Topolino Fuoriserie 4 – PK: I giorni di Evron

24 AGO 2021
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Evron

Alla fine di marzo 2021, dopo ben cinque mesi dall’uscita di Ur-Evron, approda in edicola e in fumetteria I giorni di Evron, quarto capitolo di questa scalcagnata saga di PK che, dal novembre 2019 con Un nuovo eroe, si trascina in maniera goffa e zoppicante.

La scelta di realizzare una serie in capitoli da 44 tavole con una scansione temporale del tutto aleatoria è, dal punto di vista del lettore, pessima, in quanto costretto ad attendere mesi per il capitolo successivo. Inoltre, ad oggi, quello che è successo nella storia appare piuttosto risibile, oltre che pasticciato.

L’ingrato compito di sostituire, almeno per un episodio, Roberto Gagnor, ideatore della nuova saga, tocca ad Alessandro Sisti, tra i fondatori di PKNA e autore di alcune delle storie migliori. Lo sceneggiatore milanese aveva in parte supervisionato il terzo episodio, ed ora firma il quarto.

Si tratta, bisogna dirlo, di una buona storia, in cui non ci sono le falle narrative o gli agghiaccianti dialoghi che opprimevano i primi tre episodi. Va anche detto come la vicenda risulti abbastanza autonoma rispetto alle altre, e proponga un’idea non nuova ma interessante: Paperopoli invasa dagli Evroniani era già presente in Potere e Potenza, mentre il concetto di tornare in un tempo modificato arriva dal capolavoro di Zemeckis Ritorno al futuro – Parte II.

Sisti sguazza nei paradossi temporali e gestisce alla perfezione un ampio ventaglio di personaggi storici. Utilizza in maniera interessante l’idea migliore di questa saga – il Galaxy Gate, pesante fardello che corrompe l’anima di Paperinik – senza però forzare troppo la mano, il che risulta un po’ un peccato. Si tratta purtroppo di un approccio prudenziale che coinvolge tutta la saga, che di fatto non procede mai se non con pochissimi eventi di rilievo in un eccesso di staticità.

I disegni di Lorenzo Pastrovicchio, corroborato dagli eccellenti colori di Irene Fornari e Andrea Stracchi, sono eccellenti, in un tripudio di prospettive e di azzeccate inquadrature, oltre ai rudi muscoli di cui questi Evroniani sono pieni.

In sintesi, l’episodio è buono, ma decisamente di passaggio, verso un futuro ancora ignoto di nome Obsidian, in uscita a ottobre 2021. Il problema di fondo della saga è chiaro: un’eccessiva lentezza che dilata gli eventi, senza portare a nulla. Episodio dopo episodio, la storia si trascina spegnendo gli entusiasmi, sperando solo che il volume appena comprato dia fine ad un’agonia durata fin troppo.

Autore dell'articolo: Amedeo Badini

Il fumetto è sempre stato una mia grande passione, sotto forma prima di un rassicurante Topolino a cadenza settimanale, per poi inoltrarsi nel terreno filologico-collezionistico. Questo aspetto critico mi ha permesso di apprezzare altri autori, da Alan Moore a Jeff Smith, e soprattutto di affinare la curiosità verso tutta la nona arte del fumetto. Disney è il mio primo campo, ma non disdegno sortite e passeggiate in territori vicini. Per il Papersera ho scritto più di 100 recensioni, oltre ad aver curato una parte degli articoli sulle testate disney del passato. Inoltre, ho realizzato il Don Rosa Compendium, un'analisi dettagliata di tutte le storie del grande autore del Kentucky. Scrivo di fumetto e di cinema anche per il settimanale Tempi, per Lo Spazio Bianco e per la Tana del Sollazzo.