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Topolino 3480

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MiTo
Diabolico Vendicatore
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    Re:Topolino 3480
    Risposta #45: Lunedì 8 Ago 2022, 15:53:53
    La storia di Macchia Nera ho fatto un po' fatica a inquadrarla. Mi spiego: è una storia bellissima, ma non è ciò che mi aspettavo. Ormai siamo alla terza avventura della nuova saga di Nucci e Casty, e continua a non esserci mai un vero scontro (neppure un incontro, in realtà) tra Topolino e Macchia Nera. In generale ogni volta ho una sensazione di "nulla di fatto" che sì alimenta l'attesa, ma alla lunga stanca. In questo caso poi è deleteria (mio parere, ovviamente) la presenza della "lettera magica" e del professor Piuma che appare e poi scompare. Una bella idea, ma che secondo me lega poco con Macchia Nera, uno preciso e scientifico ai limiti del patologico, che architetta piani machiavellici, diabolici e soprattutto "scientifici", senza affidarsi a soluzioni arcane e soprattutto piovute dall'alto. Tendenzialmente, al posto di Macchia Nera avrebbe potuto esserci un qualsiasi villani. Infine, trovo abbastanza uno "spreco" da parte di MN usare un tale potere "solo" per uscire di prigione. Ok la tortura psicologica al topastro, ma è quasi un'ammissione di inferiorità nei confronti di Topolino, della serie "fai tu al posto mio perché io non ci riesco".

    Però ogni medaglia ha due facce, e come avevo detto prima, questa è anche una bellissima storia, al di là delle perplessità che ho espresso. Nucci (non lo scopriamo oggi) ha una grande abilità nel creare atmosfere inquietanti e quella del carcere lo è più che mai. Si percepisce tutto lo stato di ansia di Topolino, e anche i personaggi secondari, a partire da Harvey e dal secondino, sono sviluppati in maniera molto efficace. Peraltro trovo molto interessante l'idea di "capovolgere" punto di vista, con il secondino che fa il villani e il galeotto con il quale invece si sviluppa empatia.

    In conclusione, è stata una lettura più che piacevole, ideale per provare qualche brivido (con questo caldo, poi...). Solo, spero che nelle prossime storie accada qualcosa "in più", perché queste ultime le ho percepite come un costante avvicinamento a uno scontro che però non avviene mai. E francamente sono molto curioso di vedere cosa ne uscirà.

    Su Casty c'è poco da dire: grandi disegni, sempre più bravo a dar vita a certe atmosfere inquietanti al limite del lugubre. Anche se, ammetto, mi manca il Cast in versione autore completo o quantomeno sceneggiatore.

    Sul resto del numero c'è poco da dire, nel senso che le due storie a puntate promettono bene ma ovviamente andranno valutate nella loro interezza (certo che aspettare due settimane per una storia che ventila una possibile apocalisse a distanza di una settimana...).

    Un appunto sulla storia straniera. Se l'obiettivo è quello di mostrare che "Italians do it better",  l'operazione è stata un completo successo  ;D

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    Vito65
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    PolliceSu
      Re:Topolino 3480
      Risposta #46: Lunedì 8 Ago 2022, 16:03:01
      Recensione Topolino 3480



       Di certo è divertente notare qua e là i riferimenti ai film di genere carcerario, da Le ali della libertà (a sua volta derivante dal racconto di Steven King, Rita Hayworth and Shawshank Redemption) a Papillon, così come le strizzate d’occhio agli appassionati di cinema: i due coniugi Alfred e Alma, dirimpettai di Minni, sono una citazione esplicita ad Alfred Hitchcock e Alma Reville.  Molto interessante anche la sua interpretazione dell’incontro tra Topolino e Minni, con un alternanza di piani tra i due che inquadra Minni in primo piano per poi passarla in piano americano, cambiare lato con Topolino a figura intera e tornare infine al primissimo piano su Topolino con un ruolo molto ambiguo.

       
      Il ritorno dell’eroe?

       Noi sappiamo che è Topolino, ma per Minni lui è a tutti gli effetti Macchia Nera. Ciò che per noi è una versione di “ricongiungimento” tra i due è vissuto da Minni come una terribile minaccia e da Topolino come l’affrontare una profonda crisi di identità negata.
      Io qui vedo un riferimento anche a Face/Off Due facce di un assassino, con Nicolas Cage e John Travolta.

      *

      Samu
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        Re:Topolino 3480
        Risposta #47: Lunedì 8 Ago 2022, 16:22:14
        In cosa è un prologo a storie successive del ciclo?

        E' una storia a puntate dell'era Bertani. E' per forza di cose un prologo!

        Battute a parte questa cosa che la gente vede prologhi ad ogni storia la sto trovando abbastanza ridicola.
        Nel tuo rivolgerti alla "gente", di preciso, a chi ti riferisci?
        Se il riferimento è a me visto che ho espresso a più riprese il mio disappunto per il finale della storia, dove avrei scritto di vedere prologhi ovunque?
        Non ho detto che si tratti di un prologo, ho detto che la storia non ha un finale che la rende fruibile e autonoma.
        Dunque, nel secondo episodio mi si fa vedere un Topolino più che mai deciso e improntato a scontrarsi con Macchia Nera e poi nell'ultima puntata lo scontro tra i due non c'è.
        E non lo sto dicendo io, che mi aspettavo lo scontro sulla base di una mia idea.
        No, c'è scritto nella storia: "Vengo a prenderti, Macchia Nera."
        E poi i due neanche si vedono.
        Topolino non capisce che cosa ci sia realmente dietro a tutto quello che è successo, il misterioso Dottor Piuma non si sa che fine abbia fatto e la storia si conclude con la "promessa" di Topolino di riacciuffare Macchia Nera.
        Novanta pagine per raccontare come faccia il nemico dell'eroe ad evadere dal carcere dove lui stesso lo aveva condannato, di azioni pratiche del cattivo in questione niente.
        Solo promesse.
        Il ciclo del rilancio di un personaggio come Macchia Nera dove, invece di vedersi sempre di più e di vederlo in azione concretamente, assistiamo ad un cattivo che se ne sta comodo comodo a casa aspettando che Topolino faccia il lavoro sporco per lui per poi dissolversi come un fantasma.

        Secondo poi, non ho mica contestato chi la storia l'ha apprezzata.
        Alcuni leggendola hanno provato quell'entusiasmo che anch'io avrei voluto sentire per dirmi soddisfatto della storia.
        Ma se è evidente come la storia lascia dei punti in sospeso, con il rinvio della resa dei conti tra buono e cattivo ad una prossima storia, faccio male a dirlo?
        Da consumatore fisso del libretto, che lo segue con costanza da molti anni, non rientra nei diritti di chi come me compra e segue un giornale, esprimere le proprie critiche quando qualcosa non gli va giù?
        E poi, sì me lo ricordo pure io che le storie di Fantomius erano legate tra di loro per degli elementi che sarebbero stati poi ripresi.
        Ed era così tanto nella gestione De Poli, quanto in quella di Bertani.
        Se ho critiche da fare non le risparmio a nessuno e non sono certo uno che punta il dito dicendo cosa si deve e non si deve fare dall'alto di chissà quale grande posizione.
        Essendo un acquirente fisso della rivista mi sento in pieno diritto di dire quando una storia mi piace e, di contro, di non lesinare sulle critiche laddove quello che leggo non mi convince.
        E, in questo caso, ho solo espresso le mie ritrosie su questa storia.
        Credo sia nel mio pieno diritto esprimere critiche legittime laddove mi si promette qualcosa che poi non ha riscontro nella realtà di una storia che lascia volutamente fili scoperti e rimanda la resa dei conti tra l'eroe e il cattivo che in una storia di ben novanta pagine neanche arrivano a vedersi, poiché tutto il racconto si nutre prettamente di un clima "psicologico" e di azioni concrete di Macchia Nera non si veda veramente nulla.

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        Geronimo
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          Re:Topolino 3480
          Risposta #48: Lunedì 8 Ago 2022, 17:10:23
          In cosa è un prologo a storie successive del ciclo?

          E' una storia a puntate dell'era Bertani. E' per forza di cose un prologo!

          Battute a parte questa cosa che la gente vede prologhi ad ogni storia la sto trovando abbastanza ridicola.
          E' la terza storia di un ciclo. Funziona in autonomia, lascia qualcosa in sospeso per le storie successive.
          Come qualunque storia di un ciclo. Sì, persino le storie di Fantomius, dove magari l'elemento rimasto in sospeso non tornava nemmeno nella storia successiva ma un paio dopo.
          Mi sono riletto il Classico da poco pubblicato e la sensazione a posteriori è esattamente quella. Ci sono storie che lasciano cose in sospeso per più avanti.
          Solo che finché c'era Valentina de Poli andava tutto bene. Da quando c'è Bertani ogni volta si deve puntare il dito e trovare il problema.

          Attenzione non sto dicendo che queste storie siano per forza migliori e che la gestione di Bertani sia migliore. Quello lo giudicheremo quando la gestione di Bertani e del suo successore sarà finita.

          Forse il problema è che prima era un'eccezione e una novità e quindi lo accettavamo con curiosità ora che sta diventando un po' una regola vorremmo qualcosa di più autoconclusivo?
          L'etichetta del "prologo" (che comunque sono in pochi utenti ad avere usato, a me non è mai piaciuta nonostante non abbia apprezzato le storie) viene data probabilmente non tanto per il semplice lasciare qualcosa in sospeso ma per lo stile di narrazione generale dove prevalgono atmosfera, psicologia ecc a scapito spesso di una trama elaborata. Si tratta di stili di narrazione differenti dal passato, sicuramente più moderni e innovativi ma io ho sempre preferito le trame più intrecciate e complicate. Mi dispiace che non abbiano attecchito in me perché penso che Nucci in particolare sia tra gli scrittori più talentuosi degli ultimi anni.
          Un altro motivo di insofferenza da parte di alcuni utenti rispetto al passato è che lo stile narrativo "a mo' di serie TV" prima era circoscritto a pochi cicli e poche eccezioni, oggi è molto più frequente e radicato. Qui è un limite tutto mio, sono impaziente di natura e anche delle serie TV di solito guardo le puntate tutte insieme quando ormai sono concluse e si sa che non ci saranno più nuovi episodi. Probabilmente non sono l'unico ad avere questi gusti.
          Infine sul discorso lamentela continua appena Bertani fa qualcosa: anche se oggi la De Poli sembra quasi venerata come una dea benevola ricordo perfettamente delle critiche aspre anche ai tempi, a volte tali da avere causato discussioni poco piacevoli che hanno portato a dei ban. Forse oggi le critiche sono più facili verso Bertani che verso la De Poli prima (anche se ripeto, c'erano anche prima e quasi ogni settimana, andate a rivedere i topic con le storie dei vip) perché Bertani è una persona molto decisa e molto schietta, ha fatto dei cambiamenti importanti e vuoi non vuoi il suo operato ha teso a polarizzare i lettori in fazioni senza vie di mezzo; ma diciamo anche che il fazionismo è un male di internet e della società odierna in generale che sta peggiorando sempre di più e degenerando in maniera sempre più decisa negli ultimissimi anni; lo vedo anche nella politica e francamente come le persone possano assumere sempre delle posizioni così nette su tutto proprio non lo capirò mai ( parlo in generale delle persone ma so che anch'io ci casco in questa cosa).
          PS nessun riferimento a utenti in particolare, ho elencato degli aspetti che ho notato nelle varie discussioni in questi anni di iscrizione al forum
          « Ultima modifica: Lunedì 8 Ago 2022, 17:13:44 da Geronimo »
          Luca Giacalone

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          SilverPK
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            Re:Topolino 3480
            Risposta #49: Lunedì 8 Ago 2022, 18:19:33
            Forse il problema è proprio quello, ora le storie a puntate sono troppe, e non riescono a trovare una fine. Prima le storie a puntate erano molte meno e spesso gli episodi più autoconclusivi. Se ho fatto l'esempio di Fantomius è perché è ancora in corso, ma se prendiamo ad esempio Pippo Reporter, era una saga in cui ti godevi lo stesso il singolo episodio, o anche una Top Stories (tant'è vero che Topolino prende i diari a casaccio). E anche quando una storia ha puntate con seguiti più diretti, tipo Le Storie della Frontiera, queste a un certo punto finiscono. Poi per carità, se una storia è bella, ben venga che duri tanto, ma non c'è nulla di male a mettere non dico un punto ma almeno un punto e virgola ogni tanto (e purtroppo fin'ora di storie che rimarranno ce ne sono state ben poche di queste. Ci tengo a precisare ovviamente che questo è un mio pensiero personale, sono più che felice se molte persone apprezzano questo tipo di storie, questa strada intrapresa dal settimanale, che continuerò comunque a leggere perché di storie belle per fortuna ne escono ancora, anche se, ripeto per me, meno di prima).

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            Donald112
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              Re:Topolino 3480
              Risposta #50: Lunedì 8 Ago 2022, 21:40:58
              Davvero bella l'isola di corallo! Mi è piaciuta di più rispetto anche alle altre due storie del nuovo ciclo di Macchia Nera che erano belle però non mi avevano convinto del tutto. Nucci e Casty sono stati molti bravi a creare l'atmosfera di angoscia, tensione e pathos che si respirava in ogni vignetta: sembrava davvero di vedere uno di quei film in cui i buoni tentano la fuga dal carcere.

              Mi aspettavo anche io un duello finale con il nemico ma la scena di
              Spoiler: mostra
              Macchia Nera che brucia la lettera
              è stata davvero un bell'effetto sorpresa perché ha ribaltato completamente il senso della storia.
              Spoiler: mostra
              L'evasione di Topolino si rivela non un ostacolo per Macchia ma parte integrante del suo piano
              e a quel punto direi che Nucci abbia fatto bene a non inserire lo scontro tra i due perché non aveva più molto senso.

              Chiaramente rimangono alcuni punti in sospeso come la figura del dottor Piuma ma questo non mi ha dato fastidio perché comunque la storia rimane ottima e l'arco narrativo dell'isola del corallo è concluso. Diverso sarebbe stato il caso in cui la storia si concludeva con Topolino ancora in carcere rimandando ad una storia futura il momento dell'evasione. A quel punto una tale scelta non mi sarebbe piaciuta.

              *

              Andy392
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                Re:Topolino 3480
                Risposta #51: Martedì 9 Ago 2022, 09:31:05
                Forse oggi le critiche sono più facili verso Bertani che verso la De Poli prima (anche se ripeto, c'erano anche prima e quasi ogni settimana, andate a rivedere i topic con le storie dei vip) perché Bertani è una persona molto decisa e molto schietta, ha fatto dei cambiamenti importanti e vuoi non vuoi il suo operato ha teso a polarizzare i lettori in fazioni senza vie di mezzo
                Non ci sono vie di mezzo nei lettori perchè appunto il Topolino bertaniano stesso ad essere polarizzato verso una direzione: o ci leggi tutte le settimane oppure ti perdi dei pezzi e fai prima a non comprarlo. Io avrei tranquillamente comprato questi numeri con la storia di Macchia Nera, Paperinik e i mercoledì di Pippo ma non spendo 3,20€ per avere numeri monchi con delle puntate di storie che sono inziate nei numeri precedenti e che non mi interessano. A febbraio/marzo la situazione era più normale e mi ha permesso di comprare 5 numeri di fila senza avere buchi, ma adesso per avere un "blocco autoconclusivo" bisognerebbe partire dal 3464 fino ad arrivare al 3481 che uscirà domani.

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                  Re:Topolino 3480
                  Risposta #52: Martedì 9 Ago 2022, 11:25:32
                  Nel tuo rivolgerti alla "gente", di preciso, a chi ti riferisci?

                  Se volevo citare te ti quotavo. Se volevo parlare di una persona specifica la nominavo. Se parlo in astratto è perché parlo in generale.
                  Ci sei anche tu in mezzo? Visto i discorsi che fai probabilmente sì.
                  Ho parlato di prologhi in generale siete in molti (troppi) a lamentarvi di storie inconcludenti o che fanno da ponte verso altre storie.
                  Come se la storia in sé non avesse valore se non una volta concluso il ciclo o l'insieme di storie.
                  Se non fosse stato il post di Andy non avrei nemmeno risposto a voi, ma c'è qualcosa che per me non ha senso e che vorrei sinceramente capire.
                  Non sto a rispondere punto punto, mi limito alle cose "salienti"

                  Citazione
                  Il ciclo del rilancio di un personaggio come Macchia Nera dove, invece di vedersi sempre di più e di vederlo in azione concretamente, assistiamo ad un cattivo che se ne sta comodo comodo a casa aspettando che Topolino faccia il lavoro sporco per lui per poi dissolversi come un fantasma.

                  Questa è una tua interpretazione. Lecita, ma un'interpretazione.
                  Per quanto in questo caso specifico per me si è proprio sbagliato a dare un elemento sovrannaturale in mano a Macchia Nera tanto che fatico a riconoscerlo in quanto tale. Ma al di là di questo ci ha dimostrato come senza troppo sforzo e senza fare niente possa esercitare un controllo ed essere un fastidio. Finora è riuscito a farlo in tutte e tre le storie di Nucci. Con il solo Topolino a dargli scacco in qualche maniera.
                  Ottenuto il suo obiettivo Macchia Nera sparisce, ha vinto, è libero ed è tornato ad essere sé stesso. Certo il mondo sa che è libero quindi la sua vittoria non è totale.

                  Citazione
                  Credo sia nel mio pieno diritto esprimere critiche legittime laddove mi si promette qualcosa che poi non ha riscontro nella realtà di una storia che lascia volutamente fili scoperti e rimanda la resa dei conti tra l'eroe e il cattivo che in una storia di ben novanta pagine neanche arrivano a vedersi, poiché tutto il racconto si nutre prettamente di un clima "psicologico" e di azioni concrete di Macchia Nera non si veda veramente nulla.

                  Se la storia non prevedeva uno scontro tra le parti... in parte sì, in parte no. Tu ti aspettavi una cosa che la storia non voleva narrare.
                  Inoltre il lasciare cose in sospeso non è il male di questa storia, sapendo che ci sarà modo e tempo di vedere quei fili ricollegarsi.
                  Anche se io tremo al pensiero di rivedere il Dottor Piuma e ho davvero paura della svolta intrapresa.

                  Citazione
                  L'etichetta del "prologo" (che comunque sono in pochi utenti ad avere usato, a me non è mai piaciuta nonostante non abbia apprezzato le storie) viene data probabilmente non tanto per il semplice lasciare qualcosa in sospeso ma per lo stile di narrazione generale dove prevalgono atmosfera, psicologia ecc a scapito spesso di una trama elaborata

                  Da quel che sto leggendo no, viene usato proprio per segnalare (in maniera negativa?) una storia che di per sé lascia sbocchi sulle future storie.
                  La prima storia di Macchia Nera di Nucci è stata bollata come un prologo. In tal caso vi prego datemi più prologhi, vi scongiuro ne ho bisogno!
                  E perdonami... da quanto una trama elaborata non può essere anche introspettiva? C'è qualcosa che mi sta sfuggendo. Anzi a volta è tanto più complesso riuscire a rendere credibile la parte più introspettiva che non a creare l'escamotage ultracomplicato, quindi la trama deve essere elaborata (la vicenda sottostante magari meno per non perdere il focus, ma non la trama).

                  Citazione
                  anche se oggi la De Poli sembra quasi venerata come una dea benevola ricordo perfettamente delle critiche aspre anche ai tempi
                  Non dico non sia stata criticata. Ma Bertani basta che alzi un dito e in tanti danno contro a prescindere. Alcuni in maniera anche abbastanza pesante (soprattutto al di fuori del forum).

                  Citazione
                  ma adesso per avere un "blocco autoconclusivo" bisognerebbe partire dal 3464 fino ad arrivare al 3481 che uscirà domani.

                  Ma serve davvero avere un blocco autoconclusivo? Da un valore aggiunto? O magari uno acquista ciò che gli interessa?
                  Premesso che a meno di errori miei o dell'Inducks ho trovato un punto di uscita nel 3470 quindi non è vero quel che dici... non capisco il punto.
                  Ho un amico che compra il Topolino solo quando c'è una storia che gli interessa. Sul forum c'è gente che acquista solo quando c'è la storia di un autore che interessa.
                  Sintomo che non è detto che si debba leggere per forza tutto. Ma al contempo ci sono storie che si riescono a leggere anche senza aver letto la prima parte. E' chiaro che mancano dei pezzi, ma non è impossibile.
                  Giuro è una critica che non capisco assolutamente e trovo del tutto illogica e irrazionale.
                  Detta male male... se uno era interessato alla storia di Macchia Nera nel 3478 il finale di Megaricchi era comunque comprensibilissimo visto come era strutturata la storia.
                  Anche il 3479 è abbastanza fruibile leggendo il riassunto prima della storia di Macchia Nera.
                  Smettiamola di credere che il lettore non assiduo non possa fruire del Topolino perché molte volte è una fissa da completista, una tara che abbiamo in testa. [Tranne il 3467. Quel numero è oggettivamente mal bilanciato]
                  Tanto più se, come dici, non ti interessano quelle storie. Se non ti interessano ci sta non acquistare il numero, ma ci sta anche se ti interessa (davvero tanto) solo la storia principale.
                  Per dire degli Urbani Paperi non mi interessava nulla, ma il resto dell'albo era di mio interesse. Non fossi stato abbonato l'avrei acquistato o non avrei dovuto farlo?
                  Io ho cominciato a leggere Batman dal numero 4 dei New 52.
                  Perché mi era piaciuto The Dark Knight Rises e la copertina era bella. Ci ho capito il giusto, ma incuriosito ho recuperato i numeri prima. Perché questa cosa non può funzionare anche per il Topolino?
                  La Soffitta di Camera Mia è un canale youtube che tratta di fumetti.
                  Ogni Venerdì il video sul Topolino della settimana.

                  https://www.youtube.com/lasoffittadicameramia

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                  PolliceSu
                    Re:Topolino 3480
                    Risposta #53: Martedì 9 Ago 2022, 12:08:21
                    Forse con "trama elaborata" non ho usato il termine più adatto per intendere quello che volevo, quindi cerco di esprimermi meglio facendo anche degli esempi: intendevo dire che prediligo quelle storie con tanta carne al fuoco, dove ci sono tante situazioni ed eventi concatenati tra loro e dove solo alla fine tutto combacia, dove ci sono tematiche importanti, spunti per riflettere sulla società, una morale, momenti di divertimento, gags, momenti di riflessione e introspettivi. Insomma mi piacciono le storie che si dipanano su più piani. Alcune delle storie proposte in questi ultimi anni hanno molta linearità degli eventi e si concentrano quasi esclusivamente sull'introspezione che sul resto. Sto dicendo che sono brutte o inferiori? No, ma semplicemente preferisco storie più 'kolossali". Chiudo mettendo a paragone due storie per fare capire definitivamente cosa intendo: la complessità di eventi e temi de La Marea Dei Secoli e la linearità e l'introspezione di Io Sono Macchia Nera.
                    Per il resto, la discussione finisce qui per me in questa sede perché non in linea con il tema cioè il numero 3480, ma a disposizione per riparlarne in un topic più appropriato.
                    PS. Non ho letto l'Isola di Corallo, quindi tutto ciò che è stato scritto da parte mia non ha alcun riferimento a questa storia ma ad altre lette.
                    Luca Giacalone

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                      Re:Topolino 3480
                      Risposta #54: Martedì 9 Ago 2022, 12:13:02
                      Non avevo visto il 3470 come fine di un blocco. Chiedo scusa  :ashamed2:.
                      Comunque sarà una mia fissa, ma quando compro un Topolino singolarmente o a blocchi pretendo di leggere di tutte le storie che ci sono dentro. Specialmente se occupano un terzo o addiritura quasi la metà delle tavole su un volume come nel caso di megaricchi nel 3478.

                      Io ho cominciato a leggere Batman dal numero 4 dei New 52.
                      Perché mi era piaciuto The Dark Knight Rises e la copertina era bella. Ci ho capito il giusto, ma incuriosito ho recuperato i numeri prima. Perché questa cosa non può funzionare anche per il Topolino?
                      Perchè Topolino è una raccolta generica di storie inedite, non un albo monotematico che può contenere una o più trame orizzontali come nel caso (rimanendo in Disney) di PK, W.I.T.C.H. oppure X-Mickey.

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                        Re:Topolino 3480
                        Risposta #55: Martedì 9 Ago 2022, 13:04:15
                        Il succo di questa discussione e' probabilmente il manifesto perfetto di cio' che e' successo da un paio di anni a questa parte.
                        Si e' cambiato proprio il modo di intendere il fumetto Disney e questo necessariamente ha diviso la platea degli affezionati. Prima chi aveva tanti interessi fumettistici li divideva proprio in base ad alcune peculiarita':
                        - I comics per chi amava seguire una (quai) infinita trama orizzontale, spesso legati tra loro anche con i crossover;
                        - I Bonelli per avventure di un determinato tipo da leggere in modo asciutto (il western con Tex, il paranormale con Martin Mystere, l'incubo con Dylan Dog, ecc);
                        - Gli umoristici come Ortolani, Sio ed altri per risate spicce;
                        - E poi c'erano i Topolino per chi voleva evadere nel fantastico mondo di Walt, anche scegliendo un numero a caso dalla propria collezione, per avventure di ogni tipo con i personaggi a noi cari fin da piccoli.
                        Molto probabilmente, ma non mi prendo la briga di interpretare perfettamente i suoi pensieri, Andy faceva proprio riferimento a questo marcato cambiamento che e' stato intrapreso nella creazione e nella successiva fruizione dei fumetti Disney.
                        Le avventure di una volta, si potrebbero fare innumerevoli esempi, erano fruibili anche prese a se stante. Ti prendevi il tuo bel numero "a casaccio" nella libreria ed entravi nell'atmosfera finendo la lettura in modo piu' che appagante.
                        Non c'era per forza bisogno di continui, non bisognava necessariamente sapere o capire l'evoluzione psicologica del personaggio. Erano storie completissime nel loro insieme di pagine.
                        Ora questa narrazione, questa costruzione di trame e personaggi concatenati da piu' serie o piu' eventi ha modificato questo tipo di fruizione scontentando ovviamente una parte di lettori (ma anche esaltandone altri).
                        Chi era abituato "alla vecchia scuola" non ritrova piu' quelle certezze di cui si e' sempre fatto forte. E di conseguenza non riesce  a riconoscere piu' questo mondo come il suo.
                        Non c'e' bisogno di diatribe o scontri ideologici, e' semplicemente la diversa sensibilita' di ognuno che viene toccata in una direzione o nell'altra.......
                        Io sono un cattivo... e questo è bello! Io non sarò mai un buono e questo non è brutto! Io non vorrei essere nessun altro... a parte me.

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                          Re:Topolino 3480
                          Risposta #56: Martedì 9 Ago 2022, 23:41:57
                          Io ho un problema con le storie di Nucci. Mi sembrano lunghe, vuote e con finali anticlimatici.
                          Per fortuna di Bertani (il cui editoriale di questo numero non mi è proprio piaciuto, sembra una sfida ai lettori) che sta puntando molto su questo autore, però, mi pare che sul forum stia raccogliendo consensi.
                          In realtà mi pare che sul forum molte storie stiamo raccogliendo consensi, anzi, talvolta lodi sperticate.
                          Non fatevi ingannare dal mio account creato di recente, pur senza contribuire frequento il forum da molto molto tempo e mi è parso di notare un cambio nei toni dei membri: mi pare si sia passato da appassionati esigenti e severi a lettori entusiasti.
                          Colpevolmente non ho mai badato ai nickname di chi scrive - tranne rari casi che mi hanno colpito per costanza e competenza - e mi domando: le storie sono talmente migliorate (senza che io me ne avveda) da giustificare questo cambio di registro o c'è stato un ricambio generazionale sul forum?
                          « Ultima modifica: Martedì 9 Ago 2022, 23:52:57 da Milo »
                          Milo

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                            Re:Topolino 3480
                            Risposta #57: Mercoledì 10 Ago 2022, 10:33:42
                            E in riferimento a quest'ultimo, lo si capisce compiutamente nella storia se esista davvero, come ha fatto il suo negozio ad apparire e sparire dal nulla?

                            Che domande, è semplicemente tornato nella sua dimensione.

                            http://dylandogsworld.blogspot.com/2012/11/hamlin.html
                            Non leggo Dylan Dog, non sapevo che il Dottore in questione fosse ispirato ad un personaggio di quell'universo narrativo e di ciò non me ne può importare di meno.
                            È chiedere troppo avere dei ragguagli sulla natura di un personaggio nella storia in cui viene presentato per la prima volta, senza lasciare in sospeso la cosa che forse verrà ripresa solo in una storia successiva?
                            Al netto di tutto rimangono dei punti aperti in questa storia che non sono stati chiariti e faccio fatica ad apprezzare l'idea di una storia che, giunta al suo epilogo, non ha saputo rispondere alle domande e ai dubbi che essa stessa aveva aperto e sollevato nelle puntate precedenti, soprattutto nella prima.

                            Ciao Samu,
                            prendo la tua domanda perche mi sembra racchiudere i dubbi di altri lettori.

                            Secondo me e sbagliato l'approccio di partenza. Esistono tantissime opere di narrativa oppure cinematografiche che lasciano il finale in sospeso, o meglio, non spiegano tutto. Restano dei dubbi su come procedera la vicenda, oppure quali altre scelte fara il protagonista. Ma e proprio quello lo scopo dell'autore. Mettere il dubbio al lettore, lasciarlo in uno stato di sottile inquietudine.

                            Nella storia dell'isola di corallo, Nucci fornisce a Macchia Nera, tramite il dottor Piuma, uno strumento per incastrare Topolino e, se riesce, per farlo evadere. A Nucci interessa raccontare l'evasione, la vita dura del carcere, l'inquietudine di Minni nel non trovare il suo Topolino. Piuma non e importante nell'economia della narrazione. Se macchia nera avesse trovato la lettera nella sua buca delle lettere, sarebbe stato praticamente lo stesso.

                            Fai esempi con storie di Martina (non sempre accurate, tra l'altro), Casty o Scarpa. Ma gli autori non possono essere tutti uguali. Nucci ha scritto un thriller con venature di inquietudine piuttosto inedito per il fumetto disney. L'intenzione era trasmettere paura e il personaggio di Macchia Nera come infernale burattinaio. Secondo me, ha raggiunto lo scopo.

                            Hai citato Mezzavilla, e proprio questo grande sceneggiatore ha realizzato una storia eccezionale la cui bellezza sta proprio nel riempire di dubbi il lettore: https://inducks.org/story.php?c=I+TL+2341-1

                            Se cercavi un giallo scientifico alla Agatha Christie, l'isola di corallo non e quello che cerchi. E altra cosa, che puo non piacere, ma non si puo chiedere ad un elefante di diventare una giraffa :)
                            Quando hai capito che è tutto uno scherzo, essere Il Comico è l'unica cosa sensata.
                            Watchmen, Alan Moore and Dave Gibbons

                            Disney Compendium Floyd Gottfredson: http://www.ilsollazzo.com/c/disney/lista/fumetti-gottfredson

                            Il mio mercatino: https://www.papersera.net/forum/index.php/topic,6635.0.html

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                              Re:Topolino 3480
                              Risposta #58: Mercoledì 10 Ago 2022, 11:18:35
                              Ciao Samu,
                              prendo la tua domanda perche mi sembra racchiudere i dubbi di altri lettori.

                              Secondo me e sbagliato l'approccio di partenza. Esistono tantissime opere di narrativa oppure cinematografiche che lasciano il finale in sospeso, o meglio, non spiegano tutto. Restano dei dubbi su come procedera la vicenda, oppure quali altre scelte fara il protagonista. Ma e proprio quello lo scopo dell'autore. Mettere il dubbio al lettore, lasciarlo in uno stato di sottile inquietudine.

                              Esattamente Amedeo.
                              E uno tra gli esempi che più facilmente vengono alla mente è Inception di Nolan  :thankYou:
                              Io sono un cattivo... e questo è bello! Io non sarò mai un buono e questo non è brutto! Io non vorrei essere nessun altro... a parte me.

                               

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