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Discussioni - Giona

#1
È ormai il momento di aprire il thread con tutte le produzioni disneyane trasmesse dalle televisioni in chiaro (lungometraggi, corti, live action e non solo) in occasione delle festività natalizie del 2025-26.
Le informazioni che sono contenute qui sono tratte da guide televisive cartacee e siti ufficiali delle emittenti; per i primi giorni ho fatto riferimento anche alla pagina delle anteprime sul sito Regnodisney.it

Come siamo soliti fare, ho evidenziato i Classici Disney e i Film Pixar, ad ogni titolo di film è associato il relativo link IMDB per avere così tutte le informazioni sulla pellicola che stiamo per vedere.

La programmazione è sempre in divenire; ogni correzione o nuova segnalazione è, come sempre, ben gradita!

Venerdì 19 dicembre 2025
Rai Storia, 21:10 La vera storia di Walt Disney (1ª parte)
Rai 2, 21:20 Mulan (live action 2020) (spett. 947.000 - 5,6%)

Sabato 20 dicembre 2025
Rai 4, 1:15 Speciale Wonderland: Viva Topolin! (ep. 1)

Domenica 21 dicembre 2025
Rai Gulp, 20:30 Descendants 3
Rai 2, 21:00 Lo schiaccianoci e i quattro regni (spett. 851.000 - 4,5%)
Rai Storia, 23:05 La vera storia di Walt Disney (1ª parte) (R)

Mercoledì 24 dicembre 2025
Rai 2, 21:00 Canto di Natale di Topolino (spett. 816.000 - 5,2%)
- L'albero di Natale di Pluto (spett. 859.000 - 5,5%)
- Paperino, l'inverno e gli orsi (spett. 880.000 - 5,7%)
Rai 2, 21:30 Zootropolis (spett. 1.080.000 - 7,7%)

Giovedì 25 dicembre 2025
Rai Movie, 18:20 Navigator
Rai 2, 21:00 I nipoti di Paperino (spett. 683.000 - 3,9%) - La festa di Pluto (spett. 712.000 - 4,0%) - Paperino e la goccia (spett. 816.000 - 4,5%) - Le esercitazioni di Pippo (spett. 843.000 - 4,6%) - Pluto postino (spett. 906.000 - 5,0%) - Ape di guardia (spett. 1.031.000 - 5,7%)
Rai 2, 21:30 Il ritorno di Mary Poppins (spett. 878.000 - 5,6%)
Rai 3, 21:20 Soul 1ª tv (spett. 601.000 - 3,4%)

Venerdì 26 dicembre 2025
Rai 2, 21:00 Paperino sonnambulo (spett. 720.000 - 3,8%) - Topolino giardiniere (spett. 713.000 - 3,8%) - Casa dolce casa (spett. 709.000 - 3,8%) - Disastri in cucina (spett. 834.000 - 4,5%) - Pattinare che passione (spett. 1.134.000 - 6,2%) - Tutti a tavola (spett. 1.328.000 - 7,3%)
Rai Storia, 21:10 La vera storia di Walt Disney (2ª parte)
Rai 2, 21:30 La bella e la bestia (live action 2017) (spett. 1.537.000 - 10,4%)

Sabato 27 dicembre 2025
Rai 4, 1:30 Speciale Wonderland: Viva Topolin! (ep. 2)

Domenica 28 dicembre 2025
Rai Storia, 22:50 La vera storia di Walt Disney (2ª parte) (R)

Martedì 30 dicembre 2025
Rai 2, 21:20 La casa dei fantasmi 1ª tv (spett. 709.000 - 4,6%)
Rai 4, 23:05 Speciale Wonderland: Viva Topolin! (ep. 3)

Mercoledì 31 dicembre 2025
Rai 2, 21:20 Lilli e il vagabondo (spett. 913.000 - 5,9%)

Giovedì 1° gennaio 2026
Rai 1, 21:30 Biancaneve e i sette nani (spett. 2.831.000 - 15,9%)

Venerdì 2 gennaio 2026
Rai 2, 21:30 Crudelia (spett. 926.000 - 5,8%)

Sabato 3 gennaio 2026
Rai 4, 1:05 Speciale Wonderland: Viva Topolin! (ep. 3) (R)

Martedì 6 gennaio 2026
Rai 2, 21:30 Genitori in trappola (spett. 794.000 - 4,6%)
Rai 4, 23:35 Speciale Wonderland: Viva Topolin! (ep. 4)

Venerdì 9 gennaio 2026
Rai 2, 21:20 Togo - Una grande amicizia (spett. 753.000 - 4,1%)

Sabato 10 gennaio 2026
Rai 4, 1:00 Speciale Wonderland: Viva Topolin! (ep. 4) (R)
#2
È ormai il momento di aprire il thread con tutte le produzioni disneyane trasmesse dalle televisioni in chiaro (lungometraggi, corti, live action e non solo) in occasione delle festività natalizie del 2024-25.

Da consuetudine, ho evidenziato i Classici Disney e i Film Pixar, ad ogni titolo di film è associato il relativo link IMDB per avere così tutte le informazioni sulla pellicola che stiamo per vedere.

La programmazione è sempre in divenire; ogni correzione o nuova segnalazione è, come sempre, ben gradita!

Sabato 21 dicembre 2024
Rai Gulp, 16:00 Descendants
Rai Gulp, 20:30 Descendants 2
Rai Yoyo, 20:50 I miei amici Tigro e Pooh: Il musical di Tigro e Pooh
Rai 2, 21:20 La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera (spett. 780.000 - 4,7%)

Domenica 22 dicembre 2024
Rai 2, 21:20 La carica dei 102 - Un nuovo colpo di coda (spett. 907.000 - 4,9%)

Lunedì 23 dicembre 2024
Rai Movie, 16:20 Chi ha incastrato Roger Rabbit?
Rai 2, 21:00 Canto di Natale di Topolino (spett. 1.129.000 - 5,6%)
Rai 2, 21:27 L'albero di Natale di Pluto (cortometraggio)
Rai 2, 21:35 Mulan (2020) 1ª tv (spett. 1.702.000 - 9,6%)

Martedì 24 dicembre 2024 (Vigilia di Natale)
Rai 3, 21:10 Luca 1ª tv (spett. 875.000 - 5,8%)

Mercoledì 25 dicembre 2024 (Natale)
Rai 2, 21:00 Paperino, l'inverno e gli orsi (cortometraggio)
Rai 2, 21:08 I pompieri di Topolino (cortometraggio)
Rai Movie, 21:10 Herbie - Il supermaggiolino
Rai 2, 21:16 Pluto postino (cortometraggio)
Rai 2, 21:22 Topolino giardiniere (cortometraggio) (spett. 722.000 - 4,2% riferiti all'intero slot)

Venerdì 27 dicembre 2024
Rai Yoyo, 20:50 I miei amici Tigro e Pooh: Un Natale da superdetective
Rai 1, 21:30 Aladdin (2019) (spett. 2.543.000 - 15,3%

Sabato 28 dicembre 2024
Rai Gulp, 16:00 Descendants 2 (R)
Rai Gulp, 20:30 Descendants 3
Rai Yoyo, 20:50 Topolino e Minni: il desiderio di Natale
Rai 2, 21:00 Disastri in cucina (cortometraggio)
Rai 2, 21:10 Gita al pueblo (cortometraggio)
Rai 2, 21:15 Casa dolce casa (cortometraggio)
Rai 2, 21:20 Tutti a tavola (cortometraggio) (spett. 598.000 - 3,2% riferiti all'intero slot)

Lunedì 30 dicembre 2024
Rai 2, 21:00 Paperino sonnambulo (cortometraggio)
Rai 2, 21:08 Costruttori di barche (cortometraggio)
Rai 2, 21:15 Vacanze hawaiane (cortometraggio) (spett. 551.000 - 2,7% riferiti all'intero slot)

Martedì 31 dicembre 2024
Rai 2, 21:20 Gli Aristogatti (spett. 1.111.000 - 7,1%)

Giovedì 1º gennaio 2025
Rai 2, 0:40 Aladdin (2019) (R)
Rai 2, 21:00 La festa di Pluto (cortometraggio)
Rai 2, 21:08 Paperino e la goccia (cortometraggio)
Rai 2, 21:15 La guerra dei pop corn (cortometraggio)
Rai 2, 21:22 Le esercitazioni di Pippo (cortometraggio)
Rai 2, 21:28 Ape di guardia (cortometraggio) (spett. 814.000 - 4,2% riferiti all'intero slot)
Rai 1, 21:22 Togo - Una grande amicizia 1ª tv (spett. 2.676.000 - 16,1%)
Rai Yoyo, 21:25 Frozen Fever
Rai Yoyo, 21:35 Frozen - Le avventure di Olaf

Venerdì 3 gennaio 2025
Rai 1, 21:30 Cenerentola (2015) (spett. 4.033.000 - 21,8%)

Sabato 4 gennaio 2025
Rai Movie, 18:05 Gli Aristogatti (R)

Domenica 5 gennaio 2025
Rai 1, 21:30 Mary Poppins (spett. 2.607.000 - 16,7%)

#3
Dopo una snervante attesa, ecco a voi il thread con tutte le produzioni disneyane trasmesse dalle televisioni in chiaro (lungometraggi, corti, live action e non solo) in occasione delle festività natalizie del 2023-24.

Da consuetudine, ho evidenziato i Classici Disney e i Film Pixar, ad ogni titolo di film è associato il relativo link IMDB per avere così tutte le informazioni sulla pellicola che stiamo per vedere.

La programmazione è sempre in divenire; ogni correzione o nuova segnalazione è, come sempre, ben gradita!

Domenica 24 dicembre 2023
Rai 2, 17:30 Once Upon a studio 1ª tv (cortometraggio in tecnica mista) (spett. 275.000 - 2,3%)

Lunedì 25 dicembre 2023
Rai 2, 21:20 Cruella 1ª tv (spett. 1.271.000 - 7,5%)

Martedì 26 dicembre 2023
Rai 1, 21:20 La Sirenetta (spett. 2.112.000 - 11,9%)

Mercoledì 27 dicembre 2023
Rai 1, 21:20 Dumbo 1ª tv (spett. 2.265.000 - 12,8%)

Giovedì 28 dicembre 2023
Rai 1, 21:20 Il ritorno di Mary Poppins (spett. 2.204.000 - 13,1%)

Domenica 31 dicembre 2023
Rai 2, 21:20 La carica dei 101 (spett. 1.107.000 - 6,8%)

Lunedì 1° gennaio 2024
Rai 2, 21:00 Genitori in trappola (spett. 1.333.000 - 7,3%)

Martedì 2 gennaio 2024
TV 2000, 20:55 Zanna Bianca - Un piccolo grande lupo

Mercoledì 3 gennaio 2024
TV 2000, 20:55 Il segreto di Pollyanna

Sabato 6 gennaio 2024
TV 2000, 21:20 Il magico mondo di Walt Disney (film biografico, non prodotto dalla Walt Disney Company)

Domenica 7 gennaio 2024
TV 2000, 12:50 Il magico mondo di Walt Disney (R)
TV 2000, 23:05 Zanna Bianca - Un piccolo grande lupo (R)
#4
Le altre discussioni / Quel maledetto giorno del 1945
Martedì 19 Dic 2023, 18:45:28
Questo topic è un'ucronia che mi è stata ispirata da Quel maledetto giorno del 1962. Si basa sull'ipotesi che l'autore disneyano Federico Pedrocchi non sia morto nel mitragliamento del treno sul quale viaggiava durante la Seconda guerra mondiale ma abbia continuato la sua opera di fumettista per molti anni. Lascio ai lettori del forum il divertimento di discernere i dati storici da quelli di fantasia.

Nel generale clima di ricostruzione dopo la travagliata conclusione della Seconda guerra mondiale, nel dicembre del 1945 ripresero le pubblicazioni di Topolino nel formato giornale. A dirigerlo fu chiamato l'allora trentottenne Federico Pedrocchi, che aveva scritto diverse tra le prime storie italiane con personaggi disneyani (una tra tutte Paolino Paperino e il mistero di Marte) e che aveva già diretto alcune testate a fumetti della Mondadori. Come già avveniva nel periodo prebellico, il settimanale pubblicò storie americane, sia di quelle a strisce quotidiane sia di quelle concepite per i comic book opportunamente rimontate, non tutte di produzione disneyana, e storie che erano state sceneggiate da Pedrocchi negli anni precedenti ma che erano rimaste inedite a causa prima della trasformazione di Topolino in "Tuffolino" per motivi censori e poi della sospensione delle pubblicazioni.

Nel 1948 Pedrocchi ricevette, nel suo ufficio di Milano, la visita di un aspirante fumettista veneziano, di nome Romano Scarpa. Questi, notando una cesura nello stile in cui erano disegnate certe storie a strisce, pensò che allo "storico" disegnatore di Topolino (che fu poi indicato come Al Levin, prima che si conoscesse il suo vero nome di Floyd Gottfredson) ne fossero subentrati altri, e si propose come tale. Pedrocchi lo smentì immediatamente mostrandogli le strisce originali ancora da tradurre, ma rimase colpito dallo spirito d'iniziativa del giovane veneziano, al punto che decise di metterlo alla prova: lo incaricò di tradurre in immagini un suo soggetto con Biancaneve e i Sette Nani che teneva nel cassetto, Biancaneve e la fata della fonte argentata. Questa fu la prima storia di Romano Scarpa pubblicata su Topolino giornale; molte altre ne sarebbero seguite durante gli anni, con personaggi tratti dagli altri "classici" Disney (in particolare da Cenerentola e La Bella Addormentata nel bosco) e abitanti di Paperopoli e Topolinia, ai quali il sodalizio Pedrocchi-Scarpa avrebbe dato nuove creazioni o identità. Ne sono esempi Paper Kid (chiaramente ispirato a Nembo Kid) in cui Paperino, rivestito di una calzamaglia rossa e di un mantello blu, ottiene dei superpoteri dopo aver mangiato delle brustoline tratte da zucche extraterrestri cresciute nel suo orto, oppure Pippo Bat, una versione dark di Pippo che combatte il crimine nei bassifondi di Topolinia grazie ai marchingegni costruiti da suo nipote Gilberto. È opinione mai confermata che il merito della creazione di questi supereroi, che col tempo avrebbero conquistato un posto nel cuore dei lettori, sia stato anche dell'allora segretaria di redazione Elisa Penna.
Ma nel frattempo era successo anche un altro evento di fondamentale importanza: il passaggio dal formato "giornale" al formato "libretto", imposto dall'editore per potere sfruttare a pieno le rotative di Selezione dal Reader's Digest, di cui aveva iniziato l'edizione italiana. Quest'imposizione fu mal digerita da Pedrocchi, che non amava il formato del libretto, che per lui non valorizzava adeguatamente le tavole. Per questo motivo da quel momento fu solito dirottare le sue storie e quelle tratte dai comic book americani (tra le quali quelle del "bravo autore dei paperi", noto poi come Carl Barks) sulla testata parallela degli Albi d'Oro, che vide le sue vendite impennarsi quando pubblicava materiale disneyano, mentre il "libretto" restò per un certo periodo sotto le aspettative.
In quel periodo si verificò un addio tra le polemiche: quello di Guido Martina, detto "il Professore", già autore di una storia dai tratti molto surreali, Topolino e il Cobra Bianco, la cui pubblicazione era iniziata sul "giornale" ed era terminata sul "libretto". Quando Pedrocchi bocciò il soggetto di Martina per L'Inferno di Topolino, una parodia della cantica dantesca nella quale avrebbero trovato posto gran parte dei personaggi disneyani concepiti fino a quel momento, il Professore decise d'interrompere la collaborazione con la Mondadori. Passò a scrivere storie per Il Vittorioso, sul quale ottenne una certa popolarità la sua serie Lo Zione d'America, in cui l'avaro miliardario Giovanni Nattani (per gli americani "Jonathan"), che aveva fatto la sua fortuna oltreoceano, costringeva lo squattrinato nipote Aldino a seguirlo nei viaggi e nelle imprese più bizzarri alla ricerca di tesori perduti; una serie in cui molti hanno voluto vedere  un'influenza del rapporto tra Paperon de' Paperoni e Paperino. Fu solo dopo il 1968, col pensionamento di Pedrocchi, che tornarono ad essere pubblicati su Topolino dei suoi soggetti disneyani, in particolare le cosiddette "grandi parodie" di classici della letteratura, della musica e del cinema, affidate per lo più alle matite di Giovan Battista Carpi; anche se tra gli appassionati rimane tuttora il rammarico dell'Inferno di Topolino che non vide mai la luce.
Come accennato, all'età di sessant'anni, nel 1968, Pedrocchi lasciò la Mondadori e la direzione di Topolino, che fu affidata al suo vicedirettore e collaboratore di vecchia data, Mario Gentilini. Quello di Gentilini fu più che altro un interregno, poiché dopo qualche anno passò le redini a Gaudenzio Capelli, che pur nella difficoltà di un mutato contesto socioculturale (con l'arrivo anche in Italia della televisione a colori e l'esplosione dei canali privati, molti dei quali trasmettevano inedite serie animate con cui catturavano l'attenzione del pubblico più giovane), riuscì a portare il settimanale a tirature record, anche grazie alla mossa di allegargli dei gadget. Nuove storie scritte da Pedrocchi continuarono a comparire anche negli anni successivi: l'ultima, scritta alla ragguardevole età di 87 anni, fu una storia corale pubblicata in occasione delle Olimpiadi di Atlanta del 1996, che vide ancora Romano Scarpa ai disegni.
Federico Pedrocchi morì nella sua casa di Castiglione Olona, in provincia di Varese, il 20 gennaio 2000, all'età di 92 anni. Gli sono stati intitolati una piazza in un'area di nuova urbanizzazione a Roma e il Museo del Fumetto di Lucca.
#5
Ed ecco quindi il thread con tutti i lungometraggi, corti, live action e non solo in occasione delle festività natalizie del 2022-23.

Da consuetudine, ho evidenziato i Classici Disney e i Film Pixar, ad ogni titolo di film è associato il relativo link IMDB per avere così tutte le informazioni sulla pellicola che stiamo per vedere.

Ho fatto inizialmente riferimento all'"anteprima" pubblicata su ventennipaperoni.com; seguiono integrazioni con le pubblicazioni a stampa, i siti ufficiali dei canali e il servizio di Televideo Rai.


Ogni correzione o nuova segnalazione è, come sempre, ben gradita!

Sabato 17 dicembre 2022
Rai Yoyo, 20:25 Frozen Fever
Rai Yoyo, 20:45 I miei amici Tigro e Pooh: Un Natale da superdetective

Sabato 24 dicembre 2022
Rai Yoyo, 20:25 Frozen - Le avventure di Olaf
Rai Yoyo, 20:45 I miei amici Tigro e Pooh: Un Natale da superdetective

Lunedì 26 dicembre 2022
Rai 1, 21:10 La Bella e la Bestia HD (spett. 2.380.000 - 14,4%)

Martedì 27 dicembre 2022
Rai 1, 21:10 Aladdin 1ª tv HD (spett. 3.152.000 - 19,3%)

Giovedì 29 dicembre 2022
Rai 2, 21:10 Frozen 2 - Il segreto di Arendelle 1ª tv HD (spett. 999.000 - 5,5%)

Venerdì 30 dicembre 2022
Rai 3, 21:20 Alla ricerca di Dory HD (spett. 956.000 - 5,3%)

Sabato 31 dicembre 2022
Rai Yoyo, 20:25 Sofia la principessa: C'era una volta una principessa (episodio pilota della serie TV)
Rai 2, 21:10 Gli Aristogatti HD (spett. 1.094.000 - 6,8%)

Lunedì 2 gennaio 2023
Rai 1, 21:10 Il re Leone 1ª tv HD (spett. 3.031.000 - 16,5%)

Martedì 3 gennaio 2023
Rai 3, 21:10 Sister Act: Una svitata in abito da suora (spett. 1.865.000 - 10,1%)

Mercoledì 4 gennaio 2023
Rai 3, 21:10 Sister Act 2: Più svitata che mai (spett. 1.722.000 - 10,0%)

Giovedì 5 gennaio 2023
Rai 3, 21:10 Cenerentola HD (spett. 3.395.000 - 19,3%)

Domenica 8 gennaio 2023
Canale 5, 21:20 Captain Marvel 1ª tv HD (Disney/Marvel) (spett. 1.383.000 - 7,7%)
#6
Riprendiamo la tradizione di aprire un thread con tutti i lungometraggi, corti, live action e non solo in occasione delle festività natalizie del 2021-22!

Da consuetudine, ho evidenziato i Classici Disney e i Film Pixar, ad ogni titolo di film è associato il relativo link IMDB per avere così tutte le informazioni sulla pellicola che stiamo per vedere.

Per la compilazione di questo post ho fatto riferimento alla programmazione pubblicata sul servizio Televideo Rai e sul settimanale Telesette a partire dalla settimana tra il 19 e il 25 dicembre; per le successive ho fatto riferimento all'"anteprima" pubblicata su ventennipaperoni.com.


Ogni correzione o nuova segnalazione è, come sempre, ben gradita!



Sabato 18 dicembre 2021
Rai Yoyo, 21:20 Le avventure di Winnie the Pooh

Lunedì 20 dicembre 2021
Rai 2, 21:20 Alla ricerca di Dory HD  (spett. 677.000 - 3,0%)

Mercoledì 22 dicembre 2021
Paramount Network, 21:10 Il giro del mondo in 80 giorni

Sabato 25 dicembre 2021
Spike, 14:10 Il giro del mondo in 80 giorni
Rai Yoyo, 20:25 I miei amici Tigro e Pooh: Un Natale da superdetective
Rai 3, 21:20 Coco 1^ tv HD  (spett. 1.280.000 - 6,3%)

Domenica 26 dicembre 2021
Rai 1, 21:20 Maleficent - Signora del male 1^ tv HD  (spett. 2.980.000 - 15,1%)

Lunedì 27 dicembre 2021
Rai 1, 21:20 Cenerentola HD  (spett. 4.164.000 - 18,7%)

Mercoledì 29 dicembre 2021
Rai 1, 21:20 La Bella e la Bestia HD  (spett. 4.003.000 - 19,1%)

Venerdì 31 dicembre 2021
Italia 1, 15:50 Into the Woods HD  (spett. 404.000 - 2,9%)
Rai 2, 21:20 Gli Aristogatti HD  (spett. 1.594.000 - 7,8%)

Domenica 2 gennaio 2022
Rai 2, 21:20  Genitori in trappola  (spett. 1.605.000 - 7,2%)

Lunedì 3 gennaio 2022
Rai 1, 21:20  Il ritorno di Mary Poppins 1^ tv HD  (spett. 3.856.000 - 18,1%)

Sabato 8 gennaio 2022
Italia 1, 21:20 Zootropolis HD  (spett. 1.120.000 - 4,7%)

Domenica 9 gennaio 2022
Italia 1, 21:20 Doctor Strange (Disney/Marvel) (spett. 1.105.000 - 4,9%)
#7
Già citata in molti altri dibattiti, finora ne mancava uno su questa magnifica storia scritta da Giorgio Pezzin e disegnata da Massimo De Vita: https://inducks.org/story.php?c=I+TL+1438-AP . Per me si tratta della migliore storia di questo due di autori con i paperi, ed è significativa perché profetizza, con oltre dieci anni d'anticipo, l'enorme sviluppo che avrebbe avuto internet, con tutte le sue potenzialità e i nuovi problemi che avrebbe generato. Cosa che viene riconosciuta anche in un articolo sul sito del Corriere della Sera: https://corriereinnovazione.corriere.it/2021/02/16/internet-nato-paperopoli-1983-vecchia-disney-domina-digitale-ad9a65ea-709b-11eb-8f84-ab1601eaf9fe.shtml
#8
Le altre discussioni / Paperopolesi o paperopolitani?
Martedì 29 Set 2020, 11:11:19
Gli abitanti di Paperopoli e di Topolinia sono chiamati nelle storie in italiano "paperopolesi" e "topolinesi", termini formati aggiungendo il suffisso "-ese/-esi", probabilmente quello usato più frequentemente in italiano per gli aggettivi che derivano dai toponimi. Mi sono chiesto però se questo sia comune, nella nostra lingua, anche per gli aggettivi che si riferiscono ad altri toponimi (realmente esistenti) con le terminazioni "-poli" e "-inia".
Gli aggettivi derivati dalle città che terminano per "-poli" fanno in genere "-politano": ad esempio, "metropolitano" (da metropoli) o "costantinopolitano" (da Costantinopoli).
Napoli dà luogo, nell'italiano corrente, a "napoletano", ma fino al XIX secolo era prevalente la forma regolare "napolitano". Tripoli dà luogo sia a "tripolino" sia a "tripolitano" (che però si riferisce anche e maggiormente alla regione geografica della Tripolitania, di cui Tripoli di Libia è il centro principale). L'unica città con "-poli" di cui ho trovato il suffisso "-ese" per indicare un abitante è Trinitapoli, in Puglia, da cui deriva "trinitapolese".

Ho trovato meno luoghi terminanti per "-inia". Un esempio è Irpinia: in questo caso però suppongo che l'etnonimo "irpìno" sia antecedente al toponimo (indicava un'antica popolazione dell'Italia preromana). Dall'aggettivo "pontino" viene sicuramente il nome della cittadina di Pontinia, in provincia di Latina, fondata in epoca fascista, i cui abitanti sono chiamati "pontiniani".
Dalla regione storica della Volinia, attualmente divisa tra Ucraina, Polonia  e Bielorussia, ho trovato l'aggettivo "volinico". Dalla Bitinia, antica regione dell'Anatolia sulla costa del Mar Nero, "bitinico" e "bitinio".

In definitiva, per "paperopolese" ho trovato un'analogia, per quanto minoritaria, nel mondo reale, per "topolinese" no.
#9
Sfide e richieste di aiuto / Frasca o battipanni?
Giovedì 7 Mag 2020, 14:05:44
Ho notato che Paperino, quando minaccia punizioni corporali nei confronti dei tre nipotini (cosa che generalmente avviene in storie datate, per i motivi che possiamo immaginare), nelle storie americana di solito imbraccia una frasca, mentre in quelle italiane un battipanni. La mia domanda è: qualcuno ha idea di quando sia comparso per la prima volta il battipanni come "arma impropria"? E ci sono esempi in cui gli autori italiani hanno lasciato in mano a Paperino la frasca di barksiana memoria?
#10
Una cosa che mi piace fare con i film di cui compro il DVD è riguardarli, se si tratta di film di produzione estera, con l'audio originale ed eventualmente con l'audio nella lingua in cui i vari personaggi avrebbero parlato se la storia fosse stata reale. Questa seconda eventualità si verifica abbastanza spesso nei film della Disney, molti dei quali sono ambientati in paesi esotici e i cui personaggi avrebbero perciò parlato lingue diverse dall'inglese. Purtroppo, se la loro madrelingua non è uno dei loro principali idiomi europei, la cosa è difficilmente praticabile con i DVD commercializzati in Italia. È quindi con mio grande piacere che ho scoperto alcuni video dello youtuber EELS (purtroppo non più attivo)
che mostrano dei personaggi dei Classici Disney che cantano o parlano nel loro (supposto) idioma.

In questo video cantano le principesse Disney
https://www.youtube.com/watch?v=qXBbaW_-WpY
Avrei delle riserve sulla francesità di Aurora (una versione de La bella addormentata è presente anche nella raccolta dei fratelli Grimm) e sul greco parlato da Megara (dovrebbe essere antico, non moderno; ma è pur vero che la storia di Ercole sarebbe avvenuta nel XIII secolo a.C., quindi in epoca micenea, e neanche la koinè o il greco omerico sarebbero andati bene).
#11
L'attrice inglese Keira Knightley ha dichiarato che non lascia vedere Cenerentola e La sirenetta alla figlia di tre anni perché veicolerebbero messaggi sessisti.

Qui l'articolo del Corriere della sera.

Qui un articolo in inglese, in cui tra l'altro si fa notare come la sua carriera abbia avuto un'impennata proprio grazie alla produzione Disney dei Pirati dei Caraibi....

Il mio commento è che in base ai criteri della Knightley, circa metà delle fiabe della tradizione occidentale (e forse la quasi totalità di quelle extraeuropee) dovrebbero essere vietate ai bambini. Per quanto riguarda La sirenetta, pensavo invece che le critiche fossero rivolte più al fatto che Ariel dichiarava che a sedici anni aveva il diritto di fare quello che desiderava.
#12
Mostre, Fiere e esposizioni / Lucca Comics & Games 2018
Giovedì 18 Ott 2018, 08:47:41
Siamo nella seconda metà di ottobre e si avvicina l'appuntamento di Lucca Comics & Games, che si terrà dal 31 ottobre al 4 novembre.
Con ogni probabilità, io sarò presente giovedì 1° novembre.
Al momento penso di presenziare a due eventi: alla mattina, l'incontro col mangaka giapponese Leiji Matsumoto (creatore di Capitan Harlock, tanto per citare il suo personaggio più famoso) e al pomeriggio quello col fumettista e scrittore italiano Mino Milani.

Il sito ufficiale qui: https://www.luccacomicsandgames.com/it/2018/home/
#13
Ho trovato su youtube questo video in inglese, con sottotitoli nella stessa lingua:

https://www.youtube.com/watch?v=rlxa9O61CLQ
#14
Ho appreso di questo fumetto da un articolo apparso sull'edizione bolognese del Corriere della sera:

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cultura-spettacoli/18_gennaio_25/francesco-guccini-copertina-libro-ma-sua-storia-non-c-e-201f4d06-01af-11e8-8a37-a5a9009f6419.shtml

Il caso
Francesco Guccini sulla copertina del libro. Ma la sua storia non c'è
In «Magnifici Malfattori», di Baldini + Castoldi, il fumetto realizzato dal cantautore con Rubino nel 1980 non c'è. Lui, stupefatto, l'ha scoperto alla «prima» del volume a Bologna: «Non so cosa stiamo presentando ma vabbè...». Copie comunque a ruba

di Fernando Pellerano
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Sarei curioso di leggere queste storie, sia l'originale scritta da Guccini sia le nuove di Vitaliano. Certo però che, da come è stato descritto nell'articolo, i curatori e/o gli editori hanno fatto un tremendo pasticcio. C'è da augurarsi che la Baldini & Castoldi rimedi facendo uscire una nuova edizione con tutti i crismi.
#15
Sì, proprio lui, il "nostro" John Lasseter ci è finito dentro:

http://www.repubblica.it/spettacoli/people/2017/11/21/news/lasseter_molestie_pixar_disney-181753284/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P5-S1.6-T1

Molestie, il capo della Pixar John Lasseter lascia per sei mesi: "Chiedo scusa"

Pubblicato il 21 novembre 2017
Aggiornato il 21 novembre 2017

Il congedo dopo le lamentele alla stampa di diversi impiegati per gli "abbracci indesiderati" del produttore, considerato il moderno Walt Disney (suoi sia Frozen che Inside Out): "Non sono stato all'altezza del compito"

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Il mio commento sullo scandalo in generale è che si sta verificando una caccia alle streghe paragonabile a quella del maccartismo negli anni '50. Sul caso di Lasseter, che stimo molto per il gran lavoro che ha fatto alla Disney/Pixar, è che posso tirare un sospiro di sollievo leggendo che ha deciso solo di prendersi un'aspettativa temporanea.
#16
Commenti sugli autori / Luca Usai
Lunedì 20 Nov 2017, 14:29:47
Apro il topic dedicato a questo autore segnalando un articolo pubblicato su la Repubblica che lo chiama direttamente in causa:

http://www.repubblica.it/spettacoli/people/2017/11/20/news/luca_usai-181357243/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P21-S1.6-T1


Il ritorno dei DuckTales: dietro Paperino e famiglia una matita italiana

di CHIARA UGOLINI 


Pubblicato il 20 novembre 2017

Aggiornato il 20 novembre 2017

In tv con la serie 'Ducktales' e in edicola con Topolino, tornano le avventure di Paperino e famiglia. Ne abbiamo parlato con Luca Usai, uno dei disegnatori italiani che da dieci anni lavora nel mondo dei fumetti e che racconta: "La creatività e la tradizione dei disegnatori italiani nel mondo è celebrata, ma il futuro è incerto: solo i più bravi e testardi ce la faranno"
#17
Live Action / Life, Animated
Domenica 22 Ott 2017, 13:42:53


Non si tratta di un film Disney, ma apro il dibattito in questa cartella per l'attinenza che ha con l'universo disneyano.
La sera di giovedì 19 ottobre è stato trasmesso da RAI 3 il film documentario Life, Animated che ha concorso per l'Oscar al miglior documentario nell'edizione di quest'anno. Tratta la storia di Owen Suskind, un giovane americano affetto da autismo, ventitreenne al momento delle riprese. Egli smise di parlare all'età di tre anni per ricominciare solo dopo diversi anni, utilizzando battute dei classici Disney che guardava e riguardava appassionatamente. Ciò fu assecondato dai suoi famigliari, che capirono che poteva essere il modo migliore per portarlo fuori dalla "prigione" (il padre ha usato proprio questo termine) dell'autismo, fino a permettergli vivere una vita abbastanza normale.
Una particolarità di questo documentario è che le scene del passato di Owen, per le quali non erano disponibili filmati amatoriali, sono rese in animazione monocromatica. È invece resa a pieni colori la trasposizione di un racconto, scritto dallo stesso Owen quand'era ragazzino, che lo vede protagonista assieme a diverse "spalle" dei lungometraggi Disney, come il madrillo Rafiki de Il re leone e il granchio Sebastian de La sirenetta.

P.S.: Segnalo che c'è un post collegato anche in quest'altro dibattito: http://www.papersera.net/forum/index.php?topic=2312.msg504809;boardseen#new
#18
Sfide e richieste di aiuto / Zio Paperone e il golf
Sabato 21 Ott 2017, 22:18:00
Vorrei fare un censimento delle storie in cui Paperon de' Paperoni si cimenta con questo sport, originario come lui della Scozia.
In alcune di queste storie è un giocatore provetto, in altre ha invece ha delle grosse difficoltà.

Tra le storie del primo gruppo ricordo:

Zio Paperone e i guardiani truffaldini (topolino 453)
Paperino e il torneo di golf
(Topolino 1449); qui la bravura di zio Paperone è in gran parte dovuta a un congegno elettronico innestato sulla mazza)
Il matrimonio di Zio Paperone (Topolino 1510-1511)

Tra le storie del secondo gruppo annovero:

Zio Paperone e la tredicesima buca (Topolino 1408)
Il miliardario di Colle Fosco (Zio Paperone 78), episodio della Saga di Paperon de' Paperoni di Don Rosa.

Non ho letto Paperonissimo - Fino all'ultima buca (Mega 519), per cui non saprei dire a quale gruppo appartenga.
#19
Tra il 1999 e il 2001 la Biblioteca Universale Rizzoli dedicò una serie di volumi a molti personaggi dei fumetti. Tra questi, quelli disneyani scelti furono Topolino, Paperino, Zio Paperone, Pippo, Qui Quo e Qua. I prezzi variavano tra le 16.000 e le 22.000 lire, ma ultimamente li ho sempre visti scontati attorno ai 5 €. I pregi di questa collana stavano nel formato abbastanza grande (17,5 x 25,5 cm), che permetteva di valorizzare le tavole, nel ricco apparato introduttivo e (a mio giudizio) nella scelta delle storie, frutto di scelte non banali (ad esempio, nel volume su Zio Paperone furono ripubblicate delle storie di Don Rosa che chi non avesse seguito il mensile negli ultimi anni non poteva conoscere). Quello che mi ha lasciato più sconcertato è stato, invece, il modo in cui queste storie sono state pubblicate. Le strisce quotidiane di Gottfredson sono state rimontate in modo assurdo, nella maggior parte dei casi spezzandole a metà e cambiando le reciproche proporzioni delle vignette per riempire la pagina il più possibile. Le storie di Barks sono state lasciate in bianco e nero (scelta condivisa da molti appassionati), e lo stesso è stato fatto con quelle di Rosa: ai curatori non piaceva la colorazione di "Zio Paperone" oppure volevano per forza distinguersi in qualcosa? Non si capisce, poi, il trattamento riservato alle storie italiane risalenti a prima del 1960: "Topolino e la nave del microcosmo" è stata lasciata con l'alternanza di pagine colorate e pagine in bianco e nero, mentre "Zio Paperone e la leggenda dello Scozzese Volante" è stata pubblicata interamente a colori e "Topolino e i grilli atomici" interamente in bianco e nero.

#20
Testate Speciali / Paperi & Motori
Lunedì 21 Mar 2005, 20:54:23
Mi dicono che è uscito questo nuovo Super Disney, sebbene debba ancora vederlo. Qualcuno di voi l'ha comprato? Il titolo non m'ispira particolarmente, anche perché ho già "Paperi in pista" e non vorrei ritrovarmi pieno di doppioni.
#21
Testate Straniere / Germania - Resoconto fumettistico
Sabato 26 Dic 2009, 13:22:52
Secondo la migliore tradizione di questo forum, veniamo al resoconto fumettistico della mia esperienza plurimensile in Germania, a Francoforte sul Meno, per motivi di lavoro. In realtà sono tornato già da un bel po' di tempo, ma avevo avuto un problema alla mia connessione casalinga (un fulmine aveva ammazzato il mio modem 56k e il mio antiquato computer non poteva supportare ADSL o connessioni wireless).
Per la materia disneyana, ho avuto modo di acquistare  diverse copie del Lustiges Taschenbuch, di cui avevo già fatto la conoscenza in Italia in occasione di vacanze sulla riviera romagnola: mi sono così reso conto che sia abbastanza improprio definirlo l'equivalente dei nostri "Classici Disney". Infatti è vero che contiene al 90% storie italiane piuttosto recenti, ma per i paesi di lingua tedesca si tratta in realtà della prima pubblicazione locale: una conseguenza è che le storie in più puntate vengono pertanto serializzate su più numeri consecutivi (io ho trovato un numero con un solo episodio di Agente Doubleduck). I giornalini Micky Maus presentano invece in maggioranza storie nuove a marchio Egmont: sullo stile dei comic book americani, di cui riprendono il formato, sono spillati e la carta della copertina non si distingue da quella delle pagine interne (cosa che provoca un certo deperimento dell'albo, se non conservato in condizioni ottimali). Le rubriche redazionali sono assolutamente infantili (quasi al livello dell'attuale Topolino libretto), per contro i gadget (che sono allegati gratuitamente a quasi ogni numero) non sembrano così inutili: io vi ho trovato, tra le altre cose, un piccolo periscopio e un bellissimo Edi a dimensione naturale con tanto di lampadina funzionante, che ora fa bella mostra di sé sulla mia scrivania.
Il giornalino di Donald Duck, identico nel formato a quello di Micky Maus, mostra una sia pur tenue aspirazione alla filologia: sono però molto belli alcuni suoi numeri speciali (Donald Duck Spezial), che si possono assimilare al nostro Zio Paperone. Io ne ho comprato un numero con storie disegnate da Jippes, in cui ho potuto leggere la sua versione del Pifferaio magico di Paperopoli poche settimane prima che uscisse su La grande dinastia dei paperi.
Per restare in tema di Archimede, in quel periodo il Museo della Comunicazione di Francoforte (Museum für Kommunikation) organizzò una mostra, che io visitai, sulle invenzioni del Nostro, in cui erano esposti oggetti a grandezza naturale tratti dalle sue storie (potete vedere le scansioni del dépliant qui: http://www.flickr.com/photos/14928730@N06/ ).
Volevo comunque portarmi a casa anche qualche fumetto autenticamente tedesco di mio gradimento, ma quest'impresa è stata un po' più ardua: le fumetterie e i reparti fumettistici delle grandi librerie erano ripieni soprattutto di opere di Ralf König, che non sono esattamente il mio genere preferito. In una fumetteria che aveva una buona sezione di materiale usato chiesi al gestore se avevano "degli albi che leggevo in Italia durante la mia infanzia" (ne avevamo parlato anche in questo forum tempo fa, precisamente qui). Eppure lui non aveva mai sentito parlare di Mike dei tedeschissimi Büsch e Beinhorn! Ne trovò notizia solo in un sito fumettistico danese e disse sconsolato che, siccome erano anche in Germania pubblicazioni offerte dalle banche ai loro giovani clienti, difficilmente ne sarebbe stato in possesso. Di manga invece uno ne trovava quanti ne voleva, anche se non sarebbe stato conveniente fare acquisti, in quanto si trattava al 99% di materiale pubblicato anche in Italia, e per di più a prezzi dal 30 al 100% maggiori che da noi.
Di autenticamente tedesco portai a casa due libri di precursori del fumetto: Wilhelm Busch, con le sue storielle illustrate un po' sadiche, nonostante in Germania siano considerate normalissime letture per bambini, e Heinrich Hoffmann, autore di Pierino Porcospino, la cui casa-museo era a poche centinaia di metri dal mio alloggio.
Su una rivista di animazione dal titolo Animania (che però risultava essere più simile alla defunta Benkyo! che alla rivista italiana dallo stesso nome) lessi che il 28 marzo era in programma una manifestazione fumettistica a Wiesbaden, la capitale dello stato dell'Assia non lontana da Francoforte: mi ci recai, ma fortunatamente ancora prima di pagare il biglietto d'ingresso mi resi conto che la parte di mostra-mercato era ben poca cosa e che si trattava soprattutto di un raduno di cosplayer.
Al Museo Ebraico di Francoforte si tenne una mostra temporanea intitolata Superman e il Golem: il fumetto come un mezzo di tramandare la memoria ebraica. Contestualmente ci fu un ciclo di conferenze con esperti del settore: io ebbi modo di avvicinare il fumettista Ralf Palandt, che aveva parlato dell'antisemitismo nei fumetti (s'intende in pubblicazioni e fanzine amatoriali di circoli di estrema destra) e di parlargli di alcuni aspetti controversi del Braccio di Ferro nostrano nelle storie pubblicate dall'Editrice Metro negli anni '80 (in particolare una storia in cui uno strozzino era raffigurato con tutti gli stereotipi dell'ebreo).
#22
Sono tornato a casa da quasi due settimane e, dopo essermi risistemato a dovere, è il tempo di scrivere un resoconto per il forum del Papersera.
Innanzitutto bisogna precisare le coordinate spazio-temporali: sono partito il 5 agosto per la città di Knoxville, sede dell'Università statale del Tennessee, dovo ho fatto uno stage di tre mesi per il mio dottorato di ricerca.
Knoxville è una città di circa 180.000 abitanti (quindi non una metropoli, ma neppure un villaggio insignificante) adagiata sulle prime pendici dei monti Appalachi e attraversata dal fiume Tennessee. Una delle cose che mi colpí già dal secondo giorno, giornalisticamente parlando, fu l'assoluta mancanza di edicole per i giornali, completamente sostituite dai distributori automatici a moneta dei quotidiani locali e di "USA Today" e dagli scaffali dei supermercati (sui quali si trovavano soprattutto le riviste). Mi aspettavo di non trovare nulla di disneyano su tali scaffali, se non i libriccini un po' infantili con le storie delle "principesse Disney" e quelli del tipo stacca-e-attacca. Quindi il passo successivo per procurarmi il materiale d'interesse sarebbe stato cercare una fumetteria ben fornita.
In uno dei centri commerciali della città ne vidi una che si chiamava piú o meno "La bottega della fantascienza", e che trattava anche giuochi di ruolo, miniature e via discorrendo. Ho trovato su una scaffalatura dei vecchi numeri di riviste Disney risalenti tutte al biennio 1989-90, con parecchie copie dello stesso numero (probabilmente rese rimaste invendute) assieme ad altre di Archie's Weird Mysteries e del Conte Dacula (che in Italia compariva sul Corriere dei Piccoli). Le vendevano tutte a 75 c. la copia, cosí ne ho preso un discreto numero. Le testate acquistate erano Donald Duck, Donald Duck Adventures, Mickey Mouse Adventures, Donald & Mickey, Uncle $crooge, Goofy Adventures (testata dedicata alle Pippoparodie) e Ducktales. Cosí ho potuto recuperare un certo numero di storie di Barks in versione originale, qualche Scarpa tradotto (come "Paperino e l'amuleto di Amundsen") e molto Van Horn (tra cui la storia che produrrà la felicità di New_Amz).
Rimaneva però il problema di procurarsi delle testate recenti. Nelle librerie generaliste si trovavano manga a quintali (i volumetti americani costano circa il doppio di quelli italiani corrispondenti, ma hanno anche il doppio delle pagine), molte graphic novel e raccolte di strisce "storiche" (come ovviamente quelle dei Peanuts), ma materiale Disney... nisba.
Ho ricercato altre fumetterie nella zona mediante un sito gentilmente consigliato da Alle: ne era saltata fuori una situata all'inizio della vicina cittadina di Farragut, ad alcune miglia di distanza. Il problema era che si trovava ben oltre il capolinea degli autobus urbani, e non essendo io automunito, avrei dovuto o spendere un patrimonio per il taxi o avventurarmi temerariamente a piedi per chilometri lungo una strada statale molto trafficata senza marciapiede. Ragion per cui decisi di tenere tale opzione come "extrema ratio", e nel frattempo di fare il giro dei quattro ipermercati Wal-Mart cittadini (altro suggerimento di Alle).
Ma anche questa ricerca si rivelò infruttuosa, cosí, l'ultimo sabato passato oltreoceano mi accinsi al gran passo. Durante il tragitto da Knoxville a Farragut passai davanti ad una fumetteria che sembrava un bugigattolo abbandonato da Dio. Fui molto incerto se entrarci o meno (ed eventualmente lasciar perdere il "Collector's Universe" di Farragut nel caso avessi trovato quanto cercavo), ma mi dissi che avevo una meta ben precisa e che, se avessi comprato qualcosa qui, mi sarei dovuto portare il suo peso sia all'andata che al ritorno, cosí mi ripromisi di fermarmici sulla via del ritorno.
Al "Collector's Universe" non trovai Disney né vecchio né nuovo; per non tornare a mani vuote (che sarebbe stato desolante) comprai il numero speciale dei Fantastic Four per il 40º anniversario del matrimonio Richards-Storm e una copia della rivista di letteratura dell'orrore "H.P. Lovecraft's Magazine of Horror", con recensioni e racconti.
Al ritorno mi fermai sí nel "bugigattolo abbandonato da Dio", e dovetti ricredermi sulla prima impressione. Trovai il numero di Uncle $crooge di novembre (che comprai) e quello di Donald Duck (che invece lasciai sul bancone); le altre riviste Disney, a detta del fumettaro, erano già esaurite, poiché loro erano gli unici in città a venderle (e ti credo! :P)). Acquistai anche un'anteprima della ristampa di Sandman (di Gaiman), un albo speciale dei Transformers per il ventennale del film d'animazione (l'anno prossimo invece ci sarà quello dal vivo) e il volume con la saga completa di Bone (1332 pagine per 34 dollari), acquisto di cui vado particolarmente fiero (anche se sarebbe poi stato come portarsi un mattone in valigia). Inoltre con gli album acquistati mi diedero in omaggio la busta e il cartoncino per conservarli.
Come dire? Missione compiuta!
#23
...Sbaglio o -fatto salvo un eventuale maggior costo della vita oltre Oceano-  sono molto più elevati che qua da noi, per le pubblicazioni più o meno corrispondenti (Disney e non)?
#24
Testate allegate a periodici / Topolino Story 13 - 1961
Domenica 26 Giu 2005, 16:01:06
In base a quanto riporta il numero odierno del Corriere della Sera, nel volume in edicola domani dovrebbero trovar posto "Paperino e il colosso del Nilo" e "Topolino e il gigante della pubblicità", entrambe di Scarpa/Scarpa/Cimino.
#25
Testate allegate a periodici / Topolino Story
Domenica 20 Mar 2005, 14:43:55
Sul numero di oggi del Corriere della Sera c'è una paginata pubblicitaria per una nuova iniziativa editoriale: Topolino Story. Sono riprodotte le copertine dei volumi, uno per anno, dal 1949 al 1960 (ma in un'immagine più piccola si riconoscono 22 volumi). Il testo recita:
"IN REGALO LUNEDÌ 4 APRILE TOPOLINO STORY 1949.
Topolino Story. Un viaggio appassionante per rivivere le storie più belle del settimanale di maggior successo di tutti i tempi. Anno per anno, una straordinaria selezione delle storie a fumetti che hanno appassionato milioni di lettori, presentate nella loro veste originale e calate nel contesto dell'epoca attraverso una serie di curiose rubriche di ambientazione storica. Un'occasione unica ed emozionante. Solo con il Corriere della Sera."
#26
Una sfida appropriata a queste giornate in cui la RAI sta cercando di rilanciare il quiz del Rischiatutto: in quale storia disneyana viene citato un quiz chiamato, invece, Rosicchiatutto?
#27
Tra i personaggi chiaramente ispirati a Sherlock Holmes io conosco i seguenti:

- Ser Lock (chiamato nell'originale "The Sleuth", cioè il segugio e non ha certo bisogno di presentazioni);
- Shamrock Bon(d)es (un cane umanizzato con baffoni e lunghe orecchie pelose; immagine qui http://coa.inducks.org/coa/c1/character.php/2/SHB
- Herlock Shomes (compare nella storia "Topolino e l'hotel del mistero" su Topolino 1208, ed è identico nell'aspetto a Ser Lock; curiosamente "Herlock Shomes" è il nome di Shamrock Bon(d)es in Danimarca)
- Shedlock Jones (compare nell'episodio dei Duck Tales "Dr. Jekyll e Mr. Paperoni": risiede a Londra ed è una Giovane Marmotta onoraria)
- Basil l'investigatopo (che però apparterrebbe a un universo differente da quello di Topolinia e Paperopoli).
Qualcuno ne conosce altri?
#30
Ieri sera, nel quiz "L'eredità" condotto da Carlo Conti, c'era una domanda in cui bisognava associare Wilma de Angelis ad una canzone che aveva interpretato in passato. C'erano diverse opzioni che suonavano come "disneyane": la risposta giusta si rivelò essere Gambadilegno senza ritegno: Conti disse che l'aveva presentata ad una gara di canzoni per bambini. Mi chiedo ora se qualcuno ne ha notizia e se tratta proprio del "nostro" Gambadilegno.