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Topolino Extra n°10 - Paperinikland - Recensione di Alessandro Mercatelli

A circa un anno dall’uscita del quarto volume (Paperinik – L’eroe dietro la Maschera, edito il 17 giugno 2021), il decimo volume della collana Topolino Extra ripropone due intertessanti storie sceneggiate da Marco Gervasio e disegnate da Giorgio Cavazzano. Gli autori tornano a raccontare le gesta del Vendicatore Mascherato all’interno di una continuity improntata a rievocare le atmosfere con cui Guido Martina aveva concepito e contestualizzato il personaggio assieme a Giovan Battista Carpi. Paperinikland raccoglie due interessanti storie che si pongono l’una in continuità rispetto all’altra e hanno il pregio di introdurre e delineare un nuovo villain, l’astuto Red Duckan, scaltro industriale capace di imporsi sugli arcimiliardari più famosi di Paperopoli grazie al suo acuto senso per gli affari. Un villain dall’approccio decisamente più sottile rispetto ai due arcirivali di sempre Paperone e Rockerduck, che dimostra sin dal principio grande abilità nel gestire gli aspetti legali che possono scaturire da un personaggio come Paperinik. Dalle ceneri di Villa Rosa si erge uno spettrale Paperinik Nella prima storia della raccolta, Paperinik e il segreto dell’identità segreta pubblicata in origine nel dicembre 2019 su Topolino 3342 e 3343, assistiamo ad una vicenda più volte raccontata nelle storie del Vendicatore Mascherato, ossia la necessità di far coesistere in un unico evento sia Paperino che Paperinik. Spetta ovviamente ad Archimede trovare la soluzione per gestire l’inghippo e, sebbene tutto si risolva per il meglio, il finale volutamente aperto lascia un dettaglio in sospeso che, oltre a dare un’inedita luce sul rapporto che lega l’inventore di Paperopoli al Diabolico Vendicatore, permette di dare sviluppo alla trama della storia seguente che dà anche il nome al volume. L’ambizioso progetto di Red Duckan viene illustrato alle autorità paperolesi In Paperinikland, storia in tre episodi pubblicata nel febbraio e marzo 2020 su Topolino n°3352 e seguenti, viene introdotto per la prima volta Red Duckan, ricco magnate paperolese che intende realizzare un parco divertimenti a tema Paperinik. Sin dalle prime pagine si capisce come il tycoon sia disposto a tutto pur di perseguire il proprio scopo, coinvolgendo perfino l’amministrazione della città e registrando a proprio nome il marchio Paperinik. In questo secondo racconto di questo volume, assistiamo ad un’interessante evoluzione del personaggio di Paperinik, che per la prima volta si trova a combattere una nuova forma di crimine, molto più subdola e contemporanea rispetto a quelle del passato, il tutto nel pieno rispetto dei più classici stratagemmi che da sempre hanno caratterizzato le gesta del Vendicatore Mascherato. L’ottima sceneggiatura di Marco Gervasio riesce ad unire due racconti apparentemente slegati tra loro grazie ad un susseguirsi di vicende mondane, politiche e perfino giudiziarie – sempre raccontate in piena conformità ai dettami dello stile Disney – capaci di causare enormi e inedite difficoltà a Paperinik. In tutto ciò si instaura il plot twist che ruota intorno alla figura di Archimede, che rende la vicenda ancora più complessa e difficile da gestire per il malcapitato protagonista. Il semplice collegamento inserito fra le due storie raccolte in questo volume funziona molto bene: sebbene ad una prima lettura Paperinik e il segreto dell’identità segreta possa apparire una semplice “storiella” paperolese, che ha comunque il pregio di riportare alla luce quel modo di agire più vendicativo di Paperinik tipico delle storie degli anni 70, il raffronto con il racconto che segue porta pian piano alla luce una serie di intrecci, di rapporti e di situazioni inedite capaci di tenere il lettore con il fiato sospeso. Al di là della sapiente scrittura che caratterizza le storie sceneggiate da Marco Gervasio, merito va anche al Maestro Giorgio Cavazzano, consolidata garanzia nel panorama artistico disneyano, che dirige le gesta del Diabolico Vendicatore con inquadrature piene di dinamismo, nelle quali non fa mistero del grande amore che nutre nei confronti del personaggio e dei vari marchingegni da sempre impiegati per combattere le ingiustizie. Il tratto del Maestro Cavazzano regala scene altamente suggestive Questo connubio artistico ha il pregio di creare un lungo racconto sospeso tra tradizione e innovazione che, grazie ai sapienti punti sospesi volutamente lasciati in sede di sceneggiatura e alle bellissime atmosfere catturate nelle tavole, porta il lettore ad una piacevole rilettura . E’ splendido potersi soffermare tanto sui dettagli con cui Cavazzano arricchisce le sue vignette, tra architetture, macchinari e gesta eroiche degne di un fumetto Marvel, quanto sui vari intrecci e colpi di scena, oltre che richiami e grandi omaggi al passato che Gervasio dissemina ogni dove all’interno della trama. Paperinikland è uno splendido lavoro realizzato da un team illustre che dimostra di conoscere a fondo e di saper rispettare il personaggio di Paperinik. Un progetto ambizioso, e certo non semplice da realizzare, capace di ricontestualizzare le vecchie atmosfere di Martina e Carpi all’interno di una realtà più contemporanea e insidiosa. Un volume cartonato di assoluto pregio tanto nei contenuti che nel formato, come sempre ben curato nell’edizione Topolino Extra. Si presenta con un’inedita copertina ed è arricchito da una breve ma interessante prefazione di Stefano Petruccelli, e si conclude in bellezza con una doppia intervista agli autori e con una splendida galleria di bozzetti che permette di apprezzare l’incredibile talento del Maestro Veneziano. Un acquisto doveroso per tutti i fan di Paperinik che, in piena linea con la direzione intrapresa da Marco Gervasio, riesce a rispolverare le atmosfere delle prime avventure del Vendicatore Mascherato dando comunque un tocco di innovazione.

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Voto del recensore:
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Topolino Extra (Annata 2022)

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    Re:Topolino Extra (Annata 2022)
    Risposta #45: Lunedì 20 Giu 2022, 12:28:15
    In realtà anche area 15 era stata ricolorata e corretta in alcuni errori come i cappellini dei nipotini e qualche dialogo...diciamo che poi forse si sono stufati o gli costava troppo.

    Anche io rivedrei la periodizzazione, mensile e soprattutto con più pagine, quantomeno per cercare di raccogliere più materiale, pace se per questo costa di più, ma io preferisco spendere di più ma avere una raccolta più completa e approfondita. Aspetto con ansia il prossimo area 15 che spero raccolga almeno tutte le storie di Nucci di Area15, e quella di Gagnor ma anche lì con la numerazione delle pagine di sicuro sarà incompleta...



    Citazione
    Chiudo con una domanda dal momento che non ho seguito tutta la collana. Mi ricordo che due anni fa l'Extra era stata presentata come una colonna in cui le storie ripubblicate sarebbero state una sorta di Director's cut e, infatti, nel numero dedicato a Foglie Rosse c'era stata una revisione della colorazione rispetto a quando era apparsa sul Topo. Questa caratteristica si è mantenuta anche con le successive uscite?

    A memoria direi di no. Direi più che altro che la Director's Cut è più negli approfondimenti ed extra che non nella rivisitazione e correzione della storia (è pur vero che per Foglie Rosse ci stava sistemarla)
    [/quote]

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      Re:Topolino Extra (Annata 2022)
      Risposta #46: Lunedì 20 Giu 2022, 12:42:00
      Ho l'impressione che l'extra sia quasi più una pubblicità per dire: "comprate topolino, con la prosecuzione delle testate che state leggendo su questo extra!" Spiegherebbe le poche pagine e le saghe tutte incomplete...ma non voglio essere così pessimista.
      Quale era la lamentela principale della Definitive? Che non si sapeva cosa sarebbe stato pubblicato e quando. Con l'Extra stanno facendo lo stesso errore.
      Questo è inevitabile se vogliono ristampare saghe che sono ancora in corso sul Topolino. E la stessa cosa si può dire anche per le De luxe anche se vengono pubblicate in una periodicità minore.

      E' inevitabile, ma fino ad un certo punto.
      Non si può avere materiale per 2 anni e continuare ad aggiungere nuovo materiale sulla testata... crei disaffezione nel pubblico e anche dubbi su dove vuoi andare a parare.
      Certo non mi aspettavo di vedere Gli Italici Paperi nel prossimo numero, visto che la regola è che debba passare un anno/anno e mezzo dalla pubblicazione sul Topo.
      In questo 2022 potevano andare avanti tranquillamente alternando Paperinik, Topolino Giramondo, le storie di Area 15 e chiudendo Mr. Vertigo.
      Invece hanno aggiunto altre serie (Papersera, Italici Paperi, Fantomius).

      Citazione
      Si potrebbe adottare l'Extra come contenitore di storie autoconclusive o serie brevi (che non occupino più di 3 volumi) sia moderne che non, le Imperdibili per raccogliere saghe lunghe, il Fuoriserie per storie inedite che non finiranno sul Topo, la Neon Edition per dedicarla agli autori, la Deluxe per le parodie ed eventualmente pure il telato per i volumi di pregio.

      Grossomodo è quello che sono quindi non capisco il perché di questo suggerimento. L'unica cosa è che l'Extra ha le serie più meritevoli della gestione Bertani (a prescindere dalla loro lunghezza a quanto pare). La Neon è solo l'attuale costola delle Special Edition ora diventato Grandi Autori... e Disney d'Autore che citi credo sia ormai morta e sepolta.

        Re:Topolino Extra (Annata 2022)
        Risposta #47: Lunedì 20 Giu 2022, 17:21:39
        [...]

        Perché hanno voluto includere nell'Extra anche Topolino Giramondo e Papersera News, serie belle ma che potrebbero vedere la loro conclusione solo dopo un numero considerevole di episodi. Sarà una mia fissa o un mio errore di interpretazione, ma credo si addica poco al TE alternare serie medio-lunghe come fu per la Definitive.
        Per le altre sì, ho riportato quello che effettivamente sono a favor di discorso.
        E ho voluto citare la Disney d'Autore per nostalgia, avendo due volumi.
        In ogni caso mi lusinga che tu abbia definito il mio "suggerimento": voleva essere solo una piccola riflessione sulle varie testate.
        Ti ringrazio per il confronto, Garalla.  :thankYou:
        « Ultima modifica: Lunedì 20 Giu 2022, 17:25:39 da Xaen »

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          Topolino Extra 9 - Gli Italici Paperi
          Risposta #48: Lunedì 4 Lug 2022, 15:57:06
          Recensione Topolino Extra 9 - Gli Italici Paperi


           La Storia d’Italia vissuta dagli occhi dei personaggi Disney torna in un’edizione di tutto rispetto all’interno della collana Topolino Extra la cui nona uscita è dedicata a Gli Italici Paperi.

           In concomitanza della conclusione del secondo capitolo della saga, intitolato Gli Urbani Paperi, pubblicato sul settimanale Topolino tra aprile e maggio di quest’anno, Panini ripropone in una prestigiosa raccolta la prima parte del viaggio attraverso i secoli sceneggiato da Matteo Venerus, con la collaborazione di Alex Bertani, e disegnata da Emmanuele Baccinelli.

           Nella sua prima apparizione la tribù degli Italici Paperi espande i propri orizzonti sotto la guida dall’intraprendente Paperonoro, commerciante smanioso di fare affari, disposto a tutto pur di costruire il proprio impero economico. L’incontro tra la tribù dei pennuti più famosi di sempre, serenamente intenti a vivere in un villaggetto relegato in cima ad un colle, con l’ambizioso Impero Romano, storicamente intento ad espandere i propri confini in ogni dove, è il pretesto per raccontare in modo parodistico i passaggi fondamentali della storia del nostro Paese.

           
          Un banchetto che rievoca celebri fumetti d’oltralpe

           In questa prima avventura si percepiscono molte affinità con le opere del duo Goscinny/Uderzo. Il modesto contesto urbano in cui vive la tribù dei paperi ricorda molto il villaggio di Asterix e gli stessi protagonisti vengono calati in un ruolo specifico al pari dei Galli. Si tratta di un riferimento assolutamente voluto, peraltro in maniera minore già visto anche nella precedente saga Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi, cui inevitabilmente quest’opera più recente deve qualcosa.

           

           Nonostante i ripetuti ammiccamenti e citazioni (compreso un gioco di parole sul motto S.P.Q.R.), l’opera prende sin dal principio una direzione precisa conducendo il lettore attraverso un excursus storico ricostruito con la dovuta perizia e la giusta attenzione per i particolari. Fatti e accadimenti storici verificatisi nei trascorsi del nostro Paese vengono raccontati attraverso le gesta di Paperazio, Gastonio, Archimedio, Brigittide e tutte le altre controparti dei cittadini paperolesi qui reinterpretate, in una ricchezza di dettagli che dà spazio a tante nozioni di numismatica, costume, abbigliamento e, naturalmente storia e geografia.

           
          La rivisitazione de Il Trionfo di Marco Aurelio

           Un’opera dall’indubbio valore storico, e in primis artistico, raccolta all’interno di un volume curato sotto ogni punto di vista. Ad un’interessante prefazione a cura di Alex Bertani, nella quale viene subito svelata la fonte di ispirazione per questa saga, seguono in chiusura alcuni interessanti contenuti extra. Al sintetico, ma comunque dettagliato, redazionale dedicato allo studio della copertina e ai bozzetti alternativi scartarti, segue un’interessante intervista doppia a Matteo Venerus e Emmanuele Bsaccinelli che svela i retroscena di tutto il faticoso lavoro di ricostruzione dietro a questa saga in costume ancora in divenire. Infine, a conclusione del volume, troviamo una galleria dedicata allo studio dei personaggi davvero splendida e interessante.

           
          Un esempio del grande lavoro alla base dell’opera

           Lo stile di Baccinelli fresco e moderno, è dotato di un’identità precisa, volutamente staccata dagli archetipi dei vecchi maestri Disney (Romano Scarpa fra tutti) che in passato hanno permesso di apprezzare altre saghe particolarmente ispirate.

           L’unico limite di quest’opera è dato dal gusto del lettore. L’ambientazione storica e la ricontestualizzazione dei personaggi, pur essendo qualcosa di ricorrente all’interno del panorama Disney, da sempre avvvezzo a reinterpretazioni di ogni genere, non è una scelta che può far gola a tutti.

           Per questi motivi non è possibile assegnare il punteggio pieno a questa saga che, al di là delle premesse appena espresse, merita di entrare di diritto all’interno del vasto panorama di parodie già occupato da altre bellissime opere della vecchia scuola italiana che, al pari di quella qui recensita, sono divenute immortali grazie ai riferimenti storici in esse contenute.

           



          Voto del recensore: 4/5
          Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
          https://www.papersera.net/wp/2022/07/04/topolino-extra-9-gli-italici-paperi/

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            Re:Topolino Extra (Annata 2022)
            Risposta #49: Lunedì 4 Lug 2022, 17:12:19
            Questa recensione mi incuriosisce di più sull'opera che quando uscii sul topo mi fermai solo alla prima puntata...

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              Re:Topolino Extra (Annata 2022)
              Risposta #50: Lunedì 4 Lug 2022, 20:09:52
              Sono onesto: come possa una storia noiosa come pochissimo altro, nella pluridecennale vita editoriale Disney in Italia, prendere quattro stelle mi lascia allibito.

              Devo credere che gli extra siano di qualità elevatissima per compensare, sennò, sinceramente e senza spirito polemico od offensivo verso alcuno dati i pregressi, non me lo riesco a spiegare in alcun modo. :-?

                Re:Topolino Extra (Annata 2022)
                Risposta #51: Lunedì 4 Lug 2022, 20:33:11
                Sono onesto: come possa una storia noiosa come pochissimo altro, nella pluridecennale vita editoriale Disney in Italia, prendere quattro stelle mi lascia allibito.

                Devo credere che gli extra siano di qualità elevatissima per compensare, sennò, sinceramente e senza spirito polemico od offensivo verso alcuno dati i pregressi, non me lo riesco a spiegare in alcun modo. :-?

                Pensavo esattamente la stessa cosa....  :rolleye:
                Io sono un cattivo... e questo è bello! Io non sarò mai un buono e questo non è brutto! Io non vorrei essere nessun altro... a parte me.

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                  Re:Topolino Extra (Annata 2022)
                  Risposta #52: Lunedì 4 Lug 2022, 21:45:41
                  Dissento! :nerd:

                  Non è una storia noiosa, ma bisogna entrarci in sintonia per apprezzarla, e questa edizione extra permette di farlo!
                  Sia perché si legge tutta insieme, ed è molto meglio di quanto non sia stato all'epoca della prima uscita (quando non era piaciuta molto neanche a me!), sia perché valorizza oltremodo i disegnucci di Bacci! :inLove:

                  Quindi, sì, secondo me, quattro stelle meritate!
                  Io son nomato Pippo e son poeta
                  Or per l'Inferno ce ne andremo a spasso
                  Verso un'oscura e dolorosa meta

                  *

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                    Re:Topolino Extra (Annata 2022)
                    Risposta #53: Lunedì 4 Lug 2022, 23:18:00
                    Dissento! :nerd:

                    Non è una storia noiosa, ma bisogna entrarci in sintonia per apprezzarla, e questa edizione extra permette di farlo!
                    Sia perché si legge tutta insieme, ed è molto meglio di quanto non sia stato all'epoca della prima uscita (quando non era piaciuta molto neanche a me!), sia perché valorizza oltremodo i disegnucci di Bacci! :inLove:

                    Quindi, sì, secondo me, quattro stelle meritate!

                    Beh, sui disegni nulla da dire. Provai però già ai tempi a rileggerla en bloc al termine della pubblicazione, per vedere appunto se ci avrebbe guadagnato: e sulla scala della noia rimase al secondo gradino del podio, livello "Operazione Foglia" (ossia, una roba peggio di un barbiturico pesantissimo).

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                      Topolino Extra 8 - Papersera News
                      Risposta #54: Giovedì 21 Lug 2022, 09:41:28
                      Recensione Topolino Extra 8 - Papersera News

                      La collana Topolino Extra, lanciata da Alex Bertani nel dicembre 2020 con lo scopo di raccogliere le migliori serie realizzate sotto la sua gestione, procede con forza: da una costola di questa testata è già nato uno spin-off, Topolino Extra Graphic Novel, indizio della sua buona tenuta in edicola. In questo articolo ci focalizzeremo sull’ottavo numero della collana regolare, che ospita le prime cinque storie della riuscita serie Papersera News Presenta, tutte scritte e disegnate da Corrado Mastantuono.

                       
                      Veri inserti promozionali nel giornale.

                       L’autore romano si è assunto, a partire dal 2019, l’onere di rilanciare la serie del Papersera: ovviamente non ci riferiamo al nostro sito, ma a quel ciclo umoristico ideato da Dick Kinney e Tony Strobl nel 1970 ambientato negli uffici dell’omonimo quotidiano di proprietà di Paperone, con protagonisti Paperino e Paperoga nel ruolo di coscienziosi e scalcagnati reporter. La serie originaria, di grande successo e longevità, traeva la propria forza dalle disavventure di una rodata coppia comica alle prese con la vita d’ufficio, satireggiata senza sconti da Kinney, e improbabili fatti di cronaca. Quasi in contemporanea con il lancio della nuova serie, vedeva la luce nel marzo 2019 l’omonima testata di successo a cura del nostro amico, il compianto Francesco Gerbaldo, pensata per riproporre le storie di Kinney e Strobl mentre sulle pagine di Topolino Mastantuono ne reinventava il format pur mantenendo un legame con il ciclo originale – anche da un punto di vista grafico: si noti ad esempio la macchina da scrivere presente sulla testata del quotidiano, identica a quella che troviamo nelle copertine del trimestrale.

                       
                      Scatenata vita di redazione.

                       Mastantuono parte dalla medesima idea di base – Paperino e Paperoga a caccia di articoli – per proporre una serie di storie frizzanti, ricche di umorismo e di dialoghi brillanti. Le avventure presenti nel volume, le prime cinque del rilancio, lo dimostrano pienamente. L’autore parte da spunti tutto sommato classici – la fiera degli inventori, la competizione tra Paperone e Rockerduck, la necessità di creare una nuova rubrica – da cui derivano, a cascata, tutta una serie di avvenimenti improbabili, destabilizzanti, esilaranti: Mastantuono procede infatti per accumulazione, con Paperino e Paperoga che avanzano nella vicenda sempre più rassegnati, pronti comunque a tutto pur di arrivare fino in fondo. E alla fine li aspetta sempre una gag, un perfetto fulmen in clausola, a volte legato alla trama solo parzialmente.

                       Mastantuono è stato inoltre molto attento a inserire alcuni elementi ricorrenti che rendono la serie omogenea dal punto di vista grafico e narrativo: ogni storia comincia con una tavola iniziale che mostra sempre una vignetta quadrupla con, sulla sinistra, il cartiglio con il titolo; l’utilizzo di personaggi secondari ricorrenti come la coppia di ladri Aristide e Pericle, o il gangster Tony Coriandolo, dona una certa credibilità al microcosmo paperseriano; gli inserti pubblicitari stile carosello di Sellero e Stringa, i frequenti flashback (aspetti non nuovi nell’opera dell’autore, se pensiamo alle tavole in rima di questa storia); qui e là, sullo sfondo, le immagini promozionali della bevanda Paper Cola, che sarà poi al centro della sesta storia.

                       
                      Pubblicità usata per promuovere il volume, con lo stesso formato utilizzato anche per gli altri volumi.

                       Insomma, quello che che ci troviamo di fronte è vero fumetto d’autore. Corrado Mastantuono ci presenta un universo compatto e assolutamente credibile, ma al di là dell’efficace worldbuilding la serie funziona perché raggiunge perfettamente il proprio scopo: far ridere. I dialoghi tra Paperino e Paperoga sono spiritosi, vivaci, strutturati a botta-e-risposta come in una partita di tennis, e riescono a evidenziare alla perfezione le loro differenze caratteriali. Che dire dei tormentoni linguistici poi, o dell’uso esilarante di nomi bizzarri (Anatolio Snack, Eve e Tarcisia Centrino). A potenziare ulteriormente la vis comica c’è poi un disegno scattante ed essenziale, in cui i movimenti frenetici dei personaggi vengono resi con una regia che riesce a valorizzarli senza stravolgere la struttura della tavola.

                       Oltre alle storie, questo volume contiene ben 17 pagine di contenuti extra. Dopo un mini-excursus sulla serie classica del Papersera (in cui sarebbe stato forse interessante citare anche l’omonima testata Panini), abbiamo diverse pagine dedicate alla copertina, al processo creativo e al character design dei personaggi. Il pezzo forte, però, è la lunga intervista doppia a Corrado disegnatore e l’Egr. Ill. Dott. Mastantuono, che fa venire le lacrime agli occhi per le risate. In generale, il volume è un ottimo prodotto editoriale, cui avremmo aggiunto magari un sommario con indicate le date della prima pubblicazione delle storie, e una gallery delle copertine dedicate alla serie. Si spera che nel prossimo volume anche queste piccole lacune venga colmate. Si tratta comunque di un’uscita eccellente, che consigliamo fortemente.

                       



                      Voto del recensore: 5/5
                      Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
                      https://www.papersera.net/wp/2022/07/21/topolino-extra-8-papersera-news/
                      Quando hai capito che è tutto uno scherzo, essere Il Comico è l'unica cosa sensata.
                      Watchmen, Alan Moore and Dave Gibbons

                      Disney Compendium Floyd Gottfredson: http://www.ilsollazzo.com/c/disney/lista/fumetti-gottfredson

                      Il mio mercatino: https://www.papersera.net/forum/index.php/topic,6635.0.html

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                        Topolino Extra n°10 - Paperinikland
                        Risposta #55: Martedì 9 Ago 2022, 10:27:17
                        Recensione Topolino Extra n°10 - Paperinikland


                         A circa un anno dall’uscita del quarto volume (Paperinik – L’eroe dietro la Maschera, edito il 17 giugno 2021), il decimo volume della collana Topolino Extra ripropone due intertessanti storie sceneggiate da Marco Gervasio e disegnate da Giorgio Cavazzano. Gli autori tornano a raccontare le gesta del Vendicatore Mascherato all’interno di una continuity improntata a rievocare le atmosfere con cui Guido Martina aveva concepito e contestualizzato il personaggio assieme a Giovan Battista Carpi.

                         Paperinikland raccoglie due interessanti storie che si pongono l’una in continuità rispetto all’altra e hanno il pregio di introdurre e delineare un nuovo villain, l’astuto Red Duckan, scaltro industriale capace di imporsi sugli arcimiliardari più famosi di Paperopoli grazie al suo acuto senso per gli affari. Un villain dall’approccio decisamente più sottile rispetto ai due arcirivali di sempre Paperone e Rockerduck, che dimostra sin dal principio grande abilità nel gestire gli aspetti legali che possono scaturire da un personaggio come Paperinik.

                         
                        Dalle ceneri di Villa Rosa si erge uno spettrale Paperinik

                         Nella prima storia della raccolta, Paperinik e il segreto dell’identità segreta pubblicata in origine nel dicembre 2019 su Topolino 3342 e 3343, assistiamo ad una vicenda più volte raccontata nelle storie del Vendicatore Mascherato, ossia la necessità di far coesistere in un unico evento sia Paperino che Paperinik. Spetta ovviamente ad Archimede trovare la soluzione per gestire l’inghippo e, sebbene tutto si risolva per il meglio, il finale volutamente aperto lascia un dettaglio in sospeso che, oltre a dare un’inedita luce sul rapporto che lega l’inventore di Paperopoli al Diabolico Vendicatore, permette di dare sviluppo alla trama della storia seguente che dà anche il nome al volume.

                         
                        L’ambizioso progetto di Red Duckan viene illustrato alle autorità paperolesi

                         In Paperinikland, storia in tre episodi pubblicata nel febbraio e marzo 2020 su Topolino n°3352 e seguenti, viene introdotto per la prima volta Red Duckan, ricco magnate paperolese che intende realizzare un parco divertimenti a tema Paperinik. Sin dalle prime pagine si capisce come il tycoon sia disposto a tutto pur di perseguire il proprio scopo, coinvolgendo perfino l’amministrazione della città e registrando a proprio nome il marchio Paperinik.

                         In questo secondo racconto di questo volume, assistiamo ad un’interessante evoluzione del personaggio di Paperinik, che per la prima volta si trova a combattere una nuova forma di crimine, molto più subdola e contemporanea rispetto a quelle del passato, il tutto nel pieno rispetto dei più classici stratagemmi che da sempre hanno caratterizzato le gesta del Vendicatore Mascherato.

                         L’ottima sceneggiatura di Marco Gervasio riesce ad unire due racconti apparentemente slegati tra loro grazie ad un susseguirsi di vicende mondane, politiche e perfino giudiziarie – sempre raccontate in piena conformità ai dettami dello stile Disney – capaci di causare enormi e inedite difficoltà a Paperinik. In tutto ciò si instaura il plot twist che ruota intorno alla figura di Archimede, che rende la vicenda ancora più complessa e difficile da gestire per il malcapitato protagonista.

                         Il semplice collegamento inserito fra le due storie raccolte in questo volume funziona molto bene: sebbene ad una prima lettura Paperinik e il segreto dell’identità segreta possa apparire una semplice “storiella” paperolese, che ha comunque il pregio di riportare alla luce quel modo di agire più vendicativo di Paperinik tipico delle storie degli anni 70, il raffronto con il racconto che segue porta pian piano alla luce una serie di intrecci, di rapporti e di situazioni inedite capaci di tenere il lettore con il fiato sospeso.

                         Al di là della sapiente scrittura che caratterizza le storie sceneggiate da Marco Gervasio, merito va anche al Maestro Giorgio Cavazzano, consolidata garanzia nel panorama artistico disneyano, che dirige le gesta del Diabolico Vendicatore con inquadrature piene di dinamismo, nelle quali non fa mistero del grande amore che nutre nei confronti del personaggio e dei vari marchingegni da sempre impiegati per combattere le ingiustizie.

                         
                        Il tratto del Maestro Cavazzano regala scene altamente suggestive

                         Questo connubio artistico ha il pregio di creare un lungo racconto sospeso tra tradizione e innovazione che, grazie ai sapienti punti sospesi volutamente lasciati in sede di sceneggiatura e alle bellissime atmosfere catturate nelle tavole, porta il lettore ad una piacevole rilettura . E’ splendido potersi soffermare tanto sui dettagli con cui Cavazzano arricchisce le sue vignette, tra architetture, macchinari e gesta eroiche degne di un fumetto Marvel, quanto sui vari intrecci e colpi di scena, oltre che richiami e grandi omaggi al passato che Gervasio dissemina ogni dove all’interno della trama.

                         Paperinikland è uno splendido lavoro realizzato da un team illustre che dimostra di conoscere a fondo e di saper rispettare il personaggio di Paperinik. Un progetto ambizioso, e certo non semplice da realizzare, capace di ricontestualizzare le vecchie atmosfere di Martina e Carpi all’interno di una realtà più contemporanea e insidiosa.

                         Un volume cartonato di assoluto pregio tanto nei contenuti che nel formato, come sempre ben curato nell’edizione Topolino Extra. Si presenta con un’inedita copertina ed è arricchito da una breve ma interessante prefazione di Stefano Petruccelli, e si conclude in bellezza con una doppia intervista agli autori e con una splendida galleria di bozzetti che permette di apprezzare l’incredibile talento del Maestro Veneziano.

                         Un acquisto doveroso per tutti i fan di Paperinik che, in piena linea con la direzione intrapresa da Marco Gervasio, riesce a rispolverare le atmosfere delle prime avventure del Vendicatore Mascherato dando comunque un tocco di innovazione.



                        Voto del recensore: 4,5/5
                        Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
                        https://www.papersera.net/wp/2022/08/09/topolino-extra-n10-paperinikland/

                         

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