Link rapidi
Le discussioni più interessanti
Le nostre recensioni
3 | |
TL 3699
4 | |
TL 3698
4 | |
GCDN129
3 | |
TL 3697
4 | |
TL 3696
3.5 | |
TL 3695
3.5 | |
DSE  61SP
4 | |
TL 3694
3.5 | |
CD  554
3.5 | |
TL 3693
3.5 | |
GCDN128
2.5 | |
TL 3692
Topolino e il dollaro dell'imperatore
 - Aperto da Maximilian, Sabato 8 Dic 2018, 14:27:00
0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.
Topolino e il dollaro dell'imperatore

Maximilian
Maximilian
Flagello dei mari

*****
Messaggi: 4.393
Walsh volli, sempre volli, fortissimamente volli

  • Posizione: Casa del mistero
  • Registrato
    PolliceSu   (1)

    Topolino e il dollaro dell'imperatore

    https://inducks.org/story.php?c=I+TL+3074-1

    Quando mi sono gustato questa avventura (fra l'altro nemmeno rendendomi conto dell'ossimoro presente nel titolo), ero convinto che nel ritrarre Joshua Norton Artibani si fosse solo vagamente alla figura storica e ci avesse messo abbondantemente del suo. Un personaggio così bizzarro non poteva essere realmente esistito nella realtà e anzi non era dissimile da altri individui bislacchi comparsi varie volte nei fumetti disney. E invece no: l'ha fatto uguale. Vi riporto alcuni stralci di Wikipedia:

    "La gente comincia a rivolgersi a Norton, che sta spesso per le strade della città dispensando ai passanti i suoi proclami e i suoi consigli, con il titolo imperiale che gli spetta. Ben presto Joshua diventa per tutti l'Imperatore Norton. Joshua si procura un uniforme blu con delle decorazioni dorate e porta a mo' di sciabola un bastone con il quale si aiuta a camminare. Ora la sua figura è riconoscibile a tutti e il novello imperatore si tuffa con entusiasmo nelle sue funzioni di governante."

    "Insomma, la cittadinanza di San Francisco asseconda le sue eccentricità, e così "sua eccellenza" per il resto della sua vita non pagò mai i mezzi pubblici e fu spesso ospitato gratis da molti dei principali ristoranti della città. Chi ha avuto modo di conoscerlo, tuttavia, non lo descrive come un pazzo o una persona inferma di mente, ma come un uomo colto, davvero convinto del proprio ruolo di imperatore."

    "Chi può affermare davvero che Joshua Norton fu una persona con disturbi mentali piuttosto che un vero imperatore? La sua città lo trattava come tale e lui come tale visse."

    "Inoltre la sua figura era veramente in grado di esercitare un ascendente sulla popolazione, almeno quella di San Francisco."


    Viene descritto da Artibani come un uomo totalmente matto eppure saggio, diplomatico e generoso: un personaggio del genere non poteva non andare d'accordo con Pippo, il quale ne diviene subito ministro.

    Malgrado l'ambientazione western parecchio sfruttata essa viene resa interessante per merito del fatto di non venire trattata genericamente come al solito, ma facendo riferimenti a luoghi, date ed eventi ben precisi.
    Non so se all'epoca l'Austria avesse influenze sul Messico, tuttavia il metodo adottato per trattare la materia storica nel resto della vicenda mi fa propendere che anche questo sia frutto di accurata documentazione.

    A prescindere dalla componente divulgativa, comunque, si tratta di una storia molto bella con brillanti caratterizzazioni per i protagonisti. Abbiamo un Topolino che si lancia all'inseguimento del ladro correndo sui tendoni, seccato dalle stramberie di Norton, annoiato dai ricevimenti e che si butta a capofitto nell'azione posizionando cariche di dinamite sotto il fuoco nemico, un Pippo perfettamente diviso tra momenti di comicità e perle di saggezza e pure un Marlin che tratta il collega con sufficienza (in un incipit molto particolare e originale, oltrechè divertente).

    Re:Topolino e il dollaro dell'imperatore (# 1)

    Donald112
    Donald112
    Gran Mogol

    ***
    Messaggi: 540
    Registrato
    PolliceSu   (2)

    Re:Topolino e il dollaro dell'imperatore (# 1)

    Citazione di: Maximilian il Sabato  8 Dic 2018, 14:27:00
    https://inducks.org/story.php?c=I+TL+3074-1

    Non so se all'epoca l'Austria avesse influenze sul Messico, tuttavia il metodo adottato per trattare la materia storica nel resto della vicenda mi fa propendere che anche questo sia frutto di accurata documentazione.

    Probabilmente si fa riferimento a Massimiliano I del Messico della casa d'Asburgo, che visse proprio in quei anni.
    Comunque condivido quanto hai scritto: anche a me piacque molto questa storia basata su un personaggio reale molto bizzarro, pazzo e saggio allo stesso tempo, e con un ottimo uso di Pippo.


    Re:Topolino e il dollaro dell'imperatore (# 2)

    Hero of Sky
    Hero of Sky
    Cugino di Alf

    ****
    Messaggi: 1.215
    Truthseeker

  • Posizione: Ovunque e in nessun luogo
  • Registrato
    PolliceSu

    Re:Topolino e il dollaro dell'imperatore (# 2)

    Volevo rispondere a Eli, ma mi hanno anticipato. Massimiliano sarà poi fucilato dai rivoluzionari di Juarez. Io penso di essere stato uno dei pochi che, quando uscì la storia, peraltro molto gradevole, conosceva già la figura di Joshua Norton
    Perché di questo mondo siamo solo ospiti, fra i tanti. E non i padroni. Insieme abbiamo dimostrato tante cose, ma la più importante è che non esiste l'impossibile.

    Re:Topolino e il dollaro dell'imperatore (# 3)

    Samu
    Samu
    Dittatore di Saturno

    *****
    Messaggi: 3.294
    La piuma è più forte della spada.

  • Posizione: A metà strada tra Topolinia e Paperopoli
  • Registrato
    PolliceSu

    Re:Topolino e il dollaro dell'imperatore (# 3)

    Topolino e il dollaro dell'imperatore la reputo una storia davvero notevole a firma del duo Artibani/Perina.
    La vicenda, come ricordava Maximilian nel messaggio di apertura della discussione in oggetto, si ispira ad una figura storica realmente esistita (l'autoproclamatosi Imperatore degli Stati Uniti d'America del titolo, Joshua Norton) e che viene riportata sulle pagine del fumetto in modo fedele alla sua reale personalità, bislacca e saggia al tempo stesso.
    La storia si rivela essere una avventura immersa in un contesto storico ben preciso e frutto di studi e ricerche che affiorano evidenti nella ottima sceneggiatura di Francesco Artibani, intrigante e riuscita non solo per la fedeltà storica agli eventi narrati ma anche per il fatto di essere essenzialmente una bella storia Disney.
    Le personalità dei personaggi coinvolti emergono tutte dando loro il giusto spazio ed il giusto carattere, dal dinamico Topolino al genuino Pippo, con quest'ultimo dispensatore di alcune riflessioni che lo rendono un personaggio vincente ed amabile oltre che dotato di uno humour che genera gags divertenti in modo forse neanche tanto consapevole da parte dello stesso pippide.
    Molto ben delineati anche i caratteri di due personaggi che non potrebbero essere più diversi l'uno dall'altro, il messicano Hector nel quale Topolino trova un validissimo aiuto e sostegno nei momenti più spinosi e difficili che si troverà ad affrontare nel corso della vicenda ed il governatore della città di Durango, bieco e meschino nei suoi intenti e nel suo essere così dispotico nei confronti del suo popolo.
    In conclusione, penso che "Topolino e il dollaro dell'imperatore" sia una storia davvero ben riuscita grazie ad un piglio dinamico ed intrigante che appassiona, che non viene mai meno per tutto il tempo della lettura e che si gusta e si assapora con piacere dall'incipit nella casa d'aste fino al termine della vicenda che si chiude nel passato prima ancora che i nostri facciamo ritorno nel loro (e nel nostro) presente.