Link rapidi
Le discussioni più interessanti
Le nostre recensioni
3 | |
TL 3672
3 | |
TL 3671
4 | |
GCDN123
2.5 | |
TL 3670
4 | |
DSE  58
3 | |
TL 3669
3.5 | |
CD  551
4.5 | |
TL 3668
3.5 | |
TL 3667
4 | |
TC   11
3 | |
TL 3666
2 | |
TL 3665
Menu

Mostra messaggi

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i messaggi inviati da questo utente. Nota: puoi vedere solo i messaggi inviati nelle aree dove hai l'accesso.

Mostra messaggi Menu

Discussioni - MarioCX

#1
Commenti sulle storie / Zio Paperone e il guaio mobile
Venerdì 10 Nov 2023, 19:01:25

Una delle storie della prima fase artistica di Rodolfo Cimino poco ricordata, ma che ritengo bellissima e pienamente rappresentativa delle caratteristiche narrative del suo autore.
L'allegorico splash-panel, tipico della produzione ciminiana, introduce una classica sit-com paperopolese degli anni magici a cavallo dei decenni sessanta e settanta.
Paperino arriva in casa con un nutrito sacco della spesa pronto per preparare un pranzetto con i fiocchi ai nipotini. Non c'è ombra degli antagonismi parentali martiniani, ma solo calore domestico e affetto tra zio e nipoti.
L'arrivo del Vecchio Cilindro, auto invitatosi al banchetto, è il pretesto per presentare al "nipotame" l'ultima incredibile invenzione presumibilmente di Archimede: una vernice in grado di sospingere il deposito, opportunamente reso movibile tramite paperesche zampe metalliche, non appena qualcuno tenti un avvicinamento allo stesso.

Delizioso l'invito dello Zione ai nipoti a pernottare nel deposito-abitazione viste le condizioni metereologiche avverse, quanto ci faceva ricordare a noi bambini dell'epoca la gioia di passare la notte dai nonni o da qualche famiglia di zii con annessi cuginetti con cui giocare fino a tardi e risvegliarsi con loro!...soprattutto per quanti, come me erano bambini figli unici.
I dolci disegni di Giorgio Bordini non potevano essere più calzanti per una vicenda del genere.

Da (ri)scoprire: meglio se nel cwd 70 "Paperclan", il penultimo della serie, bellissimo anche se funestato da una brutta copertina, discutibile opera di Giancarlo Gatti.

Non molto ristampata:

https://inducks.org/story.php?c=I+TL++863-C


   
#2
Ciao a tutti.
Ho difficoltà ad utilizzare l'Inducks in modo, diciamo così, "expert".
Supponiamo che io volessi un elenco di tutte le copertine di Topolino in cui compare un particolare personaggio, supponiamo Paperoga.
Come diavolo faccio? E' possibile oppure no?

Mille grazie
#3
Sfide e richieste di aiuto / Ci sia chi vuole...
Giovedì 17 Nov 2022, 21:45:20
Su un vecchio numero dei grandi classici di una 15ina di anni fa (o forse più), avevo letto una storia natalizia (mi pare) dei primi anni sessanta (o anni cinquanta?) In cui verso la fine della storia paperino si mette a letto e sentendo rumori in giardino, sulle prime si preoccupa ma poi dice: "ci sia chi vuole" e si copre e prende sonno...qualcuno mi dice di che storia si trattava?
Mille grazie!
#4
Il sito del Papersera / Link ad alcune storie errato
Mercoledì 30 Dic 2020, 18:41:26
Ciao,

se provo a cliccare su alcune storie nella sezione dei commenti alle storie (appunto) anziché andare alla pagina della storia cliccata si torna nella home del forum.
Succede ad esempio per:

"Zio Paperone e i guanti di Cagliosto".
"Zio Paperone e le trombe di Eustachio".
#5
Commenti sugli autori / Sisto Nigro
Domenica 11 Ott 2020, 21:57:31
Un autore che ha scritto molte storie a partire dal 1983 ad oggi e mi stupisce che non abbia un thread dedicato.
Purtroppo non lo conosco e non posso fare molto al di là di aprirne uno io incuriosito dal suo nome piuttosto singolare.

Voi cosa ne pensate?
#6
Segnalo questa storia di medio livello per i toni cruenti dei dialoghi, credo che tutte le (poche) ristampe siano state censurate, e per l'incredibile settima tavola in cui Paperino uccide un piccione viaggiatore con una fucilata.
A memoria non ricordo altre storie in cui un animale che non sia un pesce viene ucciso.

https://inducks.org/story.php?c=I+TL++176-B


#7
Sfide e richieste di aiuto / La fantomatica F.O.L.P.O.
Venerdì 2 Ott 2020, 09:47:53
Avrei voluto aprire un thread su questa coppia di storie:

https://inducks.org/s.php?c=I%20TL%201101-A
https://inducks.org/story.php?c=I+TL+1186-B

Ma non le ricordo bene e i Topolini che le contengono li possiedo ma non li ho in questa casa a portata di mano.
Che ricordi avete?
Sono buone storie?
Vedo che sono state poco ristampate, problemi di politically correctness?
#8
Commenti sulle storie / Paperino e l'occhio di Kala-Kala
Venerdì 18 Set 2020, 20:02:27
Vedo che non c'è ancora un thread dedicato a questa splendida vicenda congegnata da Osvaldo Pavese (ma io avrei detto Martina) e superbamente illustrata da Giovan Battista Carpi.
Paperino, temporaneo impiegato di PdP,  trova il modo di liberarsi velocemente della corrispondenza dello zio inserendola nel supertemperino atomico di Archimede...peccato che tra la corrispondenza polverizzata si trovava un prezioso rubino "grosso come un'arancia", ovvero "l'occhio di Kala-Kala" spedito da un suo vecchio amico di lontane avventure in India.
Paperone manderà il nipotastro in India a recuperare l'altro rubino incastonato come occhio nella testa della terribile dea (mentre al posto di quello polverizzato venne anni prima messo un fondo di bottiglia), ma...non è difficile immaginare cosa combinerà Paperino.
Su inducks:

https://inducks.org/story.php?c=I+TL++628-C

A chi non l'avesse mai letta, consiglio di procurarsela cercando il magnifico CWD prima serie che la contiene, ovvero "Paperopoli":

https://inducks.org/issue.php?c=it%2FCWD++43#g

Buona serata.


#9
Cinema, musica e letteratura / Disco Inferno!
Lunedì 25 Mag 2020, 21:57:34
Mi piacerebbe fare un bel post colto, pieno di riferimenti e citazioni dotte su origini ed influenze, ma come sempre sono troppo di fretta per queste imprese e così mi limiterò assai.

Sicuramente sapete quanto sia difficile parlare di musica con altri consumatori di vinile e, peggio di peggio, con critici più o meno togati e più o meno di professione.
Se avete a che fare con un fan del country e/o del genere "Americana", giusto per fare un esempio, vi farete odiare se gli confesserete il vostro amore per l'opera omnia dei Genesis o degli Yes.
Stesso discorso se ad un progster fanatico (il genere si presta) provate a parlare di Rolling Stones o di Who.
Impossibile o comunque evitabile.
Per questa ragione negli ultimi anni parlo di musica solo con pochi fidati o con musicisti professionisti, giacché con questi ultimi si può discettare di Ramones, Beach Boys, Matia Bazar o Umberto Tozzi in piena serenità e con livelli di competenza importanti senza la noia di essere rampognati dall'insopportabile ed arcigno sacerdote di qualche religione musicale.
Ne parlavo alcune sere fa con l'ex Matia Bazar (ed ex Litfiba) Mauro Sabbione che ho intervistato per "SpazioCX".

Orbene, questo pistolotto per dirvi che negli ultimi mesi sto letteralmente consumando dischi Disco.
Si, la Disco Music degli anni '70. Facciamola partire da "Shaft" (un Isaac Hayes blaxploitation annata '72) e facciamola arrivare a "Bad Girls" annata 1979 della Disco Queen per antonomasia, quella Donna Summer alla cui memoria ho costretto qualche giorno fa una decina di colleghi alla macchinetta del caffè al tradizionale minuto di silenzio.

Si, mi piacerebbe parlarvi con passione di mirror ball e Studio 54, di dancefloor colorati e pulsanti e del mio desiderio di rendermi ridicolo in una discoteca dove la cosa più recente del dj set risale a 40 anni fa, ma il tempo è tiranno e tra poche ore dovrò volare a Reggio Calabria mi perdonerete quindi se mi limiterò ad una lista di imperdibili shot della Disco-era.

Partiamo dal 1975 evitando i preliminari funky o philly sound?
Ecco un proto-disco hit riempipista:
https://www.youtube.com/watch?v=qeUfDTn5huM

E già che siamo nel 1975 togliamoci il cappello innanzi alla regina ed ai suoi primi vagiti, pardon, mugolii orgasmici:
https://www.youtube.com/watch?v=V5AztWseIdU

Tirando innanzi al 1976 non credo sia saggio ignorare i Bee Gees seminali prodotti da Arif Mardin di:
https://www.youtube.com/watch?v=xI68A-rntIk
(e date un'occhiata al dancefloor che meraviglia seventies!)

Il titolo del post va onorato:
https://www.youtube.com/watch?v=ZQMJHZ3y8A8

A grandi falcate e chiedendo perdono al Signore per aver trascurato capolavori immortali come "Could it be magic" di Donna, passiamo a quello che è stato sicuramente l'anno zenith del genere, il 1977.

In rapida sequenza...e con godimento ci buttiamo tra le braccia di Giorgio Moroder in veste di paracleto:
https://www.youtube.com/watch?v=Nm-ISatLDG0

...ed in prima persona, godetevi questa strepitosa disco-suite:
https://www.youtube.com/watch?v=0OU7Hka_--U

Ma "strepitosa" disco-suite si può definire anche questa magnifica produzione italo-francese:
https://www.youtube.com/watch?v=hlPBCDm2C_0

Tornando dalle parti di Monaco (di Baviera) vanno sicuramente amati gli indimenticabili Boney M. qui al loro meglio:
https://www.youtube.com/watch?v=oR6eKmqSEa0
Dio santo che ritmo!

Il 1977 non è 1977 senza...:
https://www.youtube.com/watch?v=I_izvAbhExY
C'è chi darebbe una palla per aver scritto un capolavoro del genere.

Questa l'ho in macchina a palla da una settimana e tutte le volte che finisce voglio ricominciare:
https://www.youtube.com/watch?v=fpqJyFIUbo0

Voglio tornare nel 1977 con la Michael Zager band:
https://www.youtube.com/watch?v=-Y70oK1Q0oQ
Un assolo di oboe in un pezzo disco. Capite vero? Non vi devo spiegare nulla giusto?

Via da Monaco andiamo nella Grande Mela con il primo grande hit di un gruppo di cui ho la discografia completa:
https://www.youtube.com/watch?v=9HmIZqsnJZc

A questo punto andiamo al 1978 con...
https://www.youtube.com/watch?v=E-TZtrJjW54

Come va fin qua?
Siete diventati allegri?
Vi sentite eccitati e con l'adrenalina a mille?
Avete voglia di uscire in piena notte per dance dance dance?
E' normale baby, è la Disco!!!


E vvvaiii!!! Tutti in pista! Mettiamo sul piatto quest'altra bombetta:
https://www.youtube.com/watch?v=Ifr13Upytb4

E poi quest'altra cosuccia...via che la notte è ancora giovane!!:
https://www.youtube.com/watch?v=CS9OO0S5w2k

Ok, ok...andiamo su qualcosa di più riflessivo:
https://www.youtube.com/watch?v=gYkACVDFmeg

Arriviamo al massimo capolavoro del 1978:
https://www.youtube.com/watch?v=8vpJ_smqsQg

Potrei fare il dotto e parlarvi della deriva disco che prese il rock nel 1978, basti ricordare "Miss You" e "Da Ya think i'm sexy", ma non lo farò...voglio sguazzare nel sudore...funk appunto approdando ad un capolavoro del 1979:
https://www.youtube.com/watch?v=gPoiv0sZ4s4

Nostra signora dello Studio 54 nel 1979:
https://www.youtube.com/watch?v=AqS4aNi0HQY
Il Signore l'abbia in gloria.

Sto per chiudere anche perchè a 55 anni certe cose ammazzano:
https://www.youtube.com/watch?v=XKuJUxGntRI

Ma anche lei mi ammazzava, per così dire:
https://www.youtube.com/watch?v=WGU_4-5RaxU
Era giusto così.

Dai, vado a dormire ma mi batte il cuore, ho voglia di uscire nella notte!
Un criticastro tempo fa scrisse su una rivista rock: "L'inferno lo immagino così: un pavimento che lampeggia una boccia piena di specchi che gira appesa al soffitto e una massa di umani che si agita con una musica impossibile".
Vecchio tristone...quello è il paradiso!

Per chi desidera approfondire è appena uscito questo bel libro comprato e divorato:
#10
Testate Speciali / Disney Hero n. 89: Noi, amici.
Martedì 12 Mag 2020, 20:18:29
Segnalo questa pubblicazione che ho acquistata perché si apre con una storia di Casty e di questi tempi cerco di procurarmele tutte.
Siccome è già stata indicizzata da inducks, vi rimando direttamente al link a seguire:

https://inducks.org/issue.php?c=it%2FPD+++89#b





#11
Storia a me molto cara al punto che l'espressione "ho il morbo frigoriferus" è entrata da molti anni nel nostro lessico famigliare quando rientriamo a casa intirizziti in una bella giornata d'inverno.


Forse la storia per intero non regge il confronto con le sue stesse indimenticabili prime tavole, ma è comunque assai godibile.
https://inducks.org/story.php?c=I+TL++690-A


#12
Buon giallo classico dal sapore gotico:
http://coa.inducks.org/story.php?c=W+WDC+129-23P
Bill Wright ha un tratto molto simile a Gottfredson, il ritmo della narrazione (Don Christensen) non è cadenzato a strip come quello di Walsh ma segue un modulo libero e quindi più moderno.
Complesso e ben sviluppato l`intreccio, belle e arcane le atmosfere invernali.
Interessante a fine storia la "persistenza" delle immagini radioattive.
Una bella storia americana classica poco ricordata.
#13
Cinema, musica e letteratura / The Moody Blues
Sabato 3 Feb 2018, 19:08:30
Negli anni molti utenti sono scomparsi (io compreso a tratti!) mentre altri, che dieci o quindici anni fa non c'erano, sono arrivati.
Facciamo quindi un bel post di pop music, mi sono detto, chissà che non ci sia qualche nuovo avventore con cui condividere un po' di riff, di scale pentatoniche e passioni viniliche assortite.

Ordunque, da dove iniziare?
Da una notizia mesta e una lieta che riguardano lo stesso gruppo: il 4 gennaio di quest'anno, neppure un mese fa, ha lasciato questa valle di lacrime Ray Thomas, flautista, songwriter e una delle voci della storica british band "The Moody Blues". E' di questi giorni la notizia che la stessa band entrerà a far parte della "Rock'n'Roll hall of fame", un riconoscimento ambito e più che meritato.

Ma chi erano i "The Moody Blues"?

I Moodies ebbero un primo periodo, a cavallo tra il 1964 e il 1966, in cui esordirono proponendosi come pallidi interpreti di quel genere errebi rappresentato assai meglio da più convincenti e scafati artisti del genere.
Citare gli Stones è scontato.

Ma fu col 1967 e l'ingresso in formazione di Justin Hayward e John Lodge (uno dei dimissionari della prima formazione, Danny Laine, raggiungerà gli Wings del Macca nel 1971) che la musica cambiò registro.
Il primo album del nuovo combo, considerato il primo vero album dei Moody Blues, è un tassello fondamentale per capire il 1967.
"Days Of Future Passed", questo il titolo, non è più psichedelia ma non è ancora progressive, almeno non nell'accezione formale ed egemone che il termine ha assunto in questi ultimi anni.

E' un disco nato col gruppo alla canna del gas, con la forza della disperazione accogliendo dalla Decca la proposta di fare un album dimostrativo per magnificare le meraviglie del nuovo e "rivoluzionario" sistema audio denominato "New Deramic Sound" da cui il nome della sottoetichetta "Deram".

I Moodies, in quel frangente, riescono almeno a dribblare l'imposizione della Decca che avrebbe voluto una versione rock de "La Sinfonia Del Nuovo Mondo" di Dvořák e danno origine ad un'opera propria che dell'intento originario ha conservato l'impostazione barocca e orchestrale, ma utilizzando musiche originali scritte dai membri medesimi del gruppo in particolare dal dotatissimo compositore Justin Hayward provvisto di una delle voci più belle (e poco celebrate) della storia della musica rock.

C'è un brano di quell'album che è universalmente conosciuto. Lo conosce la proverbiale casalinga di Voghera, lo conosce il porco di Rovigo e lo conosce il varano di Komodo.
Si tratta di "Nights In White Satin" uno dei brani più celebri del dopoguerra, se non lo avete mai sentito nominare provate ad ascoltarlo su youtube e vedrete che lo conoscete anche voi, magari per averlo sentito via Nomadi nell'agghiacciante cover italiana titolata "Ho Difeso Il Mio Amore".

Dopo quel disco di cui è bene ricordare anche la magnifica "Tuesday Afternoon", il gruppo seppe fare di meglio e il successivo "In Search Of Lost Chord" (1968) è sicuramente il primo vero capolavoro.
Dalle atmosfere suggestive di "Voices In The Sky" all'ode a Timothy Leary il teoreta dell'LSD, "Legend Of A Mind" alla magia di "The Actor" e "Best Way To Travel" questo disco è come il maiale, non si butta via niente.
Forse il brano più celebre è quello meno interessante, "Ride My See-Saw", noto anche in Italia per via di una reclame degli anni settanta che la utilizzò.

Sulla stessa qualità, ma con nuances più vicini a quel progressive che verrà, si pongono i successivi "On A Threshold Of A Dream" e "To Our Children's Children's Children" entrambi del 1969.
Elencare la sequenza di brani bellissimi e suggestivi ha poco senso, ma così al volo mi vengono in mente "Have You Heard" e "Are You Sitting Comfortably?" del primo e "Gipsy" e "Watching and Waiting" del secondo, ma sto facendo un torto a tutte le altre.
Quello che posso fare è consigliarveli tutti se non li conoscete e se siete assetati di belle ed indimenticabili costruzioni melodiche.

A seguire ancora dischi di pregio anche se forse un po' meno a fuoco ma non privi di brani memorabili: "A Question Of Balance" (1970), "Every Good Boy Deserves Favour" (1971) (aaaah....The Story in Your Eyes che bella!) e buon ultimo "Seventh Sojourn" del 1972 con la magnifica "For My Lady" composta proprio dal povero Ray Thomas che ci ha lasciati pochi giorni fa e la grandiosa ed epica "Isn't Life Strange" di John Lodge.

Dopo un estenuante tour, durato tutto il 1973, all'inizio del 1974 i Moodies si sciolgono.
Si riuniranno nel 1978 per incidere "Octave" che adoro (ascoltare almeno "The Day We Meet Again" per credere) ma che sarà l'ultimo con lo storico tastierista (mago del Mellotron) Mike Pinder che abbandonerà per dedicarsi alla famiglia.

Partiranno nel 1979-80 per un lungo e trionfale tour di come back assumendo al posto di Pinder il tastierista svizzero Patrick Moraz, noto per aver fatto parte della formazione degli Yes di "Relayer" al posto di Rick Wakeman.

Con Moraz i Moodies incideranno "Long Distance Voyager" (1981), un grande album, l'ultima grande opera dei Moody Blues, caratterizzato da un suono più aggressivo, adatto agli anni '80.
"The Voice", "Gemini Dream" e "Nervous" sono le nuove gemme.
Pensate che lo comprai nel giugno del 1981 a 16 anni...

Ci saranno ancora altri dischi di livello dignitoso, ma lontani dalle vette raggiunte nel periodo 1967-72 e poi 1978-81.
"The Present" del 1983 è forse quello meno interessante, un po' meglio il successivo "The Other Side of Life" del 1986 e meglio ancora "Sur La Mer" del 1988 con le belle pop songs "I Know You're Out There Somewhere" e "No More Lies" entrambe di Justin Hayward.

Entriamo negli anni '90 e siamo agli spareggi.
Patrick Moraz viene licenziato in seguito a poco felici dichiarazioni rilasciate dallo stesso ad una rivista musicale inglese e "Keys of the Kingdom" del 1991 presenta una formazione a quattro.
Non è male, forse meglio dei dischi immediatamente precedenti: "Lean On Me (Tonight)" e "Shadows On The Wall", entrambe di John Lodge, saranno riproposte, assieme ai vecchi classici, nei live act dei vent'anni (e oltre) a seguire.
Dovranno passare otto anni per avere un nuovo album di inediti e "Strange Times" (1999) è davvero un disco fiacco e privo del benché minimo appeal. Forse l'unico album dei Moody Blues da evitare come la peste.

Epilogo.

Ray Thomas lascerà il gruppo nel 2002 per problemi di salute e purtroppo morirà 16 anni dopo.
I Moodies restanti si sposteranno a Genova e nello studio Mulinetti di Recco gestito da Alberto Parodi incideranno un disco di cover natalizie "December" nel 2003 (ah...la senilità...) e proseguiranno a fare lunghi e remunerativi tour soprattutto negli USA fino ai giorni nostri.

Curiosità.

Justin Hayward da oltre vent'anni frequenta Genova e ha inciso i suoi album solisti in loco nello studio già citato poco sopra.
La copertina del suo ultimo disco solista "Spirits of the Western Sky" (2013) presenta nella sua gatefold interna una fotografia di Genova probabilmente scattata dalla collina di Castelletto.
Gli studi si sono trasferiti nella zona genovese di Quezzi proprio sotto casa di un mio collega pure lui fan del gruppo.
Purtroppo mi dice di non aver mai incontrato il biondo Justin...

Se volete farvi un idea dell'arte dei Moody Blues e avete in tasca i denari per un solo disco, puntate sullo splendido live del 1993 "Live At Red Rocks" nell'edizione luxe testimonianza di un leggendario concerto tenuto dal gruppo nel settembre del 1992 nella suggestiva cornice delle "Red Rocks" nel Colorado, sorta di strepitoso anfiteatro naturale.
Esiste pure il DVD e vi assicuro che lo spettacolo è da pelle d'oca.

Ciao!
#14
Poco ristampata questa bella classica storia del collaudato duo Cimino/Bordini artefice di tante storie indimenticabili dei primissimi anni settanta.

Qui siamo al cospetto di una vernice "bassotti-repellente" con la quale viene verniciato il deposito dotato di zampe.
Il bassotto si avvicina? Il deposito si anima e si sposta lasciando il malintenzionato con le pive nel sacco.
I bassotti scoperto il meccanismo sospingeranno il deposito in un vulcano con l'intento di rendere l'oro allo stato liquido per carpirlo poi nel terreno sottostante, ma l'astuzia avrà naturalmente breve respiro.

Belli i momenti di domestica accoglienza parentale in cui lo zione si offre di ospitare il nipotame per la notte viste le avverse condizioni meteorologiche esterne.
Staranno al calduccio....anche troppo!

https://inducks.org/story.php?c=I+TL++863-C&search=guaio%20mobile

Per coloro che ancora non la conoscono consiglio il bel classico prima serie "Paperclan" (il settantesimo) che la contiene...il cui unico neo, a mio parere, è la copertina di Giancarlo Gatti all'epoca (purtroppo) redazionale di primo piano.
Oppure (perché no?) la prima edizione nel Topolino 863 che è un numero magnifico.
#15
Testate Speciali / Compilation Paul Murry
Sabato 18 Lug 2009, 23:55:00
Ciao a tutti.
Nel 1990 acquistai questa pubblicazione molto curata:
http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/TGR+++1#b

Composta esclusivamente da storie di Paul Murry, sebbene all'epoca l'autore non venisse ancora citato.
Una pubblicazione curiosa.
Sapete per caso se faceva parte di una collana o di un qualche progetto filologico poi abortito?
#16
Testate Speciali / I Grandi Classici 250
Sabato 25 Ago 2007, 12:59:33
Paperino e la macchina ripetitrice
(1958, Martina-Bottaro)

Superpippo e l'antitornado
(1967, Ogle-Murry)

Zio Paperone e l'allergia anti-bugia
(1984, Bencivenni-Maximino)

Zio Paperone e il tesoro degli Sciti
(1986, Bencivenni-Pujol/Espinach)

Dinamite Bla turista primitivo
(1974, Kinney-Strobl)

Paperoga inimitabile reporter
(1973, Kinney-Srobl)

Astralpippo n.9999
(1960, Mazzanti-Carpi)

Topolino e le banane astrali
(1960, Christensen-Bradbury)


Le Giovani Marmotte e il ritorno del Gioccatolaio
(1974, Siegel-Scala)

Paperino salvatore salvato
(1966, Chendi-Carpi)

Zio Paperone e il recupero del "Paperic")
(1986, Pezzin-Scarpa)


Che dire.....Astrlpippo già l'avevo in un vecchio classico, il Gioccatolaio lo odio e potevano evitarlo, di Cimino manco l'ombra....fanno ben sperare un Pezzin-Scarpa anche se recente, il Chendi-Bottaro e il Martina-DeVita.
Magro bottino.
#17
Testate Speciali / I Grandi Classici 249
Martedì 24 Lug 2007, 11:35:13
Topolino e il raffreddore potente (Missaglia - Bottaro)
(TL 535)
ZP e lo "sniff-sniff" naturale (Dalmasso - Carpi)
(TL 514)
Topolino e il mostro volante (Missaglia - Bramante)
(TL 300-301)
Paperino e il mago dei maghi (Kinney - Hubbard)
(TL 460)
Pippo e l'innaffiatore automatico (Dalmasso - Carpi)
(TL 592)
Pico De Paperis e il ferragosto in collina (Dalmasso - Carpi)
(Albi Topolino 667)
Peperino e il cervello di piccione (Barks)
(TL 150)
Paperino e le uova ribelli (Martina - Bottaro)
(Albi della rosa 326)

Superpippo e la buona stella (Lockman - Armstrong)
(TL 1031)
Paperino e la villeggiatura canadese (Martina - Perego)
(TL 245)
Toplino e i cospiratori dell' Irrawaddy (Missaglia - Gatto)
(TL 371)
Zio Paperone e i miliardari in vacanza (Cavazzano)
(TL 1588)
Pippo e l'apatia volontaria (Chendi)
(TL 725)
#18
Testate Speciali / I Classici Disney 369
Venerdì 10 Ago 2007, 23:43:06
Molto carina la cover.  :D

Paperino e l'Agavis Maxmaxima
(1994; Michelini - Mastantuono)

Indiana Pipps e il tesoro della montagna verde.
(1999; Ambrosio - Turconi)

ZP e la colonizzazione del deserto
(1985; Pezzin - DeVita)

Tip&Tap e il bagno movimentato
(1993; Asteriti - Asteriti)

Topolino e il mostro del lago
(1986; Pezzin - Scarpa,DelConte)

Nonna Papera e la lezione da sogno
(1998; Macchetto - Chiavini)

ZP e l'eredità Giacente
(1981; Martina - Chierchini)

Archimede e la gare delle invenzioni
(1985; Concina - Bargadà)

Topolino e la corsa al tesoro
(1982: Payne - Gatto)


Ai vecchi bambini come me salta agli occhi la coppia Pezzin-DeVita presente in una storia del 1985 e un tardo Martina in coppia con Chierchini.
Il resto non mi esalta.

#19
Testate Speciali / Grandi Classici 241
Venerdì 24 Nov 2006, 12:13:32
Topolino e la doppia viglia di Natale (Martina - Bottaro)
Paperoga e le cascate del Niagara (Kinney - Hubbard)
Paperoga giustiziere al pepe (Kinney - Hubbard)

Paperino e il doppio capodanno (Martina - Carpi)
Ricordi di viaggio (Fallberg - Murry,BradBury)
Paperino sotto il Polo (Barks)
Topolino e Pluto gustafeste (Missaglia - P.L. DeVita)
Zio Paperone e l'acqua quietante (Scarpa)
Topolino e il Natale turbolento (Fallberg- Stobl)
Pippo e i Silfi causaguai (Barosso - Gatto)
Paperino e la norma delle regole (Martina - Scarpa)


Hanno ristampato "la norma delle regole" un piccolo capolavoro!
Non leggeremo mai più frasi come :"Esigo un rendiconto preciso e circostanziato!" ivi inclusa, in grado di divertire anche gli adulti (quarta tavola)


Ne avevo parlato qui:
http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1148292381
#20
Testate Speciali / Grandi Classici: perchè?
Venerdì 2 Giu 2006, 20:19:45
Nel 1980 (ben 26 anni fa!) fa capolino nelle edicole una nuova pubblicazione Mondadori di ristampe Topoliniane.
I "Grandi Classici".
All'epoca esisteva già una testata analoga: "I Classici WD" alla sua seconda serie, la quale in quegli anni ristampava nei numeri dispari vecchi "Classici WD" prima  serie, mentre sui pari ristampava storie di 3-5 anni antecedenti, esattamente come i Classici hanno sempre fatto e continuano a fare da quasi 50 anni (!).

Secondo voi perchè decisero di mettere sul mercato questa testata che fondamentalmente era analoga a "I Classici" con l'unica differenza di presentare più storie?

Forse per colmare un buco temporale di storie da ristampare, quelle di 10-15 anni antecedenti a quel momento?

Mah! Forse mi sono risposto da solo... ;D

#21
Testate Speciali / Grandi Classici 234
Giovedì 27 Apr 2006, 11:59:55
Uscito oggi:

- ZP e la scorribanda nei secoli
- Topolino e l'eroico antenato
- Paperino e il pozzo dei desideri
- L'isola di Robinson Pippo
- ZP e il telescrocco
- Paperino e il festival della canzone Hawaiana
- Topolino e la grande impresa di "lascia o t'accoppo"
- Paperino compositore sfortunato
- ZP: Ore 10 lezione di economia
- Paperoga chef rumoroso
- ZP e il pianeta Vallalla
- ZP e il medioevo siderale[/b] (Cimino - Cavazzano)
- Eta Beta e l'implosivo disgregatore
- ZP e il telesoggetto originale

Scusate non ho tempo per aggiungere commenti tranne evidenziare il capolavoro.
IMHO
#22
Testate Speciali / Le imperdibili (osservazione generale)
Giovedì 19 Gen 2006, 11:02:27
Ho comprato oggi "Le imperdibili" numero 23.
Come sapete sicuramente sono ristampe di storie tratte da "Almanacco di Topolino".
Non ho mai letto L'almanacco.
Ho avuto l'impressione che sull'Almanacco finissero le storie "di scarto".
Quelle non degne di essere pubblicate sul Topo.

C'è Carpi, c'è Martina, c'è Scarpa, c'è Bordini...ma le storie mi sembrano decisamente "pasticciate"...incoerenti nello sviluppo narrativo, le trame molto semplificate.

Si salva "Zio Paperone e la leggenda di Mida" di Martina-Bordini...sebbene tratti una tematica già affrontata (e molto meglio) sul Topo più o meno nello stesso periodo.

Il "sottotitolo" della testata ("le più belle storie di una volta") mi pare quindi piuttosto inadeguato in quanto "le più belle storie di una volta" erano sul Topo e non sull'Almanacco...
#23
Topolino / Fabio Fabor
Domenica 14 Apr 2013, 17:07:32
A cavallo tra anni '60 e '70 la rubrica "Il vostro corrierino della musica" era tra le mie preferite. Era curata da un musicista non notissimo che ci ha lasciati un paio di anni fa:
http://www.siae.it/edicola.asp?view=4&open_menu=yes&id_news=10434

Posto nella sezione "Topolino" perchè chi ha amato il topo in quegli anni ha sicuramente a cuore anche le sue rubriche.
#24
Testate allegate a periodici / E il 1974?
Mercoledì 21 Set 2005, 14:04:23
Alcune tra quelle che ricordo più volentieri:

Paperino e la visita distruttiva

Zio Paperone e la raffineria galleggiante

Topolino e le lettere ipnotiche

Topolino e i fiaschi a catena

Zio Paperone e il deposito elettronico

Paperino e il motocross della Sierra

Zio Paperone e la bilancia di Brenno


Non ne ricordo molte, in quel periodo cominciai ad accostrmi ai fumetti Bonelli...
#25
Testate allegate a periodici / E il 1973?
Mercoledì 14 Set 2005, 15:13:23
Che vi aspettate da questo anno?
L'ultimo che conosco e che amo per quel che mi riguarda.
Sono stato abbonato al Topo fino al 1978 compreso, ma il 1973 è l'ultimo anno che intendo come "classico".
Sarei tentato di dire "dopo mi piacciono solo le cose di Cavazzano", ma sarebbe una banalità gratuita e inesatta anche perchè dagli anni 80 a oggi conosco poco o niente.

Comunque, 1973 dicevo:

Qualche buona storia che merita di essere ricordata:

- Topolino e l'avventura del pesce robot.

- Zio Paperone e l'operazione Zukkador

- Zio Paperone e il ricupero... armato
(l'adoro!)

- Un monocolo per Eta Beta
(buon noir e potrebbe essere un omaggio a DeVita padre)

- Topolino e lo strano caso del furgone scomparso

- Zio Paperone e il maxi-sombrero dei Sombreritos

- Zio Paperone e l'invasione dei Ki-Kongi
(Cavazzano inizia a fare veramente di testa sua)

- Zio Paperone e l'operazione galeone
(La migliore dell'anno con i paperi IMHO)

- Zio Paperone e l'elmo del comando
(Anche questa non è da meno però...)

- Zio Paperone e le serrature cerebrali

- Zio Paperone e la moltiplicazione degli affitti
(Indimenticabile il rimpicciolimento degli inquilini)

Le migliori del 1973, secondo i miei gusti ovviamente.
#26
Testate allegate a periodici / Le Grandi Escluse del 1969.
Mercoledì 28 Set 2005, 14:40:31
Oh ragazzi, se esagero ditemelo.
Comunque:

Topolino e l'occhio parlante
Grandissimo giallo "tecnico".
Il titolo è riferito alla posizione della benda sull'occhio del bandito batterista di una pub-band.
A sinistra un significato a destra un'altro.
Degno di Agatha Christie.

Paperino e i chiodi di mago Pampero
Indimenticabile l'entrata di Paperone vestito da eschimese nello studio medico.
Grande Bottaro in una storia poco ricordata.
Ingiustamente

Zio Paperone e la rivolta delle macchine
Ecco la storia (di Cimino) che rende giustizia a Luciano Capitanio.
Gli extraterrestri che hanno disimparato a camminare per un eccesso di tecnologia che ha fatto dimenticare loro la fisicità.
Bello il soggetto, bello lo sviluppo della storia, dolcissimi i disegni.
Ho creduto per anni che fosse Bordini.

Topolino e l'erede musicofilo
Altro giallo da "classico".
Quanto anche il topo aveva la sua ragion d'essere.

Paperino e il ritorno del dottor Zantaf
Bottaro rende al meglio questo villain qui alla sua seconda apparizione.
La prima era su un almanacco.
Uno dei primi tentativi di continuity nell'ambito italiano.

Paperino e la triscaidecafobia
Stessa vis comica e stessa atmosfera parentale della "sposa promessa", ma qui il risultato è più travolgente!
"Maramaldo! I miei nipoti sono defunti e lui trasmette musica da ballo!..."
Da storia del cinema...ops! Pardon, del fumetto volevo dire.

Zio Paperone e la sfida del ragno
Altro esempio di bella storia prodotta dal duo Cimino-Bordini.
Accoppiata purtroppo non celebrata da Topolino Story

Zio Paperone e il tesoro di Ulisse
Come sopra!
Come hanno potuto ignorare questa coppia??
Il Signore li perdoni!

Paperino e i flabelli del Maestoso
"Nipote...faccio un altro nodo..."
Spassosissima vicenda esotica...le piume dei paperi mai così a rischio!

Zio Paperone e il misterioso Ghepi
Classica storia Martina-Scarpa del periodo, presente nel bellissimo CWD "Zio Paperone Missione Oro" uno dei migliori della serie.

Paperino e i visoni del Nord-Ovest
Mi rendo conto che il 1969 è stato un anno particolarmente generoso.
DeVita figlio inizia a prendere il volo.


Paperino e il totem cantastorie
Anticipa un po' quella dei segreti del vento.
Cimino nei suoi anni migliori.
Prima del come back intendo.

Topolino e il sole di mezzanotte
Questa non doveva mancare.
Mi spiace per il suo autore, Asteriti, che immagino ne vada orgoglioso.
L'inizio della storia anticipa di quasi 20 anni certi inizi-storia di Dylan Dog.
Della serie: mi sveglio e trovo che in città è successa una cosa incredibile.
Non l'hanno messa.
Che il Signore li perdoni 2.


#27
Quelle che meritavano di essere incorniciate relativamente al 1968:


Topolino e l'enigma della Sfinge Verde
Continua la fortunata serie di noir di Guido Martina.
Un'altro intrigo da CWD prima serie.
(A ben vedere la "vera" collana Topolino Story!)

Paperino miliardario al pomodoro
La storia che apriva il mitico classico "Paperino Miliardario".
Un'altra occasione migliore di quella pubblicata per celebrare Gatto.

Zio Paperone e i merluzzi di Lakemerl
Bella storia dove la dialettica PdP-Rockerduck viene resa da un buon Luciano Capitanio.
Poteva essere un'occasione per ricordarlo, anche se il suo capolavoro resta "Zio Paperone e La Rivolta Delle Macchine" del 1969, grazie anche alla splendida trama di Cimino.

Topolino e l'avventura delle avventure
Paul Murry, al suo meglio con le storie fantastiche..
Il miglior disegnatore del Topolino fantasy.
  
Zio Paperone e la mappa a pressione
Quella della mappa "stampata" sul terreno.
Una storia poco ristampata ben impressa nei miei ricordi.
Anche se Bordini "funziona" meglio con Cimino.

Zio Paperone e il segreto di Villa Mistero
Un'altra storia "da isola deserta".
Paperino che con un "qui zio!" fa vincere all'asta una vecchia casa in una palude allo Zio Paperone (voleva solo prendere dei posti)
resta una delle pagine più preziose di tutta la produzione italiana.

Zio Paperone e la psicosi dell'oro
Presente in "Zio Paperone Mumble...Mumble" uno dei migliori CWD prima serie,  resta un classico della sintassi paperica Martiniana.
Coadivato dal solito Carpi al meglio.
Scusate se è poco.

Topolino e lo specchio del tempo
Dallo stesso numero del topo della storia precedente, il 650, un libretto da incorniciare, continua la serie di inquitantissimi noir di Guido Martina.
Qui disegnato da Asteriti.
Perchè non presentarlo al mondo con questa storia?
Beh....o con "Il sole di Mezzanotte" (1969) naturalmente!

Paperino e i nipotini protestatari
1968...anno di contestazioni giovanili e studentesche.
Potevano Qui, Quo e Qua tirarsi indietro?
Sarebbe stata ottima per presentare un anno giovanilmente turbolento!
E per presentare degnamente Chierchini...

Paperino e il miliardario nostalgico
La scena dell'inseguimento sul filo della luce tra lo Zietto e lo Zione mi divertì 37 anni fa e mi diverte ancora oggi.
Anche questa storia fu riproposta nello splendido "Paperino Miliardario" nel 1973.

Topolino e i ribelli di Brillifrilly
Forse meno riuscita di altre, sicuramente meglio di tante storielle viste su Topolino Story.

Paperino e l'ariete d'argento
Una bella prova del duo Cimino-Bordini che restò fuori dalle riproposte su CWD prima serie negli anni '70.
Una ragione in più per ristamparla.

Topolino e la bussola del Khan
Una storia importante, visti anche gli autori, Martina e Scarpa.
Meglio altre però.

Zio Paperone e il raggiro di Amelia
Classico scontro PdP-Amelia con il surplus di Rockerduck.
Ottima performance Cimino-Scarpa!


A ben vedere il 1968, è un pelino sotto come qualità del 1967, davvero formidabile.
Un grande anno comunque.




#28
Mi riferisco al periodo che conosco meglio e che più mi piace del Topo ovvero quello tra il 1967 e il 1973.

Topolino Story è sicuramente un'opera lodevole, la scelta di un'impostazione orientata a dare un quadro generale delle storie pubblicate in quell'anno, ovvero includendo storielle  ispirate da film e piccoli divertissment, ha però inevitabilmento reso impossibile includere altre memorabile storie che tutti ben ricordiamo.
I tagli sono stati numerosi e dolorosi, se la scelta fosse stata di pubblicare un vero "best" annuale, magari evitando molti testi lasciando solo un breve "come eravamo", l'opera sarebbe stata sicuramente preziosissima.

Un lavoro "a metà", a mio giudizio.

Secondo me alla fine andrebbero editati un certo numero di libri (dai due ai cinque) per rimediare alle mancanze.

Per quanto riguarda il 1967 sono state:[/color]


Topolino e l'ultraghiaccio
Di questa storia ho detto abbastanza nella sezione sulle storie migliori e non vi voglio annoiare oltre.
Un capolavoro comunque.

Zio Paperone e il bilione in fumo
La mia storia preferita di Barks.
Scrooge affarista correttissimo nel trattare con i micropaperi spaziali.
Dolcissimo quasi-flirt tra Donald e la micropaperetta spaziale, che nelle fattezze sixties anticipa un po' Reginella.

Zio Paperone e il mistero di Persecutor
Splendida storia. Sarebbe stata ottima per presentare Luciano Gatto.
Tutti noi ci ricordiamo di Melampo il placido venditore di mele, col suo carrettino di fronte al deposito.  

Topolino e il bandito invisibile
Un noir di rara efficacia, lo preferiso di un soffio a "Topolino e il ladri d'ombre".
La scena della casupola con la voce misteriosa che canta "viva la pappa col pomodoro" sembra unìidea di Dario Argento.
Martina al meglio nei gialli topoliniani.


Il romanzo di un papero povero
Non una parodia nel senso classico, ma una splendida storia ispirata ad un classico della letteratura.
Martina e Carpi ai vertici.

Zio Paperone e lo specchio nero
L'accoppiata Cimino-Bordini ci terrà compagnia per diversi anni.
Questa è una delle prime loro gemme.
Peccato che Bordini sia stato ricordato solo nel 1973 con la storia del festival pop....certamente non una delle migliori.

Paperino presenta Il doppio mistero di Slim Magretto e la casa degli svedesi
Si può intendere come la seconda parodia delle Spy Story degli anni '60, dopo "Missione Bob Fingher" del 1966.
Forse un po' meno brillante, ma parimenti scolpita nei ricordi dei topoliniani dalle tempie grige.

Zio Paperone e il biliardo da un miliardo
Sarebbe stata ottima per presentare al mondo Chierchini.
Ne è stata scelta una ben meno bella.

Zio Paperone e le fragole di Brigitta
Memorabile scontro Paperone-Brigitta supportata da uno strpitoso Filo Sganga...a proposito: questo personaggio non è stato celebrato degnamente, eppure corrisponde ad un profilo molto tipico nel mondo degli uomini.
Quello degli amici che ti propongono sempre gli affari e le attività più strampalate: chi non ne conosce almeno uno?

Paperino e i candidati al CIAO
La conflittualità estrama Scrooge-Donald, potrà non piacere ai Barksiani di stretta osservanza.
A me, che ci sono cresciuto, diverte tantissimo.
Qui, si trova uno dei più brillanti esempi...e poi il Carpi di fine anni '60 è da urlo.


Paperino e la mezzanotte di fuoco
E così ci saremmo ricordati anche del povero Luciano Capitanio.
Al meglio in questa bella storia sul passato (e gli amori...) del vecchio cilindro.

Topolino contro il fantasma solitario
Un'altro bel noir "da classico".
Meno memorabile di altri, comunque godibilissimo!


Zio Paperone e il sosia elettronico
Una delle mie storie preferite in assoluto.
Avete presente quel giochino che si fa tra appasionati di musica rock, "i 10 dischi da isola deserta"?
Bene questa è una delle mie storie da Isola deserta.
In questa storia c'è l'inquietudine, il divertimento, l'amore famigliare tra i nipoti e lo Zio, l'ambiente domestico il tutto frullato in uno story board geniale.
Da incorniciare.

Farò post sugli altri anni fino al 72.
Oltre non vado: del 73 e del 74 ho già detto.
Dal 75 in avanti sono un pozzo di ignoranza!





#29
Sfide e richieste di aiuto / Richiesta Tito Faraci
Domenica 7 Apr 2013, 21:04:33
Ciao a tutti.
Vi chiedo se esiste un "best" con una buona selezione di storie di Tito Faraci, vedo che di questo "nuovo" autore se ne parla bene ma non cedo di aver mai letto nulla.
Mi pare ci fosse negli oscar (credo) "Topolino noir"...è valido?
#30
Sfide e richieste di aiuto / Sfida aiutosa...
Sabato 5 Set 2009, 23:51:53
Cos'ha di particolare questo Topolino:
http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/TL++890

O meglio: è solo la mia copia ad avere questa particolarità oppure anche altre?