
Aperto in contemporanea il
girone B
Battute conclusive per il sondaggione che da ormai quasi un anno (!) si cimenta, tramite ripetute e dolorose scremature, nell'arduo compito di decretare la storia migliore di Rodolfo Cimino!
Per la fase finale si è scelto di procedere ad un altro sorteggio, inserendo in ognuno dei 4 gironi, che rappresentano gli Ottavi di Finale di questo torneo, due storie vincenti dai precedenti raggruppamenti più due seconde, con l'unico vincolo di evitare almeno per ora abbinamenti già capitati nei gruppi preliminari.
Chi ottiene più voti nel girone A passa il turno da prima affrontando nei Quarti di Finale a scontri diretti la seconda del girone successivo e così via, fino al girone D.
Avete
DUE opzioni di scelta a disposizione e
SETTE giorni per decidere; le storie che passeranno il turno saranno solo
due.
La prossima settimana si chiudono gli Ottavi con i rimanenti gironi. Buon voto!
ZIO PAPERONE E LE STREGHE IN AZIONE (1971): La caverna delle personalità sconfitte è raggiunta da Amelia insieme all'intraprendente strega Roberta (studiosa esperta qui al suo debutto). Nella terribile grotta troveranno una statua contenente un gas in grado di trasformare Zio Paperone in un mite spendaccione (capace di donar loro la Numero Uno). Ma anche la statua riproducente Paperino è presente nella grotta, e la sfrutteranno i Tre Nipotini.
ZIO PAPERONE E IL MUSCHIO DEL MOLOCH (1972): Paperone è un... drago della finanza e come tale può riprendersi dalla sua abulia solo nutrendosi del nutriente muschio con cui pasteggiavano i lucertoloni preistorici.
Top della storia nel Grande Nord, col risveglio dai ghiacci di un temibile dinosauro (e la presenza di un indiano amante del vino). Anche un saggio a inizio storia, che suggerisce a Paperino la cura sbagliata per lo zio, è molto amante degli alcolici.
ZIO PAPERONE E LA RIVOLTA DELLE MACCHINE (1969): Cimino adatta finisce per adattare il dittico
Crepuscolo e Notte dello scrittore di fantascienza John Wood Campbell, jr. Riutilizzando la dollarite di
Zio Paperone paladino spaziale, i Paperi viaggiano fino a un pianeta i cui abitanti (che sembrano canarini verdi) sono atrofizzati al punto di non poter muoversi senza l'ausilio di sedie a rotelle spinte da robot, mentre tutti gli altri robot compiono ogni lavoro del pianeta. Il Deposito di Zio Paperone (con cui i Paperi si sono spostati dalla Terra fino a quel pianeta) è presto appetito dai robot, che iniziano pericolosamente a far di testa loro.
NONNA PAPERA E I RACCONTI ATTORNO AL FUOCO: MARTIN IL MARINAIO E LE PERLE NERE DEL PACIFICO (1990): Questa volta i temi sono: l'amore scanzonato e l'amore profondo, il tempo che scorre portando modifiche a corpo e cuore, l'avvicinarsi del destino, la morte di amici e familiari. È stata notata, da qualche commentatore, la volontà di Cimino di dar vita a una serie di personaggi semplici ma con un'idea precisa di onestà, in grado di trasmetter qualcosa alle generazioni future in opposizione all'agire animalesco e incattivito di altri personaggi come i pirati Cicimbalini (che saltano in aria con la loro nave). Forse un po' sopravvalutato il modo in cui Cimino accenna alla morte in questa storia: non è la prima volta che Cimino ricorre a certe perifrasi e lo ha fatto in maniera anche più fantasiosa e suggestiva, inoltre in questo caso non sono sicuro ci fosse un motivo per essere così indiretto e vagamente poetico (un languore "a tavolino" come l'ultimo Corto Maltese di Hugo Pratt, insomma: è questa l'impressione).