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Le Pubblicazioni => Topolino => Discussione aperta da: Vito65 il Giovedì 17 Set 2026, 22:02:32

Titolo: Topolino 3695
Inserito da: Vito65 il Giovedì 17 Set 2026, 22:02:32
STORIE

-Che aria tira a...Topolinia di Silvia Ziche

-La notte bianca dell'uomo in nero (pagg. 52)
Storia di Marco Nucci
Disegni e chine di Casty
Colore di Manuel Giarolli

-Zio Paperone e il punto di rottura (pagg. 18)
Storia di Tito Faraci
Disegni e chine di Paolo De Lorenzi
Colore di Bin Putra Shah Bin Bin Abd Jalil

-Paperino, Paperoga e la minaccia da Marte (pagg. 14)
Storia di Rudy Salvagnini
Disegni e chine di Francesco Guerrini
Colore di Francesca Bonifacio

-I Bassotti e la fuga acquatica (pagg. 03)
Storia di Pat e Carol McGreal
Disegni e chine di Flemming Anderson
Colore di Egmont

-Topolino e l'isola delle folgori Episodio 2 di 3 (pagg. 30)
Storia di Francesco Artibani
Disegni e chine di Alessandro Pastrovicchio
Colore di Irene Fornari

-Minima Paperalia Il pasticcione (One page)
Sceneggiatura e Disegni di Enrico Faccini

SERVIZI E RUBRICHE
Curiosità Cimeli da esposizione di Alessandro Sisti
Giochi
Al cinema Velocità e potenza tornano al cinema di Jacopo Iovannitti
TopTEn Le dieci cose che forse non sapete sul canottaggio di Antonella Murolo
Fumettando Saluti dalla Dimensione Delta di Antonella Murolo
La parola della settimana a cura di Marco Ballarè
L'angolo dei lettori a cura di Antonella Murolo

Copertina
Disegno e Colore di Corrado Mastantuono

Un ottimo numero, a mio parere. Spicca fra tutte La notte in bianco dell'uomo in nero; ottimo il secondo episodio dell'Isola delle folgori; divertenti la faraciana e La Minaccia da Marte.
Mi piace la copertina? Ni. Sarebbe stata perfetta se Macchia Nera fosse stato disegnato in modo più inquietante.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Giovedì 17 Set 2026, 22:20:33

La storia clou è ovviamente il finale di Macchia Nera. Storia che mi ha convinto davvero tanto a partire dalla copertina che ritengo stupenda.
Mi è piaciuta la storia non semplicemente perché torna Macchia Nera, ma perché Nucci e Casty riescono finalmente a restituirgli quella dimensione da grande villain che il personaggio ha sempre meritato.

Macchia Nera nella mente di Gottfredson è l'Uomo Nero: misterioso, quasi senza volto, inquietante proprio perché non ha bisogno di spiegarsi troppo. Ed è proprio questa sensazione, più che la semplice cattiveria, che questa storia riesce a recuperare.

Il Macchia Nera di Nucci e Casty non è soltanto più pericoloso: è imprevedibile. E per certi versi viene spontaneo accostarlo ai grandi villain dei fumetti supereroistici, Joker su tutti. Non perché siano personaggi uguali, naturalmente, ma perché entrambi riescono a trasformare la loro stessa presenza in una minaccia.

E finalmente anche Topolino appare davvero in difficoltà. Spaesato, impaurito, costretto a confrontarsi con qualcosa che non riesce subito a comprendere, a gestire né a capire. Una vulnerabilità che rende ancora più efficace la figura dell'Uomo Nero.

Casty, poi, è perfetto. I suoi disegni, soprattutto nell'uso dell'inchiostro e dei toni scuri, non sono soltanto bellissimi: raccontano la paura. Le ombre nascondono, confondono, fanno perdere punti di riferimento. Esattamente come succede a Topolino. Il mantello nero che vive di vita propria ha anche una sua espressività, quasi sempre diabolica, ma anche impaurita nel finale.

Azzeccatissima anche la scelta di pubblicare l'ultima parte senza interruzioni. Una storia costruita sul crescendo della tensione avrebbe perso molto se spezzata anche se solo per poche pagine. Così, invece, il pathos arriva intatto fino ad una conclusione che considero provvisoria.

E proprio il finale è forse l'aspetto più intrigante. Non chiude semplicemente la vicenda, ma lascia aperte nuove possibilità per Macchia Nera. Ed è una prospettiva interessante, perché questo personaggio ha una tradizione e un potenziale enormi tanto che mi sono trovato a fare il tifo per lui.
Perché Macchia Nera deve rimanere l'Uomo Nero. Deve inquietare, mettere Topolino alle strette e lasciare quella sensazione che, quando entra in scena, qualcosa possa andare terribilmente storto.

Nel complesso, una storia riuscitissima. Nucci ne recupera l'anima, Casty la veste di ombre e finalmente Macchia Nera torna a essere davvero Macchia Nera. Rimangono solo una piccola insoddisfazione sul ruolo del Dott. Piuma che mi appare scollegato dalla storia e poco coerente con le sue precedenti apparizioni (mi sembra più un perdonabile autosbrodolamento di Nucci) e due leggere incongruenze entrambe legate
Spoiler
al tuffo in acqua di Topolino per sfuggire al fantasma mantello. Dopo una nuotata del genere i fiammiferi non possono essere solo leggermente bagnati e la chiave dell'auto di sicuro avrebbe avuto dei problemi nell'aprire la macchina a distanza.
[chiudi]
..ma sono piccolezze.

Chiosa finale su una vignetta in particolare che poteva uscire solo dal genio di Casty. Mi riferisco all'ultima di Pag.20. Guardatela bene. È geometricamente perfetta nelle sue rotondità. E questa perfezione, con quei neri dosati e quei riflessi studiati, con quell'atmosfera buia, incerta e opprimente, ti inietta un'inquietudine mai vista sulle pagine di Topolino.

Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Giovedì 17 Set 2026, 22:32:42
Questo splendido numero continua con altre storie più che gradevoli, divertenti e che si lasciano leggere con allegria compresa la brevissima estera sui Bassotti. Numero che si conclude poi con la seconda puntata dell'isola delle folgori che conferma la ottima vena di Alessandro Pastrovicchio in una trama che si fa particolarmente più complessa e che richiede una maggiore attenzione si dialoghi e alle spiegazioni scientifiche.

Particolare e simpatica (anche se non c'è nulla di nuovo) il redazionale sugli oggetti caratteristici e iconici dei principali protagonisti dell'universo di Topolino. In effetti non ricordavo affatto quando esordì il fiocco di Minnie.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Photomas2 il Giovedì 17 Set 2026, 23:25:01
"Ma ti è piaciuto il finale della storia di Nucci e Casty su Macchia Nera?"
"Ti dirò: non è male. Però l'avrei preferita più... più..."
"Ecco, più anch'io!"
(Semi-cit.)

È bella. È ben narrata. Ma "quel" personaggio è stato troppo un deus ex machina in doppia occasione nel ciclo. E io detesto i (o gli? È latino, quindi non posso usare "gli", ma il regolare "i". O no? Boh...) dei ex machina.

Un grazie sentito ed enorme, però, va indubbiamente tributato ai due per averci ridato un Macchia degno di questo nome, con l'assoluto apice in "Il bianco e il nero".
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Giovedì 17 Set 2026, 23:41:25
Citazione di: Photomas2 il Giovedì 17 Set 2026, 23:25:01"Ma ti è piaciuto il finale della storia di Nucci e Casty su Macchia Nera?"
"Ti dirò: non è male. Però l'avrei preferita più... più..."
"Ecco, più anch'io!"
(Semi-cit.)

È bella. È ben narrata. Ma "quel" personaggio è stato troppo un deus ex machina in doppia occasione nel ciclo. E io detesto i (o gli? È latino, quindi non posso usare "gli", ma il regolare "i". O no? Boh...) dei ex machina.

Un grazie sentito ed enorme, però, va indubbiamente tributato ai due per averci ridato un Macchia degno di questo nome, con l'assoluto apice in "Il bianco e il nero".
secondo te il secondo è Casty? A me sembra più Bertani
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Photomas2 il Venerdì 18 Set 2026, 00:08:01
Citazione di: Vertighel23 il Giovedì 17 Set 2026, 23:41:25
Citazione di: Photomas2 il Giovedì 17 Set 2026, 23:25:01"Ma ti è piaciuto il finale della storia di Nucci e Casty su Macchia Nera?"
"Ti dirò: non è male. Però l'avrei preferita più... più..."
"Ecco, più anch'io!"
(Semi-cit.)

È bella. È ben narrata. Ma "quel" personaggio è stato troppo un deus ex machina in doppia occasione nel ciclo. E io detesto i (o gli? È latino, quindi non posso usare "gli", ma il regolare "i". O no? Boh...) dei ex machina.

Un grazie sentito ed enorme, però, va indubbiamente tributato ai due per averci ridato un Macchia degno di questo nome, con l'assoluto apice in "Il bianco e il nero".
secondo te il secondo è Casty? A me sembra più Bertani

Penso siano Marco Nucci e Andrea Castellan. Il calvo sorride troppo per essere Bertani... ;D  ;D

Quella sotto, invece, è una svista che mi seguita a fare ridere come un idiota... :rotfl:
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: tang laoya il Venerdì 18 Set 2026, 06:15:41
Che tuffo al cuore la storia che apre il numero, che Topolino sentito, umano, fiaccato, mai domo, mai attore, mai teatrante ma vero in tutte le sue reazioni, ho adorato le atmosfere di questo enorme ciclo, le interazioni fra i personaggi e la grande prospettiva allo stesso tempo psicologica e sociologica che lo informa, ciclo che affianco a un'altra saga da me amatissima, Darkenblot, là tecnica e robotica, qua magia e mistero, due volti di un Macchia Nera mai così temibile.
Gli autori che salutano il loro personaggio mi hanno poi inaspettatamente commosso.
Mi voglio poi correggere per il giudizio parzialmente negativo che avevo dato alla copertina la scorsa settimana: vista a tutta pagina e nei suoi particolari, e soprattutto dopo aver letto la storia, la trovo ora assolutamente coerente con lo spirito del finale.
Enorme sforzo artistico e concettuale di una squadra ben coordinata a partire dal direttore, che ha saputo portare a termine senza sbavature un progetto iniziato oltre cinque anni fa.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Venerdì 18 Set 2026, 07:48:34
Citazione di: Photomas2 il Venerdì 18 Set 2026, 00:08:01
Citazione di: Vertighel23 il Giovedì 17 Set 2026, 23:41:25
Citazione di: Photomas2 il Giovedì 17 Set 2026, 23:25:01"Ma ti è piaciuto il finale della storia di Nucci e Casty su Macchia Nera?"
"Ti dirò: non è male. Però l'avrei preferita più... più..."
"Ecco, più anch'io!"
(Semi-cit.)

È bella. È ben narrata. Ma "quel" personaggio è stato troppo un deus ex machina in doppia occasione nel ciclo. E io detesto i (o gli? È latino, quindi non posso usare "gli", ma il regolare "i". O no? Boh...) dei ex machina.

Un grazie sentito ed enorme, però, va indubbiamente tributato ai due per averci ridato un Macchia degno di questo nome, con l'assoluto apice in "Il bianco e il nero".
secondo te il secondo è Casty? A me sembra più Bertani

Penso siano Marco Nucci e Andrea Castellan. Il calvo sorride troppo per essere Bertani... ;D  ;D

Quella sotto, invece, è una svista che mi seguita a fare ridere come un idiota... :rotfl:
conoscendo la discrezione di Casty, io sono piu per Bertani (Anche l'insegna sopra la sua testa è significativa). Casty porta sempre degli occhiali sulla testa e ha un perenne filo di barba canuto.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Photomas2 il Venerdì 18 Set 2026, 09:18:34
Citazione di: Vertighel23 il Venerdì 18 Set 2026, 07:48:34
Citazione di: Photomas2 il Venerdì 18 Set 2026, 00:08:01
Citazione di: Vertighel23 il Giovedì 17 Set 2026, 23:41:25
Citazione di: Photomas2 il Giovedì 17 Set 2026, 23:25:01"Ma ti è piaciuto il finale della storia di Nucci e Casty su Macchia Nera?"
"Ti dirò: non è male. Però l'avrei preferita più... più..."
"Ecco, più anch'io!"
(Semi-cit.)

È bella. È ben narrata. Ma "quel" personaggio è stato troppo un deus ex machina in doppia occasione nel ciclo. E io detesto i (o gli? È latino, quindi non posso usare "gli", ma il regolare "i". O no? Boh...) dei ex machina.

Un grazie sentito ed enorme, però, va indubbiamente tributato ai due per averci ridato un Macchia degno di questo nome, con l'assoluto apice in "Il bianco e il nero".
secondo te il secondo è Casty? A me sembra più Bertani

Penso siano Marco Nucci e Andrea Castellan. Il calvo sorride troppo per essere Bertani... ;D  ;D

Quella sotto, invece, è una svista che mi seguita a fare ridere come un idiota... :rotfl:
conoscendo la discrezione di Casty, io sono piu per Bertani (Anche l'insegna sopra la sua testa è significativa). Casty porta sempre degli occhiali sulla testa e ha un perenne filo di barba canuto.


Potrebbe anche. Ma il fatto che sorrida mi fa escludere che possa essere lui...  ;D  ;D  ;D
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: tang laoya il Venerdì 18 Set 2026, 09:43:46
Propendo anche io per il Direttore, anche perché Casty si firma in modi più discreti come con la data di nascita sul cappello/matricola di Sgrinfia nella prima storia della serie.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Venerdì 18 Set 2026, 10:09:03
Comunque posso confermare che è Bertani su specifica richiesta di Nucci nella sceneggiatura che ha consegnato a Casty.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: tang laoya il Venerdì 18 Set 2026, 10:28:50
Bello anche il ritorno del direttore (Vincent) Price, già intravisto nella storia d'esordio di Lord Hatequack, anche se in quel caso si occupava del museo delle cere Madame Topaud e non del Museo del Crimine (ma gli ambienti e le statue sono praticamente i medesimi). Inoltre il misterioso vecchio direttore del Madame Topaud sembra molto da vicino all'altrettanto misterioso nuovo direttore dell'Isola di Corallo Ted (ma sicuramente più John) Carpenter.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Venerdì 18 Set 2026, 11:12:17
Vero, anche se Vincent Price aveva la caratteristica di avere due occhi blu ipnotici che sono presenti solo in due vignette, mentre nelle altre sono neri (e non ho capito il perché) e Carpenter ha come carattere distintivo due grandi baffoni
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Photomas2 il Venerdì 18 Set 2026, 11:39:00
Citazione di: Vertighel23 il Venerdì 18 Set 2026, 10:09:03Comunque posso confermare che è Bertani su specifica richiesta di Nucci nella sceneggiatura che ha consegnato a Casty.

Ah, buono a sapersi!

Una riga sull'"Isola delle folgori": per ora si conferma un'assoluta bomba! Se dovesse reggere il finale, mi sa che un posto tra le storie dell'anno ci va senza problemi.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: LCV.11 il Venerdì 18 Set 2026, 13:51:10
Un grande grazie e un grande complimento a Nucci e Casty ed alla redazione di Topolino per questo ciclo su Macchia Nera: ogni capitolo mi ha convinto, ed è rimasto impresso nella mia memoria. Il punto a mio avviso più alto raggiunto con l'Isola di Corallo, non a caso premiata a Lucca. Non dimenticherò mai la prima comparsa di Piuma e l'angoscia di immedesimarsi in Topolino in carcere mentre Macchia Nera è a casa di Minnie e nei suoi panni apparentemente in maniera naturale. Finale che chiude il cerchio e riapre un nuovo futuro per il personaggio.
Grazie da un vostro lettore.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: RocK il Venerdì 18 Set 2026, 17:41:38
Diciamo che dopo quella che era la storia precedente del ciclo che alla fine era stata una lunga premessa a questo epilogo qui mi sarei aspettato chissà che... invece è stata una storia risolta in maniera più semplice di quello che pensassi.

Non si è visto niente di quello che poteva fare macchia nera nel passato.

Quello nel presente non ha fatto niente praticamente.

Tutto il tema della storia sì basa molto molto sul fattore "magico"

Cmq la storia ha sicuramente atmosfera.



Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: camminatadisney il Venerdì 18 Set 2026, 18:30:34

 :grandpa:


Citazione di: LCV.11 il Venerdì 18 Set 2026, 13:51:10Il punto a mio avviso più alto raggiunto con l'Isola di Corallo, non a caso premiata a Lucca. Non dimenticherò mai la prima comparsa di Piuma e l'angoscia di immedesimarsi in Topolino in carcere mentre Macchia Nera è a casa di Minnie e nei suoi panni apparentemente in maniera naturale. Finale che chiude il cerchio e riapre un nuovo futuro per il personaggio.
Grazie da un vostro lettore.

Concordo, per quel che può valere.

In 'Topolino e l' Incubo dell' Isola di Corallo' convivono magistralmente i vari generi del mystery, del thriller, del noir. Miscelati con precisione certosina come in una reazione chimica dai rapporti stechiometrici perfetti.

In quest' ultima avventura invece, la componente magico / fantastica rappresentata dal dottor Piuma è un po' preponderante e, come già fatto notare da altri utenti, rappresenta un troppo provvidenziale deus ex machina senza il quale la vicenda, decisamente intricata, sarebbe rimasta tale.

Nell' Isola di Corallo, inoltre, l' inquietudine nel lettore è ingenerata anche dalla violazione dell' intimità domestica dovuta allo scambio tra Macchia e Topolino, dalle molto espressive soggettive, dalla routine delle attività di vita quotidiane.

In una memorabile intervista, Tito Faraci disse che per suggerire la violazione dell' intimità domestica durante un furto da parte di Gambadilegno in casa di Topolino ricorse all' immagine del furfante che consuma una torta prelevata dal frigo.
Grande Faraci.

Nell' Isola di Corallo, il duo Nucci / Casty fa la stessa cosa, forse anche meglio, con mezzi diversi: la quotidianità delle azioni, le ripetute soggettive, la complicità Autore / lettore sullo scambio all' insaputa di Minni.

Ecco, in quest' ultima avventura, qualcosa del genere manca.
E, come detto, la componente irrazionale è un po' ridondante. 
Comunque sia, un bel soggetto. Un gran bel plot. Una gran gran bella atmosfera, grazie anche agli strepitosi disegni di un Casty in costante ascesa da 'Topolino e le macchine ribelli' ad oggi.

Perciò, davvero un grazie sentito agli Autori e a chi ha permesso la stesura di questo ciclo su Macchia Nera.

Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Cornelius il Venerdì 18 Set 2026, 19:19:49
                                                                    (https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRGfI3qWWeKHDaAV4sQiB3j14YPdHveVbnp0bzpFgn-4DtvhFH-ieQxbDs&s=10)
"Ne risentiremo parlare del mantello. E accadrà presto, molto presto"

Con questa frase Marco Nucci chiude la sua introduzione alla Notte Bianca dove aveva riepilogato i fatti avvenuti nelle storie precedenti di questo particolare ciclo. Non so se questo parlare al futuro fosse rivolto alla storia che ci accingevamo a leggere o guardasse 'più in là', sebbene sia stato chiarito dal direttore Bertani che la Notte Bianca chiude inesorabilmente la saga nuccio-castiana.

In effetti questo mantello fine a se stesso (reso magico dal Dottor Piuma) è un po' quel protagonista che permette al suo proprietario di mantenere una postura tanto altera quanto immobile, sia nella sua versione giovanile che in quella matura. Chi nella prigione di Corallo, chi in una dimensione passata.  Per cui un suo 'utilizzo' futuro (considerando l'attuale continuity), fuori da questo ciclo, non è da escludere.

Topolino interagisce rapidamente e 'freddamente' con quel Macchia che gli svela la sua identità più giovane ma lotta strenuamente contro quel 'Mantello' che lo tormenta e lo insegue quasi sentendone 'l'odore' (come arriva a pensare Mickey), assumendo svariate forme che si adattano ad ogni situazione.  Un vero 'fantasma' quasi liberato del corpo del suo proprietario, dunque più veloce e sorprendente nell'agire.

Il giovane Macchia Nera perseguita psicologicamente Topolino con una frase ad effetto che rimane scolpita nella mente del topo.
Il mantello lo perseguita 'fisicamente', inseguendolo, minacciandolo e 'abbracciandolo' senza alcuna apparente possibilità di sconfiggerlo,
se non con un espediente 'sorprendente'.

Abbiamo quindi una storia e un ciclo davvero particolari, sicuramente interessanti nel presentare il villain in maniera molto 'alternativa', dove il Mantello permette non solo di viaggiare nel tempo (cosa direi 'banale' nel fumetto disneyano) ma anche di interscambiare i protagonisti nelle loro reciproche esistenze temporali. Tali 'poteri' hanno reso (e renderanno?) le storie di Macchia Nera decisamente diverse dalle precedenti.
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Anche nell'Isola delle Folgori accadono cose piuttosto anomale, con una Dimensione Beta affiancata a quella Delta. Chissà se la prima vedrà coinvolto Eta, ma forse il 'nomen omen' questa volta non è adattabile. Riguardo una certa 'parentela stretta', all'inizio questa non mi ha convinto anche perché sembrava 'banalizzare' (se non 'ridicolizzare') la figura di un certo personaggio.

Adesso che si sa che non è veramente lui, riconosco in questa figura in parte comica e un po' eccentrica la fonte di alcune gag ben riuscite, soprattutto con Pippo, sua involontaria spalla. Senza contare i dialoghi surreali con gli altri personaggi coinvolti, tutti piuttosto perplessi, almeno inizialmente. Fra questi un Plottigat immerso in ambientazioni gottfredsoniane e disegnato molto bene da Alessandro Pastrovicchio.

Non capisco l'uso del colore rosato sui volti dei protagonisti, in genere utilizzato solo per le copertine. Visto che questa storia in tre parti è anche un omaggio a Gottfredson e al suo "Uomo Nuvola", non mi pare che all'epoca le versioni colorate delle storie in bianco e nero vedessero i volti bianchi di alcuni personaggi colorati in rosa. Questa colore 'extra' rende ancora più 'densa' l'intera colorazione 'adeguata' agli anni '30, 'omaggiati' ma non 'vissuti' visto che la storia di Artibani si svolge nel periodo presente.

Se nella Notte Bianca gran protagonista è stato un mantello, nell'Isola delle Folgori gran parte delle vicende sembrano girare intorno ad un robot, controllore di ogni cosa che accade nel laboratorio del Dottor Enigm. Nexus (questo il suo nome) interagisce un po' con tutti e questi sono dei momenti molto divertenti nella storia. Sicuramente il robot e il 'parente stretto' sono quelle figure che sanno alleggerire (involontariamente) un plot altrimenti avventuroso ed emozionante.

                                                                            (https://www.topolino.it/wp-content/uploads/2026/09/3695_storia_5.png)
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Paperogo il Venerdì 18 Set 2026, 19:38:46
Faccio fatica a condividere il vostro entusiasmo per la storia di Macchia Nera. I disegni sono più che buoni e apprezzo la voglia di riportare lo stile a quello degli anni 30/40/50 e di Gottfredson, ma né i disegni né la storia mi sembrano all'altezza dei più grandi autori disney italiani del passato. Avevo letto o udito più di un lettore porre Casty in cima a una graduatoria di tutti i tempi di Topolino; ecco, dopo questa prima e per ora unica lettura di una sua storia non riesco a trovarmi trovo d'accordo. La storia crea suspence, è vero, e può rimanere impressa nella fantasia di un bambino; è una storia più che buona sia per originalità sia per i disegni, anche il mio giudizio è sicuramente positivo, però non riesco a percepirla come quel capolavoro che dalle vostre parole mi aspettavo.
Due noterelle: mi ha colpito un po' leggere la parola "ruffiano", che è sinonimo di "lenone"; quando ero un bambino un mio compagno di classe appellò in buona fede con quella parola un altro compagno pensando fosse innocua e si prese uno sberlone dalla maestra (avevamo una maestra che distribuiva sberle, insulti e talvolta pure calci); la seconda notarella riguarda Minni che dice "ne prendiamo due (biscotti)" ma fa il segno del "3" con la mano: ho interpretato male io il gesto? C'è un significato nascosto? È solo una piccola gag?

Molto buoni i disegni della seconda storia, con quei bei "crani" rotondi di Paperone e del consulente e i favoriti di Paperone ben definiti. Epperò, nonostante la quasi perfezione dello stile non riesco a trovarli appaganti quanto quelli dei vecchi (anni 70/80) disegnatori. Sono solo nostalgico io o c'è qualche ragione che non riesco a definire?

Le ultime storie non le ho lette perché in realtà ho preso il Topolino per regalarlo a una bambina e quindi non avrei dovuto leggere neppure le prime due storie 
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Sachiel il Venerdì 18 Set 2026, 19:41:10
Citazione di: Paperogo il Venerdì 18 Set 2026, 19:38:46Faccio fatica a condividere il vostro entusiasmo per la storia di Macchia Nera. I disegni sono più che buoni e apprezzo la voglia di riportare lo stile a quello degli anni 30/40/50 e di Gottfredson, ma né i disegni né la storia mi sembrano all'altezza dei più grandi autori disney italiani del passato. Avevo letto o udito più di un lettore porre Casty in cima a una graduatoria di tutti i tempi di Topolino; ecco, dopo questa prima e per ora unica lettura di una sua storia non riesco a trovarmi trovo d'accordo. La storia crea suspence, è vero, e può rimanere impressa nella fantasia di un bambino; è una storia più che buona sia per originalità sia per i disegni, anche il mio giudizio è sicuramente positivo, però non riesco a percepirla come quel capolavoro che dalle vostre parole mi aspettavo.
Due noterelle: mi ha colpito un po' leggere la parola "ruffiano", che è sinonimo di "lenone"; quando ero un bambino un mio compagno di classe appellò in buona fede con quella parola un altro compagno pensando fosse innocua e si prese uno sberlone dalla maestra (avevamo una maestra che distribuiva sberle, insulti e talvolta pure calci); la seconda notarella riguarda Minni che dice "ne prendiamo due (biscotti)" ma fa il segno del "3" con la mano: ho interpretato male io il gesto? C'è un significato nascosto? È solo una piccola gag?

Molto buoni i disegni della seconda storia, con quei bei "crani" rotondi di Paperone e del consulente e i favoriti di Paperone ben definiti. Epperò, nonostante la quasi perfezione dello stile non riesco a trovarli appaganti quanto quelli dei vecchi (anni 70/80) disegnatori. Sono solo nostalgico io o c'è qualche ragione che non riesco a definire?

Le ultime storie non le ho lette perché in realtà ho preso il Topolino per regalarlo a una bambina e quindi non avrei dovuto leggere neppure le prime due storie 

Ma la storia l'ha scritta Nucci, non Casty!
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Cornelius il Venerdì 18 Set 2026, 20:36:55
Citazione di: Paperogo il Venerdì 18 Set 2026, 19:38:46la seconda notarella riguarda Minni che dice "ne prendiamo due (biscotti)" ma fa il segno del "3" con la mano: ho interpretato male io il gesto? C'è un significato nascosto? È solo una piccola gag?

Riguardo questi biscotti mi ha sorpreso soprattutto la parsimonia di Minni nell'acquistarne solo due, vista anche la 'taglia' minima degli stessi (dei 'biscottini', più che altro). E' vero che in un fumetto conta la rapidità dell'azione e fare come avrei fatto io (farmene assaggiare uno dal gentilissimo Piuma - pasticciere, in questa occasione - per poi prenderne, nel caso, almeno una decina) sarebbe stato troppo lungo e noioso.

E anche costoso, visto che venivano un dollaro l'uno. Non poco, caro Dottor Piuma. D'altronde un dollaro è il prezzo base su cui si fonda tutta la poliedrica attività del misterioso personaggio. Però, visto il giudizio positivo dei due Topi sulla qualità del prodotto, sono sicuro che entrambi siano rimasti con l'acquolina in bocca. Peccato che non avranno la possibilità di fare il bis.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Claudia8 il Venerdì 18 Set 2026, 20:52:16
La conclusione del ciclo su Macchia Nera di Nucci e Casty mi suscita idee diverse a seconda del punto di vista da cui la guardo.
Sul piano dell'atmosfera, è una storia che non esito a definire perfetta: inquietante e cupa come poche altre, con un
Spoiler
Topolino perseguitato da un Macchia Nera "fantasma"
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che mi ha riportato alla mente Il mistero di Macchia Nera di Gottfredson e De Maris.
Sul piano narrativo, il meccanismo funziona senz'altro, anche se può spiazzare la scelta di lasciare a margine
Spoiler
i due Macchia Nera, presente e passato: sappiamo che il primo agisce nel passato e che il secondo è in carcere e poi torna al suo tempo, ma tutto sommato di loro ci viene mostrato poco.
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Non lo considero per forza un difetto, dato che l'impressione a caldo è stata molto positiva e questa è solo una riflessione sopravvenuta dopo, a freddo.

Tirando le somme, non succede molto di sostanziale, ma il lavoro attorno alle forme dell'incubo, all'atmosfera ed alla persecuzione contro Topolino (la frase di Macchia che continua a risuonare nella sua mente, per esempio) è di grande effetto.

Per quanto riguarda i disegni, Casty ha fatto un lavoro stupendo, e la sinergia tra il suo tratto ed i testi di Nucci ha creato una gemma di atmosfera.

Citazione di: Paperogo il Venerdì 18 Set 2026, 19:38:46Faccio fatica a condividere il vostro entusiasmo per la storia di Macchia Nera. I disegni sono più che buoni e apprezzo la voglia di riportare lo stile a quello degli anni 30/40/50 e di Gottfredson, ma né i disegni né la storia mi sembrano all'altezza dei più grandi autori disney italiani del passato. Avevo letto o udito più di un lettore porre Casty in cima a una graduatoria di tutti i tempi di Topolino; ecco, dopo questa prima e per ora unica lettura di una sua storia non riesco a trovarmi trovo d'accordo. La storia crea suspence, è vero, e può rimanere impressa nella fantasia di un bambino; è una storia più che buona sia per originalità sia per i disegni, anche il mio giudizio è sicuramente positivo, però non riesco a percepirla come quel capolavoro che dalle vostre parole mi aspettavo.
Due noterelle: mi ha colpito un po' leggere la parola "ruffiano", che è sinonimo di "lenone"; quando ero un bambino un mio compagno di classe appellò in buona fede con quella parola un altro compagno pensando fosse innocua e si prese uno sberlone dalla maestra (avevamo una maestra che distribuiva sberle, insulti e talvolta pure calci)
Non sono d'accordo nel definire questa una storia che "può rimanere impressa nella fantasia di un bambino": mi ha colpita molto, e ho 19 anni. Il lavoro di atmosfera è notevole e può impressionare a qualsiasi età. Forse la differenza rispetto alle "storie di una volta" è proprio questa: una storia come Il mistero di Macchia Nera aveva un'atmosfera incredibile, sorretta però anche da una trama poliziesca; qua si è scelto di dare precedenza alle atmosfere, ma il risultato mi pare ottimamente riuscito comunque.
Il fatto che a te non sia "arrivata" come le storie "di una volta" può essere legato al fattore nostalgia, ma obiettivamente la qualità c'è, idem la cura nei dettagli; sarebbe ingiusto non definirla almeno al livello delle storie buone di una volta (non dico i capolavori, ma sicuramente siamo nella fascia alta). Come ti hanno già fatto notare, qua Casty ha curato solo i disegni, quindi non può essere considerata una storia sua come La marea dei secoli, giusto per citarne una. Inoltre, probabilmente chi giudica (me compresa) Casty un autore così bravo ha presente buona parte delle sue storie, che ti consiglio di recuperare per formarti un'idea più approfondita.
Per quanto riguarda il termine ruffiano, il significato originario e letterale è lenone, ma è correntemente adoperato con il significato di adulatore; spesso lo sento anche nella vita quotidiana, non vedo alcunché di strano a leggerlo su Topolino.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Capoccione il Sabato 19 Set 2026, 09:18:07
la notte bianca dell'uomo in nero, pur essendo un esercizio di bravura come ritmo e atmosfera, è di fatto una non-storia. per questo mi lascia molto amaro in bocca. le premesse create con la storia precedente non trovano alcuno sfogo in questo finale al quale sembra che manchi un capitolo intermedio. in questa storia è assente macchia nera: qui sembra più un genio del male che un genio del crimine. dove sono i crimini di macchia nera? cosa ha fatto il macchia nera nel passato? perché il macchia nera nel presente convoca topolino? qual è il senso?
mi dispiace moltissimo perché amo sia nucci che casty ma questa volta sono rimasto molto deluso.
oltretutto c'è qualcosa di strano: la presentazione dell'ultimo capitolo recitava "dal 16 settembre su topolino" e faceva immaginare una storia in più numeri. invece abbiamo una storia lunga su un numero solo.
questo mi porta a pensare che ci siano stati rimaneggiamenti, non so.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Paperogo il Sabato 19 Set 2026, 12:36:34
Citazione di: Claudia8 il Venerdì 18 Set 2026, 20:52:16Non sono d'accordo nel definire questa una storia che "può rimanere impressa nella fantasia di un bambino": mi ha colpita molto, e ho 19 anni.
Non intendevo dire che la storia può rimanere impressa "solo" in un bambino e non negli adulti, volevo solo rimarcare il fatto che un tipo di storia del genere può lodevolmente e positivamente rimanere incisa nella fantasia dei bambini (che io continuo a reputare la fascia centrale e "naturale" dei lettori di Topolino, pur essendo contento che esso sia letto anche da persone di tutte le altre età, come me) e che può costituire un efficace contraltare alle storie più allegre e scanzonate.
Ripeto, non volevo fare il bastian contrario che critica tutto, è solo che ero arrivato ad aspettarmi un capolavoro e invece la trovo "solo" un'ottima e insolita storia

Citazione di: Claudia8 il Venerdì 18 Set 2026, 20:52:16Per quanto riguarda il termine ruffiano, il significato originario e letterale è lenone, ma è correntemente adoperato con il significato di adulatore; spesso lo sento anche nella vita quotidiana, non vedo alcunché di strano a leggerlo su Topolino.
È vero, però, boh, conoscendone il significato di origine lo sento un po' stridente su Topolino. È un po' come l'espressione "fregarsene"; io l'ho sempre considerata del tutto innocua finché qualche anno fa un anziano signore la utilizzò e un istante dopo, quasi vergognandosene, si scusò per averla pronunciata. In quel momento io capii che probabilmente "fregarsi di qualcosa" significava in origine "grattarsi pigramente (magari parti non nobili del corpo...) per mostrare aperto disinteresse". E perciò ora, benché sia un'espressione largamente utilizzata nel linguaggio colloquiale, mi farebbe un po' strano ritrovarla in un dialogo tra Topolino e Pippo
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Tuta_ il Sabato 19 Set 2026, 13:14:59
Casty veramente inarrivabile, disegni spettacolari e atmosfere angoscianti: 100 e lode. Poteva disegnarla soltanto lui una storia del genere, che vive interamente di atmosfere dato che, come avete già sottolineato, succede poco pur nella notevole foliazione. In realtà Nucci scrive spesso queste storie da "tutto fumo e niente arrosto" e in questo caso non è necessariamente un male. In questo caso funziona.

Anche io però credevo che il finale di Quattro note in nero aprisse possibilità enormi al personaggio, anzi ai due personaggi ora liberi di agire in mondi nuovi, e il tutto all'oscuro di Topolino. Presagivo già avventure complesse e assolutamente nuove, qualcosa di mai visto prima... e invece purtroppo si è chiuso tutto senza che né un Macchia né l'altro combinasse nulla.
Chissà, magari le idee c'erano ma si è deciso di chiudere subito il ciclo per "sbloccare" il personaggio dopo tanti anni. Magari gli altri sceneggiatori erano stufi di non poterlo utilizzare.
A me non sarebbe spiaciuto, per dire, lasciare il ciclo aperto dopo Quattro note in nero e ridare il personaggio di Macchia Nera ad altri autori, che avrebbero potuto continuare a scrivere le "solite" storie nel presente ma con il Macchia giovane (tanto Topolino non sa che è un Macchia diverso) mentre più avanti Nucci e Casty avrebbero poi ripreso e chiuso il loro ciclo.
Questo semplicemente perché pregustavo già infinite storie con i due Macchia Nera, ma mi accontento. Come ho detto, la storia è comunque validissima anche soltanto per i disegni. E alla fine tutta questa saga è stata qualcosa di assolutamente inedito e molto ben gestito, del quale mi sento soddisfatto.

Devo dire che nonostante la lunga assenza del Phantom Blot non mi è mai "mancato", un po' perché ci sono state un sacco di altre belle saghe e serie evento a intrattenermi, un po' perché preferisco che personaggi così carismatici abbiano poche ma significative apparizioni, affinché non perdano credibilità. Così Macchia Nera come anche Cuordipietra, per dire.
E dunque è stato un esperimento, secondo me, riuscitissimo. Quindi bentornato Macchia Nera, quello autentico, imponente, spaventoso. Chissà quale sarà il prossimo autore a riprendere il personaggio, ora che è di nuovo disponibile. E speriamo che chiunque sia si mantenga sulla rotta tracciata da Nucci e da Casty!
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Tuta_ il Sabato 19 Set 2026, 13:42:04
Procede bene anche L'isola delle folgori. Belli i disegni e i colori, ma a me basta vedere i volti rosati di Topolino e Pippo e son già felice (dove devo firmare per la petizione affinché li colorino così sempre?)

Una curiosità: ma il nome di battesimo del dottore era già stato menzionato qualche volta, prima che lo rivelasse
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il "fratello"? (Che poi secondo me fratello non è, leggendo bene le parole di Erwin nel prologo...)
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Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Sachiel il Sabato 19 Set 2026, 14:01:49
Citazione di: Paperogo il Venerdì 18 Set 2026, 19:38:46mi ha colpito un po' leggere la parola "ruffiano", che è sinonimo di "lenone"; quando ero un bambino un mio compagno di classe appellò in buona fede con quella parola un altro compagno pensando fosse innocua e si prese uno sberlone dalla maestra (avevamo una maestra che distribuiva sberle, insulti e talvolta pure calci)
Al di là dei miei più sinceri plausi per la buona mira della maestra (non doveva essere facile centrare sempre con precisione gli studenti date le loro sagome esili), mi hai ricordato di una mia professoressa all'università, una povera malata di mente, che non accettava come saluto il "Salve" al posto del "Buongiorno" perché sosteneva che, etimologicamente, la parola fosse nata per essere rivolta ai membri della schiavitù. E chi glielo spiega che in origine gentile non era colui che ti portava il caffè di prima mattina ma un pagano adoratore di Giove?
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: MB il Sabato 19 Set 2026, 16:49:04
Copertina e Che aria tira a... Topolinia
Gag leggermente simpatica con un Macchia Nera disegnato stupendamente, anche se mai come quello stupendo della copertina, e su questa quoto tang laoya, mentre prima di leggere la storia avrei preferito la copertina senza Topolino (e relativa auto della polizia, che poi cosa rappresenta? È per evocare paura, magari giocando sul fatto che la polizia sia sempre stata dalla sua parte, mentre ora sembra nin esserlo più?).
La notte in bianco dell'uomo in nero 10
Stupenda, avete già detto tutto voi. Faccio solo notare che è la prima volta, da quando gli inchiostri sono accreditati, in cui il Maestro Casty si occupa delle proprie chine nel ciclo. E si nota assai!
Zio Paperone e il punto di rottura 7
Molto simpatica, ammiro le chine di De Lorenzi.
Paperino, Paperoga e la minaccia da Marte 5
L'unica storia di quest'albo che non mi sia piaciuta: Paperino che si convince così?! Però una leggera giustificazione c'è "Se leggeste, vi convincereste... ne sono certo!". E i disegni del Maestro Guerrini sono una garanzia.
I Bassotti e la fuga acquatica 7
Molto simpatica.
Topolino e l'isola delle folgori 8
Ottima.
Spoiler
Ma si sapeva già il nome di battesimo di Enigm?
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Minima Paperalia - Il pasticcione
Disegni stupendi, al contrario della gag, con un banale dialogo in cui non accade nulla di straordinario.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Sabato 19 Set 2026, 16:53:13
Citazione di: Sachiel il Sabato 19 Set 2026, 14:01:49
Citazione di: Paperogo il Venerdì 18 Set 2026, 19:38:46mi ha colpito un po' leggere la parola "ruffiano", che è sinonimo di "lenone"; quando ero un bambino un mio compagno di classe appellò in buona fede con quella parola un altro compagno pensando fosse innocua e si prese uno sberlone dalla maestra (avevamo una maestra che distribuiva sberle, insulti e talvolta pure calci)
Al di là dei miei più sinceri plausi per la buona mira della maestra (non doveva essere facile centrare sempre con precisione gli studenti date le loro sagome esili), mi hai ricordato di una mia professoressa all'università, una povera malata di mente, che non accettava come saluto il "Salve" al posto del "Buongiorno" perché sosteneva che, etimologicamente, la parola fosse nata per essere rivolta ai membri della schiavitù. E chi glielo spiega che in origine gentile non era colui che ti portava il caffè di prima mattina ma un pagano adoratore di Giove?
ahahahah mi hai fatto ricordare un episodio simile che è successo a me. Fui rimproverato per aver salutato con salve perché, mi disse il prof, non era rispettoso verso la sua figura. Quando gli risposi, a lui estremamente bigotto, allora scopro solo adesso che salve oh mia Regina è una bestemmia verso la Madonna, ovviamente mi mise una nota e fece chiamare i miei genitori.  ;;D
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Sabato 19 Set 2026, 17:02:48
Spoiler
Ma si sapeva già il nome di battesimo di Enigm?
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Minima Paperalia - Il pasticcione
Disegni stupendi, al contrario della gag, con un banale dialogo in cui non accade nulla di straordinario.
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Penso proprio di no (mi riferisco al nome, e la domanda viene spontanea: adesso lo dovranno usare tutti i tutto il mondo?)
Per la One Page di Faccini, anche io sono rimasto deluso dal dialogo
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Sachiel il Sabato 19 Set 2026, 19:41:48
Citazione di: Vertighel23 il Sabato 19 Set 2026, 16:53:13
Citazione di: Sachiel il Sabato 19 Set 2026, 14:01:49
Citazione di: Paperogo il Venerdì 18 Set 2026, 19:38:46mi ha colpito un po' leggere la parola "ruffiano", che è sinonimo di "lenone"; quando ero un bambino un mio compagno di classe appellò in buona fede con quella parola un altro compagno pensando fosse innocua e si prese uno sberlone dalla maestra (avevamo una maestra che distribuiva sberle, insulti e talvolta pure calci)
Al di là dei miei più sinceri plausi per la buona mira della maestra (non doveva essere facile centrare sempre con precisione gli studenti date le loro sagome esili), mi hai ricordato di una mia professoressa all'università, una povera malata di mente, che non accettava come saluto il "Salve" al posto del "Buongiorno" perché sosteneva che, etimologicamente, la parola fosse nata per essere rivolta ai membri della schiavitù. E chi glielo spiega che in origine gentile non era colui che ti portava il caffè di prima mattina ma un pagano adoratore di Giove?
ahahahah mi hai fatto ricordare un episodio simile che è successo a me. Fui rimproverato per aver salutato con salve perché, mi disse il prof, non era rispettoso verso la sua figura. Quando gli risposi, a lui estremamente bigotto, allora scopro solo adesso che salve oh mia Regina è una bestemmia verso la Madonna, ovviamente mi mise una nota e fece chiamare i miei genitori.  ;;D

Una nota per la gloria, aneddoto spassosissimo! Perfino per una persona come me, dalla forma mentis molto improntata sulla società strutturata gerarchicamente, questa non può che risultare la risposta più adeguata da rivolgere a qualche individuo troppo pieno di sè (e forse eccessivamente tronfio rispetto alla sua effettiva persona?).
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Photomas2 il Domenica 20 Set 2026, 00:55:34
Citazione di: Paperogo il Sabato 19 Set 2026, 12:36:34
Citazione di: Claudia8 il Venerdì 18 Set 2026, 20:52:16Non sono d'accordo nel definire questa una storia che "può rimanere impressa nella fantasia di un bambino": mi ha colpita molto, e ho 19 anni.
Non intendevo dire che la storia può rimanere impressa "solo" in un bambino e non negli adulti, volevo solo rimarcare il fatto che un tipo di storia del genere può lodevolmente e positivamente rimanere incisa nella fantasia dei bambini (che io continuo a reputare la fascia centrale e "naturale" dei lettori di Topolino, pur essendo contento che esso sia letto anche da persone di tutte le altre età, come me) e che può costituire un efficace contraltare alle storie più allegre e scanzonate.
Ripeto, non volevo fare il bastian contrario che critica tutto, è solo che ero arrivato ad aspettarmi un capolavoro e invece la trovo "solo" un'ottima e insolita storia

Citazione di: Claudia8 il Venerdì 18 Set 2026, 20:52:16Per quanto riguarda il termine ruffiano, il significato originario e letterale è lenone, ma è correntemente adoperato con il significato di adulatore; spesso lo sento anche nella vita quotidiana, non vedo alcunché di strano a leggerlo su Topolino.
È vero, però, boh, conoscendone il significato di origine lo sento un po' stridente su Topolino. È un po' come l'espressione "fregarsene"; io l'ho sempre considerata del tutto innocua finché qualche anno fa un anziano signore la utilizzò e un istante dopo, quasi vergognandosene, si scusò per averla pronunciata. In quel momento io capii che probabilmente "fregarsi di qualcosa" significava in origine "grattarsi pigramente (magari parti non nobili del corpo...) per mostrare aperto disinteresse". E perciò ora, benché sia un'espressione largamente utilizzata nel linguaggio colloquiale, mi farebbe un po' strano ritrovarla in un dialogo tra Topolino e Pippo

Peraltro, in letteratura disneyana, "fregarsene" e derivati hanno una solida tradizione: compaiono in "Zio Paperone e la disfida dei dollari/Solo un povero vecchio" (edizione "Zio Paperone" 1 del 1987 e successive per certo, non so le precedenti), in Pkna "Evroniani" e in Pkna "I mastini dell'universo".

Se dovessimo guardare alla mera etimologia, parole d'uso quotidiano e certamente non volgari o offensive lo diventerebbero subito, quindi non possiamo sfuggire al loro normale significato. Altrimenti pure "rompiscatole", ormai sdoganato, dovrebbe sparire.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Domenica 20 Set 2026, 12:55:52
Citazione di: Photomas2 il Domenica 20 Set 2026, 00:55:34
Citazione di: Paperogo il Sabato 19 Set 2026, 12:36:34
Citazione di: Claudia8 il Venerdì 18 Set 2026, 20:52:16Non sono d'accordo nel definire questa una storia che "può rimanere impressa nella fantasia di un bambino": mi ha colpita molto, e ho 19 anni.
Non intendevo dire che la storia può rimanere impressa "solo" in un bambino e non negli adulti, volevo solo rimarcare il fatto che un tipo di storia del genere può lodevolmente e positivamente rimanere incisa nella fantasia dei bambini (che io continuo a reputare la fascia centrale e "naturale" dei lettori di Topolino, pur essendo contento che esso sia letto anche da persone di tutte le altre età, come me) e che può costituire un efficace contraltare alle storie più allegre e scanzonate.
Ripeto, non volevo fare il bastian contrario che critica tutto, è solo che ero arrivato ad aspettarmi un capolavoro e invece la trovo "solo" un'ottima e insolita storia

Citazione di: Claudia8 il Venerdì 18 Set 2026, 20:52:16Per quanto riguarda il termine ruffiano, il significato originario e letterale è lenone, ma è correntemente adoperato con il significato di adulatore; spesso lo sento anche nella vita quotidiana, non vedo alcunché di strano a leggerlo su Topolino.
È vero, però, boh, conoscendone il significato di origine lo sento un po' stridente su Topolino. È un po' come l'espressione "fregarsene"; io l'ho sempre considerata del tutto innocua finché qualche anno fa un anziano signore la utilizzò e un istante dopo, quasi vergognandosene, si scusò per averla pronunciata. In quel momento io capii che probabilmente "fregarsi di qualcosa" significava in origine "grattarsi pigramente (magari parti non nobili del corpo...) per mostrare aperto disinteresse". E perciò ora, benché sia un'espressione largamente utilizzata nel linguaggio colloquiale, mi farebbe un po' strano ritrovarla in un dialogo tra Topolino e Pippo

Peraltro, in letteratura disneyana, "fregarsene" e derivati hanno una solida tradizione: compaiono in "Zio Paperone e la disfida dei dollari/Solo un povero vecchio" (edizione "Zio Paperone" 1 del 1987 e successive per certo, non so le precedenti), in Pkna "Evroniani" e in Pkna "I mastini dell'universo".

Se dovessimo guardare alla mera etimologia, parole d'uso quotidiano e certamente non volgari o offensive lo diventerebbero subito, quindi non possiamo sfuggire al loro normale significato. Altrimenti pure "rompiscatole", ormai sdoganato, dovrebbe sparire.
e comunque chi è cresciuto a "pane e Martina" , manco ci fa caso a queste cose (eccomi)
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Kim Don-Ling il Domenica 20 Set 2026, 19:05:09
Citazione di: Tuta_ il Sabato 19 Set 2026, 13:14:59Anche io però credevo che il finale di Quattro note in nero aprisse possibilità enormi al personaggio, anzi ai due personaggi ora liberi di agire in mondi nuovi, e il tutto all'oscuro di Topolino. Presagivo già avventure complesse e assolutamente nuove, qualcosa di mai visto prima... e invece purtroppo si è chiuso tutto senza che né un Macchia né l'altro combinasse nulla.
Quoto. al di là degli eventi della storia narrata in questa occasione, che tutto sommato non mi dispiacciono (anche il crash dovuto all'incontro dello stesso manufatto in versione presente/passato è in fondo un classico della letteratura di genere), quello che mi resta è un senso di insoddisfazione e di frettolosità dato dalla chiusura della vicenda.
Ma come, attraverso un'articolato artificio Macchia ora può agire indisturbato nel passato, chissà cosa accadrà? niente, perchè prima ancora di vederne gli effetti quanto creato nella scorsa storia si annulla e si torna allo status quo.

Mi sarei aspettato (ma questa è mia opinione personale) almeno un paio di storie in cui Macchia Nera corregge sue azioni del passato (si poteva anche lavorare sulle storie reali, tipo vederlo compiere il furto delle macchine fotografiche o chissà cos'altro) e, mentre la cittadinanza ignara prosegue la sua quotidianità, il solo Topolino percepisce l'anomalia pur non riuscendo a distinguerla, fino ad arrivare ad un climax finale che allora avrebbe dato un'inquietudine ancora più grande a questa storia che sarebbe stata degna conclusione del ciclo! invece niente, mi resta la sensazione di un'occasione sprecata.
------------
Interessante invece il proseguimento dell'isola delle folgori, anche se la "rivelazione" di questa puntata mi suona poco ispirata (per quanto in fondo figlia di quello che potrebbe essere un certo stile di narrazione dell'epoca), comunque la conclusione è ancora tutta da vedere e pertanto, aspetto fiducioso di sapere se rovesceremo ancora la situazione oppure confermeremo quanto detto in questo numero.
----------------
P.S. confesso che anche la mia anima, evidentemente bigotta, ha notato la parola ruffiano come "strana" sul settimanale...
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Photomas2 il Domenica 20 Set 2026, 23:07:50
Citazione di: Kim Don-Ling il Domenica 20 Set 2026, 19:05:09
Citazione di: Tuta_ il Sabato 19 Set 2026, 13:14:59Anche io però credevo che il finale di Quattro note in nero aprisse possibilità enormi al personaggio, anzi ai due personaggi ora liberi di agire in mondi nuovi, e il tutto all'oscuro di Topolino. Presagivo già avventure complesse e assolutamente nuove, qualcosa di mai visto prima... e invece purtroppo si è chiuso tutto senza che né un Macchia né l'altro combinasse nulla.
Quoto. al di là degli eventi della storia narrata in questa occasione, che tutto sommato non mi dispiacciono (anche il crash dovuto all'incontro dello stesso manufatto in versione presente/passato è in fondo un classico della letteratura di genere), quello che mi resta è un senso di insoddisfazione e di frettolosità dato dalla chiusura della vicenda.
Ma come, attraverso un'articolato artificio Macchia ora può agire indisturbato nel passato, chissà cosa accadrà? niente, perchè prima ancora di vederne gli effetti quanto creato nella scorsa storia si annulla e si torna allo status quo.

Mi sarei aspettato (ma questa è mia opinione personale) almeno un paio di storie in cui Macchia Nera corregge sue azioni del passato (si poteva anche lavorare sulle storie reali, tipo vederlo compiere il furto delle macchine fotografiche o chissà cos'altro) e, mentre la cittadinanza ignara prosegue la sua quotidianità, il solo Topolino percepisce l'anomalia pur non riuscendo a distinguerla, fino ad arrivare ad un climax finale che allora avrebbe dato un'inquietudine ancora più grande a questa storia che sarebbe stata degna conclusione del ciclo! invece niente, mi resta la sensazione di un'occasione sprecata.
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Interessante invece il proseguimento dell'isola delle folgori, anche se la "rivelazione" di questa puntata mi suona poco ispirata (per quanto in fondo figlia di quello che potrebbe essere un certo stile di narrazione dell'epoca), comunque la conclusione è ancora tutta da vedere e pertanto, aspetto fiducioso di sapere se rovesceremo ancora la situazione oppure confermeremo quanto detto in questo numero.
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P.S. confesso che anche la mia anima, evidentemente bigotta, ha notato la parola ruffiano come "strana" sul settimanale...

Perché dici che "è lo stesso manufatto"? Uno è il vecchio mantello di Macchia, un pezzo di tela standard, mentre l'altro è il nuovo mantello, datogli da Piuma... :confused2:
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vito65 il Domenica 20 Set 2026, 23:42:24
Citazione di: Capoccione il Sabato 19 Set 2026, 09:18:07macchia nera: qui sembra più un genio del male che un genio del crimine.
Premesso che a me La notte bianca dell'uomo in nero è piaciuta molto, evidenzio questo commento perchè mi sembra che dica l'essenziale: crimini nel senso letterale del termine non ne vengono commessi, siamo di fronte ad una storia d'atmosfera, inquietante, pervasa di mistero e di elementi sovrannaturali. Qui forse più che in altre storie emerge l'impronta del Nucci sceneggiatore per Bonelli: in fondo, questa storia, insieme a tutte quelle del ciclo, potrebbe tranquillamente essere una storia pensata per Dylan Dog.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: RobyThePres il Lunedì 21 Set 2026, 12:05:43
Citazione di: Kim Don-Ling il Domenica 20 Set 2026, 19:05:09Mi sarei aspettato (ma questa è mia opinione personale) almeno un paio di storie in cui Macchia Nera corregge sue azioni del passato (si poteva anche lavorare sulle storie reali, tipo vederlo compiere il furto delle macchine fotografiche o chissà cos'altro) e, mentre la cittadinanza ignara prosegue la sua quotidianità, il solo Topolino percepisce l'anomalia pur non riuscendo a distinguerla, fino ad arrivare ad un climax finale che allora avrebbe dato un'inquietudine ancora più grande a questa storia che sarebbe stata degna conclusione del ciclo! invece niente, mi resta la sensazione di un'occasione sprecata.

Concordo appieno, anche io mi sarei aspettato tutto ciò, si aprivano scenari per storie pazzesche.. ed invece è finito tutto a tarallucci e vino in modo sbrigativo. Una vera occasione persa, che purtroppo vanifica tutto di quanto buono era stato scritto nella storia "Quattro note in nero".
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Lunedì 21 Set 2026, 12:38:58
Citazione di: Vito65 il Domenica 20 Set 2026, 23:42:24
Citazione di: Capoccione il Sabato 19 Set 2026, 09:18:07macchia nera: qui sembra più un genio del male che un genio del crimine.
Premesso che a me La notte bianca dell'uomo in nero è piaciuta molto, evidenzio questo commento perchè mi sembra che dica l'essenziale: crimini nel senso letterale del termine non ne vengono commessi, siamo di fronte ad una storia d'atmosfera, inquietante, pervasa di mistero e di elementi sovrannaturali. Qui forse più che in altre storie emerge l'impronta del Nucci sceneggiatore per Bonelli: in fondo, questa storia, insieme a tutte quelle del ciclo, potrebbe tranquillamente essere una storia pensata per Dylan Dog.

esattamente quello che ho pensato io, anche perché le storie che Nucci ha scritto su Dylan Dog sono molto belle.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: SilverPK il Lunedì 21 Set 2026, 12:42:55
Come al solito quando c'è una storia di Nucci c'è chi parla addirittura di capolavoro. Ovviamente i gusti sono gusti, ma basta veramente una bella atmosfera per fare di una storia un 10/10? Mi trovo a fare più commenti critici che buoni, il che mi dispiace avendo apprezzato il numero precedente (anche la storia su soggetto proprio di Nucci). Però sarò sincero, non riesco proprio a capire come si possa parlare in modo positivo di questo finale di ciclo, frettoloso, spiegato a malapena, forzato e pure con Deus ex machina.
Spoiler
Partiamo col dire che già non mi era andato giù che la storia precedente, attesa più di 2 anni, si è rivelata poco più di un prologo per questa (ma con un annuncio di questo proseguimento molto vicino, quindi ci poteva stare). Ma in questa storia effettivamente, cosa si salva? Cosa funziona?
Il dottor Piuma torna come Deus ex machina ancora una volta. Praticamente Nucci, non sapendo come chiudere alcune trame si è creato un personaggio apposito, così da non dover creare un Deus ex Machina ogni volta. Ma effettivamente è giusto che non ci venga spiegato nemmeno adesso questo personaggio? Aiuta Macchia Nera nella terza storia. Perchè? Ora invece aiuta Topolino per fermarlo. Perchè? Anche dovessimo scoprirlo in una storia furura, rimane che è semplicementetroppo comodo che questo signore prima metta in moto gli eventi e poi aiuti a risolverli "perchè si"
Ma poi la risoluzione: il mantello scompare quando si trova di fronte a quello vecchio. Dobbiamo semplicemente farcelo andare bene, anche se non c'è alcuna spiegazione al riguardo? Altri autori sono stati aspramente criticati per molto meno. Questo non è Hatequack.
Ma poi tutto il preambolo della storia precedente,  per poi scoprire che nè il Macchia futuro nè quello passato hanno fatto niente? Davvero? Essendo nel passato qualsiasi cosa il Macchia futuro avesse fatto avrebbe già dovuto avere effetto nel presente: quindi non ha cambiato nulla!
E quello passato poi, la prima cosa che pensa bene di fare una volta nel presente è... cercare di far fuori Topolino? E a quale scopo? A parte che lo conosce a malapena (per quanto quello del presente lo ha messo al corrente del personaggio), ma non ha il benchè minimo senso rivelargli tutto ancor prima di fare letteralmente nulla, col rischio di essere fermato (e infatti...).
Altra cosa, l'isola e sopratutto la città sono completamente deserte dopo l'incontro con Macchia. Ancora una volta, perchè? Ancora una volta è tutto solo per fare atmosfera, scemi tutti gli sceneggiatori che si preoccupano di far quadrare i vari dettagli di ogni sceneggiatura (perchè no, non è spiegato, anzi, nulla di quel mantello ci è spiegato: se il suo potere è il viaggio nel tempo, allora cosa fa accadere tutto il resto? E se sono effettivamente i poteri del mantello, perchè non fare sparire Topolino invece di tutti gli altri?
E che fine hanno fatto i collegamenti tra Topolino e Macchia? Ok, questa si può spiegare col fatto che Macchia sia in un altro tempo, ma quando alla fine tutto torna alla normalità, questo legame tornerà a esserci?
Non lo so, sono più le forzature, le domande senza risposta, gli atteggiamenti senza senso di alcuni personaggi, che le cose buone in questa storia, che non fa altro che affossare tutto il ciclo.
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Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Lunedì 21 Set 2026, 12:47:04
Citazione di: RobyThePres il Lunedì 21 Set 2026, 12:05:43
Citazione di: Kim Don-Ling il Domenica 20 Set 2026, 19:05:09Mi sarei aspettato (ma questa è mia opinione personale) almeno un paio di storie in cui Macchia Nera corregge sue azioni del passato (si poteva anche lavorare sulle storie reali, tipo vederlo compiere il furto delle macchine fotografiche o chissà cos'altro) e, mentre la cittadinanza ignara prosegue la sua quotidianità, il solo Topolino percepisce l'anomalia pur non riuscendo a distinguerla, fino ad arrivare ad un climax finale che allora avrebbe dato un'inquietudine ancora più grande a questa storia che sarebbe stata degna conclusione del ciclo! invece niente, mi resta la sensazione di un'occasione sprecata.

Concordo appieno, anche io mi sarei aspettato tutto ciò, si aprivano scenari per storie pazzesche.. ed invece è finito tutto a tarallucci e vino in modo sbrigativo. Una vera occasione persa, che purtroppo vanifica tutto di quanto buono era stato scritto nella storia "Quattro note in nero".
Ma secondo me non è finito nulla. E' stato chiuso il ciclo di Nucci/Casty che ha dato un nuova/vecchia veste al personaggio, togliendolo dalla zona macchiettistica e ricollocandolo nel ruolo di villain più inquietante e vero genio del male dell'universo di Topolino. Saranno scritte nuove storie in futuro (di certo non avrà la frequenza di presenza di Gambadilegno) ma qualunque storia che sarà scritta e disegnata avrà come protagonista un Macchia Nera con questa attitudine criminale.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Andy392 il Lunedì 21 Set 2026, 13:31:49
Citazione di: Vertighel23 il Lunedì 21 Set 2026, 12:47:04Ma secondo me non è finito nulla. E' stato chiuso il ciclo di Nucci/Casty che ha dato un nuova/vecchia veste al personaggio, togliendolo dalla zona macchiettistica e ricollocandolo nel ruolo di villain più inquietante e vero genio del male dell'universo di Topolino. Saranno scritte nuove storie in futuro (di certo non avrà la frequenza di presenza di Gambadilegno) ma qualunque storia che sarà scritta e disegnata avrà come protagonista un Macchia Nera con questa attitudine criminale.
Ed era neccessario scrivere circa 400 pagine per avere questa attidutine?  :-?
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Lunedì 21 Set 2026, 13:52:16
Citazione di: Andy392 il Lunedì 21 Set 2026, 13:31:49
Citazione di: Vertighel23 il Lunedì 21 Set 2026, 12:47:04Ma secondo me non è finito nulla. E' stato chiuso il ciclo di Nucci/Casty che ha dato un nuova/vecchia veste al personaggio, togliendolo dalla zona macchiettistica e ricollocandolo nel ruolo di villain più inquietante e vero genio del male dell'universo di Topolino. Saranno scritte nuove storie in futuro (di certo non avrà la frequenza di presenza di Gambadilegno) ma qualunque storia che sarà scritta e disegnata avrà come protagonista un Macchia Nera con questa attitudine criminale.
Ed era neccessario scrivere circa 400 pagine per avere questa attidutine?  :-?
beh, probabilmente chi ha ideato la storia lo ha ritenuto il miglior modo per aumentare la tensione e il pathos. C'è chi per risolvere (?) il mistero di un clown con il palloncino impiega più di 1200 pagine e chi in poco meno di 100 pagine riesce a condensare emozioni e storie che hanno avuto bisogno di un film di quasi tre ore per trasportare il romanzo sul grande schermo. Dipende dal modo in cui vuoi narrare una storia e della capacità di diluire o condensare gli eventi.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Cornelius il Lunedì 21 Set 2026, 14:07:15
L'ipotesi di due Macchia (uno giovane e l'altro meno) che continuavano ad interagire con Topolino se non fra loro non mi sarebbe garbata tanto.
Un conto è proporla come evento 'clamoroso' all'interno di una singola storia se non due collegate, un altro è farne quasi una 'saga' dove i protagonisti principali sono la stessa persona.

Certo, la 'missione' del Macchia adulto di rivivere tutti i suoi colpi 'aggiustando' quelli riusciti male per poi tornare a vivere in un presente dove il suo status sarebbe potenziato da un curriculum 'riveduto e corretto' poteva essere interessante ma anche noiosa, se vogliamo.

Macchia è già abbastanza potente di per se e, come si dice (vale per tutti) si impara più dagli errori che dalle cose che riescono sempre bene.
Il Macchia attuale avrà sicuramente tratto esperienza sia dai colpi riusciti che da quelli falliti e proprio da questi ultimi avrà imparato successivamente a 'correggere il tiro'.

La perfezione che cerca non esiste in alcun campo (neanche in quello del Male) in quanto tale. Semmai ci può essere lo sforzo per arrivarci il più vicino possibile, illudendosi magari di averla raggiunta. Credo sia più interessante continuare a seguire le mosse del Macchia attuale che cercherà nel presente di migliorare ulteriormente la sua forza, piuttosto che vederne uno nel passato che cerca di 'truccare' gli avvenimenti già accaduti. Evitando i 'doppioni', se possibile.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: SilverPK il Lunedì 21 Set 2026, 14:18:07
Citazione di: Vertighel23 il Lunedì 21 Set 2026, 13:52:16
Citazione di: Andy392 il Lunedì 21 Set 2026, 13:31:49
Citazione di: Vertighel23 il Lunedì 21 Set 2026, 12:47:04Ma secondo me non è finito nulla. E' stato chiuso il ciclo di Nucci/Casty che ha dato un nuova/vecchia veste al personaggio, togliendolo dalla zona macchiettistica e ricollocandolo nel ruolo di villain più inquietante e vero genio del male dell'universo di Topolino. Saranno scritte nuove storie in futuro (di certo non avrà la frequenza di presenza di Gambadilegno) ma qualunque storia che sarà scritta e disegnata avrà come protagonista un Macchia Nera con questa attitudine criminale.
Ed era neccessario scrivere circa 400 pagine per avere questa attidutine?  :-?
beh, probabilmente chi ha ideato la storia lo ha ritenuto il miglior modo per aumentare la tensione e il pathos. C'è chi per risolvere (?) il mistero di un clown con il palloncino impiega più di 1200 pagine e chi in poco meno di 100 pagine riesce a condensare emozioni e storie che hanno avuto bisogno di un film di quasi tre ore per trasportare il romanzo sul grande schermo. Dipende dal modo in cui vuoi narrare una storia e della capacità di diluire o condensare gli eventi.
Scusa ma se l'intento della saga intera era solo quella di restituirci un Macchia più inquietante, non solo non servivano 5 storie (la prima non serviva proprio a quello?), ma non riesce nemmeno completamente nell'impresa, dato che nella seconda storia tutto ruota intorno a un suo bluff (e di conseguenza se all'inizio i topolinesi potevano vederlo come pericoloso, alla fine lo vedranno solo come un approfittatore), nella terza per evadere lascia fare tutto a Piuma e Topolino, nella quinta come io (ed altri) ho scritto, nemmeno ci fa poi una bella figura. Giusto nella quarta è stato più lungimirante (ma l'unico che alla fine sa cosa sia veramente successo è Topolino).
Tutto questo senza contare che fin'ora non è che siano uscite SOLO storie dove Macchia era una maccchietta (tra l'altro alcune scritte dallo stesso Nucci, come quella con la cagnolina o quella con Sgrinfia), ma si sono sempre alternate (abbiamo avuto storie di Casty o Enna tra gli altri che l'hanno usato nel modo migliore possibile, nel mentre che altri lo facevano sembrare più un "Gambadilegno plus").
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Lunedì 21 Set 2026, 14:47:08
Citazione di: SilverPK il Lunedì 21 Set 2026, 14:18:07
Citazione di: Vertighel23 il Lunedì 21 Set 2026, 13:52:16
Citazione di: Andy392 il Lunedì 21 Set 2026, 13:31:49
Citazione di: Vertighel23 il Lunedì 21 Set 2026, 12:47:04Ma secondo me non è finito nulla. E' stato chiuso il ciclo di Nucci/Casty che ha dato un nuova/vecchia veste al personaggio, togliendolo dalla zona macchiettistica e ricollocandolo nel ruolo di villain più inquietante e vero genio del male dell'universo di Topolino. Saranno scritte nuove storie in futuro (di certo non avrà la frequenza di presenza di Gambadilegno) ma qualunque storia che sarà scritta e disegnata avrà come protagonista un Macchia Nera con questa attitudine criminale.
Ed era neccessario scrivere circa 400 pagine per avere questa attidutine?  :-?
beh, probabilmente chi ha ideato la storia lo ha ritenuto il miglior modo per aumentare la tensione e il pathos. C'è chi per risolvere (?) il mistero di un clown con il palloncino impiega più di 1200 pagine e chi in poco meno di 100 pagine riesce a condensare emozioni e storie che hanno avuto bisogno di un film di quasi tre ore per trasportare il romanzo sul grande schermo. Dipende dal modo in cui vuoi narrare una storia e della capacità di diluire o condensare gli eventi.
Scusa ma se l'intento della saga intera era solo quella di restituirci un Macchia più inquietante, non solo non servivano 5 storie (la prima non serviva proprio a quello?), ma non riesce nemmeno completamente nell'impresa, dato che nella seconda storia tutto ruota intorno a un suo bluff (e di conseguenza se all'inizio i topolinesi potevano vederlo come pericoloso, alla fine lo vedranno solo come un approfittatore), nella terza per evadere lascia fare tutto a Piuma e Topolino, nella quinta come io (ed altri) ho scritto, nemmeno ci fa poi una bella figura. Giusto nella quarta è stato più lungimirante (ma l'unico che alla fine sa cosa sia veramente successo è Topolino).
Tutto questo senza contare che fin'ora non è che siano uscite SOLO storie dove Macchia era una maccchietta (tra l'altro alcune scritte dallo stesso Nucci, come quella con la cagnolina o quella con Sgrinfia), ma si sono sempre alternate (abbiamo avuto storie di Casty o Enna tra gli altri che l'hanno usato nel modo migliore possibile, nel mentre che altri lo facevano sembrare più un "Gambadilegno plus").
Guarda, secondo me stiamo discutendo del sesso degli angeli. A me il ciclo nel suo complesso (con alti e bassi) è piaciuto molto e ho rivisto un Macchia Nera molto vicino (non uguale perché oggi è impossibile con tutte le limitazioni censorie che ci sono), alle sue origini. Ovviamente le tue osservazioni, hanno una ragionevole base logica, ma spesso e volentieri le storie di fantasia che vengono raccontate (in particolar modo nei fumetti che devono trovare il perfetto amalgama tra narrazione e immagine) necessitano di particolari estensioni del plot per riuscire a trovare una quadra, che non potrà mai accontentare tutti. E se ti devo dire, a me dispiace pure che la saga sia finita,e già penso a chissà quando potrò rivedere un MM con il coltellaccio tra i denti
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: SilverPK il Lunedì 21 Set 2026, 15:01:43
Citazione di: Vertighel23 il Lunedì 21 Set 2026, 14:47:08
Citazione di: SilverPK il Lunedì 21 Set 2026, 14:18:07
Citazione di: Vertighel23 il Lunedì 21 Set 2026, 13:52:16
Citazione di: Andy392 il Lunedì 21 Set 2026, 13:31:49
Citazione di: Vertighel23 il Lunedì 21 Set 2026, 12:47:04Ma secondo me non è finito nulla. E' stato chiuso il ciclo di Nucci/Casty che ha dato un nuova/vecchia veste al personaggio, togliendolo dalla zona macchiettistica e ricollocandolo nel ruolo di villain più inquietante e vero genio del male dell'universo di Topolino. Saranno scritte nuove storie in futuro (di certo non avrà la frequenza di presenza di Gambadilegno) ma qualunque storia che sarà scritta e disegnata avrà come protagonista un Macchia Nera con questa attitudine criminale.
Ed era neccessario scrivere circa 400 pagine per avere questa attidutine?  :-?
beh, probabilmente chi ha ideato la storia lo ha ritenuto il miglior modo per aumentare la tensione e il pathos. C'è chi per risolvere (?) il mistero di un clown con il palloncino impiega più di 1200 pagine e chi in poco meno di 100 pagine riesce a condensare emozioni e storie che hanno avuto bisogno di un film di quasi tre ore per trasportare il romanzo sul grande schermo. Dipende dal modo in cui vuoi narrare una storia e della capacità di diluire o condensare gli eventi.
Scusa ma se l'intento della saga intera era solo quella di restituirci un Macchia più inquietante, non solo non servivano 5 storie (la prima non serviva proprio a quello?), ma non riesce nemmeno completamente nell'impresa, dato che nella seconda storia tutto ruota intorno a un suo bluff (e di conseguenza se all'inizio i topolinesi potevano vederlo come pericoloso, alla fine lo vedranno solo come un approfittatore), nella terza per evadere lascia fare tutto a Piuma e Topolino, nella quinta come io (ed altri) ho scritto, nemmeno ci fa poi una bella figura. Giusto nella quarta è stato più lungimirante (ma l'unico che alla fine sa cosa sia veramente successo è Topolino).
Tutto questo senza contare che fin'ora non è che siano uscite SOLO storie dove Macchia era una maccchietta (tra l'altro alcune scritte dallo stesso Nucci, come quella con la cagnolina o quella con Sgrinfia), ma si sono sempre alternate (abbiamo avuto storie di Casty o Enna tra gli altri che l'hanno usato nel modo migliore possibile, nel mentre che altri lo facevano sembrare più un "Gambadilegno plus").
Guarda, secondo me stiamo discutendo del sesso degli angeli. A me il ciclo nel suo complesso (con alti e bassi) è piaciuto molto e ho rivisto un Macchia Nera molto vicino (non uguale perché oggi è impossibile con tutte le limitazioni censorie che ci sono), alle sue origini. Ovviamente le tue osservazioni, hanno una ragionevole base logica, ma spesso e volentieri le storie di fantasia che vengono raccontate (in particolar modo nei fumetti che devono trovare il perfetto amalgama tra narrazione e immagine) necessitano di particolari estensioni del plot per riuscire a trovare una quadra, che non potrà mai accontentare tutti. E se ti devo dire, a me dispiace pure che la saga sia finita,e già penso a chissà quando potrò rivedere un MM con il coltellaccio tra i denti
Chiaramente, non è un reato nè apprezzare una storia nè disprezzrla (nè provare per essa una via di mezzo). Fatto sta che per quanto una storia sia di fantasia, tu stesso dici che talvolta sono necessarie molte pagine  per trovare una quadra, ma personalmente, non trovo che una quadra l'abbia trovata, pur dopo tutte queste puntate, come spiego nel commento precedente.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: MB il Lunedì 21 Set 2026, 15:18:00
Citazione di: SilverPK il Lunedì 21 Set 2026, 14:18:07Scusa ma se l'intento della saga intera era solo quella di restituirci un Macchia più inquietante, non solo non servivano 5 storie (la prima non serviva proprio a quello?), ma non riesce nemmeno completamente nell'impresa, dato che nella seconda storia tutto ruota intorno a un suo bluff (e di conseguenza se all'inizio i topolinesi potevano vederlo come pericoloso, alla fine lo vedranno solo come un approfittatore), nella terza per evadere lascia fare tutto a Piuma e Topolino, nella quinta come io (ed altri) ho scritto, nemmeno ci fa poi una bella figura. Giusto nella quarta è stato più lungimirante (ma l'unico che alla fine sa cosa sia veramente successo è Topolino).
Tutto questo senza contare che fin'ora non è che siano uscite SOLO storie dove Macchia era una maccchietta (tra l'altro alcune scritte dallo stesso Nucci, come quella con la cagnolina o quella con Sgrinfia), ma si sono sempre alternate (abbiamo avuto storie di Casty o Enna tra gli altri che l'hanno usato nel modo migliore possibile, nel mentre che altri lo facevano sembrare più un "Gambadilegno plus").
Beh, uno che fa perdere la memoria a tutti ed evade da un carcere di massima sicurezza è visto come pericoloso, poi un po' di paura dopo la minaccia, seppur fasulla, dell'attrattore nembico rimane.
E poi l'importante è che le storie siano godibili; il recupero, per me riuscito, del Macchia Nera malvagio, sia per i lettori che per i Topolinesi, per quanto mi riguarda è secondario.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Capoccione il Lunedì 21 Set 2026, 15:27:49
Citazione di: Vertighel23 il Lunedì 21 Set 2026, 12:38:58
Citazione di: Vito65 il Domenica 20 Set 2026, 23:42:24
Citazione di: Capoccione il Sabato 19 Set 2026, 09:18:07macchia nera: qui sembra più un genio del male che un genio del crimine.
Premesso che a me La notte bianca dell'uomo in nero è piaciuta molto, evidenzio questo commento perchè mi sembra che dica l'essenziale: crimini nel senso letterale del termine non ne vengono commessi, siamo di fronte ad una storia d'atmosfera, inquietante, pervasa di mistero e di elementi sovrannaturali. Qui forse più che in altre storie emerge l'impronta del Nucci sceneggiatore per Bonelli: in fondo, questa storia, insieme a tutte quelle del ciclo, potrebbe tranquillamente essere una storia pensata per Dylan Dog.

esattamente quello che ho pensato io, anche perché le storie che Nucci ha scritto su Dylan Dog sono molto belle.

perfettamente d'accordo sull'efficacia dell'atmosfera alla dylan dog, resa benissimo e con grande maestria dal duo nucci/casty.
però a mio avviso è proprio questo il problema principale: qui non si parla di dylan dog ma di macchia nera, un criminale che compie misfatti per un suo tornaconto, non per essere il "male". tant'è che nel capitolo precedente macchia nera va nel passato per correggere i suoi fallimenti da criminale. nella notte bianca non c'è traccia di questo, solo atmosfera magistralmente orchestrata e zero (ma proprio zero) storia.

poi -nota personalissima- io trovo che il mantello nero con gli occhi sia già abbondantemente carismatico e inquietante: l'espressione diabolica aggiunta dalla "bocca" non serviva, mi suona artificiosa e per di più è legata al solo mantello, che a questo punto diventa esso stesso il personaggio principale al posto di macchia nera. un macchia nera molto ridimensionato e banalizzato come villain.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Lunedì 21 Set 2026, 16:19:32
Citazione di: MB il Lunedì 21 Set 2026, 15:18:00
Citazione di: SilverPK il Lunedì 21 Set 2026, 14:18:07Scusa ma se l'intento della saga intera era solo quella di restituirci un Macchia più inquietante, non solo non servivano 5 storie (la prima non serviva proprio a quello?), ma non riesce nemmeno completamente nell'impresa, dato che nella seconda storia tutto ruota intorno a un suo bluff (e di conseguenza se all'inizio i topolinesi potevano vederlo come pericoloso, alla fine lo vedranno solo come un approfittatore), nella terza per evadere lascia fare tutto a Piuma e Topolino, nella quinta come io (ed altri) ho scritto, nemmeno ci fa poi una bella figura. Giusto nella quarta è stato più lungimirante (ma l'unico che alla fine sa cosa sia veramente successo è Topolino).
Tutto questo senza contare che fin'ora non è che siano uscite SOLO storie dove Macchia era una maccchietta (tra l'altro alcune scritte dallo stesso Nucci, come quella con la cagnolina o quella con Sgrinfia), ma si sono sempre alternate (abbiamo avuto storie di Casty o Enna tra gli altri che l'hanno usato nel modo migliore possibile, nel mentre che altri lo facevano sembrare più un "Gambadilegno plus").
Beh, uno che fa perdere la memoria a tutti ed evade da un carcere di massima sicurezza è visto come pericoloso, poi un po' di paura dopo la minaccia, seppur fasulla, dell'attrattore nembico rimane.
E poi l'importante è che le storie siano godibili; il recupero, per me riuscito, del Macchia Nera malvagio, sia per i lettori che per i Topolinesi, per quanto mi riguarda è secondario.
anche per me l'importante è che le storie siano godibili e, per me e per quanto riguarda le storie che coinvolgono MN, per essere godibili è (era) necessario recuperare la sua indole malvagia.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: SilverPK il Lunedì 21 Set 2026, 17:15:23
Citazione di: MB il Lunedì 21 Set 2026, 15:18:00
Citazione di: SilverPK il Lunedì 21 Set 2026, 14:18:07Scusa ma se l'intento della saga intera era solo quella di restituirci un Macchia più inquietante, non solo non servivano 5 storie (la prima non serviva proprio a quello?), ma non riesce nemmeno completamente nell'impresa, dato che nella seconda storia tutto ruota intorno a un suo bluff (e di conseguenza se all'inizio i topolinesi potevano vederlo come pericoloso, alla fine lo vedranno solo come un approfittatore), nella terza per evadere lascia fare tutto a Piuma e Topolino, nella quinta come io (ed altri) ho scritto, nemmeno ci fa poi una bella figura. Giusto nella quarta è stato più lungimirante (ma l'unico che alla fine sa cosa sia veramente successo è Topolino).
Tutto questo senza contare che fin'ora non è che siano uscite SOLO storie dove Macchia era una maccchietta (tra l'altro alcune scritte dallo stesso Nucci, come quella con la cagnolina o quella con Sgrinfia), ma si sono sempre alternate (abbiamo avuto storie di Casty o Enna tra gli altri che l'hanno usato nel modo migliore possibile, nel mentre che altri lo facevano sembrare più un "Gambadilegno plus").
Beh, uno che fa perdere la memoria a tutti ed evade da un carcere di massima sicurezza è visto come pericoloso, poi un po' di paura dopo la minaccia, seppur fasulla, dell'attrattore nembico rimane.
E poi l'importante è che le storie siano godibili; il recupero, per me riuscito, del Macchia Nera malvagio, sia per i lettori che per i Topolinesi, per quanto mi riguarda è secondario.
Sulla prima sono d'accordo (e ho infatti che scritto che per quell'intento bastava la prima storia del ciclo, dove questo avviene), sulla seconda meno semplicemente perchè noi lettori sappiamo che ad evadere è stato Topolino, per i topolinesi è un giorno come un altro, visto che Macchia evade  in continuazione, in storie serie o meno che fossero (e non voglio credere che dopo essere stato arrestato 1000 volte, quella fu l'unica in cui fu messo in un carcere così estremo). Su quella dell'attrattore concordo ancora meno, perchè se nel momento in cui tutti ci credono, la paura è normale, il momento in cui invece si rivela un bluff, la popolazione non può che vederlo come un pagliaccio, meno credibile di quello che dovrebbe essere, visto che di fatti non ha fatto nulla. È stato intelligente ad approfittarsene, ma questo non lo rende pericoloso, solo lungimirante.
Ma sono d'accordo che la parte importante sia la godibilità della storia, ma come ho spiegato nel mio primo commento in questo topic (quello lungo con lo spoiler), ci trovo poco di godibile in una storia con così tante forzature, buchi, e deus ex machina. Anzi, tolta la buona atmosfera e l'inquietudine che questa può portare, faccio fatica a capire cosa ci si trovi di bello e riuscito, visto che in primis il personaggio che dovrebbe essere quello visto come inquietante e cattivo come si deve fa una figura abbastanza barbina. Ma ovviamente, de gustibus.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Pothole McDuck il Lunedì 21 Set 2026, 18:46:16
Letta la storia di Macchia Nera, direi che rispecchi nel bene e nel male le caratteristiche ormai note di Nucci come sceneggiatore, molto bravo nel creare atmosfere suggestive e premesse interessanti, un po' meno nel creare intrecci densi di azione. In questo caso in effetti stona un po' la mancanza di azione di Macchia Nera nel passato (e le conseguenze derivanti da queste azioni nel presente), che avrebbe potuto essere fonte di parecchi spunti interessanti, ma la storia secondo me funziona comunque molto bene, grazie anche al non secondario contributo degli spettacolari disegni di Casty.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Apatico Volontario il Lunedì 21 Set 2026, 21:17:47
Ho la vaga sensazione che la vera conclusione dovesse essere la storia precedente, e che poi qualcuno abbia deciso che lasciare Macchia in quella situazione sarebbe stato eccessivo.
È un peccato.
Ed effettivamente l'eclissi su tutto ciò che MN
Spoiler
avrebbe potuto fare/ha fatto/non ha fatto? nel passato
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crea un vuoto non indifferente.
Debbo dire che, prese singolarmente, nemmeno le prime tre storie del ciclo (la prima, soprattutto) seppero avvincermi particolarmente, e che l'unico salto di qualità sia stato proprio il quarto episodio.
Cominciai ad interessarmi al tutto con l'episodio, ibrido e purtroppo escluso dalla conta ufficiale, della Lampada Bisestile (Il mondo senza Macchia) e poi con il proliferare trasversale di Piuma.
L'evidente omaggio all'Hamlin dylandoghiano, e l'imporsi di Nucci anche su quella serie, mi portarono a capire meglio l'autore, il suo stile e il suo background.
Col senno di poi, posso dire che i cicli di Hatequack (almeno nell'interpretazione di Nucci) e questo di Macchia abbiano fatto bene al Topo bertaniano, così come pure le saltuarie deviazioni orrorifiche di Area 15 e della continuità standard (Paperino e l'ombroso, Minni e la leggenda del capitano bloom).
I tempi attuali, da un punto di vista sociale (e altro), non sono molto diversi da quelli in cui nacque Dylan Dog 40 anni fa, e ritornare a quel mood dell'orrore come sfogo catartico potrebbe anche essere utile.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: MB il Martedì 22 Set 2026, 21:30:18
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Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: fab4mas il Mercoledì 23 Set 2026, 10:06:47
Personalmente ho molto apprezzato la storia di macchia nera e ho davvero poco da aggiungere a ciò che è stato scritto. Non accade molto, di base gli eventi importanti sono pochi ma è un atmosfera che chiude perfettamente questo "restauro" della figura di MacchiaNera. Trovo sia bene resa l angoscia del protagonista, i disegni di altissimo livello aiutano parecchio, si legge tutta d un fiato. Certo ora macchia nera a mio parere diventa un personaggio da centellinare se i toni che si vogliono mantenere sono questi. Non un gambadilegno che lo piazzi in storia di qualsiasi tono volendo. A me la cosa piace, salvo mie dimenticanze del momento è l'unico villan che non stona con certe atmosfere.

A conti fatti la mia storia preferita di questo ciclo rimane il bianco e il nero ma il livello medio l ho trovato talmente alto che si parla di 'decimali' di preferenza.

La storia sull invasione aliena l ho trovata carina ma paperino mi è sembrato un po troppo incline a seguire l ennesima follia del cugino, come duo trovo funzioni meglio quando il 'folle' è solo il solito. Per il resto è ok

Sull isola delle folgori sto faticando ad esprimere un giudizio e non solo perchè ovviamente deve ancora finire. Forse non ne colgo lo spirito però, in attesa del giudizio finale, dico che trovo delizioso il grigio della pagine 'vecchie' ben visibile a libretto chiuso. Si contrappone al odiato (da me) giallo delle tavole di certe storie.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Cornelius il Mercoledì 23 Set 2026, 12:53:09
Spero che la Panini faccia uscire un unico Special Book che racchiuda le due storie "Quattro Note in Nero" e "La Notte Bianca dell'Uomo in Nero" che sono collegate fra loro. Le altre storie del ciclo hanno sempre avuto Special singoli ma questa volta credo sia più 'coerente' farne uscire uno solo per gli ultimi due soggetti (146 tavole in tutto + eventuali redazionali)
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Mercoledì 23 Set 2026, 14:22:43
Citazione di: Cornelius il Mercoledì 23 Set 2026, 12:53:09Spero che la Panini faccia uscire un unico Special Book che racchiuda le due storie "Quattro Note in Nero" e "La Notte Bianca dell'Uomo in Nero" che sono collegate fra loro. Le altre storie del ciclo hanno sempre avuto Special singoli ma questa volta credo sia più 'coerente' farne uscire uno solo per gli ultimi due soggetti (146 tavole in tutto + eventuali redazionali)
Credo che ne faranno un solo volume (sarebbero scorretti altrimenti). Fantastico sarebbe, poi, fare uscire l'ultimo volume insieme ad un cofanetto per raccogliere anche gli altri.
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: raffa007 il Mercoledì 23 Set 2026, 19:28:06
Citazione di: Vertighel23 il Mercoledì 23 Set 2026, 14:22:43
Citazione di: Cornelius il Mercoledì 23 Set 2026, 12:53:09Spero che la Panini faccia uscire un unico Special Book che racchiuda le due storie "Quattro Note in Nero" e "La Notte Bianca dell'Uomo in Nero" che sono collegate fra loro. Le altre storie del ciclo hanno sempre avuto Special singoli ma questa volta credo sia più 'coerente' farne uscire uno solo per gli ultimi due soggetti (146 tavole in tutto + eventuali redazionali)
Credo che ne faranno un solo volume (sarebbero scorretti altrimenti). Fantastico sarebbe, poi, fare uscire l'ultimo volume insieme ad un cofanetto per raccogliere anche gli altri.
Bisogna vedere se avrà successo...
Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Vertighel23 il Giovedì 24 Set 2026, 08:52:21
Citazione di: raffa007 il Mercoledì 23 Set 2026, 19:28:06
Citazione di: Vertighel23 il Mercoledì 23 Set 2026, 14:22:43
Citazione di: Cornelius il Mercoledì 23 Set 2026, 12:53:09Spero che la Panini faccia uscire un unico Special Book che racchiuda le due storie "Quattro Note in Nero" e "La Notte Bianca dell'Uomo in Nero" che sono collegate fra loro. Le altre storie del ciclo hanno sempre avuto Special singoli ma questa volta credo sia più 'coerente' farne uscire uno solo per gli ultimi due soggetti (146 tavole in tutto + eventuali redazionali)
Credo che ne faranno un solo volume (sarebbero scorretti altrimenti). Fantastico sarebbe, poi, fare uscire l'ultimo volume insieme ad un cofanetto per raccogliere anche gli altri.
Bisogna vedere se avrà successo...
Casty vende sempre. Immagina un cofanetto con un disegno inedito e una sua litografia numerata. Andrebbe esaurito in un'ora.
Titolo: Topolino 3695
Inserito da: Paolo il Venerdì 25 Set 2026, 12:13:16
Recensione Topolino 3695

(https://www.papersera.net/wp/wp-content/uploads/2026/09/TL_3969_00.jpg)
 Il patto narrativo è l’accordo tacito tra autore e lettore, in cui quest’ultimo accetta di credere alla storia narrata come se fosse vera per tutta la durata dell’opera. È una promessa da parte dell’autore al lettore per “convincerlo” a fidarsi di quello che sta raccontando, sospendendo la propria incredulità, mettendo da parte la voglia di confrontare ciò che legge con le leggi del mondo reale, di immedesimarsi nel personaggio, per arrivare poi a una ricompensa rappresentata dallo scioglimento dell’intreccio, dalla conclusione della trama che dovrebbe ripagare l’atto di fiducia del lettore. Ma, nel caso della storia “top” di Topolino 3695, La notte bianca dell’uomo in nero, è stato così? La fiducia data a Marco Nucci per la sceneggiatura e a Casty per i disegni è stata ripagata?

 Personalmente ero rimasto molto deluso dalla precedente avventura, quando mi ero entusiasmato (https://www.papersera.net/forum/index.php/topic,20637.msg655276.html#msg655276) alla lettura delle prime due parti, per poi ritrovarmi con una conclusione della storia che non solo non mi aveva soddisfatto, ma che mi era sembrata sbrigativa e priva di eventi degni di essere raccontati.

 Come è andata stavolta? Di certo c’è stata una grande attenzione al coinvolgimento del lettore, alla volontà di portarlo all’interno dello svolgimento degli eventi, di renderlo partecipe dell’ansia di Topolino; ma altrettanto certamente, alla fine della storia – e ancora di più se pensiamo che questa rappresenta anche la conclusione della saga – rimane la forte sensazione che la promessa immaginata all’inizio della lettura non sia stata mantenuta.

 (https://www.papersera.net/wp/wp-content/uploads/2026/09/TL_3969_01.jpg)
Anche il nostro eroe si fa suggestionare dalle atmosfere notturne. (E complimenti per il “bubolare”!)

 Sono convinto che la creazione dell’atmosfera e il coinvolgimento del lettore siano elementi molto importanti, addirittura determinanti per la creazione di ricordi che possano persistere, specialmente nei lettori più giovani, come è stato per il sottoscritto (troppi) anni fa con storie come Zio Paperone e la scorribanda nei secoli (https://inducks.org/s.php?c=I+TL++911-C): una trama con notevoli buchi, approssimazioni e soluzioni “perché sì”, ma che è rimasta impressa a molti sia per i contenuti sia per alcune tavole particolarmente suggestive.

 Stavolta, oltre alla sensazione di un’attesa costruita in maniera decisamente coinvolgente, c’è stata però la scoperta di una soluzione degli eventi che – personalmente – mi ha lasciato con un grosso punto interrogativo sull’effettiva “eccezionalità” della storia. E questo “tradimento” del patto narrativo mi ha portato inevitabilmente a rivalutare l’esperienza della lettura, abbandonando l’accordo di complicità tra autore e lettore e andando quindi ad analizzare il tutto con un occhio più critico, più attento a ciò che viene risolto in maniera semplicistica o incoerente.

 Non intendo però mettermi a stigmatizzare qui di seguito questi aspetti: molti lo hanno già fatto sul forum, che forse è il luogo più adatto per questo tipo di discussioni, mentre nella recensione mi piace mantenere l’analisi a un livello più generale. Almeno gli aspetti più citazionistici, però, come le assonanze dei nomi con i luoghi di H. P. Lovecraft o il parallelo tra il dottor Piuma e il personaggio di Hamlin di Dylan Dog, meritano una considerazione: di certo sono utili per la costruzione dell’atmosfera, ma finiscono per forzare la direzione del racconto verso una soluzione che prevede l’intervento di un deus ex machina per sbrogliare una matassa intricata, soprattutto dal punto di vista di ciò che ci si sarebbe aspettati di vedere spiegato. Perché il mantello, di fronte all’originale, “svanisce”? Come fa Topolino a sapere che il mantello è “uno spettro che si nutre di oscurità”? Insomma, se si passa ad analizzare la storia, spogliata dalle atmosfere e dalle ambientazioni, forse quello che rimane è un po’ poco.

 Però le vignette con Topolino armato di coltello mi piace pensare siano un omaggio a Topolino e il doppio segreto di Macchia Nera (https://inducks.org/s.php?c=I+TL++116-AP)…

 Rimane evidente, però, come questa storia sia l’evento principale di Topolino 3695, anche a giudicare dalla percentuale di spazio che le è stato dedicato in questa recensione, per un numero che, per il resto, si snoda tra storie brevi irritanti (I Bassotti e la fuga acquatica), storie che sembrano gag tirate troppo per le lunghe (Zio Paperone e il punto di rottura) o storie incentrate su un pretesto troppo esile per coinvolgere (Paperino, Paperoga e la minaccia da Marte).

 (https://www.papersera.net/wp/wp-content/uploads/2026/09/TL_3969_03.jpg)
Anche io sono curioso di saperlo… ma temo la fine che ha fatto “Tranquillo”…

 In chiusura al settimanale rimane Topolino e l’isola delle folgori, la cui seconda parte inizia a spiegare i fili della trama tessuta nelle pagine precedenti, ma ancora non ho ben capito dove andrà a parare. Di certo non sarà semplice, per gli autori, il confronto con due dei massimi capolavori del fumetto Disney (L'Uomo Nuvola (https://inducks.org/s.php?c=YM+032) e La Dimensione Delta (https://inducks.org/s.php?c=I+TL++206-AP)), e l’introduzione di nuovi personaggi e dimensioni potrebbe risultare fastidiosa a chi è affezionato a quello “stato di cose”. Ma le carte di Francesco Artibani e Alessandro Pastrovicchio sono ancora tutte da scoprire: sono davvero curioso di vedere come andrà a finire!

 Sintetizzare tutte le sensazioni contrastanti che mi ha provocato la prima storia in un voto da 1 a 5 non è certo facile: da una parte, il “bambino” che legge la storia di Macchia Nera ne resta positivamente colpito e magari si può appassionare alla lettura di storie del genere; dall’altra, ho la sensazione di essere stato invitato a pranzo in un ristorante stellato e di ritrovarmi invece con un panino dell’Autogrill…



Voto del recensore: 3.5/5
Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
https://www.papersera.net/wp/2026/09/25/topolino-3695/


Ora è possibile votare anche le singole storie del fascicolo, non fate mancare il vostro contributo!

Titolo: Re: Topolino 3695
Inserito da: Boe il Venerdì 25 Set 2026, 16:50:08
Considerando le premesse, il finale di Macchia Nera è interessante per quanto riguardo le atmosfere dylaniate, ma a livello di sceneggiatura lascia poco.