Citazione di: Cornelius il Mercoledì 14 Gen 2026, 19:52:03La cosa più strana che abbia visto in questo numero non si trova nella storia marveliana al contrario ma in una breve paniniana centrale: "Con la testa fra le nuvole". Nel viaggio in mongolfiera sopra una città che inizialmente sembra essere Topolinia, Pippo e Mickey, disquisendo di varie amenità, sorvolano delle parti urbane, alcune 'coerenti' con la metropoli calisotiana in questione e altre un po' meno, con un finale 'italocentrico', sopra una cittadina medievale appenninica (più o meno).Parafrasando un caso illustre la si potrebbe definire come l'ennesima contrazione di temporalità, in realtà più banalmente la storia si ricollega al Raduno Aerostatico Internazionale dell'Epifania di Mondovì, dove appunto è ambientato il finale.
Non ho seguito attentamente i dialoghi perché questa storia, come altre del numero, non mi ha preso per nulla per cui potrebbe esserci stata una grande trasvolata 'metaforica' in relazione alla natura delle questioni discusse. Ma a grandi linee non mi pare sia andata così per cui immagino che Giampaolo Soldati abbia 'semplicemente' dato sfogo alla sua vena artistica relativa alle varie tipologie di panorami urbani, senza tener troppo conto di quello teoricamente più coerente, modificandolo a piacimento.
Non bastassero le settimanali e variegate trasferte in terra italica oltre ai numeri in dialetto, adesso anche le storie apparentemente più estranee al nostro contesto nazionale devono comunque riportarci ad esso, in qualche modo, anche solo con una 'cartolina' dai nostri borghi che tanto entusiasma Minni. Questa evidente e straripante 'italianizzazione' del "Topolino" di Alex Bertani è probabilmente una delle tante mosse 'tattiche' del direttore per far aumentare le vendite del libretto.
E non sarebbe certo la prima nel campo della editoria europea: in passato Donaldville era in Francia (con tanto di F sulla facciata del Deposito) e Entenhausen in Germania (con tanto di DD sullo stesso immobile). Anche in Olanda credo che Duckburg (il nome restava originale) si trovasse nel paese dei tulipani. Adesso in quei paesi la situazione mi pare sia cambiata (forse dopo la 'rivoluzione donrosiana') ma nel nostro, se non si può più spostare una intera città, quanto meno lo si fa cambiandole i connotati e trasferendo frequentemente oltre oceano i suoi abitanti.
Fra l'altro Pippo a pagina 106 dice di avere in programma la partecipazione a "un grande festival di mongolfiere" alcuni giorni dopo; come poi sia riuscito effettivamente a fare la trasvolata dalla West Coast al Piemonte resta un piccolo mistero.













