Uack! 24 – Una città nel Calisota

18 MAR 2016
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Uack! presenta Paperopoli – 1 Una città nel Calisota è il titolo completo di questo ventiquattresimo numero della testata Panini inaugurata giusto due anni fa per presentare ai lettori contemporanei l'opera completa di Carl Barks, e che oggi riparte con un nuovo ciclo e una nuova periodicità: la collana diventa infatti bimestrale, per dar spazio all'ormai prossimo esordio della gemella Tesori International, destinata a tenere compagnia ai lettori nei mesi di assenza di Uack! dalle edicole con gli altri principali autori stranieri.
Completata la riproposizione dell'opera dell'Uomo dei Paperi per Uncle $crooge, si passa ora ad esaminare la collana Walt Disney Comics & Stories, riallestendo di conseguenza l'asset dell'albo organizzandolo su tre filoni. Il primo è quello cronologico: si parte in questo numero con Paperino e i Corvi, in assoluto la prima storia interamente disegnata da Barks e prima dell'autore per la testata in questione (WDC&S 31). Il secondo filone è prettamente tematico, ed ogni tema sarà ricompreso in più di un'uscita del bimestrale. Si parte con la città di Paperopoli, qui rappresentata dalla sua prima menzione in assoluto in Paperino equilibrista (WDC&S 49) e dalla sempreverde Paperino e il Maragià del Verdestan (WDC&S 138), una delle più divertenti ed assurde tenpager di Barks, con Paperone alle prese di una sfida d'orgoglio con il rivale che da il titolo alla storia, invadendo la città di statue sempre più grandi del fondatore Cornelius Coot. All'interno del filone tematico si inserisce anche la riproposizione delle storie di Barks per gli albi monografici della collana Four Color: questa è la volta di Paperino contro l'uomo d'oro (FC 422), emozionante ed imprevedibile caccia al tesoro infarcita di personaggi (El Dorado e Philo T. Ellic, di cui restano memorabili le storpiature del nome di Gastone, chiamato anche Garland e Garfield nell'originale) rimasti nella memoria degli appassionati. Un terzo filone, che si interseca con il secondo appena descritto, è quello riservato all'autore Don Rosa, che da questo numero sarà presente con una storia legata in qualche modo al tema principale. Si comincia con Sua Maestà De Paperoni, fondamentale excursus sulle origini della città del Calisota ed appassionante intreccio che presenta in poche pagine un ventaglio molto ampio delle personalità del papero più ricco del mondo.
Tre considerazioni finali su questo primo numero del nuovo ciclo, disponibile anche in edizione variant con copertina dorata per le fumetterie e le fiere del fumetto. L'albo contiene un prezioso extra per tutti gli appassionati dell'Uomo dei Paperi: la prima edizione italiane del remake, ad opera di Daan Jippes della storia Le Giovani Marmotte improvvisate salvatrici, scritta da Barks nel 1970 ed originariamente disegnata da Tony Strobl. Segnaliamo inoltre che Uack! mantiene l'approccio parzialmente filologico dei primi ventitre numeri, inserendo tutte le copertine degli albi trattati ed interessanti extra originariamente contenuti al loro interno: in questo caso una pagina pubblicitaria, una con lettere dei lettori, le tre tavole autoconclusive di Barks per Four Color 422 e due sunday pages disegnate da Taliaferro già apparse in Italia nei grandi volumi Mondadori. Un piccolo neo? Sparisce l'indice delle storie dalla quarta di copertina dell'albo per far spazio ad una presentazione del nuovo ciclo. Un elemento apparentemente di poco conto ma certamente simbolo di eleganza ed organicità: oltre che di comodità per il lettore collezionista con l'abitudine di conservare gli albi imbustati.

Autore dell'articolo: Marco Travaglini

Giornalista pubblicista, vivo e lavoro a L'Aquila. Appasionato e collezionista di fumetti, libri, film, audiovisivi e tutto quanto riporti il marchio Disney, incontro per la prima volta all'età di 7 anni sia il Mickey Mouse delle daily strips sui supplementi del quotidiano romano Il Messaggero, sia le storie di Carl Barks sul glorioso mensile Zio Paperone. Nel 2009 ho avuto la fortuna di lavorare per qualche mese presso la Nintendo of Europe a Francoforte. Dal 2006 contribuisco attivamente a tutti i prodotti editoriali e alle iniziative del Papersera.