Hunter × Hunter è un manga scritto e disegnato da Yoshihiro Togashi (famoso per Yu degli spettri), cominciato nel 1998 e tuttora in corso. A causa soprattutto della sua salute cagionevole, l'autore è spesso costretto a prendersi pause tra un capitolo e l'altro che possono durare anche alcuni anni (fra l'altro un nuovo capitolo è stato pubblicato proprio oggi, dopo un anno e mezzo di hiatus!).
Proprio per la mancanza di nuovo materiale, il primo adattamento anime, cominciato nel '99, è stato interrotto senza una conclusione.
Nel 2011 è stato fatto dallo studio Madhouse un nuovo adattamento, con delle animazioni e una colonna sonora secondo me meravigliosi, che si è concluso con un finale tutto sommato soddisfacente, anche se qualcosina viene lasciato in sospeso perché, appunto, il manga continua.
È difficile fare una sinossi di questa serie. Solitamente è descritta come "la storia di un ragazzino che gira il mondo alla ricerca del padre che non ha mai conosciuto", perché queste sono le premesse del primo episodio/capitolo.
Ma la serie ha ben quattro protagonisti: Gon Freecss, Killua Zoldyck, Kurapika e Leorio Paladiknight. E francamente i primi episodi dell'anime li ho trovati piuttosto noiosi, la prima volta, dal momento che la serie si presenta come uno shōnen abbastanza generico e tutti e quattro sembrano personaggi archetipici "già visti". Eppure ciascuno si rivelerà in qualche modo diverso da com'è stato presentato: ogni personaggio, anche quelli secondari (che sono centinaia), è estremamente ben scritto, sfaccettato, contradditorio, complesso e umano. Questa è l'unica serie che ho mai visto in cui non mi sembrava di guardare dei personaggi immaginari sullo schermo, maavevo ho l'impressione che siano persone vere, conosciute personalmente.
È una serie che parte sempre da premesse già viste con personaggi apparentemente banali, ma che sa trasformare ogni spunto con una grandissima originalità, fuori da ogni schema e definizione. Per questo anche solo dire di che cosa parla è difficile: secondo me è innanzitutto una grandissima storia di amicizia, ma le tematiche affrontate sono davvero tantissime e lo stesso genere dell'opera cambia radicalmente a seconda dell'arco narrativo.
Prevedere che cosa sta per succedere è veramente impossibile, non si può fare a meno di venir sorpresi puntata dopo puntata. Per me è stato un vero crescendo: se le puntate iniziali dell'anime mi avevano lasciato tiepido, prima ancora di giungere all'ultimo episodio era già diventata la mia serie preferita in assoluto!
Qualcun altro ha mai visto l'anime o sta seguendo il manga (in caso contrario, consigliatissimi)??
Proprio per la mancanza di nuovo materiale, il primo adattamento anime, cominciato nel '99, è stato interrotto senza una conclusione.
Nel 2011 è stato fatto dallo studio Madhouse un nuovo adattamento, con delle animazioni e una colonna sonora secondo me meravigliosi, che si è concluso con un finale tutto sommato soddisfacente, anche se qualcosina viene lasciato in sospeso perché, appunto, il manga continua.
È difficile fare una sinossi di questa serie. Solitamente è descritta come "la storia di un ragazzino che gira il mondo alla ricerca del padre che non ha mai conosciuto", perché queste sono le premesse del primo episodio/capitolo.
Ma la serie ha ben quattro protagonisti: Gon Freecss, Killua Zoldyck, Kurapika e Leorio Paladiknight. E francamente i primi episodi dell'anime li ho trovati piuttosto noiosi, la prima volta, dal momento che la serie si presenta come uno shōnen abbastanza generico e tutti e quattro sembrano personaggi archetipici "già visti". Eppure ciascuno si rivelerà in qualche modo diverso da com'è stato presentato: ogni personaggio, anche quelli secondari (che sono centinaia), è estremamente ben scritto, sfaccettato, contradditorio, complesso e umano. Questa è l'unica serie che ho mai visto in cui non mi sembrava di guardare dei personaggi immaginari sullo schermo, ma
È una serie che parte sempre da premesse già viste con personaggi apparentemente banali, ma che sa trasformare ogni spunto con una grandissima originalità, fuori da ogni schema e definizione. Per questo anche solo dire di che cosa parla è difficile: secondo me è innanzitutto una grandissima storia di amicizia, ma le tematiche affrontate sono davvero tantissime e lo stesso genere dell'opera cambia radicalmente a seconda dell'arco narrativo.
Prevedere che cosa sta per succedere è veramente impossibile, non si può fare a meno di venir sorpresi puntata dopo puntata. Per me è stato un vero crescendo: se le puntate iniziali dell'anime mi avevano lasciato tiepido, prima ancora di giungere all'ultimo episodio era già diventata la mia serie preferita in assoluto!
Qualcun altro ha mai visto l'anime o sta seguendo il manga (in caso contrario, consigliatissimi)??












