Interessante anche la presenza di una sindaca, ovviamente suina. Il fumetto olandese, il cui editore non credo sia Egmont ma Sonoma (e che ha proposto anche la versione baby di Della Duck in one page con il fratellino Donald alias PP8), continua a distinguersi per creazione di personaggi che la stessa Egmont, in vari paesi, soprattutto scandinavi, vedo che ha già accolto.
Da noi una situazione simile si è avuta negli spillati pikappici con l'arrivo dei fratelli Flagstarr, Mary Ann e Ziggy. Non so quanto possa essere possibile che si ripeta nel libretto con queste storie olandesi: già è complicato far vedere personaggi dalla carnagione scura tra quelli di sfondo, figuriamoci fra i paperi protagonisti.
A meno che non si tratti di copertine collegate ad eventi specifici, tipo la giornata mondiale contro il razzismo o la solidarietà a Charlie Hebdo (poi censurata per altri motivi), nei nostri fumetti sembra essere tabù la presenza di personaggi, sia secondari che principali, dichiaratamente africani o afroamericani. Personaggi che in Calisota, oltretutto, non dovrebbero mancare.