W.I.T.C.H. 25 – Giulia Adragna racconta il suo W.I.T.C.H.

13 FEB 2026

Palermo, 11-14/09/2025

I Cantieri Culturali alla Zisa hanno ospitato, dall’11 al 14 settembre 2025, la 10a edizione del Palermo Comic Convention. Il PCC è una delle tante fiere legate al panorama del mondo del fumetto e dell’intrattenimento nerd che cercano di affermarsi nella Sicilia occidentale, come ha fatto la ben più nota Etna Comics nella costa orientale. Tuttavia, mentre la manifestazione catanese è una realtà molto ben strutturata, la fiera palermitana dà l’impressione di non avere ancora trovato un’identità chiara, nonostante un buon numero di edizioni alle spalle.

Va comunque detto che il Palermo Comic Convention rimane un’occasione per incontrare nomi importanti del fumetto globale. In quest’edizione, per esempio, erano presenti fra gli altri Yasuhiro Nightow (il celebre autore di Trigun) e Takahiro Yoshimatsu (character designer noto ai più per il suo lavoro sull’adattamento animato di Hunter x Hunter del 2011). Per quanto riguarda gli appassionati del fumetto Disney sarebbe dovuto essere ospite anche Don Rosa, ma spiacevoli eventi personali lo hanno purtroppo costretto a cancellare la sua presenza.

Visitare il Palermo Comic Convention dà l’opportunità di stare a contatto con gli autori autoctoni, che avendo maggiore facilità a essere presenti in questi eventi, diventano di fatto delle presenze costanti. Una possibilità che permette di conoscerli durante il loro percorso e di osservare la loro evoluzione all’interno del settore, man mano che si affermano.

La fila alla biglietteria testimonia un buon successo di pubblico

È proprio così che ho conosciuto Giulia Adragna, un’autrice con cui ho avuto il piacere di parlare più volte approfondendo alcuni aspetti del suo lavoro e della sua carriera. Illustratrice per l’infanzia, insegnante alla Scuola del Fumetto di Palermo e fumettista. Si è occupata degli adattamenti a fumetti di Miraculous per Panini Comics e negli ultimi anni le è stato affidato il compito di reinterpretare graficamente W.I.T.C.H. per le nuove generazioni. Sono infatti suoi i disegni del reboot pubblicato da Giunti dal 2023. Il suo stile unisce e combina il tratto del fumetto europeo con quello del fumetto giapponese.

Giulia Adragna, nonostante sia continuamente oberata di impegni durante le fiere, si è sempre dimostrata gentile e disponibile a rispondere a domande e curiosità sul suo percorso e le sue opere. In una di queste chiacchierate è nata così l’idea di realizzare un’intervista dove poter raccontare il suo W.I.T.C.H. Ecco che allora, durante l’edizione 2025 del Palermo Comic Convention, ho mantenuto l’impegno e la promessa. Come potrete ascoltare, l’autrice non ha solamente rivelato alcuni dietro le quinte che hanno portato alla genesi della nuova veste grafica del progetto, ma ha anche parlato del suo personale rapporto con questa serie, che è stata tra le sue fonti d’ispirazione al sogno di diventare una fumettista.

Da quando, nell’aprile del 2001, uscì in edicola il primo numero del mensile delle streghette Disney e Giulia Adragna rimase affascinata dai disegni di Alessandro Barbucci, sono passati 25 anni. Questa intervista è il mio contributo personale per celebrare l’anniversario di una delle più importanti storie editoriali del fumetto italiano Disney dando spazio a un’autrice che congiunge il passato e il presente di W.I.T.C.H.

Nell’intervista c’è stato spazio anche per parlare del fumetto disneyano a 360 gradi – rivelatosi una sua passione fin da piccola – e del suo ultimo progetto editoriale. A ottobre 2025 è infatti uscita, edita da Feltrinelli Comics, la sua prima graphic novel da autrice completa dal titolo Orgoglio e Pregiudizio. Un Anno Dopo.

Qui a seguire il video dell’intervista a Giulia Adragna.


NdA: si segnala la partecipazione dell’autore all’evento come rappresentante del Papersera a mezzo di accredito stampa. L’intervista è stata, invece, realizzata in maniera indipendente dall’evento e di comune accordo con l’intervistata.

Autore dell'articolo: Filippo Francesco Montalbano

Interessato all’analisi del fumetto e della narrativa in tutte le sue forme mediali, ho studiato prima Design Grafico e poi Cinema e Video all’Accademia di Belle Arti di Palermo. Il mio approccio è multidisciplinare e il mio ambito di ricerca spazia dai mass media alla semiotica arrivando al mondo nipponico a 360 gradi. Mi interessa approfondire in particolare il tema dei meccanismi intersoggettivi nell’arte e nella comunicazione.