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Post - Samu

Pagine: [1]  2  3  ...  170 
1
Commenti sulle storie / Re:Il mistero dei candelabri
« il: Oggi alle 21:07:24 »
Il Mistero dei Candelabri è semplicemente un gioiello di storia.
Un racconto appassionante che si snoda per ben 106 tavole senza mai perdere lo smalto e il vigore narrativo (e grafico!) che lo caratterizza sin dalle prime pagine, con lo Zione dei giorni nostri che rievoca, alla presenza dei curiosi nipotini, le gesta, le avventure e la vita tormentata del suo avo francese, Paperjean.
Emozionante il suo incontro nel bosco con la piccola e indifesa Cosetta, biecamente sfruttata da quei farabutti dei Thernadier (ben rappresentati dalla coppia Gambadilegno/Trudy) e commovente l'implorazione della bambina di restare al suo fianco, del suo nuovo "paparino" Paperjean che ha appena deciso di adottare, lontana dai soprusi e dalle angherie di chi la prendeva in considerazione solo per sfruttarla senza alcun ritegno.
Delizioso il primo incontro tra il Paperino nella versione di poeta squattrinato con la bella Cosetta (ormai divenuta adulta), con il perentorio intervento del protettore della ragazza che ammonisce senza mezzi termini il giovane innamorato dicendo che qui si va troppo per le spicce !
Così come traboccano di simpatia quei furbi gemellini trovatelli (impersonati da Qui, Quo e Qua), che vivono di espedienti, sopra i tetti di Parigi, e che hanno stretto una salda amicizia con lo sfortunato poeta che si strugge romanticamente al pensiero della sua bella, che vede così distante da lui, come un sogno inafferrabile che stenta a trasformare in realtà.
Da qui in poi, con il rapimento di Cosetta da parte dei suoi antichi vessatori e il rinvenimento dei misteriosi candelabri del titolo si apre la caccia alle favolose ricchezze di Carlo Magno, che vede coinvolti tutti i personaggi che appaiono nella storia, dai Paperi ai biechi Thernadier, aiutati dai Bassotti e dall'ex delegato di Napoleone Bonaparte, interpretato da Rockerduck.
Una caccia al tesoro che si rivela essere intrigante e palpitante, sostenuta da un ritmo e da una dinamica degli eventi che coinvolge appieno il lettore, fino alla dirompente risoluzione conclusiva.
In tutto questo, è da porre in rilievo la figura dell'ispettore di polizia Javert. Carismatico e deciso, determinato più che mai a rimettere in discussione quei conti che Paperjean ha in sospeso con la giustizia e di cui egli stesso è un orgoglioso funzionario tutto d'un pezzo.

Dal punto di vista grafico, la storia è uno spettacolo per gli occhi. Il dinamismo delle azioni è palpabile, i personaggi sono animati da una carica emotiva che li rende vivi, adrenalinici, incapaci di stare fermi, espressivi in tutto e per tutto e con una mimica facciale (e del corpo) impagabile che già da sola descrive gli stati d'animo che li caratterizzano in ogni momento del racconto.
Alla fine di questa storia, al termine di ogni sua rilettura, non mi viene da far altro che applaudire quel mostro di bravura che è stato Giovan Battista Carpi. Straordinario narratore (capace di coinvolgere, intrigare, emozionare, commuovere, divertire il lettore) e sontuoso disegnatore, al servizio di una storia in cui si vede quanto amore e quanta passione ha profuso per farla brillare e risplendere al massimo delle sue potenzialità.
Caro Gibì, porterò sempre nel cuore questa affascinante epopea papera, nel ricordo di quella che in tutta sincerità è, ad oggi, (insieme a Topolino e Bip-Bip alle Sorgenti Mongole di Romano Scarpa) la mia storia Disney preferita di sempre!
 :heart:

- Samuele.

2
Topolino / Re:Topolino 3505
« il: Oggi alle 19:29:58 »
La nuova incursione del personaggio di Newton sul giornalino (questa volta protagonista senza la spalla rappresentata dal maturo ed assennato Pico de' Paperis) devo ammettere che mi è stata di lettura insapore e poco interessante.
Ho letto le 30 tavole della storia di Nucci e Simona Capovilla senza che il mio interesse si sia mai veramente destato per una trama che, a conti fatti, non ha saputo coinvolgermi nella deriva disastrosa del nuovo esperimento del genio di casa Pitagorico, accidentalmente testato su quell'indiscusso maestro di bizzarrie che è Paperoga.
Storia che, ahimè, dimenticherò in fretta.

Le storie che, invece, ho preferito del numero sono state il secondo capitolo della nuova avventura con protagonista il Capitano Nemo e la sua ciurma e la vicenda in chiusura di libretto firmata dalla coppia Panaro & Andersen.
La prima è davvero ben scritta, affascinante sia nel racconto che nel disegno: dal punto di vista grafico è semplicemente spettacolare la doppia splash-page muta che mostra l'ingresso del Nautilus, circondato da giganteschi cristalli, nella cavità sottomarina delle Fosse Atlantiche mentre in merito alla narrazione Francesco Artibani si conferma molto bravo nell'intessere delle storie dense di fatti e risvolti, gustose da leggere, con un ritmo incalzante, introduzione di nuovi personaggi dotati di forte carattere e dinamiche interessanti tanto nei dialoghi tra gli "attori" protagonisti quanto negli sviluppi della trama.
La seconda è stata una lettura altrettanto gradita, immersa in un clima rigido e freddo che ben si addice al suo periodo di pubblicazione sull'attuale numero del Topo. Questa Paperino e la meraviglia di ghiaccio, per quanto sia un racconto a fumetti abbastanza corto nel numero di pagine, si rivela essere una buona storia, della quale mi è tanto piaciuto il legame di affetto e di unione che muove i nipotini per il bene del loro zio Paperino, con un colpo di scena finale che riesce a risollevare l'animo inizialmente deluso e dimesso dell'avventuriero in penne e piume.

Graziose (e molto ben disegnate) le storie restanti, mentre due note di merito le voglio spendere in relazione ai due approfondimenti redazionali che, tanto nel servizio dedicato a Vincenzo Mollica (e al suo alter-ego piumato, Paperica) quanto nell'intervista allo speleologo Tullio Bernabei, si sono rivelati coinvolgenti, interessanti e gradevoli da leggere.

3
In tema di compleanni di una certa rilevanza nel numero vanno menzionati Topolino personaggio, Minni e Gambadilegno che, nel Novembre 2023, compiranno 95 anni sonanti!  :)

4
Commenti sugli autori / Re:Casty
« il: Mercoledì 25 Gen 2023, 23:43:33 »
Casty insiste con i paperi!  ;D  Questo disegno è datato 2020 ma non ricordo di averlo visto prima.
Il bel disegno di Casty alle prese con i Paperi e di ispirazione barksiana è presente su questo stesso topic, condiviso tempo addietro da Vincenzo:
https://www.papersera.net/forum/index.php/topic,2679.msg578565.html#msg578565

L'illustrazione è davvero pregevole, deliziosa nel suo insieme e nell'espressività dei personaggi, con quell'alone di mistero che aleggia nella scena per mezzo della creatura animale che proietta la sua ombra in avanti, sulla destra della composizione, e che spaventa l'unico nipotino che si è accorto di questa sgradita presenza.
Tutto ciò mentre i suoi fratelli e zii si dilettano, più gioiosi che mai, ad affondare le mani nel tesoro di Alì Babà che hanno appena ritrovato!

5
Topolino / Topolino 3505
« il: Mercoledì 25 Gen 2023, 18:52:29 »
Sommario.

Paperino, Paperoga & Paperica e la caccia ai mille VIP
Soggetto e sceneggiatura di Roberto Gagnor
Disegni di Giorgio Cavazzano
Chine di Alessandro Zemolin
Colori di Barbara Casiraghi

Le Avventure del Capitano Nemo: Il regno di cristallo, Secondo Episodio:
"La vendetta di Vultur"
Soggetto e sceneggiatura di Francesco Artibani
Disegni di Lorenzo Pastrovicchio
Chine di Michela Frare
Colori di Irene Fornari

Newton Pitagorico e il raggio yum yum scarlatto
Soggetto e sceneggiatura di Marco Nucci
Disegni e chine di Simona Capovilla
Colori di Gaetano Gabriele D'Aprile

Paperino e Paperina in: Love Quack
"M'ama/Non m'ama"
Soggetto e sceneggiatura di Giorgio Fontana
Disegni e supervisione colore di Stefano Intini
Chine di Roberta Zanotta
Colori di Valentina Mauri

Paperino e Paperina in: Love Quack
"Un'altra chance"
Soggetto e sceneggiatura di Giorgio Fontana
Disegni e chine di Silvia Ziche
Colori di Valentina Mauri

Paperino e la meraviglia di ghiaccio
Soggetto e sceneggiatura di Carlo Panaro
Disegni e chine di Flemming Andersen
Colori di Egmont

Da segnalare che, contrariamente a quanto scritto nel sommario, la one-page pubblicata a fine numero non è l'inedita autoconclusiva dal titolo Un parere di getto ma la one-page già pubblicata sul numero 3503 del settimanale, che ha per titolo Grandi...aspirazioni.

Copertina (Disegno di Andrea Freccero, colori di Andrea Cagol):

6
Commenti sugli autori / Re:Giovan Battista Carpi
« il: Martedì 24 Gen 2023, 21:13:05 »
Giovan Battista Carpi è - insieme al mio adorato Romano Scarpa - il mio disegnatore Disney preferito.
Le sue tavole sono arte pura. I suoi personaggi sublimi nel tratto che li verga con eleganza e raffinatezza. Meravigliosamente sfaccettati, dotati di una carica umoristica che li rende simpatici.
Già, ma cosa vuol dire "simpatico"?
Sono d'accordo con quanto scrive il suo allievo ai tempi dell'Accademia Disney, Roberto Santillo, nella prefazione del volume "Topolino Special Edition" dedicato al Maestro ligure.
I personaggi carpiani sono simpatici perché riescono ad essere tridimensionali, incredibilmente vivaci, nervosi, scoppiettanti, espressivi.
Hanno una teatralità, una verve espressiva che li rende pieni di vita, di emozioni, di carica vitale.
In loro scorre un vigore prepotente che li rende dinamici, sempre improntati all'azione e al movimento. Vederli muoversi nelle sue tavole è una gioia per gli occhi e per lo spirito che si rinnova di pagina in pagina, con quel loro piglio poderoso e quella spiccata carica emotiva che li fa agire in modo così spontaneo e vibrante.
I Paperi e i Topi vergati dalla mano sapiente di Gibì hanno una mimica facciale da antologia, con i loro sguardi che si squadrano a vicenda, sornioni e di sottecchi. Deliziosamente espressivi.
La stessa passione che animava il suo disegno, Carpi l'ha immessa nelle storie che lo hanno visto impegnato come autore completo. Seppur poche in numero, le avventure che ha sceneggiato sono pervase di una carica vitale, di una dinamicità delle situazioni, di una fluidità di scrittura che appassiona, che coinvolge, che ne rende indimenticabile la lettura e quegli stessi personaggi che si muovono grintosi e disinvolti, incontenibili e vivaci...ebbri di vita!

Giovan Battista Carpi, ovunque tu sia, ci tengo a ringraziarti di cuore per tutto ciò che i tuoi lavori mi hanno trasmesso. La tua figura e il tuo valore - espresso per mezzo delle tue doti di sublime illustratore, grandioso disegnatore e appassionante scrittore - hanno occupato un ruolo decisivo nel contribuire al rafforzamento del mio amore per il mondo dei fumetti disneyani, per quei Paperi e per quei Topi di cui leggo e rileggo le avventure sulla carta stampata con cadenza giornaliera, sempre con rinnovata, autentica e consapevole passione.

Un immenso grazie da parte di un tuo affezionatissimo e riconoscente lettore.  :heart:

- Samuele   

7
Topolino / Re:Topolino 3504
« il: Martedì 24 Gen 2023, 19:29:27 »
Di questo numero potrei dire tante belle cose sulle avventure di Capitano Nemo..storia che ovviamente non è conclusa ma Artibani è sempre una garanzia.
Tutto il resto purtroppo l'ho letto e già dimenticato..Tutte storielline che si leggono, ma non ho trovato quel qualcosa in più che me le facesse rivalutare,mi son un po' annoiata..sembrava di rivedere le classiche riempitive,ma così tante in un numero è un po' troppo.
L'unica che mi ha strappato qualche sorriso è stata Pippo e il villaggio cronometrico, con un divertente sipario fra Pippo e il cugino "strano" Posidipippo, ma tutti quegli orari e numeri inutilmente ripetuti allo sfinimento hanno sfinito anche a me.
Ho trovato interessante l'articolo su Taliaferro,meno le brevi dedicate.
Menzione speciale per la One Page finale di Coppola, è riuscita a farmi divertire in una pagina sola.

Carissima Anapisa, la mia vita si nutre di contemplazione e di piccole soddisfazioni, ma le tue parole fanno parte delle grandi soddisfazioni, quindi non posso fare a meno di ringraziarti di cuore!
Un caro saluto a tutti e...perdonate questa intrusione! Grazie!🙂
Chi si rivede da queste parti, il caro Alessio Coppola!  ;;D
Per me di intrusioni del genere in merito ai tuoi lavori ne puoi fare quante ne vuoi, è sempre un piacere leggerti sul forum.
Mi unisco anch'io al commento positivo di Anapisa riguardo alla tua tavola autoconclusiva pubblicata su questo numero, che mi ha strappato un bel sorriso nel vedere che cosa aveva sollevato Paperoga dalla vasca della piscina!  ;D
E ne approfitto per dirti, ora che mi sovviene in mente, che un'altra tua one-page pubblicata di recente mi aveva procurato un bel sorriso nel leggerla.
Mi riferisco a quella che vede il cugino col maglione rosso provare quel tipo particolare di vernice sulla 313 di Paperino con il fissativo talmente a presa rapida da far restare attaccati alla vettura gli stessi pennelli da lui usati per riverniciare l'automobile!  ;D

8
Topolino / Re:Topolino Speciale Anteprime - 2023
« il: Lunedì 23 Gen 2023, 19:05:12 »
Leggo che sul numero 3506, con la storia Paperino e la moda del pavone, vi sarà l'esordio alla sceneggiatura Disney in solitaria di Giulio Gualtieri.
Dopo aver collaborato con Marco Nucci alla realizzazione di alcune storie del ciclo di Lord Hatequack presenta: L'ora del terrore, quella che sarà pubblicata la prossima settimana sarà la prima storia interamente curata da lui.

A tenere a battesimo questo esordio ci saranno i disegni di un artista di cui amo il tratto grafico sin da quando leggevo i miei primi fumetti Disney da bambino e che risponde al nome di Francesco Guerrini.
Quanto all'operazione "chiusura del ciclo di storie di Ok Quack" aspetto di leggere la storia di Artibani (curioso anche di sapere chi sarà il disegnatore della storia) prima di sbilanciarmi sul fatto che sia giusto o no dare una chiusa alle avventure con protagonista questo bellissimo personaggio.
Ciò detto, sono completamente d'accordo con l'Ok Quack utente quando dice che l'allargare il parco personaggi utilizzati in una storia a quei characters che rivestono il ruolo di comprimari (rispetto ai personaggi principali che abitualmente si ritrovano sulle pagine del settimanale) è funzionale a creare nuovi spunti e nuove dinamiche utili ad arricchire la varietà delle storie.

9
Topolino / Re:Topolino Speciale Anteprime - 2023
« il: Domenica 22 Gen 2023, 18:29:01 »
Ma quale sarebbe la ricorrenza in occasione della quale torna Paperica? Sanremo?
No, la ricorrenza in occasione della quale ritorna Paperica sulle pagine del libretto è il 70° compleanno del suo alter-ego umano Vincenzo Mollica.

Qualcuno che ha già il topo di questa settimana saprebbe dirmi la lunghezza della prima puntata del capitano Nemo? Grazie in anticipo
Sono passati alcuni giorni dall'uscita del Topo 3504 e non so se la cosa ti può ancora interessare...
Comunque, la prima parte della nuova storia del Capitano Nemo consta di 30 tavole.  ;)

10
Qualcuno che ha in mano il giornalino può dirmi come è venuta la storia della pappa del pupo? Per me divertentissima, e poi un'occasione di riscoprire Pier Lorenzo de Vita, un autore sui generis e secondo me sottovalutato. Era una storia che tenevo particolarmente a includere nella mia selezione perché non era assolutamente mai stata ristampata fin dalla sua prima apparizione. Già me ne lamentavo, su una fanzine svedese (!), verso la fine del secolo scorso, e mi chiedevo il perché. Il motivo era, come ho scoperto durante la preparazione di questo fascicolo, che le pellicole in archivio erano incomplete! Per questo non era mai stata riproposta, non per avversioni occulte. Quando è venuto fuori che gli impianti erano danneggiati mi hanno chiesto di toglierla dal timone. Io invece ho mandato scansioni della mia antica copia di Topolino, con i miei modesti mezzi, e i grafici hanno fortunatamente detto che erano utilizzabili ed è così che siamo riusciti ad includerla. Spero che sia venuta bene tipograficamente e che sia apprezzata da chi la scopre qui per la prima volta.
Io ti ringrazio per avere insistito con tenacia riguardo alla pubblicazione di questa storia, che mi ha fatto ridere di cuore e mi ha donato quei momenti di allegria e divertimento che racconti nel tuo articolo di presentazione delle storie dei fratelli Abramo e Giampaolo Barosso.
Non avevo notato che questa storia di Topolino e la pappa del pupo non avesse mai avuto una ristampa fino ad oggi, perciò mi sento in dovere di dirti quanto abbia apprezzato il suo inserimento nella sezione Superare di questo bellissimo numero!
La qualità di stampa non è esente da difetti  (come ha già scritto Dippy Dawg i colori sono un po' sgranati) ma la lettura risulta comunque ben fattibile e piacevole.
E poi la cosa più importante, in merito a ciò, è l'avere avuto la possibilità - attraverso questa prima ristampa in assoluto in Italia - di divertirmi e trascorrere dei minuti di ilarità e di risate di cuore in compagnia della sua lettura.  ;)

11
Commenti sugli autori / Re:Augusto Macchetto
« il: Domenica 22 Gen 2023, 16:12:54 »
Mi sovviene adesso una storia di Macchetto che ho riletto recentemente e che dà l'idea del carattere allegro, positivo e scanzonato del suo stile di scrittura Disney.
Sto parlando di Zio Paperone e il grande affare del G.A.S.P.
Disegnata da Sandro Del Conte, tale vicenda si è dimostrata di piacevole lettura per la leggerezza e la simpatia di cui è intrisa, a partire dall'invenzione robotica di Archimede che fa sganasciare uno Zio Paperone in cerca di un rimedio al malumore dei suoi concittadini fino a giungere alla poetica chiosa della storia, con i raggi del sole che illuminano il miliardario e il geniale inventore, i quali hanno finalmente trovato il modo migliore di sfruttare quella stessa invenzione del genio del Pitagorico che, dopo un iniziale riscontro positivo, aveva creato dei disagi nella quotidianità dei paperopolesi.
Quanto alle storie corali che cita Geronimo, ricordo di avere letto ed apprezzato molto la freschezza e l'allegria della storia Paperopoli e la magica giornata della posta ritrovata, con un finale di stampo affettivo e sentimentale che ricordo anche a distanza di anni di quanto è stato gradevole da ritrovarsi. Semplice ed al contempo significativo di come, a volte, una bambina possa capire meglio ciò che manca al suo papà e spingerlo a ritornare in pista, a fare il lavoro che ha sempre fatto con passione ed entusiasmo.

12
Nel 2023 ricorrono i 75 anni dalla creazione di Gastone, i 35 di Indiana Pipps e i 15 di DoubleDuck.
In quanto alle storie ricordo che quest'anno è il 60° anniversario di Topolino e l'uomo di Altacraz (di Scarpa) il 50esimo di Zio Paperone e l'invasione dei Ki-Kongi (Cimino/Cavazzano) e il 65° di Topolino e l'unghia di Kalì (Scarpa).
Inoltre nel 2023 ricorre il 70° anniversario dalla pubblicazione della prima storia Disney di Romano Scarpa, con "Biancaneve e Verde Fiamma" (soggetto e sceneggiatura di Guido Martina), pubblicata per la prima volta nel 1953.

13
Commenti sugli autori / Re:Augusto Macchetto
« il: Domenica 22 Gen 2023, 11:50:05 »
Di Augusto Macchetto mi è rimasta impressa, fin dalla prima lettura, la sequenza da lui descritta nella storia citata da Maryano21, Macchia Nera e la mostruosa minaccia magnetica, nella quale il Topo dalle grandi orecchie saluta alcuni dei suoi affetti più cari (Minni, Pippo, Basettoni) prima di "sacrificarsi" per il bene della città consegnandosi nelle mani di Macchia Nera.
Gli abbracci che si scambia con la fidanzata, quel suo tenero acume nel riconoscere il delizioso profumo di Minni e altrettanto quello del dopobarba del Commissario che invece trova pessimo, la sua decisione di allontanare l'amico di sempre Pippo perché questa situazione la deve affrontare da solo, faccia a faccia con l'oscuro villain mi hanno restituito una tenerezza ed una umanità davvero notevole, facendomi percepire appieno il sentimento che lega i personaggi coinvolti.
Ecco, più che di buonismo ammorbante io trovo che i racconti di Augusto Macchetto siano valorizzati dal sentimento e dell'affetto che lega i personaggi che scrive, come nel caso di Amelia e la grande magia sgraffignagrafia nella quale è proprio un gesto d'amore ad interrompere il maleficio della strega che ha privato i paperopolesi della possibilità di scrivere perché ci sono certe parole, forti più del tuono, che vogliono essere libere e nulla può trattenerle, neanche un incantesimo.
Insomma, è certamente una marca poetica quella che caratterizza lo stile di scrittura dell'autore ma tale peculiarità del modo di sceneggiare di Macchetto non la trovo affatto retorica né artificiosa. Ciò che riscontro nei suoi lavori è lo scrivere i personaggi Disney con un sentimento e una dolcezza che mi piace ritrovare nelle sue storie, dalle avventure di Paperino Paperotto al ciclo del Commissario Topet, passando per la recente serie di "Storia Papera".
Inoltre, trovo che sia altrettanto capace nel versante umoristico (come dimenticarsi della ruzzolata dalla scale che coinvolge gli ospiti del disgraziato agriturismo in Ciccio e le ferie in pluriproprietà?) e nell'intessere delle trame intriganti e palpitanti con protagonisti Topolino e Macchia Nera, come in "Topolino e l'agghiacciante idrominaccia" e "Topolino e la minaccia acquatica", due delle mie storie preferite sceneggiate da Macchetto.

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Testate Regolari / Re:Disney BIG
« il: Domenica 22 Gen 2023, 10:53:04 »
Allego l'indice di Disney Big n.178, febbraio 2023, con omaggio Topomoneta di Pluto  :D.
Una vostra opinione sulle storie di questo sommario?
Confermo il mio parere positivo in merito alla storia di copertina, Topolino e la scappata nordica.
Una bella lettura, scorrevole ed intrigante, nata dalla penna dello sceneggiatore francese François Corteggiani e perfettamente servita dalle matite di un Paolo Mottura che già ai suoi esordi disneyani dimostrava il suo talento grafico e la cui arte contribuisce a rendere ancor più piacevole la lettura di questa bella "scappata nordica".

Quanto alle altre storie ristampate, è gradevole la vicenda calcistica di Secchi e Tosolini che danno vita alla storia di Paperino e il futuro campione, la quale mostra i contrasti che sorgono tra Quo (il "futuro campione" del titolo, che viene ingaggiato da una grande squadra nel settore giovanile) e i suoi due fratelli esclusi dalla prima selezione effettuata dal club e che porta il nipotino dal cappello blu a trattare i due fratelli con disinteresse, crogiolandosi nell'ozio e nel pretendere di essere da loro servito in tutto, senza fare nulla, che gli garantisce il fin troppo premuroso zio Paperino.
Delle altre storie presenti nel sommario, rammento con piacere anche la storia di Ciccio agente speciale, scritta dallo stesso Riccardo Secchi e disegnata da Alessandro Perina e la storia di "Topolino ricercato speciale", un'intrigante vicenda che vede il Topo dalle grandi orecchie costretto a difendersi dalle accuse che lo vedono coinvolto in un'inchiesta per furto e dove, chiaramente, c'è qualcuno che ha tutto l'intenzione di
farlo incastrare!

15
Topolino / Re:Topolino 3498
« il: Domenica 22 Gen 2023, 10:37:38 »
Dopo settimane dal giorno dell'uscito, in cui avevo lotto soltanto l'episodio della Spada di Ghiaccio, ho letto finalmente il resto del numero.
La storia con Orazio mi ha molto divertito. Per rispondere agli appunti di Samu,
La presenza di Pippo mi è parsa superflua, così come la sua divagazione dal tema della poesia che lo porta a parare da tutt'altra parte.
Spoiler: mostra
Cosa c'azzecca, in questa storia, la sua passione per i romanzi che lo spinge (in quel momento in cui dovrebbe aiutare l'amico a risolvere il suo problema) ad elaborare l'idea per un nuovo manoscritto dei suoi? E perché proprio con gli alieni protagonisti? Non so, non l'ho trovata per nulla divertente questa virata della storia
.
per me la presenza di Pippo è un omaggio alla saga de I mercoledì che lo vede per protagonista.

Ciao Giona. Per riprendere il discorso legato alla storia in questione, anche per me è stata immediata l'associazione con i "Mercoledì di Pippo", visto che si parla della passione del pippide nell'elaborare racconti.
Il punto che mi porta a non capire l'inserimento di ciò nella suddetta storia di Orazio e il poema manutentivo sta nel fatto che lo trovo un inserimento di scarso interesse nell'economia della storia perché, di fatto, non dà nuovi spunti all'amico equino per migliorare nella composizione poetica.
Praticamente mentre Orazio sta cercando di scrivere poesie, arriva Pippo che se ne va per i fatti suoi, appresso alla sua vena da romanziere senza dare alcun contributo alla causa poetica dell'amico equino.  ;D

Citazione
Penso che la volubilità, dai tempi di Gottfredson ad oggi, sia proprio una caratteristica del personaggio.
Che la volubilità sia una caratteristica del personaggio di Clarabella, in sé, non mi fa storcere il naso. È in questo caso che trovo il suo comportamento nel finale fin troppo contraddittorio e tale volubilità dimostrata dalla fidanzata di Orazio non mi ha portato a ridere bensì a farmi aggrottare le sopracciglia...

In definitiva, ho trovato questa storia sterile, con poco succo e con pochi contenuti per farmi sorridere per come avrei voluto giacché il personaggio di Orazio è uno dei miei preferiti e una storia a lui intitolata, dopo tanto tempo a questa parte, l'avevo accolta con buone aspettative che poi non hanno trovato riscontro con la lettura di questo poema manutentivo.
Sempre per restare in tema, ho preferito di gran lunga la storia pubblicata nel numero di questa settimana con Pippo e Orazio protagonisti (insieme al bis-cugino del primo, Posidippo) che si è rivelata molto gradevole e simpatica da leggere, strappandomi dei buoni sorrisi.  ;)

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