Leggendo il tuo interessante e dettagliato articolo mi è rimasto impresso il fatto che la Egmont possa decidere che alcuni personaggi disneyani (Ortensia, Della e suo marito, addirittura Pico) siano da considerare 'morti' e dunque non più utilizzabili. E' vero che Don Rosa aveva già confessato di aver avuto difficoltà anche solo nell'inserire dei camei del tuttologo in un paio di storie (in "Qualcosa di veramente speciale" lo aveva disegnato di spalle o di medio profilo per non rendere troppo evidente la cosa) ma pensavo che il divieto fosse collegato ad una generica 'antipatia' dei danesi nei confronti del professore.
Mi chiedo in tutto questo cosa ne pensasse la casa madre Disney in California (fu lo stesso Walt a battezzare Pico nel cartone "Wonderful World of Color"), visto che è sempre attenta a tutto ciò che capita oltre oceano, dove oltretutto il De Paperis ha mantenuto un notevole protagonismo nei fumetti italiani (e non è poco). Considerando che Pico, come scrivi, è stato poi utilizzato più volte dall'editore danese, allora anche per Della, almeno in Egmont, il divieto di utilizzarla in storie del presente potrebbe essere decaduto.
Stesso discorso per la madre Ortensia che per questo motivo o un altro (il 'complicato' incontro eventuale con il figlio Paperino) non è stata più utilizzata né dal Don né da autori italiani (al contrario della sorella Matilda). Anni fa ricordavo un accenno di Rosa ad una possibile dipartita di Ortensia ma non pensavo fosse un diktat della Egmont. Il fatto che possa essere 'potenzialmente viva' è già qualcosa
La differenza fra madre e figlia è che la prima può essere utilizzata comunque in diverse storie del passato (come ha fatto Kari Khoronen) mentre la seconda, tuttalpiù, può avere delle one page come bambina. Almeno nei fumetti non collegati alle DuckTales, visto che nei loro albi la giovane e adulta Della compare con lo stesso look dell'animazione. Chissà che questo doppio tabù familiare riguardante Paperino non possa essere superato in qualche modo.
La soluzione potrebbe essere più semplice del previsto: come da sempre Tip e Tap compaiono saltuariamente a casa di Topolino (anche loro dovrebbero avere una madre e forse un padre da qualche parte), così anche Qui, Quo e Qua potrebbero alternare storie con lo zio ad altre in cui vivono con Della e magari anche con il misterioso padre (ma questo, forse, è chiedere troppo)