I Classici si sono sempre occupati di storie recenti: i primi che acquistavo da piccolo, negli anni '70, avevano storie dei tardi 60 o del decennio stesso. Ed è, da diverso tempo, un modo per non sovrapporsi ai Grandi Classici che si occupano di storie più vecchie. Spero solo che in questa nuova serie prevalgano i primi anni 2000 (fino al 2004) visto che dal 2005 in poi ho tutti i Topolini usciti.
Nella prima tavola noto l'assenza del titolo 'Prologo' che viene sostituito direttamente da quello originale della copertina: i prologhi perdono dunque la loro 'anonimità' acquisendo un titolo (che poi è quello del Classico). Però, visto che dopo sole due pagine inizia la prima storia, con il suo di titolo, si fa un po' confusione fra un prologo 'titolato' che sembra una prima storia e la prima vera storia che pare accavallarsi alla precedente. Alla fine il prologo consta di sole 13 paginette, forse uno dei più 'magri' in assoluto, nonostante la primizia del nome ufficiale, nella storia dei Classici (che in effetti avevano meno di 7 storie, nella media).
Nel Sommario non vengono precisati gli autori del Prologo che sono Valentina Camerini per i testi e Umberto Fizialetti per i disegni.
Riguardo i disegnatori delle storie, sono contento soprattutto della presenza di Francesco Guerrini e Giuseppe Dalla Santa.
I prossimi titoli di questa nuova collana mi sembrano alquanto generici: "Topolino e Gambadilegno"... "SuperPippo"... oppure banalmente articolati come "PaperSfortuna". L'unico 'decente' (non solo per la forma ma anche per la sostanza) è sicuramente "Fantomius ladro gentiluomo" che potrebbe essere la risposta 'classica' di Lord Quackett al suo erede "Paperinik il diabolico vendicatore"