Una cosa che ho notato solo ora, dopo "appena" cinquemila storie lette o giù di lì, è che nelle nuvolette delle storie di Topolino ci sono tante parole in neretto. Di solito sono vocaboli un poco inusuali, oppure sono le parole più significative di quella nuvoletta. Quasi però non ci si fa caso, tanto che se qualcuno mi avesse chiesto "a Topolino chiuso" se nei testi di Topolino ci fossero parole in neretto/grassetto avrei risposto "boh, non so, sì, forse qualcuna ogni tanto". Invece ce ne sono davvero tante (in certe vignette sono più le parole in neretto che quelle in stile normale), perlomeno nei Topolini che leggo io e cioè quelli del periodo attorno al numero 1500.
Per curiosità sono andato controllare nei miei Topolini più vecchi, dai numeri 800 fino al numero 517 che è il mio più antico, e le parole in neretto comparivano già allora, seppur con maggior parsimonia.
Immagino che lo scopo di questi neretti sia aiutare una eventuale lettura frettolosa ponendo l'accento sulle parole più importanti o ardue, e forse anche dare una minor "monotonia" cromatica alle nuvolette e quindi alla pagina, non so...