Il TopoOscar 2023

05 APR 2024

Benvenuti (un po’ in ritardo) all’edizione 2024 del nostro amato “TopoOscar“, l’attesa sfida annuale tra tutto quello che è stato pubblicato su Topolino nel corso del 2023.

TopoOscar

Riassumo brevissimamente il funzionamento del TopoOscar: tutti gli iscritti al Papersera possono partecipare (se non siete già iscritti fatelo qui). Anche quest’anno le storie apparse su Topolino (e solo quelle) vengono divise nelle tre consuete categorie: storie “brevi”, storie “standard” e storie “lunghe”, basandoci così per la ripartizione su un criterio oggettivo: il numero di pagine che le compongono. Fino a 15 sono storie brevi, da 16 a 50 storie “standard” (non inganni il nome: non è un giudizio di merito, ma serve solo per raggrupparle in base al loro numero di pagine!), altrimenti sono “lunghe”.

Viene confermata la novità dello scorso anno, con l’aggiunta di una nuova categoria, non strettamente legata al Topolino settimanale, tutt’altro: si tratta di votare la testata migliore del 2023, a condizione che durante l’anno sia uscita almeno due volte. Attenzione, non il fascicolo migliore, impresa che sarebbe un po’ troppo probante, ma la testata. Questo l’elenco delle categorie:

  • Storie fino a 15 pagine
  • Storie da 16 a 50 pagine
  • Storie più lunghe di 50 pagine
  • Le copertine
  • Gli sceneggiatori
  • I disegnatori
  • Gli autori completi
  • Le testate

Confermata anche la “regola” della preselezione, per limitare il gran numero di storie potenzialmente votabili: in pochi si ricordano tutte le storie pubblicate nel corso dell’anno, quindi – di settimana in settimana – è stato possibile votare le storie del singolo numero del settimanale. Da questi dati, opportunamente aggregati, organizzati ed elaborati, sono state selezionate le storie che compongono ognuna delle categorie, così da non far disperdere i voti in storie minori che però non avrebbero possibilità di vittoria, e concentrare tutti i voti su un vero “scontro al vertice”, che dovrebbe risultare più emozionante, per stabilire le nostre storie preferite del 2023.

Per ogni categoria si possono esprimere da una a tre preferenze, assegnando da 1 a 3 punti ciascuna sino ad un massimo di 6 punti a categoria, da spendere secondo i propri gusti, e con tutta la calma che una decisione del genere può richiedere: è infatti possibile votare anche solo per una categoria alla volta, riservandosi di votare per le altre in un secondo momento (o scegliendo di non votare per determinate categorie). L’importante è ricordarsi che se si vota per una categoria, esprimendo anche una sola preferenza, non sarà più possibile “utilizzare” gli altri punti per quella categoria!

Mi preme sottolineare il consueto “distinguo”: questo sondaggio non va confuso con il Premio Papersera! Si tratta solo di un “gioco” di inizio anno, mentre il suddetto premio è un evento reale, organizzato dall’Associazione Papersera e che si svolge ogni anno!

Non sono inserite nel lotto delle storie “votabili” i ciak di una sola pagina, le strip e i “Che aria tira…” di Silvia Ziche, in quanto non sono delle vere e proprie “storie”.

Una nota tecnica: alcuni dati relativi al numero di pagine “prodotte” dai vari autori potrebbero non essere esatti, abbiamo comunque deciso di riportarli in quanto utili per una valutazione più attenta delle ragioni di una preferenza.

Per commentare i risultati, le scelte effettuate e tutto il resto (comprese le richieste di chiarimenti), vi rimando all’apposito thread sul forum, se invece volete vedere come è andata a finire negli scorsi anni, trovate tutto nella pagina dell’archivio TopoOscar.

Avete tempo per votare sino a domenica 21 aprile. Per aiutare la vostra memoria, potete cliccare sul titolo di una storia o sul nome di un autore e accedere così al dettaglio sulle pagine dell’INDUCKS

Buon divertimento con il TopoOscar del 2023!

Se hai già votato non stupirti se non vedi nulla: in questi ultimi giorni i voti espressi sono oscurati per garantire la sorpresa finale!










Autore dell'articolo: Paolo Castagno

Sono appassionato lettore e collezionista di fumetti Disney sin da quando ho imparato a... guardare le figure. Il Papersera - sia il sito sia l'associazione - sono per me motivo d'orgoglio!