Papersera.net

×
Pagina iniziale
Edicola
Showcase
Calendario
Topolino settimanale
Hot topics
Post non letti
Post nuovi dall'ultima visita
Risposte a topic cui hai partecipato
Le nostre recensioni
2 | |
4 | |
2 | |
2 | |
5 | |
1 | |
5 | |
4 | |
3 | |
3 | |
2 | |
3 | |

Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - V

Pagine: [1]  2  3  ...  248 
1
Sfide e richieste di aiuto / Re:neofita degli acquisti on line
« il: Sabato 15 Gen 2022, 10:17:10 »
Grazie a tutti per le esaurienti spiegazioni, vedro di barcamenarmi al meglio  in questo campo ,peccato il contrassegno sia sparito del tutto a quanto vedo .GRAZIE ANCORA A TUTTI

Per fortuna sta sparendo, un sistema di pagamento preistorico. gli acquisti digitali sono attivi da oltre 10 anni. Bisogna andare avanti nel futuro.

2
Sfide e richieste di aiuto / Re:neofita degli acquisti on line
« il: Venerdì 14 Gen 2022, 10:18:10 »
Salve sono un neofita degli acquisti on line ,prima pagavo con il contrassegno al ricevimento dei fumetti ,ora che il contrassegno sembra non esserci piu non so proprio come pagare,sento parlare di pay pal o cose del genere ma non so nemmeno cosa siano.se qualcuno potesse spiegarmi un modo semplice per acquistare on line gliene sarei grato ,grazie mille

Paypal e comodissimo e affidabile. Ma la cosa migliore sarebbe usare una carta di credito/debito.

4
Recensione Mickey Mouse Mystery Magazine 3 – Mousetrap / Firestorm


 La ristampa di Mickey Mouse Mistery Magazine, eccezionale testata spillata uscita attorno al 2000 con Topolino da solo nella gigantesca Anderville in situazioni ad alta pericolosità, continua purtroppo con una nota sgradevole. Le due pagine di contenuti speciali presenti nei primi due numeri sono state eliminate, avendo quindi in questo numero solo le due storie a fumetti. Non poca cosa, comunque, dato che si tratta di due storie eccezionali.

 Mousetrap presenta i testi di Francesco Artibani e i disegni di Giuseppe Zironi. Si tratta di una storia molto interessante in cui il protagonista si ritrova stretto in un angolo, in una vera e propria trappola per topi, come da titolo. Infatti, senza andare troppo nel dettaglio, lo vediamo costretto a partecipare ad una rapina in banca, con tutte le conseguenze del caso. Artibani è un maestro nel costruire atmosfere torbide, tra le umide mura del carcere di Older, quelle dalla fogna di Anderville oppure tra le pareti marmoree della banca, tra una sparatoria e un inseguimento ad alta velocità.

 Si tratta, come sempre in MMMM, di fumetto realistico, adulto, maturo. A valorizzare la trama è la presenza dei cattivi, una vera e propria triade del male che è enfatizzata dall’essere tragicamente reale: il potere politico, industriale e criminale sono nella mani dei grandi burattinai, che scelgono i propri bersagli con spietata cura.

 Il gioco degli inganni continua fino all’inaspettato finale, capace comunque di lasciare porte aperte. Zironi intriga con il suo tratto sporco e frenetico, anche se in alcune tavole risulta affrettato, specie nelle pose di Gloria Gump. Da notare, infine, come proprio quest’ultimo personaggio e la sua murena chiusa nell’acquario strizzino felicemente l’occhio ad Ursula da La sirenetta, compreso un piacevole accostamento grafico.

 In Firestorm invece abbiamo ai testi Tito Faraci e ai disegni Alessandro Perina. Le prime cinque tavole sono spettacolari, con pochi dialoghi perfettamente arguti e un Topolino in pericolo di essere travolto da una pericolosa bomba ad orologeria. Si tratta di scene ad alta tensione, che si susseguono per tutta la trama. Un esempio particolarmente vivido è la sequenza della fuga in hotel.

 
Un esempio dell’ottimo lavoro di Perina nella costruzione delle vignette

 Faraci ha poi l’azzeccata idea di inserire una parte tranquilla, di placida attesa, prima dello scontro finale. Ne approfitta per arricchire la lore di Anderville, inserendo l’isolotto di Sunrock come antico avamposto ribelle contro gli invasori inglesi ai tempi della guerra d’indipendenza, episodio che diede il via alla fondazione della città. Inoltre, la trama con Topolino si alterna a scene di carattere procedurale, ambientate nel gigantesco tribunale di Anderville. Perina realizza un lavoro eccellente, soprattutto per quanto riguarda i personaggi secondari, sempre molto caratterizzati. Di notevole impatto anche la doppia splash page con gli elicotteri.

 Da sottolineare poi la cura per la continuity, con la presenza, in un paio di vignette, di Chester Soup (il catastrofico giornalista della serie di storie brevi all’epoca pubblicata nello stesso numero) e la muta apparizione di un personaggio della giuria, che si rivelerà centrale nell’episodio successivo.

 Infine, momento nostalgia per la raffinatezza degli apparati critici del marzo 2000: nel numero 5 erano presente cinque pagine di preziosi e dettagliati riassunti di tutta la complessa vicenda del processo Lasswell, con i vari personaggi citati (da quelli principali a quelli nominati ma apparsi solo negli articoli) con il consueto e maturo taglio giornalistico. A paragonarli all’assenza totale di contenuti in questa ristampa, ovviamente, un poco spiace.



Voto del recensore: 4/5
Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
https://www.papersera.net/wp/2022/01/07/mickey-mouse-mystery-magazine-3-mousetrap-firestorm/

5
Testate Speciali / Re:Nuove Testate Disney - 2021
« il: Giovedì 6 Gen 2022, 12:17:02 »
Sul sito di Topolino.it sono presenti le immagini di copertina degli albi "Paperino in Team - Sportivissimi", "100% Sfide" e del nuovo numero di Paperinik.
Lo segnalo qui (e allego le sopra citate copertine in questo spazio) cosicché possano essere inserite nella pagina del nostro calendario, visto che non ci sono ancora.  :)

Grazie mille Samu, preziosissimo come al solito. Al momento il sito panini manca di parecchie copertine (paperino 499, GM 21, topolino 3449)...

Purtroppo non si puo che aspettare.

6
Testate Speciali / Re:Nuove Testate Disney - 2021
« il: Venerdì 31 Dic 2021, 08:50:15 »
Novità per il Manuale delle Giovani Marmotte.
A gennaio l'albo non uscirà, la testata diventa bimestrale
In questo caso non credo dipenda dalle vendite che dovrebbero essere sempre soddisfacenti ma, come diceva Anapisa, dal materiale originale disponibile che dovrebbe cominciare a scarseggiare. Questo albo si caratterizza per le sue diverse 'anime': quella originale americana, quella seguente brasiliana, l'italiana sporadica dei '70/80 e quella più specifica dei '90 collegata all'albo dell'epoca con tanti nuovi personaggi.

In tutte queste sezioni il materiale prima o poi finirà e non credo si possa ricominciare da capo, in un infinito circuito come quello di Paperinik. Quindi è giusto che adesso la periodicità si allunghi e che fra qualche tempo la 'missione' di questo albo finirà (come quella del Papersera o dei Super Eroi), lasciando dietro di se un ottimo percorso e un bellissimo ricordo (anche per i redazionali fatti davvero bene).

Concordo pienamente. Aggiungo che il tempo delle testate infinite ormai e concluso. Non hanno piu senso, a parte poche eccezioni, come Paperinik o Paperino. Le Giovani Marmotte si prestano benissimo a 50 volumetti ben realizzati, di qualita, con tutte le storie barksiane, danesi e italiane sull'argomento.

7
Testate Regolari / Topolino Fuoriserie 6 - PK: I giorni di Pikappa
« il: Mercoledì 29 Dic 2021, 16:17:20 »
Recensione Topolino Fuoriserie 6 - PK: I giorni di Pikappa


 Fallimento. Basta una parola per definire la sciagurata operazione di PKOFF, sigla che mischia PK al codice Inducks che indica le storie pubblicate sulla testata Topolino Fuoriserie, contenitore di avventure inedite meno adatte per Topolino.

 6 volumi, 4 disegnatori, 2 sceneggiatori, 3 copertinisti, svariati metodi di colorazione, 264 tavole, 25 mesi, varie periodicità e una pausa di quasi 5 mesi la dicono lunga sulla confusione che hanno impattato sulla produzione di questa serie.

 L’ultimo numero, sceneggiato da Roberto Gagnor e Alessandro Sisti, è la fusione ideale di tutto il pasticcio produttivo. Diviso in due capitoli interni da 22 tavole, come al solito, mai così distanziati.

 Il primo, in cui le didascalie retoriche sembrano opera di Gagnor, è più dinamico, con battaglie e scontri vari. Pikappa e i suoi amici escono dall’Obsidian e devono combattere, il tutto in maniera non particolarmente coinvolgente (esemplare il Razziatore che sbadiglia nella doppia splash page di combattimenti).

 I PkCorps ricompaiono senza particolare enfasi, e tra Lyla ed Hellenoire c’è di nuovo diffidenza, nonostante non dovrebbero riconoscersi più a causa degli eventi de I giorni di Evron. Poi la storia prende un’altra piega, per correre a spron battuto verso il catartico finale. Dai nomi di alcuni evroniani – Retkon e Darksaideovdemoon – riconosciamo invece l’impronta di Sisti.

 Da qui in poi SPOILER.

 Pikappa decide di usare i galaxy gate, ormai fastidiosi strumenti totalizzanti, per risolvere le cose. Con un viaggio indietro nel tempo torna all’origine del problema boicottando Tuiroon e generando il classico paradosso temporale. Da questo punto in poi la storia parte per la tangente e le ultime dieci tavole sono praticamente un flusso di coscienza metafumettistico. Da un lato abbiamo l’archiatra Zoster, direttamente da Ombre su Venere, che spazza via il pianeta dei galaxy gate dove gli evroniani depositano gli esperimenti falliti. Difficile non vedere un parallelismo con questa storia, una serie di albi zoppicanti e sconclusionati.

 
Il Razziatore ci ricorda la morale di questa tragedia durata due anni

 Dall’altro abbiamo le ultime cinque tavole (ovvero oltre il 10% dell’albo), in cui Paperino cerca di convincere Uno e Lyla di come tutta la storia sia realmente esistita. Inoltre, i tre discettano dei modi, scientifici o meno, di come Uno possa essere presente e fluttuare in un altro tempo e spazio come accadeva in Danger Dome.

 Quello era stato un punto parecchio dibattuto dai Pkers, diventando simbolo di come l’approccio a questa serie di Pikappa fosse stato troppo superficiale ed affrettato. Insomma, tavole di puro fan-service per il lettore, ma che nulla hanno a che fare con la storia in sé.

 D’altronde Derrick, Tuiroon, Shikaar, Ur-Evron e la valanga di altri personaggi malamente presentati vengono spazzati via in un semplice balloon: «Per quanto ci riguarda, questa storia non è mai successa». Un vero spasso, insomma, se non si fossero spesi 59,40€ dietro vicende deliranti, piene zeppe di incomprensioni, falle logiche e lacune varie. Gli stessi personaggi nuovi restano pallide figurine che non vanno da nessuna parte e non ricevono alcuna attenzione.

 I giorni di Pikappa, a partire dal nome completo che veniva usato per chiamare Paperinik nel mal riuscito rebook Pk – Pikappa, in qualche modo omaggia quella modesta serie, riuscendo però a realizzare un risultato perfino peggiore. L’ultimo numero dell’epoca – The End? – era un vero e proprio tiro al bersaglio contro tutti i personaggi, un gigantesco harakiri. Nel caso di PKOFF si raggiungono nuovi elevati livelli di caos e di modestia narrativa che, come un’onda, travolge tutto: lettori e personaggi.

 A rimetterci è il povero Vitale Mangiatordi, abile disegnatore che realizza due avvincenti doppie splash page e interessante inquadrature, anche se in certi passaggi risulta un po’ affrettato, forse a causa di una ridotta tempistica. Ai colori sembra ci sia di nuovo Andrea Stracchi, ma anche in questo caso non c’è stato il tempo per ripetere le prodezze di Obsidian.

 Finisce così questa tragica vicenda, in cui un certo pressappochismo ha messo in piedi una serie di storie farraginose, non coinvolgenti, lacunose e sostanzialmente inutili. La redazione, cercando di correre ai ripari, ha cambiato diversi pezzi (disegnatore, sceneggiatori, coloristi) ma il risultato non poteva che essere deludente. Spiace perché, a fronte di ben sei volumi, l’agonia poteva tranquillamente terminare un anno fa. Ma sarebbe inutile lamentarsi. Citiamo di nuovo il geniale Razziatore, che lapidario afferma: «Lascia perdere, l’importante è che sia finita».

 
Che si tratti di un invito ad agire da parte del lettore? Per fortuna questa serie ha completato il suo percorso



Voto del recensore: 2/5
Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
https://www.papersera.net/wp/2021/12/29/topolino-fuoriserie-6-pk-i-giorni-di-pikappa/

8
Testate Regolari / Re:Disney BIG
« il: Mercoledì 22 Dic 2021, 09:02:42 »

9
Collezionabili Disney / Re:Piatti di Natale
« il: Martedì 21 Dic 2021, 12:00:31 »
Articolo molto esaustivo,complimenti!
I piatti erano molto belli,  gli ultimi sembrano esser stati fatti uscire giusto per tradizione..come quando è stata spostata la produzione in Cina..avranno cercato di colmare la diminuzione delle vendite risparmiando sulla produzione..forse era arrivato davvero il momento di fermarsi..

Si, diciamo che anche i soggetti e gli artisti scelti non erano le prime scelte come era stato in passato. Comunque, per fortuna si sono fermati.

E grazie per i complimenti :)

10
Collezionabili Disney / Re:Piatti di Natale
« il: Lunedì 20 Dic 2021, 10:34:48 »
Che belli i piatti di Natale..ancora ricordo la pubblicità sul topolino,mi pare per averli si ordinava direttamente a loro..ora è un po' che non vengono più prodotti,giusto?

Tienti pronta perche ci saranno novita :) !

Ehi V ti stai trasformando nel genio della lampada,ogni desiderio viene realizzato  ;)  :D
Grazie  :)

Grazie mille,
ecco qui l'articolo completo: https://www.papersera.net/wp/2021/12/19/i-1001-piatti-natalizi-di-gaudenzio-capelli/

Per qualsiasi domanda e correzione, sono qui :)

V

11
Commenti sulle storie / Re:Topolino e le cronache della frontiera
« il: Domenica 19 Dic 2021, 10:21:19 »
Ho avuto modo di rileggere questa eccezionale saga di Pezzin, funestata da disegni non sempre all'altezza e da una scansione temporale semplicemente assurda.
Per farlo, ho cercato il raro volume Oscar BestSeller Mondadori (ottima edizione, peraltro).

Pezzin ci porta dentro un mondo molto interessante, con tanti aspetti appena accennati ma che danno idea dell'ampiezza dell'ambientazione che vive oltre la storia stessa. E poi c'e la trama di per se, che funziona benissimo come percorso di crescita: Topolino all'accademia, i suoi amici, i drammi veri, le somiglianze con la realta (alieni immigrati che arrivano da altri pianeti), le brutte sorprese della vita. E poi la vicenda del Nemico, perfettamente in bilico tra mistero e enigma.

A brillare fra tutti e sicuramente il capitolo della Grande Delusione, in cui di rado avevamo visto un topolino cosi triste e disilluso. Ma ogni capitolo merita e insieme formano una saga brillante, compatta e avvincente. Anticipa di molto le serie televisive odierne con un'ottima scansione degli eventi e un intrigante affresco corale dato dai vari personaggi.

Consiglio a tutti di recuperla, sul volume oscar oppure su quello super miti mondadori.

12
Testate Speciali / Re:Nuove Testate Disney - 2021
« il: Martedì 14 Dic 2021, 14:48:08 »
Riguardo all'ipotesi di Garalla di Top's Stories alternato ad altre serie, sarebbe la pietra tombale sulla serie. Staremo a vedere, ma sono decisamente infastidito. 44euro per 500 tavole in 4 cartonatini e una proposta rivoltante. Avrei accettato 33euro per 3 cartonati da 180 pagine, ma 4 e veramente irrispettoso.

Visto che in live hanno dato delle info in merito... la collana per i primi 4 numeri conterrà solo Top's Stories (quindi non si alterneranno con altre serie) e a dispetto di quanto indicato pare ci sia margine per avere volumi a 9,90.

Speriamo. Continuo a pensare che 4 volumi siano troppi (3 sarebbe meglio) ma 9.9 EUR e un prezzo un poco piu accettabile. Spero che i redazionali di Pezzin siano davvero numerosi come Bertani ha sottolineato nella live del Fisbio Show.

13
Testate Regolari / Topolino Fuoriserie 5 - PK: Obsidian
« il: Mercoledì 8 Dic 2021, 19:12:40 »
Recensione Topolino Fuoriserie 5 - PK: Obsidian



 
 Il travagliato cammino iniziato ormai nel lontano novembre 2019 con Un nuovo eroe si avvia alle battute finali. Dopo due anni e oltre 160 tavole la storia arriva quasi alla conclusione. Questo quinto volume – Obsidian – vede il ritorno di Roberto Gagnor alla sceneggiatura, dopo la pausa de I giorni di Evron, mentre ai disegni si conferma Lorenzo Pastrovicchio con gli ottimi colori di Andrea Stracchi.

 Questo penultimo capitolo è una specie di sosta ambientata nel pianeta cassaforte di Obsidian, in cui Paperinik, il Razziatore e i sedicenti PkCorps cercano di impossessarsi dell’ultimo Galaxy-Gate, perenne McGuffin di questa saga.

 La pausa viene usata in maniera corretta per spiegare parecchie cose – il piano di Tuiroon, le mosse dei vari personaggi – che permettono di capire meglio i misteriosi o poco chiari avvenimenti capitati nei volumi precedenti. Si tratta in certi casi di spiegazioni coerenti, in altri di aggiustamenti in corsa per sistemare tutto e dare una parvenza logica all’impianto narrativo.

 Da qui in poi SPOILER.

 La trama mostra tutti i componenti della squadra cadere, uno dopo l’altro, in uno schema che in ambito disneyano poggia le radici addirittura nel 1959, con I Sette Nani e la fata incatenata. In quel caso il lirismo del Professore e una minor propensione censoria permettevano di assistere a melanconiche e struggenti dipartite dei nani, con un gusto del macabro e dell’orrore perfettamente coerente con lo spirito della fiaba.

 Questa idea, trasposta in ambito fantascientifico, poteva essere molto interessante ma deve giocare di sottrazione. Per cui i personaggi abbandonano la scena in maniera mai del tutto esplicita e, anche quando accade, non vi è nessun afflato. Nulla ci appare vero e coinvolgente, nessun fatto, neanche il più sensazionale, appare credibile in questa sventurata saga.

 
Efficace paginone riassuntivo ma realizzato in maniera coinvolgente e chiara

 La conclusione, con il sacrificio supremo di un personaggio modesto e mai del tutto stimato, appare liberatoria per chi non lo amava e risulta piuttosto beffarda per chi invece si era affezionato. Apprezziamo pero l’esplicito atto di autocritica nei confronti di una delle innovazioni di questa saga – i PkCorps – nati in maniera sguaiata e mai andati oltre il ruolo di pallide figurine monodimensionali.

 Lo spiegone finale è affidato a Tuiroon, il villain della saga che, numero dopo numero, diventa sempre meno interessante, oltre a ricevere un mutamento grafico continuo.

 Non è ben chiaro che cosa i suoi traumi infantili mostrati con dei flashback dovrebbero scatenare nel lettore – compassione? comprensione? – ma aggiungono poco ad un cattivo di caratura modesta, il cui piano arzigogolato e abbastanza senza senso non porta credibilità.

 Ciò che funziona davvero nella storia è un alleggerimento nelle didascalie introspettive e nei dialoghi, oltre a un andamento chiaro, ordinato e quasi avvincente.

 A valorizzare questo aspetto è sicuramente il disegno di Pastrovicchio, totalmente a suo agio negli scenari spaziali, tra esplosioni, armature e muscoli a profusione. Molto interessante anche il suo uso della splash page, che spazza via le singole vignette per racchiudere tutti i dialoghi in un affresco chiaro e convincente, capace di affascinare il lettore senza confonderlo.

 Infine, va dato ampio merito a Stracchi come vera rivelazione dell’albo. L’impressionante uso del colore e delle luci nelle varie tavole dona nuova profondità ai personaggi, che si muovono in un’ambientazione credibile e appassionante. Interessante come questo aspetto venga ottenuto utilizzando dei toni pastello che, con livelli di ombreggiature e chiaroscuri, raggiungono nuove vette.

 A dicembre 2021 dovrebbe uscire il sesto episodio di una saga travagliata e contorta. Il condizionale è d’obbligo, vista l’attuale situazione editoriale che, tra penuria di carta e aumento delle materie prime, ha visto numerosi ritardi. Gagnor tornerà coadiuvato da Sisti e con i disegni inediti di Vitale Mangiatordi. A quel punto potremo tirare le somme di questo esperimento anche se, con un solo albo, e ben difficile risollevare una serie zoppicante e mal gestita fin dall’inizio.



Voto del recensore: 3/5
Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
https://www.papersera.net/wp/2021/12/08/topolino-fuoriserie-5-pk-obsidian/

14
Testate Speciali / Re:Nuove Testate Disney - 2021
« il: Martedì 7 Dic 2021, 14:05:44 »
Scusate ma qual è la fonte della data d'uscita di MMMM - MICKEY MOUSE MYSTERY MAGAZINE 4, indicata nel calendario del forum per il 14 Dicembre? Mi sembra strano perchè si tratta di uscita bimestrale e l'ultima è di novembre. Sul sito Panini peraltro è riportato ancora una generico '1900'.
Inoltre, segnalerei che sempre nel calendario è riportato che la pubblicazione si reperisce 'In esclusiva per fumetterie e fiere', ma io a Napoli la trovo anche in edicola (magari quelle più fornite, non tutte).

Grazie mille, in verita su calendario avevo segnato sia fumetteria che edicole. Sulla data di uscita del numero 4, come dice Garalla, non sappiamo la vera data di uscita. Nemmeno Panini lo sa. Per ora la lascio al 14, poi se ci sono aggiornamenti dal sito panini la spostero.

Grazie mille,
V

15
Testate Regolari / PK Giant 58 Double Special Edition - Super / Duckmall
« il: Giovedì 2 Dic 2021, 16:56:47 »
Recensione PK Giant 58 Double Special Edition - Super / Duckmall


 Ad aprile 2021 commentavamo l’ultimo numero di PK2 Giant, ringraziando Alex Bertani per aver chiuso la ristampa della serie e sperando in una possibile riproposizione dei due speciali mancanti e delle storie brevi rimaste escluse.

 Forse siamo stati ascoltati, dato che è uscito un nuovo albo che raccoglie Super, lo Speciale 00 uscito nell’agosto 2000 come ultimo spin-off di PKNA, e Duckmall, primo e unico volume extra di PK2 uscito nell’agosto 2001. La ristampa presenta solo i fumetti, con un editoriale di presentazione che annuncia per aprile 2022 un’altra uscita. Ulteriore e gradita sorpresa la copertina inedita di Sciarrone, che mostra il centro commerciale teatro delle vicende del secondo albo qui ristampato.

 Gli speciali di PKNA erano nati per occupare lo spazio estivo, costruiti come serie di brevi collegate da un filo conduttore, come dicevamo in questa recensione. L’albo del 2000 non fa eccezione: tutte le storie hanno un tema in comune – il supereroe, il suo ruolo, il rapporto con la società, e via dicendo – legate insieme da un fotoromanzo con protagonista Oskar Bertoni, il metafumettistico personaggio che imperversava nelle rubriche del magazine come figura totalmente assurda (volto e corpo prestati dall’autore Davide Catenacci). Già questo rende l’idea di come l’ultimo speciale fosse del tutto surreale, ben poco serio e molto sopra le righe, sempre pronto a buttarla in caciara.

 Il fotoromanzo, demenziale e davvero divertente, non è presente in questa ristampa – probabilmente avrebbe avuto bisogno di troppe spiegazioni -, mentre era stato pubblicato su PK – Il mito 17. Le storie, pur ben strutturate e realizzate dagli autori di punta – Faraci, Artibani, Cordara, Sisti, Enna – risultano invece poca cosa. In certi casi sono vicende che anticipano le atmosfere poco realistiche e sempre facilone di PK- Pikappa.

 La storia di Sisti, ad esempio, gira su sé stessa senza nessuna pretesa, mentre Faraci realizza una trama metafumettistica di poco interesse. Artibani scrive una storia infarcita di idee su come si sceneggia un fumetto di supereroi, ben gestito ma non propriamente in linea con la testata. Macchetto invece scrive una vicenda senza capo né coda, salvata solo dagli stupendi disegni di Manuela Razzi.

 Si respira per tutto l’albo una certa leggerezza, in cui i disegnatori non sono i più blasonati della collana. Inoltre, il numero non presenta alcun fattore di continuity rilevante e le storie non vogliono davvero raccontare nulla. La redazione era alacremente al lavoro per realizzare la nuova testata di PK2, e lo Speciale 00 era una pratica da sbrigare con scioltezza.

 
Immagine promozionale di Super, uscito nell’agosto 2000

 Lo speciale dedicato a PK2, invece, funziona decisamente meglio. Lo scopo dell’albo è mostrare il vasto cosmo di personaggi nuovi introdotti con la seconda serie. Si tratta di sette storie da 10 tavole ciascuna (più quattro tavole di prologo ed epilogo) ambientate al Duckmall, il centro commerciale di Paperopoli introdotto in Carpe Diem, dove Paperino lavora per l’agenzia di sicurezza StarCorp.

 Ogni storia presenta un personaggio diverso ed è scritta e disegnata da vari autori. Se le prime due vicende appaiono piuttosto risibili e alquanto modeste (specie la seconda), nel Piatto del giorno abbiamo un Francesco Artibani assai carico, che usa con caustica ironia Angus Fangus e Mike Morrighan e tratteggia in maniera spietata il mondo del giornalismo, creando una struttura narrativa robusta in cui tutti i pezzi si incastrano con estrema disinvoltura. Pastrovicchio, pur non avendo scene d’azione, si muove bene nell’uso dei personaggi secondari.

 La storia successiva, Qualcosa che manca, è la punta di diamante dell’albo. Bruno Enna ci porta in un’ordinaria giornata di Lyla, che cerca di trovare un senso nel suo essere bloccata in un tempo che non le appartiene. L’autore sardo ci aveva già portato in un viaggio nella mente del droide in Frammenti d’autunno e qui, sempre in coppia con l’abile Claudio Sciarrone, ci mostra tutte le idiosincrasie di un mondo umano fatto di librari ipocriti, promotrici consumistiche, bambini mostruosi e genitori orribili. Nonostante i difetti di questo tempo, comunque, Lyla sarà capace di trovare il suo spazio.

 Una storia tutta al femminile di Gaja Arrighini e Silvia Ziche ci porta in una commedia anticipatrice dei meccanismi registici di Camera Café, strizzando l’occhio all’innovazione presente in Motore/Azione. Infine, menzione di merito ai bei disegni di Corrado Mastantuono, che ci mostra nella storia finale Paperinik e si collega al filo conduttore, sempre con i propri disegni.

 Il fatto che tutta la storia ruoti attorno a Waldo, la mascotte del centro commerciale con un dollaro impresso sulla pancia e le piume piene di soldi, fa riflettere sulla mentalità potentemente consumistica tipica della fine degli anni Novanta. Al contempo, i gadget del pulcino che scrutano il mondo per individuare storie da raccontare anticipano l’onnipresenza contemporanea dei social media.

 Un albo, questa ristampa, mal riuscito nella prima metà ma con qualche perla poco nota nella seconda. Imprescindibile per chi ha continuato la ristampa di PK Giant e ottimo segnale di cortesia nei confronti del lettore da parte di Panini.



Voto del recensore: 3/5
Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
https://www.papersera.net/wp/2021/12/02/pk-giant-58-double-special-edition-super-duckmall/

Pagine: [1]  2  3  ...  248 

Dati personali, cookies e GDPR

Questo sito, per garantirti la migliore user experience possibile, utilizza dati classificati come "personali", cookie tecnici e non. In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni. Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai gestire il consenso (o il dissenso) al loro utilizzo.

Puoi accettare quanto sopra descritto - e continuare con la navigazione sul sito - cliccando qui.

Se poi vuoi approfondire la questione c'è il sito del Garante della privacy.