Anche io prediligo l'originale b/n, ma penso che alcune storie, se ricolorate, possano risultare più accattivanti. Mi viene in mente la storia de La scarpa magica e de La mosca Tze-Tze.
Si ricordò dei bambini dei bei vecchi tempi andati, e li vedeva correre per quei giardini mentre la Terra tranquilla girava come sempre attorno al mondo. Ma quelli adulti non erano più quei bambini: erano loro, tutto il contrario, e molto di più.