Da una parte sono rimasto interdetto dall'apprendere di questa notizia, dall'altro lato penso che fosse prevedibile che sarebbero state assunte dalla direzione delle prese di posizione. Certamente, non così drastiche. Inutile scrivere che reca dispiacere il licenziamento di un autore che comunque ha dedicato buona parte della sua vita a scrivere avventure sui personaggi Disney, sebbene con un suo stile molto caratteristico che può più o meno piacere. E sarebbe spiacevole, quindi, in tale circostanza accanirsi su Gagnor, per cui di certo nessuna persona di buon senso anelava un simile destino. Ma bisogna, secondo me, continuare a tenere in considerazione che in lui vi è un atteggiamento di fondo sbagliato nei confronti dei lettori. Noi, al contrario di quanto può scrivere, anche in questo suo (giustificato) momento di delusione, amarezza, fragilità, non siamo "troll", non siamo persone frustate dalla vita, e tanto penso siamo persone malvage che desiderano la distruzione altrui. Siamo semplicemente appassionati di fumetti, che conducono tranquillamente le loro esistenze come chiunque altro al mondo, e ci si scuserà se fra un problema quotidiano e l'altro, fra mille preoccupazioni scolastiche, universitarie, lavorative, sentimentali e chi più ne ha più ne metta, osiamo criticare negativamente una storia di una ventina di pagine di un albo di tre euro e cinquanta, che abbiamo acquistato dell'edicola sotto casa ritornando da una lezione universitaria di tardo pomeriggio o da uno sfiancante turno lavorativo. Perché, sebbene dispiaccia molto la situazione attuale di Gagnor, è essenziale tener conto che assolutamente nessuno aveva coltivato ciò come obiettivo personale. E lasciano l'amaro in bocca le accuse secondo cui adesso i crudelissimi utenti e navigatori del forum del Papersera si sentirebbero legittimati a provocare simili danni ad altri autori, magari intessendo delle nuove strategie per coordinare meglio l'attacco che neanche Sun-Tzu. Già, se avessimo incalanato le nostre energie verso qualcosa di più costruttivo avremmo potuto liberare Hormuz dal blocco navale e proclamare l'indipendenza della Crimea dal malvagio cesare di Russia. In ultimo, ci tengo a precisare che Gagnor ha determinato da sé il proprio fato, è stato lui a lasciarsi andare a commenti "sicuramente tranchant" definendo inutili i lettori; di certo, si ripete, ciò non rende soddisfatti del suo licenziamento (qui, d'altronde, ci sono anche padri di famiglia), ma è quanto meno inopportuno tentare di far scivolare le sue responsabilità sul forum. Vediamo se dobbiamo fare eco a precedenti storici e costringere ancora una volta a richiudere la baracca per i mesi a venire.
Si ricordò dei bambini dei bei vecchi tempi andati, e li vedeva correre per quei giardini mentre la Terra tranquilla girava come sempre attorno al mondo. Ma quelli adulti non erano più quei bambini: erano loro, tutto il contrario, e molto di più.