Il Premio Papersera

Il Premio Papersera nasce nel 2006 tra pochi amici, frequentatori del sito, che si fanno in quattro, privi di esperienza ma ricchi di entusiasmo, per organizzare un’occasione di festa e di incontro con uno degli autori Disney che ha sempre messo tutti d’accordo con la sua bravura: Luciano Bottaro!

Ma se ne parlava già da un po’, da quando Maghetto fu pronto a cogliere un suggerimento di Alberto Savini. Le cose andarono un po’ diversamente (e un po’ più a rilento) rispetto a quanto immaginato all’epoca, ma di certo col tempo questo appuntamento annuale è diventato sempre più importante e sempre più coinvolgente.

Ma cos’è esattamente il Premio Papersera?

Ufficialmente è nato per celebrare quegli autori che nel corso della loro carriera, per i più svariati motivi, non sono stati celebrati adeguatamente dalla critica ufficiale, non hanno ricevuto onori e consenso tali da consentir loro la ribalta che pure avrebbero meritato.

Paradigmatico il caso dei fratelli Barosso: il nome corretto del minore è Giampaolo, e non Gian Paolo come riportato sino a quel momento su tutte le fonti, Topolino compreso.

Questo senza tralasciare anche l’aspetto “sentimentale”: specialmente nelle prime edizioni del premio, abbiamo avuto la possibilità di conoscere di persona autori che – specialmente per chi ha qualche anno in più – sono stati dei veri e propri “miti”, e riuscire a trasmettere loro una parte dell’affetto che come noi molti altri ammiratori hanno nei loro confronti è stata un’esperienza decisamente gratificante!

E in cosa consiste il Premio?

Tipicamente ogni anno vengono assegnati due premi: uno ad uno sceneggiatore ed uno ad un disegnatore. Il primo, più incline alla scrittura, e quindi alla lettura, riceve un volume dove vengono raccolti saggi, articoli, omaggi disegnati e approfondimenti sul suo lavoro redatti dagli appassionati frequentatori del forum (tutti i libri delle passate edizioni sono reperibili nella Biblioteca del Papersera); il secondo, più incline alle arti figurative, riceve invece una statuetta raffigurante un personaggio a lui particolarmente caro.

Nel corso degli anni ci sono state eccezioni a questa regola, come nel 2010 con l’inversione libro-statuetta, o nel 2011 con il premio “fuori serie” a Giorgio Rebuffi. In effetti ogni anno abbiamo cercato di realizzare un qualcosa “in più” rispetto all’anno precedente, realizzando per i partecipanti “in carne ed ossa” un gadget per ricordare la presenza alle celebrazioni, nel seguente albo d’oro sono riportati sia i vincitori “standard” che le iniziative collaterali.

Albo d’oro

AnnoSceneggiatoreDisnegnatoreLibroExtra
2006Luciano BottaroUn “gioviale” omaggio
2007Rodolfo CiminoLuciano GattoDalla tana del bestio all’angolo dei salici
2008Abramo e Giampaolo BarossoSergio AsteritiFra logaritmi e fiordalisi
2009Giorgio PezzinGiulio ChierchiniTanto gli strumenti sono solo dipinti
2010Carlo ChendiMassimo De VitaIl cugino di AlfAdesivo “Una botta De Vita”
2011Don RosaMarco RotaA little something specialAdesivo “A little something special”
Premio speciale a Giorgio Rebuffi
2012Tito FaraciGiorgio CavazzanoSassi, criceti e nani di gessoCartolina ricordo
Calendario del Papersera
2013Topolino TremilaTopolino 1370
2014CastyIl nome sopra il titolo
2015Silvia ZicheFabio CeloniE le papere pullulerannoOmaggio a Luciano Gatto
Mazzo di carte blu
2016Massimo MarconiGiampiero UbezioUn autore multidimensionaleCartolina ricordo
Targa ringraziamento ANAFI
2017Gaudenzio CapelliPiù direttore che maiCartolina ricordo
2018Francesco ArtibaniPaolo MotturaNon sarà un’ultima avventuraCartolina ricordo
2019Bruno EnnaDaan JippesFrammenti d’autoreCartolina ricordo
2024Alessandro SistiCorrado MastantuonoSogni di un papero eclettico
2025Teresa RadiceStefano TurconiNon stancarti di raccontareMazzo di carte rosso
2026Zero Barra Trenta – Vedi alla voce PK
L'albo d'oro

Superba visione d’insieme dei vincitori del Premio Papersera