Citazione di: Luxor il Giovedì 3 Apr 2025, 12:32:02...ormai credo sia chiaro che Disney e Turconi abbiano preso strade separate e comunque hanno già una mole di impegni non da poco con la BAO, tra progetti inediti e la continuazione della saga delle ragazze del Pillar, che in tutto avrà ben otto volumi.
Questa risposta di Luxor a chi si interroga su un possibile ritorno al fumetto Disney di Stefano Turconi e Teresa Radice (vincitori del Premio Papersera 2025 che però si rifà al 2020, visto che i due autori non collaborano più con Topolino da almeno 6/7 anni) era prevedibile ma lascia comunque l'amaro in bocca. Sicuramente la coppia autoriale avrà preso impegni che non gli permette di avere il tempo per fare più cose o magari ci saranno cavilli legali fra diversi editori.
Fatto sta che a mia memoria (comunque labile) non ricordo altri casi di autori importanti che abbiano abbandonato il fumetto Disney per intraprendere altre strade artistiche. Romano Scarpa alternò periodi in cui era più preso dall'animazione ma, di base, restò sempre 'fedele' alla nona arte disneyana (in Mondadori, Disney Italia o Egmont che fosse).
Casty ha diradato le sue attività ma non a causa di altre. Stesso discorso penso si possa fare per Francesco Artibani.
Silvia Ziche è rimasta fedele alle sue vignette satiriche "Che aria tira a..." ma ha diradato le sceneggiature e anche le storie solo disegnate sul Topo, immagino a causa della sua nuova creatura Lucrezia e ai libri ad essa collegati.
Qualcuno di voi ricorda autori (sia sceneggiatori che disegnatori), italiani o stranieri di un certo spessore come sono i Turks, che in passato abbiano intrapreso altre strade abbandonando del tutto il fumetto Disney? Lo chiedo perché mi sembra qualcosa di 'innaturale', al di là di eventuali guadagni più cospicui o di una visibilità maggiore.
Posso comprendere la propensione della Radice ad essere più scrittrice di romanzi che di storie a fumetti, con personaggi umani piuttosto che antropomorfi, ma dopo essere stata al top dell'autoriato disneyano a fumetti (e Stefano Turconi al top delle relative illustrazioni) come si fa a lasciare tutto questo?