Le ultime due storie di questo numero vedono entrambe la presenza di numerosi paperi ma mentre nell "Infallibile Pidgeon" questa è giustificata da una sfida che, sebbene vista in altre occasioni, è comunque divertente da rileggere in nuovi 'formati', nel "Ritorno con classe" mi sembra del tutto fuori luogo.
Una riunione di classe con genitori, zie, zii e parenti di alunni e alunne... (come specifica chi l'ha organizzata, Paperina) per risolvere un mistero che ha visto il bidello fuggire terrorizzato e non tornare più. Ma cosa c'entrano, in tutto questo, Ciccio, Brigitta, Pico, Archimede, Paperino, i Bassotti... che avranno frequentato altre scuole ed altre classi in anni completamente diversi?
Questa strampalata riunione serve solo a ricordare che i Beagles hanno anche loro dei nipotini (solo nominati e non visibili da tempo immemore) ma per il resto mi sembra la classica storia stramba dove compaiono un po' tutti tanto per. Evitabile, soprattutto in questi anni di narrazioni più particolareggiate e attente (non solo lunghe ma anche brevi)