Salone Internazionale del Libro di Torino 2026

03 GIU 2026

La XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio 2026, con ben 254.000 presenze ha stabilito il suo ennesimo nuovo record di visitatori.

Una manifestazione che prosegue quindi il proprio trend di crescita, soprattutto grazie alla capacità di sfruttare il traino dell’intrattenimento e della cultura pop: una situazione analoga a quella che ha caratterizzato negli ultimi anni la principale fiera fumettistica italiana, ovvero Lucca Comics & Games. Nei tradizionali spazi del Lingotto Fiere trovano così spazio influencer, politici, vip e celebrità del cinema e della televisione, veicolati però attraverso eventi però che raccontano il loro legame con il mondo letterario.

Anche il fumetto si è comunque confermato di casa in quel del Salone, attraverso la presenza della maggioranza degli editori del settore. In particolare, presso il Padiglione 1, monopolizzato dalla Nona arte, in una nuova location rispetto allo scorso anno, era possibile rintracciare uno stand Panini ricco di pubblicazioni realizzate ad hoc per l’evento e popolato da numerosi autori ospiti: dalla guest star Silvia Ziche, autrice della variant di Topolino 3677 e protagonista della ricorrenza data dal trentesimo compleanno della Papernovela, al terzetto composto da Paolo Mottura, Marco Gervasio e Fabio Celoni, anch’essi attivissimi nelle sessioni ufficiali di firme e sketch. E citiamo inoltre Simona Capovilla, Francesco Butticè, Roberto Gagnor, Pietro Zemelo e Massimiliano Valentini, impegnati in diversi laboratori con i bambini e con la Scuola Internazionale di Comics di Torino.

Dal punto di vista dell’assortimento presentato da Disney/Panini Comics, questa edizione del Salone è stata una delle più ricche ed interessanti degli ultimi anni: ricordando la già citata variant olografica, segnaliamo l’albo Il torinese nelle storie di Topolino con copertina “sabauda” di Blasco Pisapia, e concludiamo con i volumi di prestigio de Le avventure di Pippo Holmes, 500 piedi, Cornelius – Le origini di Paperopoli e Il Meraviglioso Mago di Oz.

Menzione doverosa merita l’evento Una Sardegna a fumetti, dove lo sceneggiatore Bruno Enna e il disegnatore Luca Usai – entrambi sardi DOC – hanno partecipato in compagnia di Davide Catenacci all’incontro a tema Topolino incontra il Parco Archeologico del Sinis, realizzato in collaborazione con la Fondazione Mont’e Prama, nata con l’obiettivo di divulgare la conoscenza dei tesori archeologici del Sinis (Cabras) rivolgendosi al pubblico più giovane e agli appassionati di fumetto in generale.

A proposito di questo incontro, segnaliamo durante lo stesso l’utilizzo di cuffie Bluetooth, distribuite ai relatori e a tutti i presenti nella Sala del Fumetto posta all’interno del Padiglione 1: una soluzione che ha consentito di escludere così tutti i rumori di fondo della fiera, che nei momenti di maggior affluenza disturbavano non poco i panel. Una delle tante novità introdotte in questa edizione del Salone del Libro, molto apprezzata dai visitatori ma anche dagli addetti ai lavori.

In questo modo, infatti, la fruizione delle conferenze si è svolta in modo piacevole e senza stress, rendendo l’esperienza molto simile ad un podcast, con i partecipanti completamente isolati dal brusio presente all’interno dei padiglioni, soprattutto nel weekend dove si è registrato il picco più alto di ingressi.

Inutile e superfluo aggiungere altre parole al nostro resoconto; citiamo e riproponiamo invece quanto scritto nell’articolo dello scorso anno, a conferma del nostro apprezzamento per questa manifestazione:

anche in questa edizione abbiamo potuto registrare un legame sempre più stretto e condiviso tra il mondo dei libri e dei fumetti, a dimostrazione di come queste due culture possano convivere e coesistere anche all’interno di una manifestazione di caratura ed importanza internazionale”.

Appuntamento ora al 2027: il Salone sarà in programma, come sempre a Torino, dal 13 al 17 maggio. Buona lettura a tutti!

Autore dell'articolo: Fabio Del Prete

Amo i fumetti e il basket, giro l'Italia ampliando la mia passione e conoscenza sin dal lontano 1985. Coordino le piattaforme social del Papersera, mi diverto ad intervistare gli addetti ai lavori disneyani e talvolta anche a recensire. Mi trovate su YouTube con il "The Fisbio Show".