Re: Oggettistica varia
Venerdì 16 Gen 2026, 13:21:24
Non mi dispiacerebbe avere, come prossimo gadget, un oggetto a cui non avevo mai pensato. Una chiave, più o meno di questo tipo, ovviamente con personaggi paperi e topeschi.

Al momento l'unica chiave che ho è quella di un vecchio Deposito anni '70, visibile nelle foto allegate. Due salvadanai che ho, bianchi e rettangolari con Zio Paperone, non hanno più la chiave che era allegata in origine.

                                                                     
#7
Collezionabili Disney / Re: Monete di Zio Paperone
Venerdì 16 Gen 2026, 12:45:20
Si potrebbe fare un topic sulle "Monete Improbabili", sempre più numerose. Tante quante quelle "Impossibili" (almeno per me)  :innocent:
#8
Topolino / Re: Topolino 3660
Venerdì 16 Gen 2026, 01:42:35
La storia di questo numero 'tricolore' che più mi ha colpito e sorpreso è quella di chiusura con protagonista Manetta. Francesco Pelosi imbastisce una trama inizialmente lineare ma che ad un certo punto subisce una svolta. Quella donna che allietava le noiose domeniche del tenente non è esattamente un modello di onestà ma il suo allontanamento da quel parco che frequentavano insieme lo riporta a quella noiosa solitudine che mai avevamo visto, fuori dall'orario di lavoro, in modo così esplicito.

Si poteva pensare che Manetta fosse un tipo solitario e che non avesse chissà quale vita una volta uscito dal Commissariato di Polizia. Adamo Basettoni ha la moglie Petulia che lo attende a casa (una delle poche coppie Disney sposate e non fidanzate e che comunque vivono sotto lo stesso tetto) mentre Rock Sassi, data la baldanza e l'età ancora giovane, avrà sicuramente molte cose da fare oltre l'orario di lavoro. L'Ispettore Irk ho l'impressione che possa avere una situazione simile a quella del tenente ma è ancora presto per dirlo.

La signora Olga (fisicamente non così diversa da Petulia) sembrava poter occupare quella casella vuota accanto al tenente che giusto 30 anni fa Romano Scarpa e Giorgio Pezzin modificarono riguardo il commissario. In questo periodo di fertile inventiva autoriale, dove nuovi personaggi diventano fissi (o quanto meno saltuari) più facilmente che in passato, la cosa poteva essere possibile.

Però lo sviluppo della vicenda mi ha fatto propendere per il solito personaggio one shot (quanti ce ne sono stati in passato, andati persi così, quando potevano essere integrati nelle società paperopolese e topoliniana, arricchendo ulteriormente i loro tessuti antropomorfi e dando più spunti narrativi per nuovi plot). Invece, alla fine, per quanto triste, ho scorto una speranza di 'recupero' per Olga (sociale e narrativo), visto che Manetta non sembra voler rinunciare a lei, nonostante tutto.

Unica nota stonata, le tavole di Nicola Tosolini. I personaggi sembrano piuttosto inespressivi e rigidi nelle loro posture. Non solo il character principale ma anche gli altri. Soprattutto Rock Sassi non mi ha convinto per niente. Peccato perché la tipologia di storia avrebbe meritato una cornice illustrativa più adeguata ad un contesto in cui diverse emozioni e stati d'animo la fanno da protagonisti.

                                                                           
#9
Topolino / Re: Topolino 3660
Venerdì 16 Gen 2026, 01:10:12
Dopo 5 anni di ruoli secondari, comunque importanti per la 'operazione rilancio' del nipotino di Paperoga (rilancio italiano visto che le storie passate in cui era protagonista erano tutte brasiliane), l'ultimo sembra essere quello buono per il suo passaggio a protagonista principale, sull'esempio di Newton: dopo "In punta di Pennino", uscita 10 mesi fa, ecco arrivare "In arte Pennino"

L'autore Andrea Malgeri si è recentemente specializzato in 'operazioni impossibili' (tipo quella del Questionabile Que se non dell'ennesimo ritorno di Super Pippo) che sembrano essere comunque riuscite: la prima per la curiosità e i dibattiti che ha suscitato, la seconda per una cura editoriale che ha portato anche a particolari Special Books.

Non so quanto questo 'personaggino' (termine che Mina usò per Gancio il Dritto in una trasmissione televisiva che parlava di fumetti, alla fine degli anni '60) potrà davvero entrare nel 'giro che conta' ma intanto, dopo le 28 tavole a suo nome dell'anno scorso, è arrivato a 34 in questa settimana. La storia non mi ha particolarmente colpito, anche per le illustrazioni un po' confusionarie di Andrea Maccarini (che fa rima con Intini)

In generale non capisco perché certi personaggi giovanissimi debbano essere la fotocopia dei loro zii: Qui, Quo e Qua non lo sono nei confronti di Paperino per cui non vedo perché Newton e Pennino debbano avere lo stesso cappello e abito dei loro zii oltre agli stessi capelli: quelli di Newton potevano essere rossi (tanto per distinguerlo un poco) mentre a Pennino potevano evitare quei ciuffetti sparigliati da papero quasi calvo.

                                                                                 
#10
Collezionabili Disney / Re: Statuine
Giovedì 15 Gen 2026, 12:23:18
Prossime novità riguardo le statuine disneyane:

In occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina usciranno 6 statuine in tema, allegate a varie testate. I prezzi non sono stati ancora chiariti nell'ultima Anteprima 413 uscita oggi mentre in quella precedente (412) erano stati fissati a 10,50 euro per tutte le uscite (anche quelle con doppio gadget).



In occasione del 30° di PKNA (il cui primo numero uscì il 14 marzo 1996), tra le varie iniziative c'è anche quella di presentare una statuina 3D alta 14 cm (in scala con quelle della Disney Collection). Prezzo 13,90 euro (insieme a Topolino 3668)



#11
Dalla pagina fb di Italy Disney Comics (il sito della Disney Battle Royale e delle successive infinite amichevoli...)   :innocent:

"Novità imperdibili per gli appassionati di PK!
Il via ufficiale è fissato per il 5 marzo, con l'esordio di una nuova saga composta da sei episodi inediti, pubblicati uno al mese sulle pagine di Paperinik. La storia si intitola "Cacciatori di Mondi" ed è firmata da Francesco Testi alla sceneggiatura e Federico Franzò ai disegni.
L'11 marzo 2026, in abbinamento a Topolino 3668, sarà disponibile anche una statua alta 14 cm, ispirata al modello 3D a tiratura limitata realizzato nel 2024 da Claudio Sciarrone. Un'uscita che farà gola a molti collezionisti.
Per celebrare i suoi 30 anni è inoltre prevista una nuova avventura di PK, realizzata da Francesco Artibani ai testi e Lorenzo Pastrovicchio alle matite. Si riunisce così il duo creativo che nel 2014 aveva rilanciato il personaggio.
La notizia più clamorosa, però, è un'altra.
Sono in arrivo due albi speciali, PK -1 e PK -2, proposti in formato comic book fedele agli originali spillati, completi di rubriche e apparati redazionali.
Questi due numeri racconteranno eventi precedenti al Numero Zero, funzionando come prequel ufficiali e mostrando le fasi iniziali della nascita di PK.
PK-1 uscirà a Marzo con due Variant Cover.
Un ritorno che amplia l'universo di PK e guarda alle origini... pronti a riscoprirle?"


                                                                 
#12
Topolino / Re: Topolino 3659
Giovedì 15 Gen 2026, 10:20:20
In effetti, se avessi letto il redazionale che seguiva la storia, 'forse' ci sarei arrivato anch'io   ;D
Avevo solo ipotizzato una trasvolata 'metaforica' che poi effettivamente c'è stata. Ad ogni modo, come scrivevo prima, se non si 'italianizza' Topolinia si portano comunque i topi in Italia, con un pretesto o l'altro   :innocent: 
#13
Topolino / Re: Topolino 3659
Mercoledì 14 Gen 2026, 23:38:34
Citazione di: Ruhan il Mercoledì 14 Gen 2026, 23:25:35Più che su una possibile incapacità di memoria canina, sembra che contino sul fatto che per eventuali malintenzionati sarebbe assurdo chiedere ad un cane e per Mickey e co. sarebbe impossibile carpire informazioni da Pluto, a meno che quest'ultimo non voglia consapevolmente tradire gli ufologi e portarli da loro.
Certamente, sebbene Pluto, a modo suo, essendo estremamente intelligente, potrebbe far capire a Topolino & C. che qualcosa non quadra.
Per quanto, come i suoi amici antropomorfi, potrebbe aver perso la memoria di quegli eventi che saranno stati traumatici anche per lui.
#14
Topolino / Re: Topolino 3659
Mercoledì 14 Gen 2026, 23:09:10
Ah, ecco, non ricordavo le scene di quell'episodio.

Lo spin off  "500 Piedi e una zampa" che inizialmente avevo accolto con diversi dubbi mi sta, al contrario, convincendo. Nell'anno del suo 90° Pluto è omaggiato anche da Enna e Cesarello che lo rendono protagonista di queste storie 'laterali'. La sua mimica e le collaborazioni con gli ambigui ufologi sono divertenti e interessanti mentre i suoi amici antropomorfi continuano a vivere normalmente senza alcun ricordo dei fatti avvenuti, per quanto traumatici.

Questa collettiva perdita di memoria da parte dei topoliniani, riguardanti fatti che dovrebbero segnare un 'prima' e un 'dopo', non mi convince del tutto dal punto di vista narrativo. Pluto è l'unico che ancora interagisce con i 500 Piedi, per quanto la sua memoria non credo sia così forte e 'articolata' nel collegare le cose. Onde per cui il 'segreto' degli ufologi è, al momento, al sicuro.
_____________________________________________________________________________

Nella storia di apertura, al di là di un evento non così particolare nelle storie disneyane (un involontario viaggio nel passato), la cosa che più mi ha colpito è stata la reazione di Newton di fronte alla possibilità che suo zio non diventi un inventore: "Sarò l'unico genio di famiglia!", afferma il nipotino con uno sguardo allucinato ed eccitato. E di fronte all'insistenza di Qui per raddrizzare gli eventi, risponde scocciato con un "Umpf! E sia..."

La sua pervicacia nel dimostrare ad Archimede di essere un inventore degno del nome di famiglia non è solo una ricerca di approvazione da parte di un adulto che stima, ammira e (si spera) a cui vuole bene. E' anche una rivalità fino ad oggi malcelata che nasconde una intrinseca voglia di prevalere, di primeggiare fra i Pitagorici. Se questo traguardo fosse semplificato da una 'deviazione esistenziale' dello zio, ecco che la meta finale sarebbe raggiungibile fin da subito. Dimenticando, però, le esistenze di Fulton, Cacciavite e Copernico. 
#15
Topolino / Re: Topolino 3659
Mercoledì 14 Gen 2026, 20:14:18
Molto americana è invece la storia, non a caso della DPW in salsa marveliana, che si rifà alla saga donrosiana. Mi chiedo quanto a Don Rosa, autore molto 'realistico', possano essere piaciute queste intromissioni aliene e questo proliferare di Paperoni di tutte le tipologie ed età. Paperoni che Jason Aaron mischia con i suoi antenati facendo dire al conte Braccio di Ferro addirittura "Io sono Paperone" (casomai sono un McDuck, un De' Paperoni)

Evidentemente agli americani piacciono queste trasposizioni kolossal di fumetti europei (Don Rosa ha scritto la sua Saga con la Egmont), queste estremizzazioni fisiche e psicologiche di fatti e personaggi. Estremizzazioni che nella Saga di Don Rosa erano solo accennate e non erano certo il plot delle sue storie. Forse l'unico momento di 'condivisione' fra Aaron e Rosa potrebbe essere quello riguardante Doretta: immagino che il Don sarebbe d'accordo riguardo il giorno più nero di Paperone collegato a lei.