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Topolino 3665

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di Paolo Castagno

Voto del recensore:
Voto medio: (29)
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L'anno del Topo
I tre forchettieri (1° episodio) 
Gambadilegno vs Gambadilegno 
Paperino campione intermittente 
Pippo S.O.S. buonumore 
I misteri di Paperopoli - La strada verso il nulla 
Topolino 3665
 - Aperto da Cornelius, Martedì 17 Feb 2026, 17:15:32
0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.
Re: Topolino 3665 (# 30)

Ruhan
Ruhan
Papero del Mistero

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    PolliceSu

    Re: Topolino 3665 (# 30)

    Commento in ritardo.

    - "I Tre Forchettieri: Episodio 1 di 2": Non mi ha entusiasmato questo primo episodio, sia per il tema culinario che inonda ogni singolo aspetto della ambientazione e risulta poco credibile (addirittura gli scontri, diventando una specie di gag allungata), sia per la trama non ricca di guizzi che mi abbiano entusiasmato, perlomeno in questa prima puntata; va dato atto del fatto di aver usato Ciccio in maniera meno banale di quanto non sia stato fatto in altre storie dello scorso anno, ma trovo gli altri personaggi non sfruttati appieno. Paperoga, ad esempio, non sembra fare quasi niente di ciò che lo caratterizza.
    Non è una brutta parodia, però. Nel suo complesso fa il suo dovere, anche per via di una certa coerenza interna che, pure nelle gag, non sfocia in certa comicità demenziale piena di anacronismi come visto in altre parodie.
    Belli i disegni.

    2/5


    - "Gambadilegno vs Gambadilegno": davvero bella; un titolo che cita la famosa storia di Gottfredson e Walsh, ma con un intreccio differente e che non scade nella scopiazzatura; un incipit semplicissimo e una trama estremamente lineare e fresca, impreziosita da una recitazione dei personaggi molto dinamica e credibile sia sul lato dei dialoghi che sul lato dei disegni. Non mancano momenti che invitano, implicitamente e in punta di piedi, a riflettere su che cosa sia l'identità di qualcuno e quali confini essa abbia.

    4/5


    - "Paperino campione intermittente": ha molti dei problemi della storia a tema sport invernali della scorsa settimana, seppur sia, forse, caratterizzata da un intreccio di dialoghi un poco più interessante.
    Spoiler
    La soluzione finale del casco non funzionante crea giganteschi problemi di coerenza della trama ed è un espediente che ho trovato molto pigro.
    [chiudi]

    1.5/5


    - "Pippo S.O.S. buonumore": è caratterizzata da un Pippo che che ha tutti i problemi che affliggono la scrittura contemporanea del Pippide e che sono inevitabili con un autore come Faraci, il cui punto forte sono i dialoghi e le battute a parole; ne viene fuori un Pippo la cui comicità è espressa unicamente e solo con battute e surrealtà parlante, ma privato della comicità anche fisica e situazionale che caratterizzava il personaggio nei suoi esordi e non solo.
    A questo si aggiunge il tizio che gli fa da spalla in questa storia, il quale (seppur per un motivo giustificato dalla trama) lo osserva continuamente con sufficienza, quasi come un gargoyle a guardia del "buon senso", una specie di disclaimer vivente ad indicare che quelle di Pippo sono, ovviamente, sonore assurdità, cosa che rompe la sospensione dell'incredulità da parte del lettore.
    Non ho nemmeno amato il finale.
    Spoiler
    Il fatto che il poeta entri totalmente nella mentalità di Pippo non è un'idea malvagia, ma poteva essere resa coinvolgendo anche quest'ultimo in un finale dal tono surreale e in grado di piegare la logica dell'intera situazione. Invece, si vede — di nuovo — un personaggio che assume la medesima funzione di disclaimer-anti-credulità assunta, in precedenza, dal poeta. È come se si volesse perennemente tirare il lettore giù, per fargli piantare i piedi ben saldamente a terra.
    [chiudi]

    1.5/5


    - "La strada verso il nulla  (I Misteri di Paperopoli):" storia che si fa leggere. Ho apprezzato i momenti poetici e il finale che non vuole spiegare tutto a tutti i costi, ma — semplicemente — descrivere stati d'animo e situazioni comunitarie dal tono quasi nostalgico. Mi è piaciuto anche che QQQ non siano stati rappresentati alla maniera solita stile Area 15 (cosa che ho temuto nelle prime pagine) ed è ben resa la carrellata di storie ed ipotesi fatte dal parentado.

    2/5