TopoOscar 2025 – I risultati
Benvenuti alla cerimonia di proclamazione dei vincitori del TopoOscar 2025!

Travolti dall’onda del trentesimo compleanno di PK, che ha visto l’Associazione Papersera festeggiare l’evento in quel di Lucca Collezionando, con la celebrazione del Premio Papersera e la realizzazione dell’imperdibile Zero Barra Trenta, avevamo momentaneamente accantonato lo spoglio dei voti che la nostra community ha effettuato per designare le migliori storie e i migliori autori apparsi su Topolino nell’ultima annata ormai consegnata agli archivi.
E’ giunto però il momento di rimediare e pubblicare i risultati del TopoOscar 2025! Non vi parlerò ora di numeri, in quanto si tratta di un dato gelosamente custodito dal nostro webmaster. Mi limito invece a sottolineare come gli esiti finali di questo nostro sondaggio popolare ci propongano molte liete conferme di gradimento da parte degli appassionati del Papersera, a scapito forse di qualche novità che non avrebbe certamente demeritato.
Ma il bello delle classifiche annuali è che le posizioni faticosamente conquistate vengono rimesse in palio ogni 365 giorni! Cogliamo così l’occasione per invitarvi a continuare a votare le storie in uscita su Topolino, attraverso il box presente in calce alle nostre recensioni settimanali, nella stessa modalità ormai in essere da qualche edizione, per effettuare la preselezione delle migliori avventure del libretto, anche per questo 2026.
Prima di lasciarvi alla scoperta dei risultati, come sempre introdotti da una breve presentazione, vi ricordiamo, infine, che nelle prossime settimane vi proporremo alcune interviste ai migliori autori del 2025 decretati da voi lettori. Buona lettura!
Storie fino a 15 pagine

Categoria sempre difficile da inquadrare, quella dedicata alle “storie brevi” ha visto quattro concorrenti giocarsi le posizioni che contano fino al termine delle votazioni, in una competizione incentrata sull’umorismo. Medaglia di legno, per un solo punto, per Malachia e il maggiordomo felino, simpatica vicenda “animalesca” ideata da Enrico Faccini quale autore completo. Terzo posto per Gambadilegno e l’evasione al contrario, che conferma il buon feeling di Giovanni Eccher con la comicità disneyana, esaltata inoltre dalle matite di Giorgio Cavazzano. Piazza d’onore per Zio Paperone e la tremenda scalata, di Vito Stabile per i disegni di Marco e Stefano Rota, storia curiosamente “esterna” rispetto alla loro serie Pianeta Paperone. I Rota firmano peraltro un uno-due conquistando anche la vittoria grazie a Paperino e la multa ricorsiva, dello sceneggiatore Francesco Vacca, al primo riconoscimento ottenuto in questo speciale contest paperseriano.
Storie da 16 a 50 pagine

Topolino e la voce del mandorlo, ultima (per ora) indagine svolta in collaborazione fra Mickey Mouse e Salvo Topalbano, realizzata da Francesco Artibani e Giampaolo Soldati, pur sesta, è la migliore “storia media” fra quelle ambientate al di fuori dell’universo paperopolese, setting che monopolizza le prime cinque posizioni della categoria. Sul gradino più basso del podio si piazza Qui, Quo, Qua e Newton in: Tutto il resto è QUEstionabile, avventura fantascientifica e metafumettistica interamente farina del sacco di Andrea Malgeri. Secondo posto per Zio Paperone e le ultime lune dell’Agonia Bianca, sceneggiata da Marco Nucci e Marco Gervasio, disegnata da Ivan Bigarella: una storia che ha fatto molto discutere per la riscrittura di un particolare determinante, modificato rispetto all’originale barksiano, ma che dimostra il sempreverde fascino dell’epopea di Paperone come cercatore d’oro. Oro che viene però idealmente assegnato a Zio Paperone e la maschera di Sberleff, vicenda dagli echi ciminiani nella quale Vito Stabile, accompagnato dalle matite di un Casty eccezionalmente alle prese con i paperi, riesce a miscelare sapientemente aspetti classici della quotidianità paperoniana con l’aggiunta di un tocco di poesia e romanticismo.
Storie oltre le 50 pagine

Se si pensa ai kolossal disneyani pubblicati sul libretto nel 2025, riesce facile indovinare la “storia lunga” vincitrice nella categoria “regina”. E’ trionfo assoluto per Topolino e le vestigia di Z, nuovo capitolo della saga di Atlantide firmato da Casty: un’avventura di grande respiro che vede contrapporsi Topolino, Pippo ed Eurasia Tost alle Lepri Viola, in uno scenario mitico e affascinante, splendidamente illustrato dall’erede di Romano Scarpa. Notevole la medaglia d’argento ottenuta dalla vicenda corale carnevalesca intitolata Le maschere, ad opera di un altro autore completo, il già citato Andrea Malgeri. Bruno Enna e Paolo Mottura completano la terzina dei migliori, con Il gattino dei Bauskerville, secondo episodio dei gialli con protagonista Pippo Holmes, ciclo inaugurato durante il Salone del Libro di Torino del 2024.
Sceneggiatori

Non desta sorprese, rispetto a quanto già analizzato fin qui, il podio degli sceneggiatori più apprezzati per la loro opera nel 2025. Al terzo posto segnaliamo Vito Stabile, autore di nove storie che confermano la sua abilità, specialmente nella caratterizzazione dei personaggi. Seconda posizione per Bruno Enna, rimasto quasi da solo a tenere vivo il setting di Quack Town con le avventure di Paperino Paperotto, oltre allo spin-off 500 piedi e 1 zampa, derivante dalla lunga saga quasi omonima pubblicata lo scorso anno. E’ Casty però ad aggiudicarsi il primato, attraverso il kolossal poc’anzi nominato, che da solo è sufficiente a consegnargli il successo in questa categoria…
Disegnatori

…ed in quella del miglior disegnatore, dove per l’appunto Casty torna ad imporsi a distanza di due anni dall’ultima affermazione. L’apprezzamento per l’autore goriziano, già evidenziato nelle categorie destinate alle storie “medie” e “lunghe”, non può che trovare conferma anche in questa fattispecie. Acquista pertanto un certo valore il risultato che vede come primo dei battuti un giovane come Ivan Bigarella, conquistato certamente grazie alle affascinanti ambientazioni del Klondike e dell’America rurale da lui raffigurata nella serie Circus. Chiude il podio una colonna del fumetto disneyano (e non solo) quale è Corrado Mastantuono, apparso sul libretto nel 2025 quasi esclusivamente nelle vesti di autore completo.
Autori completi

Considerati il miglior sceneggiatore ed il miglior disegnatore, chi sarà mai il miglior autore completo? Con un ruolino di marcia da imbattuto, che supera anche gli allori ottenuti dall’attuale dominatore, non delle nuvole ma del ciclismo contemporaneo, Tadej Pogačar, Casty chiude il cerchio e, sempre grazie alle Vestigia di Z, si aggiudica anche la categoria più nobile. Non basta all’eclettico Corrado Mastantuono una presenza costante nel corso dell’anno, con ben otto storie di qualità, per fare meglio del secondo posto e sopravanzare il collega goriziano, impedendogli l’hat trick. Poche lunghezze dietro, l’emergente Andrea Malgeri ottiene un piazzamento che lo conferma fra le più gradite novità dell’annata appena trascorsa.
Copertine

Rimanendo in ambito ciclistico, in un testa a testa fra variant, la spunta negli ultimi metri Paolo Mottura con la bellissima cover futurista distribuita durante la manifestazione di Torino Comics e dedicata alla prima capitale d’Italia, della quale aveva accennato proprio nella nostra intervista dello scorso anno rivoltagli come vincitore della medesima categoria: una conferma assolutamente meritata. Sfiora quindi solamente il bersaglio grosso l’altrettanto meritevole Alessandro Pastrovicchio, con la copertina realizzata per Etna Comics, rivisitazione omaggio allo storico album del catanese Franco Battiato La voce del padrone. Terzo posto, ma primo se guardiamo alle cover “regolari” uscite in edicola, per Francesco D’Ippolito, con la coloratissima interpretazione di Paperino nei panni di Arlecchino, biglietto da visita della già nominata avventura veneziana de Le Maschere.
Testata migliore

Non c’è molto da dire sul trionfatore di questa categoria, ovvero Topolino: troppo diverso l’impatto del settimanale fra gli appassionati, anche occasionali, rispetto ai suoi concorrenti. Vincitrice “ombra” è quindi Almanacco Topolino, che si afferma nuovamente dopo quanto avvenuto nel TopoOscar 2024, confermando il gradimento dei lettori per la sua formula che unisce storie italiane e straniere degli scorsi decenni, in un formato più grande rispetto al tipico periodico tascabile. Pari merito, tra gli inseguitori, per due testate recensite con buona regolarità anche su queste pagine. Se per i Grandi Autori Disney può riuscire facile indovinare quali possano essere gli elementi a suo favore, dall’ampia foliazione alla selezione delle storie, spesso fra le migliori degli autori omaggiati nei volumetti, più sorprendente potrebbe risultare il risultato ottenuto da I Classici Disney. Appare vincente, evidentemente, la scelta di confezionare albi a tema, con storie selezionate e assemblate da uno sceneggiatore diverso per ogni uscita, a volte utili per ripubblicare in un’unica soluzione anche serie uscite a puntate più o meno recentemente sul libretto.
Grazie a tutti voi che avete votato, a chi ha convinto altri amici a votare, a chi ha pubblicizzato il torneo sui social e – soprattutto – a chi ha realizzato le storie che abbiamo preferito nel corso del 2025!
01 MAG 2026
