Papersera.net

×
Pagina iniziale
Edicola
Showcase
Calendario
Topolino settimanale
Hot topics
Post non letti
Post nuovi dall'ultima visita
Risposte a topic cui hai partecipato
Le nostre recensioni
3 | |
2 | |
3 | |
4 | |
5 | |
4 | |
3 | |
3 | |
4 | |
3 | |
2 | |
4 | |
01
02
03
04
05
06
07
08
09

10

11

12

25
13

14

15

16

17

18

19

20

21

22

23

24

01
02
03
04
05
06
07
08
09
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25


Post recenti

1
Testate Regolari / Topolino Fuoriserie 5 - PK: Obsidian
« Ultimo post da V il Oggi alle 19:12:40 »
Recensione Topolino Fuoriserie 5 - PK: Obsidian



 
 Il travagliato cammino iniziato ormai nel lontano novembre 2019 con Un nuovo eroe si avvia alle battute finali. Dopo due anni e oltre 160 tavole la storia arriva quasi alla conclusione. Questo quinto volume – Obsidian – vede il ritorno di Roberto Gagnor alla sceneggiatura, dopo la pausa de I giorni di Evron, mentre ai disegni si conferma Lorenzo Pastrovicchio con gli ottimi colori di Andrea Stracchi.

 Questo penultimo capitolo è una specie di sosta ambientata nel pianeta cassaforte di Obsidian, in cui Paperinik, il Razziatore e i sedicenti PkCorps cercano di impossessarsi dell’ultimo Galaxy-Gate, perenne McGuffin di questa saga.

 La pausa viene usata in maniera corretta per spiegare parecchie cose – il piano di Tuiroon, le mosse dei vari personaggi – che permettono di capire meglio i misteriosi o poco chiari avvenimenti capitati nei volumi precedenti. Si tratta in certi casi di spiegazioni coerenti, in altri di aggiustamenti in corsa per sistemare tutto e dare una parvenza logica all’impianto narrativo.

 Da qui in poi SPOILER.

 La trama mostra tutti i componenti della squadra cadere, uno dopo l’altro, in uno schema che in ambito disneyano poggia le radici addirittura nel 1959, con I Sette Nani e la fata incatenata. In quel caso il lirismo del Professore e una minor propensione censoria permettevano di assistere a melanconiche e struggenti dipartite dei nani, con un gusto del macabro e dell’orrore perfettamente coerente con lo spirito della fiaba.

 Questa idea, trasposta in ambito fantascientifico, poteva essere molto interessante ma deve giocare di sottrazione. Per cui i personaggi abbandonano la scena in maniera mai del tutto esplicita e, anche quando accade, non vi è nessun afflato. Nulla ci appare vero e coinvolgente, nessun fatto, neanche il più sensazionale, appare credibile in questa sventurata saga.

 
Efficace paginone riassuntivo ma realizzato in maniera coinvolgente e chiara

 La conclusione, con il sacrificio supremo di un personaggio modesto e mai del tutto stimato, appare liberatoria per chi non lo amava e risulta piuttosto beffarda per chi invece si era affezionato. Apprezziamo pero l’esplicito atto di autocritica nei confronti di una delle innovazioni di questa saga – i PkCorps – nati in maniera sguaiata e mai andati oltre il ruolo di pallide figurine monodimensionali.

 Lo spiegone finale è affidato a Tuiroon, il villain della saga che, numero dopo numero, diventa sempre meno interessante, oltre a ricevere un mutamento grafico continuo.

 Non è ben chiaro che cosa i suoi traumi infantili mostrati con dei flashback dovrebbero scatenare nel lettore – compassione? comprensione? – ma aggiungono poco ad un cattivo di caratura modesta, il cui piano arzigogolato e abbastanza senza senso non porta credibilità.

 Ciò che funziona davvero nella storia è un alleggerimento nelle didascalie introspettive e nei dialoghi, oltre a un andamento chiaro, ordinato e quasi avvincente.

 A valorizzare questo aspetto è sicuramente il disegno di Pastrovicchio, totalmente a suo agio negli scenari spaziali, tra esplosioni, armature e muscoli a profusione. Molto interessante anche il suo uso della splash page, che spazza via le singole vignette per racchiudere tutti i dialoghi in un affresco chiaro e convincente, capace di affascinare il lettore senza confonderlo.

 Infine, va dato ampio merito a Stracchi come vera rivelazione dell’albo. L’impressionante uso del colore e delle luci nelle varie tavole dona nuova profondità ai personaggi, che si muovono in un’ambientazione credibile e appassionante. Interessante come questo aspetto venga ottenuto utilizzando dei toni pastello che, con livelli di ombreggiature e chiaroscuri, raggiungono nuove vette.

 A dicembre 2021 dovrebbe uscire il sesto episodio di una saga travagliata e contorta. Il condizionale è d’obbligo, vista l’attuale situazione editoriale che, tra penuria di carta e aumento delle materie prime, ha visto numerosi ritardi. Gagnor tornerà coadiuvato da Sisti e con i disegni inediti di Vitale Mangiatordi. A quel punto potremo tirare le somme di questo esperimento anche se, con un solo albo, e ben difficile risollevare una serie zoppicante e mal gestita fin dall’inizio.



Voto del recensore: 3/5
Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
https://www.papersera.net/wp/2021/12/08/topolino-fuoriserie-5-pk-obsidian/
2
Off Topic / Re:Buon compleanno 2021
« Ultimo post da Samu il Oggi alle 18:47:26 »
Oltre che di Carlo Panaro, oggi è anche il compleanno di Winston e di Devis91!
Auguri !  :)
3
Ciao a tutti! Nei miei canali, sui social e anche nelle chat con amici molti mi hanno chiesto foto o dettagli sulla scatola di legno fatta da Panini che contiene il nuovo Supergiallo di Topolino più altri oggetti. Ho colto la palla al balzo per farne un video unboxing. La qualità generale del cofanetto, dei contenuti e del volume è molto buona e per me giustifica pienamente il prezzo (anche se comprendo che c'è chi possa essere interessato solo al volume). Buona visione! E se volete altri dettagli o che, chiedete pure :D

https://www.youtube.com/watch?v=pXERjQlpxRM

4
Le altre discussioni / Re:Tanti auguri, Rockerduck!
« Ultimo post da FRC Coazze il Oggi alle 17:38:19 »
Per curiosità: come è nata questa tua passione per il personaggio? C'è qualche sua storia che ti ha colpito particolarmente da piccola?
Mah, guarda, Rockerduck è sempre stato uno dei miei personaggi preferiti. Nelle sfide con Paperone, anche se questi è il mio preferito, tifavo sempre per Rockerduck perché non mi sembrava giusto perdesse sempre nonostante l'impegno. Ho un debole per i personaggi bistrattati  ;D, infatti ho deciso di concentrarmi su Rockerduck per il suo compleanno perché immaginavo che Amelia avrebbe monopolizzato tutte le attenzioni!
Però, ci ho pensato a lungo, e se devo nominare una storia (e qui vi stupirò, lo sento) dico: Zio Paperone e la fiamma di Rockerduck . Mi è rimasto impresso lo scambio di battute finali
Spoiler: mostra
quando Rockerduck ormai svuotato di ogni speranza chiede a Paperone (che gli sta offrendo di acquistare le sue aziende in fallimento): "Dove devo firmare?" e Paperone di tutta risposta straccia in contratto e dice: "Da nessuna parte, mio ritrovato rivale!".

E poi anche Zio Paperone e il rivale in pensione. Anche lì, la vignetta in cui si lancia in quel complimento a Rockerduck mi è rimasta impressa... tanto che ricordavo la vignetta, ma non da che storia venisse!

Oltre che una brava videomaker sei anche un'ottima disegnatrice. Ancora complimenti FRC, anche per quell'Howard dall'aspetto originale donrosiano (che Giorgio Cavazzano ha stranamente modificato)

Da notare come la DeAgostini abbia sottolineato, nelle sue due collane di statuine Disney Parade e Disney Collection, la 'doppia natura' di Rockerduck: quella vincente, di miliardario rampante sicuro di se; quella perdente (ma solo nei confronti di Paperone) di eterno sconfitto che si mangia il cappello   :)

Sarei molto curiosa di scoprire le motivazioni dietro il cambio di design di Howard. E' una cosa comune alle storie danesi, da quanto ho capito. Cavazzano devo averlo adottato alla Egmont:

qui Andersen usa lo stesso design (An interview with Rockerduck).

La statuetta della Disney Collection è bellissima, ma non sono mai riuscita a recuperarla. Ho solo quella della Disney Parade che è bella (per carità! :D) però è un pochino... ehm... irrispettosa? XD
5
Testate Regolari / Re:I Classici Disney - Annata 2021
« Ultimo post da Samu il Oggi alle 17:24:02 »
Sulla pagina di Topolino Magazine è stata caricata l'immagine di copertina del prossimo numero della testata (I Racconti di Mezzanotte) e che ho visto non essere ancora presente sul nostro calendario delle uscite.
Lascio la cover di questo numero in allegato cosicché possa essere inserita all'interno del calendario delle pubblicazioni.  :)
6
Topolino / Re:Topolino 3446
« Ultimo post da Samu il Oggi alle 17:16:06 »
La direzione è riuscita a far sì che la storia di Macchia Nera influenzi tutte quante le storie di questo numero di Topolino indirettamente!
E a giudicare dall'anteprima del prossimo numero si può intuire che anche nel Topo della prossima settimana la neve sarà un elemento comune a tutte le storie presenti.

In merito a questo numero posso dire che la storia che ritengo la mia preferita è senza dubbio quella con Newton protagonista: Sono solo pensieri.
Si tratta di una storia a parer mio molto scorrevole e piacevole e che mette al centro della propria attenzione il rapporto del genietto di casa Pitagorico con le persone che considera a lui più vicine (lo zio Archimede, Paperoga, gli stessi Qui, Quo, Qua...)
Ma il rapporto che viene analizzato in questa storia non riguarda tanto un tipo di approccio diretto con gli altri poiché lo stesso Newton si dimostra decisamente più curioso rispetto all'idea che gli altri hanno di lui e che tengono per sè, nei propri pensieri.
E devo dire che tutta la storia si è rivelata per me molto coinvolgente e gustosa, con gli ottimi testi di Nucci supportati dal comparto grafico di Simona Capovilla, al suo esordio su Topolino con un tratto gradevole e pulito.

Per quanto riguarda poi la nuova storia con Macchia Nera, il primo episodio de "Il Bianco e il Nero" è certamente molto introduttivo e quindi non posso che aspettare i prossimi episodi per poterla giudicare appieno e darne un giudizio più completo.
Però questa sua prima parte è riuscita comunque ad intrigarmi e mi lascia curioso sul suo prosieguo.

Quanto alle altre storie presenti in questo numero, le ho trovate quasi tutte piacevoli e ben riuscite, dalla storia di PippoSpot alla breve di Bosco e Pisapia.
Simpatica anche la storia conclusiva incentrata su Paperone e sul fido Battista e che si è rivelata una vicenda sì semplice, inquadrata in un contesto di quotidianità paperopolese, ma che credo proprio per questo ho apprezzato.
Quella che considero la storia meno riuscita del numero, almeno per il mio giudizio, è la breve con Malachia che onestamente (nonostante la bella atmosfera invernale e la simpatia che Faccini riesce a infondere al personaggio) in questa occasione mi ha lasciato poco a fine lettura.
7
Commenti sugli autori / Re:Carlo Panaro
« Ultimo post da Carlo Panaro il Oggi alle 17:10:46 »
Grazie a tutti di cuore per gli auguri e per le belle parole di apprezzamento alla mia storia.
Un caro saluto e, come sempre, buon Topolino!   SmMickey :)
8
Commenti sugli autori / Re:Carlo Panaro
« Ultimo post da Gongoro il Oggi alle 17:05:12 »
Mi unisco anch'io agli auguri!
9
Commenti sugli autori / Re:Carlo Panaro
« Ultimo post da Dippy il Oggi alle 16:20:33 »
Tanti auguri anche da parte mia!
10
Topolino / Re:Topolino 3446
« Ultimo post da Garalla il Oggi alle 15:50:32 »
La direzione è riuscita a far sì che la storia di Macchia Nera influenzi tutte quante le storie di questo numero di Topolino indirettamente!

Dati personali, cookies e GDPR

Questo sito, per garantirti la migliore user experience possibile, utilizza dati classificati come "personali", cookie tecnici e non. In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni. Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai gestire il consenso (o il dissenso) al loro utilizzo.

Puoi accettare quanto sopra descritto - e continuare con la navigazione sul sito - cliccando qui.

Se poi vuoi approfondire la questione c'è il sito del Garante della privacy.