Giorgio Cavazzano – Il segno di un maestro

10 SET 2026

Rimini, 12/07-30/08/2026

Il segno di un maestro: questo il titolo della mostra dedicata a Giorgio Cavazzano che si è tenuta presso il Museo della Città, nel centro storico di Rimini, dal 12 luglio al 30 agosto 2026. Un’esposizione collegata alla fiera Rimini Comix, svoltasi nel fine settimana del 16 luglio.

La mostra, ad ingresso gratuito, è stata ospitata nel museo principale di Rimini, assieme ad opere storiche di immenso valore, inclusi i ritrovamenti della famosa Villa del chirurgo di epoca Romana. Ad essa sono state riservate tre sale, contenenti più di 60 tavole originali, selezionate dai curatori Alberto Brambilla e Francesco Vernì, e provenienti da alcuni collezionisti privati.

Il tema era principalmente disneyano, anche se non sono mancate incursioni in altri ambiti della lunghissima carriera del Maestro veneziano. Giorgio Cavazzano è stato inoltre protagonista di Rimini Comix, partecipando ad incontri con il pubblico e presenziando ad una visita guidata della mostra.

Restringendo il giudizio alla parte Disney, tra le opere che spiccavano maggiormente vanno citate, a sindacabile giudizio dell’autore del presente articolo, le due tavole provenienti da Zio Paperone e l’avventura in Formula 1, storia indimenticabile per chiunque l’abbia letta (la Perrari in color melanzana, Niki Bagnacauda, l’unghia di Crost). Colpivano, oltre che per la rarità, anche per il dettaglio, con i volti di ogni singola persona definiti sullo sfondo, in luogo di una semplice ombreggiatura. Anche se per gli appassionati tali opere si possono considerare arte, per gli autori sono lavoro e pane per la famiglia, da far quadrare con il tempo a disposizione, le scadenze e i budget, per cui l’estrema cura di queste tavole restava particolarmente impressa, anche rispetto ad altre presenti sempre del 1984. Interrogato sui motivi, Cavazzano ha risposto che i materiali per la storia erano stati forniti in quantità da un pilota di Formula 1 e gli dispiaceva non sfruttarli al meglio.

Con pochissimo distacco, cito la copertina inedita per Paperino e l’errore del Paperzucum, scartata perché, sempre parole del Maestro, la posizione dei due protagonisti era apparsa troppo licenziosa in redazione. Tutta la forza dinamica del miglior Cavazzano anni Settanta.

Altre tavole che colpivano erano la semisplash di Zio Paperone e l’operazione foglia, con l’assalto dei batteri, la cover variant di Topo Maltese, e, da pisano, la semisplash di Zio Paperone e la torre di Pisa, su cui mi sono mangiato le falangi.

Tra le scelte più curiose ricordo le due tavole, tra cui la title, di Topolino e il segreto del castello, prima storia a bivi Disney; una daily anni ’70 per il mercato Americano, con Topolino, Clarabella e Eta Beta; il poker completo dei re Paperone, dalle carte da gioco Modiano del 1994. Riguardo queste ultime, Cavazzano ha ricordato come non sia stato affatto semplice realizzare una simmetria perfetta.

Non potevano poi mancare i collegamenti tra Cavazzano e la città di Rimini, a partire dal disegno per il manifesto della mostra, omaggio a Giulietta Masina. Ricordiamo poi la cover per l’edizione deluxe de La Strada, che ha dato l’occasione al Maestro per rievocare i suoi contatti con Federico Fellini e la moglie, oltre all’idea della Masina stessa che suggerì lo stile con cui disegnare i personaggi.

Ricapitolando quindi gli aspetti principali della mostra, va sicuramente rimarcato come sia stata curata bene e fatta con amore; considerando inoltre la possibilità di accedervi gratuitamente, nonostante fosse all’interno di un polo museale, il voto supera sicuramente l’eccellenza. Volendo trovare un punto migliorabile, alcuni vetri non erano all’altezza della sede in cui si trovava l’esposizione; resta inoltre un peccato l’assenza di un catalogo.

Gli appassionati intervenuti in presenza non possono comunque che sentirsi in debito con Alberto e Francesco per avere offerto loro questa opportunità. Per quanti invece non abbiano avuto la possibilità, invitiamo a scorrere la gallery sottostante per godere delle bellissime tavole e illustrazioni del Maestro Cavazzano.


Ndr: Si ringraziano per le foto l’autore Franco Gianvanni e gli utenti Arrichicco e Ilaria.


P.S. Riceviamo e con piacere pubblichiamo alcuni video grazie ai quali possiamo ascoltare dalla voce del Maestro Cavazzano alcuni aneddoti legati in particolare a due delle sue storie più celebri: La Strada e Casablanca. Si ringrazia l’utente Ilaria per la condivisione. Buona visione!

Autore dell'articolo: Franco Gianvanni

Pisano di origine, divido il cuore tra la moglie veneta e le tavole originali. Vorace divoratore di Topolino da bambino, la mia passione per la china è intrisa delle storie Disney dell'infanzia, in particolare grazie ai grandi disegnatori Italiani anni Settanta e Ottanta. Con il passare delle stagioni mi sono poi appassionato al fumetto Nipponico, ma Cavazzano, Scarpa, Carpi e Bottaro rimangono indissolubilmente legati alle torride estati, con in una mano un gelato Eldorado e nell'altra i Grandi Classici.