Non dimentichiamo che Paperinik nasce come parodia di Diabolik (ispirato dal precedente di Dorellik), che era appunto un criminale. In quegli anni i fumetti con protagonisti malviventi (ma non completamente negativi) avevano grande successo (Diabolik appunto, ma anche Kriminal, Satanik, e volendo pure Cattivik), che di certo non avevano lo stesso pubblico di Paperino ma insomma, si può dire che i lettori fossero in qualche modo abituati a seguire personaggi eticamente discutibili, ed erano perfettamente in grado di discriminare, anche perché spesso questi comportamenti erano generati da ingiustizie sociali o, comunque, c'era quasi sempre qualche cosa che faceva empatizzare col protagonista. Questa storia oggi ci appare invero bizzarra perché le malefatte di Paperinik stavolta sono abbastanza gratuite, però se pensiamo anche al Paperone di Martina, non era raro vederlo comportarsi in maniera scorretta. Oggi forse sarebbe improponibile.