Cortona Comics 2026

Si è tenuta dal 5 al 7 giugno 2026 la 4a edizione di Cortona Comics, manifestazione felicemente incastonata nella cornice della cittadina toscana. I lettori del Papersera ricorderanno che la scorsa edizione ci aveva lasciato con qualche dubbio relativo al suo miglior svolgimento possibile, dovuto in particolare al posizionamento durante il ponte del 2 giugno e in concomitanza con Etna Comics e la Mostra Mercato del Fumetto ANAFI a Bologna. Vediamo dunque cosa è cambiato a distanza di un anno!
Innanzitutto, Cortona Comics 2026 ha proposto un tema portante. Il titolo scelto a fare da fil rouge alla manifestazione è stato Identità segrete: questo messaggio ha accompagnato nel corso dell’intero weekend i visitatori e gli appassionati intervenuti. Ma di quali identità parliamo? Di quelle dei personaggi delle mostre, da PK ai protagonisti di Star Wars? Di quelle degli autori? O dell’identità della fiera stessa, che si è riproposta in una veste inedita e rinnovata rispetto alle edizioni precedenti?

Il motto di quest’anno è stato Nuovo look, stessa passione. In effetti le novità sono state tantissime, a partire dalla direzione artistica, che ha visto Max Monteduro subentrare a Filippo Conte. Se il cuore pulsante di Cortona Comics resta sempre il magnifico chiostro di Sant’Agostino, con la sua artist alley ormai nota per numero e qualità degli autori coinvolti, tra cui Alessandro Bocci (premio Jacovitti), Francesca Carità (premio Città di Cortona) e Paolo Villanelli, va sottolineato come questa volta sia stato reso protagonista dell’evento l’intero territorio comunale, rendendo così l’esperienza globale molto più coinvolgente, in grado di catturare l’attenzione e la curiosità di un pubblico più ampio e variegato.
Le vie del centro storico e le piazze si sono infatti animate per i tre giorni della fiera, grazie alle aree giochi, agli eventi gratuiti, alla scelta di distribuire le opere degli artisti ospiti nelle vetrine dei negozi, alla presenza di numerosi cosplayer, giunti in massa per partecipare alla sfilata e alla premiazione con maxischermo in Piazza Signorelli. Senza dimenticare le mostre: doveroso citare quella di Alessandro Bocci al MAEC e quella di Paolo Villanelli, dedicata a Star Wars, a Palazzo Ferretti.

Il territorio è stato poi valorizzato anche da Cortona a fumetti: un progetto realizzato da Max Monteduro e Francesca Carità e finanziato da Cortona Sviluppo, che ha coinvolto scuole medie e superiori nella pubblicazione di un volume che racconta la storia, i personaggi e le bellezze dei luoghi più iconici della città etrusca, attraverso racconti disegnati dagli stessi studenti.
In mezzo a tante novità, non è stata comunque abbandonata la tradizione che vuole che, pensando a Cortona Comics, vengano in mente soprattutto gli autori: anche quest’anno, grazie allo svolgimento della fiera nel weekend unico, si sono presentati in gran numero. La presenza più nutrita si è confermata quella degli ospiti provenienti da casa Disney: da chi possiamo ormai considerare degli habitué come Casty, Claudio Sciarrone, Francesco D’Ippolito, Francesco Guerrini e Michela Frare, alle new entries quali Alessandro Pastrovicchio, Corrado Mastantuono e Vitale Mangiatordi, che sono stati protagonisti anche di masterclass e laboratori per tutte le età.
Non sarà sfuggita al lettore la presenza di diversi autori “pikappici”… e non poteva essere altrimenti con un simile direttore artistico nell’anno del trentennale di PK! Sembra così quasi scontato raccontare che la mostra principale di Cortona Comics 2026 ha avuto come protagonista proprio il nostro supereroe preferito. All’interno dell’Auditorium Sant’Agostino, sotto lo sguardo di una statua che troneggiava imperiosa, i visitatori potevano gustare PK – Dietro la maschera, realizzata da Max Monteduro in collaborazione con il nostro Fisbio.
La mostra ha accompagnato pkers della prima ora e semplici curiosi alla scoperta del progetto PKNA attraverso bozzetti originali, schizzi, disegni preparatori, studi dei personaggi e gadget più o meno noti: materiale che rappresenta il sogno di chiunque 30 anni fa abbia comprato il celeberrimo Numero Zero in edicola. Imperdibile, poi, il tour organizzato dallo stesso Monteduro che, attraverso curiosità e retroscena, ha raccontato genesi ed evoluzione di uno dei personaggi che ha fatto la storia del fumetto Disney italiano e che ancora oggi è oggetto di discussioni e confronti. Per chi non avesse potuto partecipare, suggeriamo di recuperare subito questa visita attraverso il link che segue queste parole!
L’Associazione Papersera, come da tradizione, non ha fatto mancare il suo apporto alle iniziative della manifestazione. Il nostro presidente, Paolo Castagno, ha moderato l’incontro dedicato a PK con la partecipazione di Max Monteduro, Corrado Mastantuono, Claudio Sciarrone e Francesco Guerrini che, rigorosamente con la mascherina sugli occhi così come tutti gli spettatori, hanno raccontato aneddoti dell’epoca, dai quali si è evinto una volta di più il clima particolare e fertile che si respirava all’interno del PK Team, figlio di una libertà di osare e sperimentare che oggi, purtroppo, si incontra ben più di rado.
Partecipazione nutrita anche per l’appuntamento del Se lo sai, rispondi, organizzato dal nostro Alfonso Torino, che ha visto numerosi bambini, ma anche ragazzi e adulti, sfidarsi per rispondere a domande a tema Disney. Sembra banale retorica, ma vedere i bambini illuminarsi in viso per una risposta corretta, o gli adulti ricordare con nostalgia storie e personaggi della propria infanzia, non ha prezzo.

A differenza di quanto accaduto negli anni passati, dove un buon riscontro era stato ottenuto grazie a Topolino, 75 anni di copertine e a Fate il nostro gioco!, stavolta l’Associazione Papersera non ha realizzato una pubblicazione per l’occasione; si è però confermato al nostro stand il clamoroso successo di Zero Barra Trenta, il librone che celebra i 30 anni di PK, che ha avuto un boom di vendite e che continua ad avere ininterrotte richieste di prenotazione.
Come valutare, in conclusione, questo profondo rinnovamento? Sicuramente la presenza di cosplayers e dell’area e-sports (altra novità di quest’anno che amplia l’area gaming) potrà aver fatto storcere il naso ai puristi che vedevano in Cortona Comics una fiera dedicata esclusivamente agli autori del fumetto, ma va detto che il successo della manifestazione – si stimano oltre 9000 presenze complessive – ha premiato lo sforzo e il coraggio degli organizzatori. Una crescita, questa, che sarà sicuramente di buon auspicio per un’edizione 2027 che speriamo ancora più riuscita e coinvolgente.
Non ci resta quindi che attendere il nuovo anno, rivivendo nel frattempo quanto raccontato fino a qui attraverso la gallery che trovate di seguito. Buona visione!
11 LUG 2026

