Mi mancherai, Maestro.
Perché averti conosciuto di persona ed esserti venuto a trovare è stato un piacere, ma anche un onore. Anche se le ultime volte in cui ti ho chiamato non mi riconoscevi e non sapevi chi fossi.
Avere organizzato il primo incontro paperseriano a casa tua mi resterà sempre nel cuore, come tante tue storie, inconfondibili per il tratto inarrivabile che avevi.
E poi una parte di te è sempre nella storia d'Italia, per il design di quell'oggetto comunissimo che tutti abbiamo in frigo: guardandolo, sarà ricordarsi di te anche nelle cose più banali di casa, non solo rileggendo storie.
Riposa in pace.