Ma sembra solo a me oppure quel Paperino in copertina è parecchio sproporzionato?
A parte un occhio decisamente più grande dell'altro (scelta che sembra fatta volutamente, anche se a me non convince), a darmi fastidio sono principalmente le braccia. In particolare il suo braccio destro (alla nostra sinistra) non è nemmeno in scorcio, è proprio minuscolo! Specie se si rapporta al resto del corpo, ma anche a Paperina, sembra decisamente corto e stretto. Come se fosse stato fatto di fretta.
Invece, devo dire, finalmente una storia di Hatequack (anche se manca il titolo L'ora del terrore) scritta da Gualtieri che faccia almeno un minimo di inquietudine. Per una volta, la trama sembra effettivamente quella di un horror e funziona, anche se naturalmente la maggior parte dell'inquietudine è data, come sempre, dagli efficacissimi disegni di Vian.
Certo che però dei colori un po' meno vivaci e brillanti avrebbero aiutato...
Qualcuno ha idea del perché le storie DPW hanno sempre colorazioni così belle e curate?
Fra l'altro molto simpatica la trama e molto buoni i disegni di Paperino marchese d'Italia, corredata da due interessantissime paginette di approfondimento su una certa isola di cui personalmente non avevo mai sentito parlare.
Che dire della Papereneide?
C'era già qualcosina di più disneyano rispetto al Mago di Oz, come i nomi storpiati ed efficaci, taluni molto simpatici come i Brutuli o Ditone. Certe piccole trovate molto divertenti, come la buffa tavola conclusiva.
Ma in generale è una narrazione piuttosto fedele e francamente, anche qui, ho un po' avvertito la mancanza di una diversa chiave di lettura dell'opera. Ma non fraintendetemi, è una lettura valida con dei buoni disegni, forse non propriamente una "parodia"