Numero davvero buono, a mio parere!
Le due storie a puntate convincono, soprattutto l'adattamento dell'Eneide, che per fortuna non scade in spiegoni inutilmente lunghi, ma punta molto sullo slapstick. Gradevoli i disegni di Capovilla. Una sorta di
Thermae Romae la seconda, ambientata in Sardegna, con il tratto di Usai molto dinamico e una colorazione particolarmente ispirata.
Ritorna anche la Papernovela, in un certo senso: in questo caso ho davvero apprezzato il messaggio dietro alla storia, dimostrando come la Ziche sia sempre capace di stare al passo con i tempi con la sua personale ironia. Certo, forse a mancare è il fatto che
Siamo Serie sia esistita nello stesso universo, senza essere menzionata, ma ci può stare.
Fa capolino anche la long gag story di Bum Bum, sempre divertente e geniale nelle sue piccole situazioni; è proprio il personaggio adatto per questo tipo di storie e Mastantuono è sempre perfetto.
Infine chiude il numero una storia di Intini/Medda ispirata ad un racconto di Buzzati, che ebbi l'occasione di leggere quando mi capitò il libro
La Boutique del Mistero. Di certo la struttura del racconto viene rispettata per la gran parte, ma allo stesso tempo bisogna dare credito allo sceneggiatore, che ha trovato la quadra tra un racconto così cupo e un personaggio così sfortunato. Sicuramente una delle storie migliori dell'anno con solo Paperino protagonista, forse avrei aspettato a farla uscire nel periodo del suo compleanno (perché potrebbe essere un corto di Paperino ma moderno), ma comprendo l'uscita in questo momento per la concomitanza con il Salone del Libro.