Continuo a non capire... Mi era sembrato che si fosse felicemente passati a copertine semplici e "solari" (in particolare mi erano piaciute quelle dei Topolino 3678 e 3682), ma mi pare si sia ora rapidamente tornati alle copertine con le facce "incatzose", cioè quelle con le sopracciglia a V che fanno grintoso e determinato. Ma, solita mia domanda, siamo sicuri sia questo ciò che piace ai bambini?
Nelle copertine di un tempo non ricordo alcuna faccia incatzosa (ho controllato adesso adesso dando uno sguardo generale alla cassapanca nella quale tengo i Topolino), ora sembra invece che se il supereroe non mostra una faccia determinata con le sopracciglia a V guardando dritto in camera non sia abbastanza cool. E di nuovo, di fronte a questi personaggi "nervosi", viene da domandarsi se il Topolino di questi ultimi anni, o lustri, sia rivolto ai bambini o principalmente a chi bambino lo è già stato e ha ora la disponibilità economica per comprarsi edizioni speciali, variant e chincaglieria varia, cioè ciò che tiene a galla i bilanci di una rivista molto più della semplice vendita del settimanale.
Qualche giorno fa mi sono messo a guardare un video su yt ove il proprietario di un negozio di modellismo provava a spiegare la grande crisi del settore, soprattutto del modellismo ferroviario: all'inizio della crisi decenni fa, diceva sostanzialmente, le ditte di modellismo hanno cominciato ad alzare i prezzi e a puntare sui dettagli costosi per compensare la diminuzione del numero di acquirenti, ma così facendo hanno pian piano spostato il target dai bambini/ragazzini agli uomini di mezza o tarda età, che avevano i mezzi per comprarsi in serie quei giocattoli costosi. Il 99% di quei clienti però si era appassionata ai trenini da bambini. Tagliando fuori i bambini dal target si è avuto un momentaneo beneficio ma si è raso al suolo il ricambio, e i dati in costante calo, spiegava ancora il commerciante, lo confermano anno dopo anno: fra vent'anni chi comprerà ancora trenini visto che più nessuno avrà il ricordo nostalgico di quando ci giocava da bambino?
Credo sarebbe interessante conoscere le fasce di età degli acquirenti di Topolino, magari sia quelle di un tempo sia quelle attuali; non sarà, domando io, che stia avvenendo la stessa cosa dei trenini per il giornalino Disney, apparentemente più attento a gadget, supereroi, facce incatzose, "variant" ed edizioni speciali (tutta roba da super-appassionati non più bambini) che a coltivare nuovi piccoli lettori?