- Come detto da qualcun altro, odio che la famiglia vera e propria sia proibita. Solo zii e cugini, mai genitori o fratelli. Anche per questo, non sopporto che non sappiamo chi sia il padre di Qui, Quo, Qua o che fine abbiano fatto i loro genitori (e uguale quelli di Tip e Tap).
- Similmente, odio il tabù dei matrimoni. Topolino e Minni avrebbero dovuto essere sposati da un pò, uguale Paperino e Paperina.
- Questo è un discorso che non si limita solo ai fumetti di Topolino, ma odio il tabù che a Natale bisogna parlare solo di Babbo Natale, dell'amicizia, della bontà... e nessun accenno al vero significato religioso della festa (idem per Pasqua e affini).
- Odio come Paperone maltratti e sfrutti i suoi dipendenti e famigliari ben oltre la soglia dello schiavismo e la cosa viene fatta passare per divertente e accettata perché "gli sono affezionati" e "in fondo gli vuole bene si sa".
- Come ha detto un altro, non mi piace come le storie non facciano nessuno sforzo (tranne le rare volte in cui serve alla trama specifica) per sembrare di essere ambientate in America. L'ossessione di Paperino, Topolino e tutti i personaggi per il calcio è ridicola, considerando come negli USA il calcio non se lo fila nessuna, è letteralmente considerato un gioco per bambine.
- Mi infastidiscono i nomi palesemente finti, tipo che so "Mister Perfume" o "Io-So-Tutt" così come cambiano i nomi a città e cose reali per "paperizzarli".
- Concordo anche con chi ha detto che odia i VIP paperizzati (e più raramente topolinizzati). Sempre odiati, anche Paperica.