... Ma coloro che non voglio neanche nominare sono arrivati in finale di Champions anche se hanno perso 5-0, col punteggio più umiliante mai registrato nell'ultima gara del massimo trofeo continentale. E poi si sono giocati lo scudetto fino all'ultimo. E poi sono comunque arrivati in semifinale di Coppa Italia, e hanno racimolato buoni introiti, mica come i rossoneri disastrosi, noni e fuori dall'Europa ecc ecc...
Infatti, Inter ZERO TITOLI, Milan UN TITOLO, vincitore in Supercoppa d'Italia, proprio contro di loro, rimontando in venti minuti da 2-0 a 2-3...

Negli annali, rimarrà questo.

Fossi negli interisti (che ancora venerdì dicevano a Telelombardia di avere il 53% di possibilità di vincere la Champions, quindi si ritenevano superiori come organico, forma fisica, capacità dell'allenatore e quant'altro... AL PSG!!!), i quali da quattro anni sono convinti di avere la formazione più forte d'Italia, mi domanderei come sia stato possibile che i più forti d'Italia abbiano vinto solo uno scudetto su quattro, perdendo tutte le partite davvero significative, e vincendo solo coppe Italia e Supercoppe Italiane.
In breve, si chiedano se il grande Simone Inzaghi, chiamato dalla Gazzetta (giornale da vent'anni, spiace dirlo, sbilanciatissimo in favore dell'Inter senza che se ne capisca il motivo) il re di Coppe neanche fosse Sacchi o Ancelotti o Zidane (che qualcosina in campo europeo hanno vinto), sia davvero grande come troppo gli ho sentito dire.

Anzi, racchiudendo il pensiero stasera di tutti i pallonari non interisti (giacché l'Inter è riuscita nella straordinaria impresa di farsi odiare da tutte le tifoserie d'Italia eccetto la sua),

E ciò riprova un mio vecchio pensiero: i finali (anche se forse dovrei scrivere
le finali, ma vabbè) sono importanti, giammai sopravvalutati...