Topolino 2870

24 NOV 2010
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Numero interessante sotto vari punti di vista. Innanzitutto si conclude Doubleduck – Una missione lunga tre giorni (Bosco/Pastrovicchio), con un Paperino doppiogiochista molto più scaltro ed energico del solito, e con un nuovo “mistero” in sospeso, da svelare nei prossimi episodi.

Il “doppiogioco” la fa da padrona anche nella seconda storia del numero: Zio Paperone, Rockerduck e la plurialleanza variabile (Vitaliano/Usai). La storia è carina, anche per la presenza di un nuovo “riccone” in città, ma Fausto, quest’anno, ha davvero dato il meglio di sè in altre occasioni.

Molto interessante e ben sviluppata è l’idea che sta alla base della storia che chiude il numero: Minni e il crumble della discordia (Orsi/Mangiatordi), laddove, la “topolina” si intrufola, a sua insaputa, nella macchina del tempo e vive un’esperienza unica.

Nonostante le succitate già buone premesse, il numero è soprattutto dedicato ad Epic Mickey, videogioco-evento dell’anno, e al coniglio Oswald, protagonista anche della bella copertina di Celoni. Per l’occasione, sono anche pubblicate tre delle sei mini-storie che fanno da prequel alle vicende narrate nel videogame.

Come fumetti, a parte qualche simpatica trovata o erudita citazione, non sono nulla di che, anzi, le trame sono abbastanza “banalotte”, ma fa davvero immenso piacere vedere sul nostro Topo un mostro sacro del fumetto supereroistico quale Peter David. Lo svolgimento narrativo di questi episodi è, infatti, quello tipico dei moderni comic book ed è innovativo pure l’apparato grafico, affidato alle matite di Sciarrone e ai colori di Monteduro. Insomma, un numero da avere!

Autore dell'articolo: Malachia