Monster Allergy 16 – Tempesta all’orizzonte

01 GEN 2003
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Moog Magister e zia Ermelia hanno risvegliato i Gaiga-Monster dalle viscere della terra. A casa di Zick, invece, arriva il tutore massimo Deputhy Deth che vuole consegnare alla giustizia i tutori e i domatori – da lui considerati – ribelli. Zick ed i suoi amici dovranno affrontare il Senza Nome, uno dei terribili Gaiga risvegliati dalle fameliche anguane… Vero protagonista di questo numero è la migliore amica di Zick, Elena Patata. La ragazzina, un po’ pestifera ma particolarmente sensibile, che già da tempo collabora in un gruppo di mostri, tutori e domatori, otterrà un dono che la riempirà di immensa gioia. Ricordiamoci, inoltre, che è stata lei a dar origine a questa bellissima saga, volendo conoscere da vicino un certo ragazzo timido e sempre ammalato. Una “vista particolare”, nei confronti della magia, era già in suo possesso… L’albo è, tra l’altro, una parata di gran parte dei personaggi della saga. Monster Allergy al suo meglio. Soggetto di Katja Centomo, sceneggiatura di Francesco Artibani, disegni di F. Nardo.

Autore dell'articolo: Samuele Zaccaro

Samuele aveva molta fantasia e si è messo un nick alquanto difficile come il suo nome. In realtà ha perso molte identità online che nemmeno lui si ricorda quale sia quella vera. Diversi passioni: il calcio, la storia del calcio, il cinema horror, le belle donne, la psicologia (ogni giorno si prescrive una sindrome diversa, oggi quella di Capgras, domani una appena scoperta), la Coca Cola, la Nintendo, il mulo, Futurama e la Disney naturalmente. Da quando vede One Piece si auspica di diventare re dei pirati, ma soffrendo il mal di mare si limita all'avatar di Brook. Scrive recensioni ed articoli di cinema e pubblica anche interviste per il Dark Social Network IlCancello con predilizione per i film horror, d'animazione, comici, anni '80, exploitativi e a luci rosse. Lavora e studia in attesa della laurea (con Laura non è andata bene). All'ipermercato è felice di vedere la bionda figlia del padrone che dal lunedì al venerdì è in malattia ed il fine settimana è in ferie. Forza Lazio. Se rimane spazio, saluta Pacuvio (ma non Grrodon)