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Discussioni - Claudia8

#1
Topolino / Topolino 3667
Giovedì 5 Mar 2026, 13:45:21
Le storie

Minni e la leggenda del Capitano Bloom - episodi 1 e 2
Storia di Marco Nucci, disegni di Stefano Intini, chine di Stefano Intini e Roberta Zanotta, colore di Manuel Giarolli

Galaxy Quack - La consegna soporifera
Storia di Giovanni Barbieri, disegni di Giovanni Preziosi, colore di Marco Di Grazia

Paperino, Paperina e il trafuga-cappelli
Storia di Gorm Transgaard, disegni e chine di Flemming Andersen, colore di Egmont

Miss Paperett e il dattilo campionato
Storia di Matteo Venerus, disegni e chine di Blasco Pisapia, colore di Debora Grazio

One-page conclusiva Il commissario indaga - Ladri nella notte
Storia di Marco Bosco, disegni e chine di Valerio Held, colore di Elisa Braglia

Le rubriche

A caccia di fake news! - speciale pirati
Nella testa di un castoro - sul film Jumpers
Giochi
C'era una volta - sulla collana Graphic tales
La segretaria perfetta - come disegnare Miss Paperett a cura di Valerio Held
Un mito senza tempo - sulla macchina da scrivere
La parola della settimana
L'angolo dei lettori


Copertina di Francesco D'Ippolito



In allegato: sommario, editoriale e anteprima.
#2
Topolino / Topolino 3660
Mercoledì 14 Gen 2026, 15:37:30
Le storie

Paperino lucidatore a domicilio
Storia di Vito Stabile, disegni di Francesco D'Ippolito, chine di Lucio De Giuseppe, colore di Manuel Giarolli
Con la collaborazione di Riccardo Regis che ha coordinato un team di linguisti composto da Daniele Vitali e Roberto Serra (bolognese), Stefano Lusito (genovese), Michele Cosentino (catanzarese) e Fabio Armand (francoprovenzale valdostano).

Topolino e l'abominevole Dr. Pipps
Storia di Rudy Salvagnini, disegni e chine di Marco Palazzi, colore di Marco Di Grazia

In arte Pennino
Storia di Andrea Malgeri, disegni e chine di Andrea Maccarini, colore di Irene Fornari

Manetta in: detesto la domenica
Storia di Francesco Pelosi, disegni e chine di Nicola Tosolini, colore di Debora Grazio

Paperone in Atlantide - prologo
Storia e disegni di Fabio Celoni, colore di Luca Merli

One-page Paperoga pasticci d'autore - Idraulico social
Storia, disegni e chine di Alessio Coppola, colore di Elisa Braglia

Copertina di Andrea Freccero

Articoli
Quello che state per leggere
Come dite voi?
Anno nuovo, nuova offerta!
Scoperte straordinarie in cinque minuti!
Ridere o non ridere? Ridere!

Giochi
Rincorrendo la giustizia
Che risate!
Il mistero più grande
L'angolo dei lettori


Questo numero dovrebbe essere distribuito in Valle D'Aosta, Emilia-Romagna, Liguria e Calabria nella variante con la prima storia in dialetto.

P.S. se dovesse mancare qualche informazione, segnalatemelo e provvederò a correggere questo post.
#3
Sondaggio rivolto a tutti, sia ai fedeli lettori della testata sia a chi non la segue ma potrebbe (ri)cominciare a leggerla se vi fosse qualcosa di proprio gradimento.

Cosa vorreste vedere ristampato su I Grandi Classici? I Maestri americani come Gottfredson o Barks? Più storie straniere in generale, comprese S-code e brasiliane? Storie più rare, anche tra le italiane? Sezioni Superstar più tematiche? Altre proposte?
#4
Commenti sulle storie / Paperino e l'euforgasaur
Sabato 6 Dic 2025, 13:42:55
Non ho trovato un topic dedicato a questa bella storia di Martina e Scarpa, appena ristampata sui Grandi Classici.

È probabilmente una delle mie martiniane preferite, i personaggi mostrano vizi e virtù in egual misura senza scadere nell'eccessiva cattiveria martiniana. Anzi, tutte le situazioni sono comiche e coinvolgenti al tempo stesso.
Alcune battute mi hanno fatta ridere moltissimo, come ad esempio il mostro della miseria che si manifesta su Paperone, o la battuta di Paperone al telefono "Voglio sapere tutto sulle anitre della B.B.! No, non mi interessano le anitre di Brigitte Bardot, B.B. è la Banda Bassotti!" ;D

Anche il finale aperto che
Spoiler
lascia i paperi nello spazio, con tanto di inseguimento tra Paperone e Paperino
[chiudi]
mi è parso comico ma anche narrativamente interessante.
#5
Ciao a tutti!
Vorrei sapere se qualcuno ha informazioni su questa nuova testata della Panini. La prima uscita era dedicata a Paperino, e dovrebbe arrivare anche un nuovo numero su Topolino. Però non sono riuscita a trovare informazioni sulla testata né sugli indici dei numeri usciti. Qualcuno ne sa di più?
Grazie!
#6
Ciao a tutti,
sull'ultimo numero de I Grandi Classici, nell'articolo della Sezione Superstar, viene detto che la storia Il Giallo Topolino - Il ladro superveloce è parte di una serie di gialli di quegli anni ('70) in cui la soluzione del caso veniva esposta ai lettori in tavole riassuntive della spiegazione del caso a fine storia. Ho cercato su Inducks ma non sono riuscita a trovare notizie su questa serie di gialli anni '70.
Qualcuno ne sa di più?
#7
Qua è nata un'interessante discussione sul deposito di Cuordipietra, "obsoleto" perché ha ancora il simbolo della sterlina, ormai sostituita dal rand da più di sessant'anni.
Però io ricordo una storia in cui si menzionava il "primo rand" di Cuordipietra, che a sua volta sarebbe un errore, dato che il primo guadagno di Cuordipietra risalirebbe a quando ancora erano in corso le sterline in Sudafrica. Perciò ho pensato che potesse trattarsi di una traduzione un po' disattenta.
Qualcuno ricorda la storia a cui mi riferisco, o ne ricorda altre in cui si faccia riferimento alla prima moneta di Cuordipietra, rand o sterlina che sia?
#8
Ciao a tutti,
sto cercando una storia che parlava di una truffa in cui nelle scatolette veniva scambiata la carne di vari animali; faccio un po' di confusione e non ricordo esattamente, ma mi sembra che si parlasse di fagiano, elefante o cammello.
Dovrebbe essere una storia italiana, quasi sicuramente antecedente al 1980.
Non ricordo con precisione, ma penso che la trama riguardasse un caso di Topolino oppure uno dei tanti comportamenti criminali di Paperone in stile Martina.
Grazie in anticipo.
#9
Non ho trovato un topic dedicato appositamente a Pippo e il fantasma migratore, uno dei punti più alti della saga di Nocciola di Chendi/Bottaro.

Ser Soldano, amico di Nocciola, dopo la distruzione del suo castello si trasferisce in America, dove viene ospitato da un più che mai scettico Pippo.
Anche se forse, più che di scetticismo, bisogna parlare di noncuranza: Pippo non pensa che Ser Soldano non sia un vero fantasma (come invece nega la natura stregonesca di Nocciola), semplicemente non se ne cura.
Come in tante altre storie di Bottaro con Nocciola, lo scetticismo e la noncuranza non sono prerogative di Pippo, ma sono generalmente diffusi tra tutti. Così abbiamo un quartiere non terrorizzato bensì scocciato dalle urla demoniache del fantasma, Orazio che non crede ai racconti di Pippo e addirittura un vigile che non si scompone minimamente quando multa un fantasma.
Il Novecento non è certo il secolo di streghe e fantasmi. È il secolo delle persone mediamente acculturate (e quindi scientificamente scettiche), del progresso, delle centrali atomiche. E Ser Soldano non potrà avere un po' di pace e solitudine nemmeno nella sua nuova torre, perché il nipote degenere Pippo arriverà pure lì!

Ser Soldano è il padrone della scena, molto più presente di Nocciola in questa storia. Ser Soldano mi è sempre piaciuto come personaggio, non è apparso molto ma, personalmente, ha lasciato il segno.

La storia è anche un perfetto esempio di comicità a catena: le peripezie di Ser Soldano in mezzo agli scettici scorrono continuamente senza freno, in un continuo scontro incredibilmente comico con il progresso e la vita moderna. Giusto alcune delle battute memorabili (elencarle tutte sarebbe impossibile):

1)Ser Soldano: mi sono tolto la testa e voi non vi spaventate?
Pippo: ve la siete tolta per spaventare il cane, non me!

2)Pippo: la colazione è alle 8.
Ser Soldano: per carità! Sono più di 400 anni che non tocco cibo!
Pippo: se siete a dieta non insisto per farvi mangiare!

3)Vigile: è vostro questo fantasma?
Pippo: è mio zio.
Vigile: ai fini della legge non interessano i gradi di parentela!

;D ;D
#10
Ciao a tutti,
avrei una domanda per utenti che ne sanno più di me.
Oggi ho riletto un vecchio Mega Almanacco e mi sono imbattuta in questa storia, Le GM e lo sparavalanghe. Qua c'è un personaggio, appartenente al gruppo delle GM, che mi ha ricordato molto Newton Pitagorico, perché è biondo ed è un inventore pasticcione. È diverso da lui però, perché non è un gallinaceo. Non conosco il nome di questo personaggio perché nella storia non viene mai chiamato per nome, e la lista personaggi della storia in Inducks è incompleta. Allego foto del personaggio in questione.
Qualcuno lo conosce e/o sa se è apparso in altre storie oltre alla S-code in questione? Sapete se c'è qualche legame con Newton? E per capire meglio le analogie tra i due, ricordate quando Newton ha iniziato a comparire nelle storie delle Giovani Marmotte (scusate ma ho un vuoto di memoria 😅)?
#11
Non ho trovato un topic su Topolino e la grande impresa di "Lascia o t'accoppo".
I testi sono di Martina (non lo metterei nemmeno in dubbio), mentre Inducks sembra incerto sui disegni: ufficialmente Carpi, ma si hanno dei dubbi su una collaborazione Bottaro/Chierchini. Personalmente non saprei dire, potrebbe essere lo stile ancora acerbo di tutti e tre.

Paperone viene minacciato da Gambadilegno, partecipante al quiz "Lascia o t'accoppo" (parodia di Lascia o raddoppia?), di derubarlo di tutto il suo denaro. Quindi lo zione chiama Topolino e Pippo per risolvere la faccenda (Paperino e nipoti sono impegnati in una missione in Hondorica, con riferimento alla barksiana "Il segreto di Hondorica").

Questa storia sembra quasi un manifesto della poetica di Martina, specialmente del Martina anni '50. Innanzitutto, la caratterizzazione dei personaggi:

  • Paperone è, al solito, noncurante dei pericoli a cui espone i nipoti (sembra una situazione simile a Paperino e la spina di Zio Paperone, con Paperone che spedisce a cuor leggero i nipoti in mezzo ai selvaggi). Inoltre dà il suo meglio nelle sue scene tragiche, con iperboli come "mi alleno ad essere sepolto".
  • Topolino è un impeccabile detective, quasi clinico nelle sue deduzioni perfette, basate però non su un carattere da "perfettino" ma su straordinarie capacità di osservazione e ragionamento logico. Non il mio Topolino preferito, ma in questa storia ben caratterizzato.
  • Pippo è sciocco, con un pensiero molto laterale, al limite della stupidità. Non si accorge di aver rivelato ai criminali il piano segreto di Topolino e per tutta la storia ha uscite incredibili, che spesso suscitano la stizza di Topolino. Inoltre c'è una caratteristica tipica del Pippo martiniano: i poteri soprannaturali. In questo caso Pippo pronuncia formule magiche e riesce a spostare gli oggetti. E Topolino sembra non stupirsene più di tanto.
  • I cattivi sono davvero cattivi, con tanto di revolverate a raffica sui protagonisti.

Personalmente percepisco un enorme divario tra le divertenti scenate di Paperone e, a distanza di poche vignette, le solite sparate di Pippo, che alla lunga mi stancano un po'. Ma è la caratterizzazione tipica di Martina, se leggo una sua storia so già cosa aspettarmi. E ho pure riso con alcune battute sciocche di Pippo (Paperone: "il sangue del mio sangue - i soldi- è minacciato" Pippo: "hai la malaria?;D ).
Del resto, Martina in questa storia mette in bocca a Pippo testuali parole: "Non lo capisco proprio! Certe cose sono superiori alla mia intelligenza!".

La trama gialla è di per sé scorrevole e godibile. Interessante l'uso di Gambadilegno come nemico di Paperone: a inizio anni '50 spesso Topi e Paperi si incontravano più frequentemente, non è l'unica martiniana in cui la minaccia al patrimonio dello zione è rappresentata da un criminale topolinese (per tacer delle storie americane di Murry, in cui c'erano persino alleanze Bassotti-Macchia Nera).
Lo sviluppo in due puntate consente alla trama di dipanarsi bene, giungendo addirittura a una ricompensa finale da parte di Paperone.

I disegni non spiccano molto, chiunque sia il disegnatore è ancora evidentemente nello stadio iniziale della propria carriera.
#12
Commenti sulle storie / Zio Paperone e il telescrocco
Lunedì 9 Dic 2024, 21:52:53
Non ho trovato un topic già esistente a proposito di questa bella storia.

Zio Paperone e il telescrocco è un'ottima storia scritta e disegnata da Luciano Bottaro e pubblicata nel 1963. I protagonisti sono Paperone e Nocciola, una coppia insolita ma perfettamente riuscita.

Nocciola scrocca a Paperone la visione in TV del loro quiz preferito, perché lei non può permettersi un televisore. Paperone quindi promette di regalargliene uno se lei riuscirà a comparire in diretta TV. Da qui parte una serie di irresistibili gags comiche e disavventure della povera Nocciola. C'è anche spazio per una breve apparizione di Paperino.

Nocciola è un personaggio che mi è sempre piaciuto. È una strega, ma è ben lontana dall'affascinante e ingannevole Amelia (che, tra l'altro, è una fattucchiera, almeno nelle sue prime storie). Nocciola è buona, persino ingenua a volte, ma è anche dotata di umorismo e inventiva.

L'intreccio è divertente e appassionante. In un processo che mi ricorda molto l'ironia barksiana di storie come Paperino enciclopedico, Zio Paperone a "Lascia o prendi" o Paperino alla televisione, anche ne "Il telescrocco" abbiamo la satira sul mondo televisivo: quiz a prova di chiunque, spot pubblicitari anche esilaranti e l'immancabile pubblico che pende dalle labbra di chi partecipa ai quiz e che crede alle pubblicità. Paperone, che pure è un appassionato spettatore del quiz presentato dal solito presentatore, è anche il proprietario dei marchi pubblicizzati e della rete TV. Perciò non perde l'occasione di monetizzare e farsi beffe della "scroccona" Nocciola.

I disegni sono del migliore Bottaro, che tratteggia con la sua solita maestria i personaggi.

Una storia davvero bella, che merita di essere letta.
#13
Ciao a tutti,
sto cercando una storia, di cui ricordo in particolare una vignetta: Paperino e i nipotini chiedevano a Paperone come stesse, e lui rispondeva "avete portato la cicuta?".
Penso che sia una storia italiana degli anni '60 o '70. Per quel che ricordo i disegni potrebbero essere di Bordini, del primissimo Cavazzano o di Scarpa quando veniva inchiostrato da Cavazzano.
Grazie in anticipo.