Insieme al
Tesoro di Mook, sicuramente la mia preferita del cosiddetto "ciclo di Eta Beta" di Walsh e Gottfredson. Un'avventura veramente mozzafiato condita con gag irresistibili e riferimenti tutt'altro che velati alla situazione politica dell'epoca (si parla di armi atomiche e Guerra Fredda); il cattivo è forse il più affascinante e stupendamente perfido dei
villain disneyani, paragonabile solo al Macchia Nera delle origini.
Se ti è piaciuta questa storia ti consiglio - se non l'hai già letta -
Topolino e il mondo che verrà di Casty, con il ritorno in grande stile della Spia Poeta!
...ma tieniti assolutamente alla larga da
Topolino e il ritorno della spia poeta, indegno sequel in cui il personaggio - orrore! - diventa buono e simpatico! [smiley=facepalm.gif]
(ma che forse come "So bad it's so good" non è del tutto da buttare...)
Un'altra cosa:
Citazionele frasi in rima sono affascinanti da leggere... mi hanno dato un certo senso di musicalità
Tu in quale edizione hai letto questa storia? Dal titolo che hai indicato, presumo che tu abbia letto l'edizione de
Gli anni d'oro di Topolino del 2010, giusto?
Be', secondo me in quella traduzione le rime della Spia Poeta fanno abbastanza pena.

Nel caso in cui tu non la conosca, ti consiglio calorosamente di recuperare l'edizione originale italiana del 1950, con la traduzione di Guido Martina (puoi trovarla nelle ristampe anastatiche allegate agli
Anni d'oro di Topolino): a mio parere solo lì la traduzione dei versi è veramente ben fatta e rende giustizia al personaggio!