Dal sito Fumettologica, alcune tavole della saga paperon-atlantidea. Celoni è passato dal soggetto a molti schizzi pre-layout saltando la fase della sceneggiatura, poi è toccato ai disegni veri e propri su fogli A5, un formato «quasi identico a quello di Topolino, da una parte è più complicato perché chiaramente devi lavorare in piccolo, ma dall'altra ti dà un vantaggio di compattezza, di leggibilità immediata. So già quale sarà, più o meno, il risultato finale». Una volta completato il layout è stata la volta del digitale, lavorando alle chine con il programma Pro Create dell'iPad. Celoni, con i pennelli digitali, ha effettivamente realizzato in un colpo solo le matite definitive e gli inchiostri, perché sceglieva in quel momento la linea, i tratteggi, i neri che sarebbero andati in stampa.