In realtà non è difficile comprendere i motivi delle variazioni di tiratura in diverdi periodi dell'anno. Anche in mancanza di contenuti speciali, durante l'estate e le vacanze natalizie (e questo fin dall'anteguerra) si vende abbastanza di più, per ovvie ragioni, perciò è perfettamente normale che la tiratura si adegui.
Ma quello che vorrei porre alla vostra attenzione è un altro dato, forse passato un po' in sordina: nella sua recente intervista, De Vita ha parlato di 30000 copie: possibile che oggi sia questa la vendita (o, peggio, la tiratura) di Topolino? Se così fosse, vorrebbe dire che dal 2013, anno in cui venne divulgata, se non ricordo male, una diffusione dell'ordine delle 100000/120000 copie, con una vendita verosimilmente non inferiore alle 80000 circa. Se fosse confermato, vorrebbe dire che in tutto sommato pochi anni c'è stato un vero tracollo, superiore alle peggiori aspettative.