Disney Big 93

20 DIC 2015
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Come dice il detto? “Anno nuovo, vita nuova”? Certamente!

Ma a vedere il Big 93, il primo del 2016 (anche se presente nelle edicole già da poco prima di Natale), sembrerebbe di no: da tempo in molti auspicano un cambio di direzione della politica di ristampa di questa testata (ristampa di lunghe saghe e di serie misconosciute, ad esempio), ma il Big non pare proprio intenzionato a cambiare e persiste su questa particolare strada, ristampando il più delle volte storielle dimenticabili con protagonisti personaggi secondari non molto amati dalla platea.

È ancora il caso di questo numero: in chiusura abbiamo infatti un trittico decisamente ridondante e monotono di storie con protagonista Ciccio e la loro lettura può anche risultare pesante da un certo punto di vista (demerito, si fa per dire, di Macchetto, creatore del tanto vituperato Mago Ciccio).

Come spesso è accaduto nei numeri precedenti, anche qui le sezioni non vengono sfruttate al pieno delle loro potenzialità ed è il caso della prima sezione, dedicata alla Grecia, ove in mezzo a dimenticabili brevi che dovrebbero far ridere (ma non ci riescono affatto) salviamo solo l’interessante avventura di Indiana Pipps firmata da Sarda, e della quarta sezione, dedicata al commissario Basettoni, ove brilla una delle poche note piacevoli del numero: Topolino e la vendetta di Luther Blot, un thriller interessantissimo firmato Cordara che ci mostra le radici del commissario e un tessuto criminale di stampo simil-mafioso molto radicato ai tempi della gioventù di quest’ultimo!

Oltre queste due storie il resto è quasi niente e si consiglia di risparmiare i 6 euro per qualcos’altro. Va ricordato che nel 2016 Big compie 8 anni e speriamo vivamente che, come un’araba fenice, questa testata possa ridestarsi dalle ceneri in cui si trova!

Autore dell'articolo: Tacitus